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ARGOMENTO: La famiglia che non c'e

La famiglia che non c'e 09/02/2019 11:55 #1

Salve a tutti. Sono una ragazza di 24 anni che per parecchi anni ha sofferto di anoressia nervosa... in realta ne soffro da tutta la vita anche se da piccola non si distingueva bene, veniva definita un capriccio e basta. In questi casi quando un famigliare ne e' affetto bisognerebbe starle accanto. Per me non e' andata cosi. Sono l'ultima di quattro sorelle, ma loro sono diverse da me, ho sempre sofferto della loro cattiveria gratuita e del fatto che io ero un po piu sensibile. Gia quando sono nata non ero ben accolta...la loro complicita faceva si che io rimanessi fuori da tutto persino da i loro matrimoni. Il dialogo non so nemmeno come sia perche ogni volta che mi avvicinavo per mettere un punto di inizio non veniva accolto. Di cio ne soffrivo tantissimo. Per un anno sono atrivata a pesare 30 kg e sono finita all ospedale. Solo con mia madre ovviamente. Nessuna e venuta a darmi visita. Da li poi sono diventate ancora peggio Mi hanno messo mio padre contro. Oltre che a buttarmi fuori casa si e passati alla violenza fisica. Ovviamente da parte loro....nonostante siamo nel 2019 e bisognerebbe essere civili ma ahime l'inoranza fa da padrona ho deciso di andare ad abitare parecchio distante da loro malgrado questo faccia male a mia madre che di tutta questa situazione soffre. Fisicamente sto bene perche il team che mi ha curato e riuscito anche. A farmi capire che il problema io non lo ero, hanno provato a farlo capire a loro senza risultato...
Ora il mio quesito...come dovrei rapportarmi con la mia famiglia se essa e la causa della mia sofferenza?
Grazie per l ascolto...
Ultima modifica: Da .

Re: La famiglia che non c'e 11/02/2019 19:53 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao, benvenuta al Sorriso, sentiti libera di scrivere quello che vuoi, noi siamo sempre disposti ad ascoltarti senza giudicarti in alcun modo. Se non avrai voglia di parlarne non sentirti obbligata, rispetteremo i tuoi tempi e non vogliamo forzare nessuno.

Volevamo farti qualche domanda per capire meglio la tua situazione. Hai scritto che questo momento non vivi più in casa con la tua famiglia, vivi con qualcun altro? Dici di avere avuto vicino tua madre in uno dei tuoi momenti più difficili, hai un rapporto sereno con lei?
Ora che vivi fuori casa cosa fai del tuo tempo? Hai conosciuto qualche amico con cui ti trovi bene?

Riguardo alla tua situazione possiamo solo immaginare le difficoltà che hai affrontato, ma notiamo che stai meglio e siamo contenti che sia così. Sei ancora seguita dalle persone che si sono prese cura di te?

Per rispondere alla tua domanda ci sembra complicato darti una risposta per ora, perchè ognuno vive le situazioni in modo diverso e non vorremmo essere affrettati. Tu cosa hai fatto per provare a farti capire dalla tua famiglia?

Ti abbracciamo forte e speriamo che tu ci scriva ancora presto.
Ultima modifica: Da .

Re: La famiglia che non c'e 12/02/2019 14:25 #3

Rispondo al tuo messaggio anche se non sono la più indicata per farlo ma mi ha spinto a darti la mia testimonianza. Anche io mi sono ammalata anni fa di anoressia, il primo motivo era che mia mamma doveva occuparsi per forza di mia nonna e li tempo che io non potevo passare con lei lo passavo a farmi del male per carenza d'affetto, il secondo era la fidanzata di mio fratello maggiore che odiavo con tutto il cuore. Ora la situazione è questa, io sto bene fisicamente e mentalmente, (solo nell'ultimo periodo sto facendo fatica) e mi ritrovo con mia madre che ancora si occupa di mia nonna, quasi più di prima, mio padre che ha i suoi problemi, mio fratello maggiore sposato con la ragazza che non sopportavo, abitano sopra di me e hanno due bambini. Questo per farti capire che dobbiamo prima di ogni cosa cambiare noi, accettarci per come siamo, amarci, e non darci colpe che non abbiamo, in secondo luogo tentare di stabilire un dialogo con chi ci fa soffrire e se questo proprio non cambia e ancora peggio rischia di farci stare molto male allora l'unica è lasciare gentilmente andare, lasciare che tutto scorra con amore, senza colpe, senza giudizio, con calma si dice basta e si torna a vivere serenamente senza rimpianti perchè si è fatto tutto il possibile, si cerca soltanto di imparare il più possibile da questa esperienza. Ti auguro il meglio e che tu possa essere libera da questi pensieri e magari da un senso di colpa che non ti appartiene, un abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: La famiglia che non c'e 12/02/2019 18:02 #4

Grazie di cuore per le parole ne prendero atto
Ultima modifica: Da .

Re: La famiglia che non c'e 12/02/2019 19:52 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Un grande abbraccio Eddie
Tienici aggiornati su come ti senti e sulla tua vita
Ultima modifica: Da .
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