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ARGOMENTO: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 09/01/2018 09:12 #16

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
beh McDavis, ripensandoci ora a freddo, cosa aversti potuto dirle? Come avresti potuto risponderle invece che fare l'indifferente, cosa che non ti ha lasciato soddisfatto?
Per esempio avresti potuto dirle
Senti bella, ma eri tu o la tua gemella che il 31 di dicembre mi ha detto ufficialmente "Non parlarmi più, non cercarmi più e dimenticami, almeno finché sarò fidanzata. Addio e buon anno nuovo". ???? Come mai dopo solo una settimana vieni qua a parlarmi e fare la amichetta? Allora ti devo parlare o non ti devo parlare? Ti posso parlare a scuola ma non fuori dalla scuola? Pensi che gli altri non abbiano sentimenti e che siano a tua disposizione a seconda di come ti gira? Che si balla sempre come vuoi tu?
Cosa ti ha fermato dal dirle quello che avevi nel cuore cioè immaginiamo più o meno le parole che abbiamo usato noi? Sei rimasto troppo sbigottito per reagire?

Per quanto riguarda la classe Mcdavis, se è quella che è, se non c'è niente da fare, anche se è patetica, anche se istintivamente "non la sopporti", visto che non si può cambiare e ci devi stare altri 3 anni e mezzo, cosa si può fare? Devi trovare una strategia per sopravvivere. Andare controvento non è mai una buona strategia, cosa ci hai guadagnato a isolarti? Che ti senti solo! Quando una cosa non si può cambiare o allontanarsene, non resta che "accettarla"!
Prova a "sospendere il giudizio" e fare un passo per avvicinarti a qualcuno che ti sembra meno "repulsivo", cerca di socializzare quel minimo indispensabile, anche "abbassandoti" al loro livello, cerca di trovare un terreno comune (fosse solo le questioni scolastiche e il calcio) con cui riesci a relazionarti abbastanza per non sentirti del tutto "solo" a scuola!

Dice quella che è nota come La Preghiera della Serenita:
«Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che posso,
e la saggezza per conoscere la differenza.»

Prova a pensarci un po' e vedrai che troverai la tua strategia per completare questo anno scolastico con maggiore serenità rispetto ad ora! Coraggio e facci sapere come procede!
Ultima modifica: 09/01/2018 09:49 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 09/01/2018 12:46 #17

Ha cercato di spiegarmi come sono andate le cose oggi, ma ora sono ancora più distante da lei, ha detto che è stata obbligata a chiudere così perché quel giorno era lì col fidanzato mentre ci facevamo gli auguri, e quello si è arrabbiato perché nella chat c'erano cuoricini e frasi dolci che mi dedicava ogni tanto lei, e quindi per evitare di litigare con lui ha fatto quello che le ha detto. Vorrebbe essere mia amica, ma "di nascosto", cosicché può avere tutti e due (questo l'ha detto letteralmente). Io le ho detto che non mi piaceva questa farsa, sia per rispetto del suo fidanzato, sia perché mi dava fastidio e mi sembrava stupida come situazione. Ha detto che ci penserà e cercherà di trovare un modo per sistemare tutto. Per quanto riguarda la classe ho già provato ad accettare i loro comportamenti ma proprio non riesco a sopportarli, hanno un carattere diverso dal mio, parlano sempre di videogiochi, youtuber e robe che non mi piacciono, senza contare che continuano a fare battute su meridionali (io sono del sud) e le solite frasi che dicono per omologarsi agli altri.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 11/01/2018 20:41 #18

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao McDavis, bentornato !
Quindi ci sembra di capire che la tua amica ci tenga a te ma è bloccata nella relazione d’amicizia fra di voi dal suo ragazzo, è giusto ?
Ma perché dovrebbe tenere una relazione “nascosta” se non c’è niente di male ? Sulle chat s’inviano cuoricini e frasi dolci alle persone per cui si prova affetto come parenti ed amici per cui pensiamo che sarebbe importante che la tua amica faccia chiarezza con il suo fidanzato anche per rispetto nei tuoi confronti ma soprattutto verso se stessa perché nessuno può decidere per lei chi frequentare o meno.
Per quanto riguarda la scuola, a volte si tratta di questione di maturità che non tutti raggiungono alla stessa età.
Probabilmente tu sei più maturo degli altri e puoi fare di questo un tuo punto di forza senza però considerarti superiore agli altri anzi… magari puoi aiutare i tuoi compagni di classe a crescere. E’ una bella sfida ma puoi essere motore di cambiamento (in meglio) di alcune persone anche su alcuni loro modi di pensare… per il resto, bisogna avere pazienza !
Ti ricordiamo che siamo sempre qui per ascoltarti. A presto !
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 12/01/2018 18:44 #19

