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ARGOMENTO: ansia e paura

ansia e paura 08/03/2016 19:14 #1

Ciao a tutti, vorrei chiedervi se ci sono rischi di gravidanza facendo petting con i vestiti. Gli soernatozoi possono attraversare i tessuti? Su molti siti ho letto di si per questo mi sono venuti i dubbi. Non c'è mai stato contatto diretto tra i nostri genitali. Ci siamo solo"strusciati". Dice che devo ricorrere alla pillola del giorno dopo o non è necessaria? So che puo sembrare uba domanda stupida, ma trovandomi alle mie prime esperienze mi vengono molti dubbi sotto il punto di vista pratico. Nn riesco a non pensarci. È un periodo che comincio ad avere ansia per tutto. Ogni giorno esce qualcosa di nuovo. Non so più come.comportarmi perché credo che laia ansia sia diventata ingestibile
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Re: ansia e paura 08/03/2016 20:49 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao e benvenuta,
hai fatto bene a scriverci, siamo sempre qui per ascoltarvi e cercare di darvi una mano.
Da quello che ci dici non corri nessun rischio di gravidanza.
Puoi rimanere incinta solo se c'è un contatto tra gli spermatozoi e l'ovulo, e visto che avete fatto tutto con i vestiti direi che puoi stare tranquilla.

In caso tu decida di avere rapporti intimi ti ricordiamo che è importantissimo l'uso del profilattico sia per evitare la gravidanza sia per non rischiare il contagio di malattie sessualmente trasmissibili.

Inoltre se vuoi avere le risposte a tutti i tuoi dubbi ti consigliamo di fissare un appuntamento con il tuo ginecologo o presso un consultorio.

Per il resto ti auguriamo di vivere serenamente e senza ansie i bei momenti che l'amore ti saprà regalare.

Un abbraccio e un sorriso
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Re: ansia e paura 09/03/2016 06:56 #3

Grazie per la risposta, ma non so perché non riesco a tranquillizzarmi completamente. Come posso fare?
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Re: ansia e paura 10/03/2016 20:23 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao cara
da quello che ci hai detto è, diremmo, impossibile che tu possa essere rimasta incinta perchè, e già non è facile lostesso, ci deve essere una penetrazione fisica, cioè un completo atto sessuale perchè l'ovulo femminile e lo spermatozoo maschile si possano incontrare e dare inizio ad una gravidanza...

per cui stai tranquilla

sicuramente ti può togliere molte ansie sapere bene come funzioniamo sessualmente, perciò rivolgerti ad un centro tipo consultorio giovanile o familiare ti potrebbe aiutare

Piuttosto cerchiamo di capire cosa ti dà veramente ansia... hai voglia di parlarci un pò più di te, di quello che fai nella tua vita e di ciò che stai vivendo?
Sei alla tua prima esperienza? Riesci a capire cosa veramente ti crea ansia? E'forse affrontare qualcosa di così coinvolgente come un rapporto intimo?

Forza noi ci siamo e aspettiamo tue notizie! un grande sorriso
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Re: ansia e paura 10/03/2016 21:55 #5

Grazie di nuovo....quindi non sono necessarie contraccezioni d'emergenza? Leggendo su internet continua solo ad aumentare la mia ansia. capire cosa mi crea ansia è davvero complicato per me....tutto mi crea ansia in questo periodo. Mi sono trasferita da poco perché un anno fa ho perdo mia madre e adesso vivo ckn mio padre. Il trasferimento deve avermi scombussolato totalmente. Dopo 21 anni lasciare tutto e ricominciare da 0 è molto complicato...Sono all'Universita, studio farmacia e sono al 2 anno...in realtà al 3 ma dopo la perdita di mia madre non sono riuscita a concentrarmi quindi è come se avessi perso un anno a livello di esami. Anche qiesto penso che non mi faccia stare completamente tranquilla dato che ho "digerito" questa cosa a fatica. Non lo so..a volte mi sento molto sola e finisco spesso per piangere. MIO padre non mi capisce,non lo trovo comprensivo e alla fine è anche normale dato che sono 11 anni che non viviamo insieme. Mi scuso se mi sono dilungata ma a volte è come se sentissi bisogno di parlare senza mai fermarmi.
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Re: ansia e paura 11/03/2016 21:23 #6

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao azze 15,
devi stare tranquilla. Non è successo niente di quello che temi e non c'è bisogno di nessun contraccettivo d'emergenza. In internet non guardare, ti può confondere le idee, se non sei sopportata da un medico, che potrebbe spiegarti le cose che leggi, in maniera illuminata dall'esperienza.
Pensare invece al profilattico è una cosa saggia.

