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ARGOMENTO: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione

Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 05/02/2018 13:06 #1

Ciao a tutti, volevo innanzitutto ringraziarvi per lo spazio che mi concedete. Mi presento, mi chiamo Fabrizio e quest'anno (nel 2018) compirò 26 anni e abito a Firenze. Come ho preannunciato nel titolo soffro di depressione purtroppo da diversi anni: da quando ne avevo 15, quindi sono grosso modo 10 anni.
In questi anni ci sono stati periodi più acuti e periodi più lievi ma ciò che è rimasto sempre costante è la mia incapacità di riuscire a superare ciò che mi porto dietro e purtroppo mi ha fatto entrare in una spirale che mi condiziona e non mi permette minimamente di muovermi.
Tutto è nato per una serie di circostanze (un po esterne e un po interne) che sommate mi ha relegato a questa condizione: la causa scatenante fu la morte di mio padre, quando avevo nemmeno 15 anni: da li tutto ciò che ero si è fermato e tuttora vivo ancora come se il lutto fosse ancora fresco, come se fossi ancora in quel periodo in cui la tua vita deve riassestarsi dopo una evento così importante e drammatico per poi tornare, anche in modo diverso, a "vivere".
Il fatto che influito a farmi cadere nella mia depressione non è stata tanto la perdita la come la mia famiglia sia rimasta condizionata. Premessa: sono sempre stato un tipo timido e non molto estroverso, avevo amici ma ero molto legato alla mia famiglia e se anche non ero sempre d'accordo con loro finivo sempre per accettare ciò che mi dicevano. Dalla mia avevo il pregio di essere molto più maturo per la mia età, diciamo la mia famiglia era la mia forza e la mia zona di confort. Quando venne a mancare mio padre tutto questo cambiò: oltre al fatto di non avere più un genitore accanto anche mia madre non fu più la stessa e da qual momento aleggia sempre in casa un clima di pesantezza, un clima che ci porta a considerare come niente sia più importante, niente valga più la pena di lottare... un clima che ha portato anche me a vedere e soprattutto a vivere in questo modo il mondo. Vivendo così comincia a sentire tutto insipido e tutto cominciò a non sembrarmi importante e niente era in grado di darmi stimoli.... da li la depressione. Per chi legge o ha visto i film, ho sempre paragonato questa situazione a quella che crea il passaggio di un Dissennatore nel mondo di Harry Potter, creature che succhiano tutti i ricordi felici di una persona sino a togliere del tutto l'anima ad una persona. Da li cambiò anche il rapporto con mia madre: ognuno di noi 2 ha reagito a questa situazione a suo modo, il problema è che i nostri nuovi caratteri che si sono creati sono uno l' opposto all' altro e non c'è modo di venirsi incontro.... da qui la solitudine. E anche provare a parlarne non è mai stato ne semplice ne d'aiuto perchè ha sempre risposto o banalizzando la questione, oppure facendo un problema grossissimo che mi faceva andare ancora più a fondo. In più, sia io che lei siamo persone con un carattere in cui "piangiamo in silenzio", ovvero all'esterno è quasi impossibile che dimostriamo ciò che abbiamo dentro, finendo così per crearci malattie psicosomatiche (sempre un po di mal di testa, sempre un po di stanchezza, sempre un po di malessere generale) che porta a 2 conseguenze: la prima il clima familiare ne risente portando sempre l'umore verso il basso, secondo non siamo mai detto disponibili per affrontare una questione così grossa come soffrire di depressione, così da dire sempre "ora non è il momento, ora non ho le energie".
Grazie per avermi letto, mi farebbe piacere parlare con qualcuno per spiegare meglio la mia situazione e dare maggiori dettagli. E scusate se eventuali errori nella mia descrizione.
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 05/02/2018 16:45 #2

Buon pomeriggio non sono un moderatore del forum, ma una ragazza come le altre che scrive qua.
Se hai bisogno di parlare e se vuoi, io ci sono. Mi dispiace molto per la tua perdita. Credo non ci siano parole per descriverla e per questo non lo faró: non avendola vissuta, sono sicura che non riuscirei a parlarne come merita una situazione del genere.
Volevo farti questa domanda: hai mai provato a cercare l'aiuto di uno psicologo? Magari puó aiutarti a superare momenti cosí difficili.
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 06/02/2018 16:24 #3