Ciao a tutti, è passato qualche giorno dall'ultima volta in cui ho scritto e qualcosa è successo (con la mia amica, per quanto riguarda la classe non è cambiato nulla). Non so se ne abbia già parlato con il suo fidanzato, ma non penso, in questi giorni mi ha cercato spesso per messaggio e pure a scuola mi è stata molto attaccata. Ha cercato di attirare la mia attenzione in tutti i modi, mi ha levato le cuffiette perché potessimo parlare, mi ha fatto il solletico, ha cercato di abbracciarmi e si è addirittura seduta in braccio a me mentre parlavo con un mio compagno. Non riesco a capire questi cambi repentini nel suo comportamento, infatti sono rimasto abbastanza distaccato, ma alla fine mi ha fatto piacere come cosa, un po' mi ricordava come eravamo una volta. Non vado avanti perché semplicemente non so cosa dire o pensare, quindi chiedo a voi come dovrei interpretare questa situazione abbastanza strana.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 12/01/2018 20:28 #20

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao MC Davis,

dici che le attenzioni ti hanno fatto piacere, ma come hai reagito al momento? E quando ci hai ripensato come ti sei sentito?

I conmportamenti non sono sempre facili da interpretare. Potrebbe avere paura di perderti, oppure i sentimenti che ha confidato in passato ai tuoi amici potrebbero essere ancora presenti. Hai provato a parlarne con lei? Che tu sappia, come sono i rapporti tra lei e il fidanzato al momento?

In classe non c'è nemmeno una persona un po' affine a te? Non deve diventare per forza il tuo migliore amico Potete anche solo scambiare due chiacchiere per far passare la lezione E in altre classi conosci qualcuno, magari anche più grande?

Speriamo di sentirti presto!
Un sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 12/01/2018 21:09 #21

Mi ha fatto piacere ricevere certe attenzione da lei, ma rimane il fatto che quello che è successo prima ha cambiato totalmente il mio modo di vederla come persona. Con il suo ragazzo non so che rapporto ci sia, l'unica cosa che so è che lui la insulta pesantemente con parole non bellissime, per motivi banali, e inoltre lui ha comportamenti "espansivi" con le sue amiche, però non so che situazione ci sia tra i due. Con lei non ne ho mai parlato, anche perché sapendo che io la vedo solo come un'amica, non mi direbbe mai i suoi reali sentimenti, oltretutto penso sappia che provo qualcosa (probabilmente ricambiato) per la ragazza da cui dormo quasi tutte le sere. Per quanto riguarda gli altri compagni con qualcuno della mia classe sto iniziando a scambiare qualche parola ma non più di tanto, mentre ho molti amici più grandi con cui sto prima, dopo le lezioni e durante le due ricreazioni, e almeno con loro sto bene.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 15/01/2018 17:47 #22

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao McDavis
ci fa piacere sentire che stai cercando di fare i primi passi per avere qualche scambio tra i compagni di classe e siamo anche molto contenti che tu gli amici li abbia già a scuola, solo tra i ragazzi più grandi!

Per quanto riguarda la tua amica, se vuoi sapere perchè lei si comporta così, l'unica sarebbe chiederglielo esplicitamente.
Se però pensi che ti risponderebbe con una bugia o se non glielo vuoi chiedere perchè senti che il rapporto si è deteriorato e ora non vale più la pena approfondire queste cose, lasciala fare e non darti più pensiero le cose non sono sempre chiarissime e super prevedibili, la vita è movimento e ci sorprende sempre, dietro ogni angolo! Chi può dire tra qualche settimana/ mesetto come saranno evolute le cose tra di voi?

A proposito di sorprese, è una bella sorpresa che ti sia accorto che ti piace la ragazza da cui dormi quasi tutte le sere! Possiamo chiederti come mai un ragazzo di 15 anni dorme abitualmente fuori casa, da una ragazza (con cui non sta insieme), o ci consideri troppo curiosi?