Sicuramente la perdita della mamma, con il vuoto che avrà lasciato, il trasferimento e l'addattamento alla figura paterna, sono sforzi grandi che possono, aver causato in te degli stati di tensione molto alti, per poi sfociare, anche per altre situazioni di vita, con paure e ansie.
Non credi di aver bisogno di aiuto, tipo un confronto con uno psicologo che ti possa dare qualche consiglio?
Ancora una volta ti diciamo prova a rivolgerti ad un consultorio dove puoi trovare diverse figure professionali che potrebbero esserti utili.
Milano è una città che offre diverse possibilita di aiuto, ma sei tu che devi fare il primo passo. Questo tuo primo passo, potrebbe aiutarti nelle tue insicurezze e a comprendere le difficoltà che probabilmente sente tuo padre, poichè non è così automatico, accettare, quello che anche per lui è un cambiamento di vita.

Ricorda che tutte le volte che hai voglia di parlare e di sfogarti, noi siamo qua, pronti ad ascoltarti.
Con non ti devi mai scusare. Aspettiamo di sapere come va, come stai e se hai fatto qualche passo per te.

Un abbraccio e tanti sorrisi. Cerca di stare serena.
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Re: ansia e paura 11/03/2016 22:07 #7

Ciao e grazie ancora per avermi "ascoltata". Penso proprio che il punto di partenza delle mie tensioni sia proprio la perdita di mia madre, perché prima non ero così insicura. Ho sempre visto in lei un pilastro, essenziale e indispensabile per me. Tutto quello che ho fatto e come sono diventata, cresciuta è solo merito suo e non credo che ci possa essere madre migliore. Poi piano piano la consapevolezza di stare per perderla ha iniziato a far uscire fuori da me tutte le mie debolezze. In un certo senso mi sono meravigliata, io come tutte le persone che ho intorno, del modo in cui io abbia reagito alla sua perdita. Però solo adesso mi sto rendendo conto che i disagi ci sono e li riscontro ogni giorno. Quando qualcuno mi nomina la madre inizio ad angosciarm e a vplte penso; "non doveva capitare proprio a me". Però purtroppo sono cose che non possiamo decidere noi e io cerco solo di non pensarci più di tanto. Ho parlato con mio padre del fatto di volermi confrontare con una persona che abbia più esperienza, con uno psicologo ma lui sembra non capirmi. Crede che i miei siano solo "capricci". E poi inizia a farmi pressione per l'Università. Quando si comporta così mi fa ripensare al mio trasferimento. A volte penso di voler ritornare dove stavo prima, con i miei amici e la famiglia di mia madre. Mi da sempre l'impressione di non essere contento di me, è come se invece che avere un padre avessi un "coinquilino". Io ci soffro molto di questa cosa per questo vorrei parlare con qualcuno di più esperto che possa anche magari farmi capire qual'è la scelta giusta. Adesso aspetto che torni (dato che è andato in vacanza dalla sua nuova compagna, altro tasto dolentr) e poi dopo Pasqua se lui non vuole aiutarmi procederó da sola.
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Re: ansia e paura 14/03/2016 16:36 #8

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara azze15,

Grazie per averci scritto. Ti sei rivelata molto in questi post; è evidente che hai voglia di prendere in mano la tua vita come è giusto che sia.

Il dolore per una perdita così importante necessita tempo per essere "metabolizzato". Come dici tu "purtroppo sono cose che non possiamo decidere noi".
Sentiti in diritto di vivere questo dolore perché non è certo un capriccio... lasciati attraversare, vivilo pienamente .

Ci scrivi che hai qualche perplessità sul rimanere qui a Milano, del difficile rapporto con tuo padre, che forse vorresti ritornare dove eri prima, è così?
Come già dicevamo sopra, forse anche per tuo padre è un momento difficile di grande cambiamento e questo lo può aver messo in crisi...

Accenni anche all'università e a quell'altro "tasto dolente"... Ti va di approfondire?

D'altro canto ci sembri motivata sull'interpellare un professionista dell'aiuto e troviamo che sia un ottima idea, visto che sei abbastanza grande per prendere questa decisione da sola.

In attesa di prossimi sviluppi un grande Saluto e tanti Sorrisi!
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