Un salutone e tanti sorrisi
Ultima modifica: 15/01/2018 17:52 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 15/01/2018 23:18 #23

Ciao a tutti, inizio col dire che sta andando tutto sempre meglio in classe, con alcuni compagni sto socializzando abbastanza velocemente e probabilmente sono stato abbastanza prevenuto con alcuni di loro. Il fidanzato di quella mia amica ha scoperto che ha cercato di far pace con me e hanno litigato, e ora lui sta mettendo voci sul suo conto poco belle, anche se nessuno dei due ha intenzione di separarsi. Prima di raccontarvi la storia che mi ha portato a dormire quasi sempre fuori casa, dico che mi sono dichiarato a lei e fortunatamente prova gli stessi sentimenti, quindi ora siamo fidanzati. Comunque ora torniamo alla domanda, e spero di non essere troppo logorroico. Ci siamo conosciuti "grazie" a una rissa tra la compagnia del suo fidanzato e la mia (rissa iniziata perché alcuni ragazzi della loro compagnia picchiarono un nostro amico marocchino semplicemente perché stava parlando al telefono con la madre in marocchino). Ci trovammo al parco un pomeriggio e ci picchiammo abbastanza pesantemente, a un certo punto il fidanzato di lei (figlio del maresciallo) chiamò suo padre che arrivò subito, portando in questura me e altri tre miei amici. Qualche giorno dopo la rissa incrociai lei per strada e si fermò per chiedermi come stessi, mi diede il numero di telefono e mi chiese di poter parlare qualche volta. Iniziammo a sentirci spesso e dopo tre mesi eravamo già grandi amici, tanto che lei mi raccontava cosa succedeva nella sua famiglia e con il suo fidanzato, e iniziai a capire che doveva avere una vita più complicata della mia. Mi disse che i suoi erano in procinto di divorziare, che lei non avrebbe voluto andare con nessuno dei due ma restare con la nonna, e mi parlò anche del suo fidanzato che la picchiava perché lei non voleva fare sesso con lui. Iniziò con pensieri di suicidio, iniziò a tagliarsi, fumava per poi spegnersi i mozziconi sulle braccia e voleva iniziare con la cocaina (che poteva procurargli il fidanzato). La convinsi a mollare il fidanzato che la faceva stare peggio, lei lo fece e mentre parlavamo mi disse che avrebbe voluto avermi sempre vicino, soprattutto la notte quando le emozioni prendevano il sopravvento. Spiegai la situazione ai miei, non tanto perché volevo il loro consenso (avrei dormito da lei comunque), speravo solo che capissero la situazione e mi appoggiassero, e fortunatamente andò così. Iniziai a stare tutto il tempo con lei, stavamo nell'appartamento sopra casa di sua nonna, che ci aveva gentilmente lasciato. Iniziai a controllarla ogni momento, pure quando andava in bagno, e a lei non sembrava dare fastidio, quindi non mi sentivo neanche troppo invadente. Nei mesi successivi le insegnai a cucinare, riuscii a farle smettere con il fumo e ancora più faticosamente con i tagli. Odiava il suo aspetto fisico, voleva avere un fisico più tonico, quindi iniziammo insieme ad allenarci, a mangiare sano e andammo perfino in palestra. Dopo otto mesi arrivò alla forma fisica che voleva raggiungere, smise completamente di fumare (anche occasionalmente) e le cicatrici erano quasi per nulla visibile. Non avrebbe avuto più bisogno di me ma sia i miei genitori che i suoi nonni erano del parere che eravamo abbastanza maturi da poter stare insieme tutte le volte che avremmo voluto, e così continua tutt'ora. Lei abita ancora in quell'appartamento, io sono spesso da lei e ora è la persona più solare del mondo. Le devo molti dei miei momenti più brutti ma infiniti momenti belli. Beh direi basta dato che ho scritto troppo, se doveste avere qualsiasi domanda su questa storia fatela pure, è una Delle poche cose che sono riuscito a concludere come avrei voluto e mi fa piacere parlarne.
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Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 16/01/2018 09:25 #24

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Mac Davis Che emozione! ci hai raccontato una storia meravigliosa Sembra quasi una di quelle "leggende metropolitane" che non si sa mai se sono vere o finte! Cioè, è una storia talmente bella, che se ce la raccontassero per sentito dire, si dubiterebbe che sia vera! Hai preso proprio a cuore la storia di questa ragazza! e complimenti anche alla tua famiglia e alla sua, che hanno capito perfettamente la limpidezza delle tue intenzioni, il bene che avresti potuto fare a questa ragazza e vi hanno incoraggiati! Sembra invece una "leggenda metropolitana negativa", il fatto che il figlio del Maresciallo sia realtà lo spacciatore di cocaina. Vivete in una cittadina non grande o in un paese? Gli adulti intorno a voi sanno di questa cosa del figlio del maresciallo? Il padre di cotanto figlio saprà che lui picchiava la fidanzata? Vabbè torniamo a te ti rendi conto che è un gesto veramente straordinario quello di decidere di farsi carico dei problemi di un altro essere umano (problemi "pesanti" tra l'altro) e per tanti mesi essere a sua così completa disposizione? A 15 anni poi!!! Sembra quasi che tu abbia un talento naturale ad aiutare gli altri, che spinge per essere usato! Hai già pensato che tipo di lavoro ti piacerebbe fare da grande? E poi in generale consideriamo estremamente positivi i tuoi progressi coi ragazzi della classe. Vedi Mc Davis come ti dicevamo anche in chiusura dell'ultimo post con quale velocità le cose cambiano a 15 anni??? se tu vai incontro agli altri, anche se ti sembra che non abbiano niente da darti, hai sempre qualcosa da scoprire. Dice una frase molto saggia "Ogni persona che incontri è meglio di te in una cosa. Tu quella cosa impara." Anche l'essere che ti sembra più lontano da te e in qualche modo sgradevole, è pur sempre un essere umano come te, che vive le tue stesse emozioni e ha i tuoi stessi desideri ed aspirazioni. è bene che tu abbia già imparato che i pregiudizi sono una inutile limitazione e più presto si impara ad ignorarli meglio si starà nella vita! Restiamo in attesa degli sviluppi e di qualsiasi altra tua storia ci vorrai parlare! tanti tanti sorrisi e ancora davvero bravo!
Ultima modifica: 16/01/2018 09:28 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 16/01/2018 15:47 #25

Già, la mia non è una storia facile da credere, però non mi è mai interessato essere lodato per quello che ho fatto, mi basta avere ancora con me una delle poche persone di cui ho bisogno per stare bene. Seppur essendo giovane, avevo già visto di persona che effetto facevano droghe del genere a ragazzi poco più grandi di me, ho visto persone ammalarsi gravemente per aver fumato e ho perso un parente suicidato. Non sarei riuscito a limitarmi a consolarla e starle vicino quando avevo tempo, non potevo e non volevo perderla. Per quanto riguarda il figlio del maresciallo nessuno ha mai sospettato nulla perché lui faceva fare il lavoro sporco ai suoi amici, e per tutti era un ragazzo d'oro che ogni tanto si permetteva la libertà di trasgredire facendo qualche "ragazzata". Non so più nulla di lui dato che si è trasferito con la madre e la sorella dopo che i genitori avevano divorziato, e fortunatamente non si è più ripresentato. Non ringrazierò mai abbastanza i miei genitori e i suoi nonni per avermi permesso di provare a fare qualcosa di davvero concreto, e ora oltre a considerare i miei genitori tali, li considero degli amici da cui poter andare a parlare di tutto. Con lei ora è tutto più facile, i problemi sono divisi a metà, come praticamente tutto e mi sento sempre felice da quando c'è lei. Mi piace aiutare le persone, e in qualche modo vorrei prima o poi essere d'aiuto per chi ha problemi, problemi che magari ho vissuto pure io. Spero vada tutto bene anche con i compagni di classe, ma ora come ora vedo tutto in maniera più ottimista e spero che sia veramente così.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 23/01/2018 16:52 #26

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Carissimo Mc Davis,
ci fa tanto piacere leggere questo tuo ultimo messaggio così bello, maturo, pacato e soddisfatto!
Bene, la vita ora ti sorride. Ne siamo davvero molto felici per te.
Ricordati sempre che anche nei momenti bui, andare incontro alla vita con un sorriso (mantenere un punto di vista positivo, ottimista, curioso e anche grato, perchè le difficoltà ci forgiano e quando arrivano è perchè è ora di fare un passo avanti) può fare la differenza nella qualità della vita che vivrai di giorno in giorno.
Anche a noi tu sembri il tipo portato per qualche professione nel "sociale" o nella "salute", insomma ad occuparti in un modo o nell'altro del benessere delle persone!
Per ora ti mandiamo un grande abbraccio e se ci sarà qualcos'altro in futuro ti aspettiamo!!!
1000 Sorrisi!!!
Ultima modifica: 23/01/2018 16:56 Da Volontario del Sorriso
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