Ciao e grazie per la risposta, si più di uno, anche da uno psichiatra e per un po di tempo ho assunto anche psicofarmaci perché ero arrivato ad un punto in cui non avevo più le forze per fare niente.... il punto è che ora sto meglio ma la situazione in cui vivo è sempre la stessa, lo stesso clima in casa e lo stesso rapporto come mia madre. E qusato mi toglie qualsiasi stimolo e qualsiasi voglia di vivere ancora come 10 anni fa, nono stante adesso sia in un età in cui potrei anche andare via di casa, purtroppo questa condizione mi porta a non sentire nessuno stimolo nemmeno in questa direzione.... rimango sempre in questo limbo che mi permette ne di stare bene ne di stare troppo male.
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Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 06/02/2018 19:23 #4

Sera come va oggi? Hai qualcuno con cui parlare della tua situazione, oltre al forum? Magari può aiutarti un po'. Se no ti capisco benissimo. Anche io so che se parlerei alle mie amiche della mia ricaduta, so che non mi capirebbero, perché alla mia età, insomma, sembra un po' sciocco soffrire di certe cose. Non credi sia necessario magari tentare qualche nuovo percorso per dare una svolta alla tua vita? Hai letteralmente ancora tutta la vita davanti! Io non vorrei altro che questo, ma purtroppo mi sono bloccata nel voler dire a mia madre di voler andare da uno psicologo. Passano i giorni e la situazione non cambia, anzi si cronicizza e poi è difficile andarla a modificare.
Fai sport? A volte aiuta veramente tanto, come nel mio caso. Ora, per paura, sono inchiodata in casa, altrimenti fino a 2 settimane fa frequentavo una palestra e andavo a correre.
Per il lavoro lavori? Studi? Quali sono i tuoi hobby preferiti?
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Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 06/02/2018 21:07 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Fabrizio grazie per averci scritto

Con grande piacere ti rispondiamo e abbiamo visto che hai avuto la possibilità di condividere la tua sofferenza con un'altra persona del forum.
In questo momento hai la possibilità di frequentare uno psicoterapeuta? Cioè un professionista con il quale confrontarti? Oltre alla terapia farmacologica, un terapeuta potrebbe aiutarti nell'affrontare la tua sofferenza e la relazione con tua madre.
Cosa fai? Studi? Lavori? Hai amici?
Raccontaci qualcosa di te.
Un abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 09/02/2018 16:44 #6

Buonasera e grazie a tutti per le risposte, innanzitutto mi scuso per il ritardo nel rispondere, purtroppo non è facile poter fare sempre (emotivamente parlando). Volevo rispondere alle vostre domande, attualmente sono seguito da un psichiatra (anche se non ne ho più così bisogno in quanto non prendo più farmaci ma è un buon rapporto il nostro e vedo che mi aiuta) il quale mi sprona a non aver paura di parlarne anche se per me questo è uno scoglio difficilissimo da superare. Per quanto riguarda la vita professionale: prima di sentirmi male ho fatto in tempo a finire senza grossi problemi le superiori, inizia a star male durante la quinta ma non ebbi grossissimi problemi a terminare l'anno (anche perchè sono sempre stato serio sugli studi e diciamo che poteva sembrare semplicemente un anno in cui sono andato un po peggio delle mie reali potenzialità). I problemi sono arrivati dopo perche fino a quel periodo sono riuscito a non lasciarmi troppo andare : questa mia depressione mi ha fatto perdere ogni passione che avevo sia come hobby sia come studio, così ho scelto di iscrivermi ad una facoltà che forse non fa per me... sono tuttora iscritto e la laurea è ancora lontanissima (anzi si puo quasi dire che ancora sono quasi all'inizio). Nel frattempo faccio sempre qualche lavoretto saltuario ma niente che mi dia stabilità o fiducia e speranza per il futuro. Faccio sport (anzi molto di più adesso che quando stavo bene) ma la mia grande passione era la musica, ma da quando ho cominciato a non stare bene anche quella è andata sempre più nell' oblio (non mi dava più soddisfazione, come tutto il resto mi è cominciata a non sapere più di nulla). Ho perso quasi tutti i contatti con la mia ormai ex scuola di musica, vorrei riprenderli ma non ho idea di come fare (come spiegare ciò che mi è capitato e che ancora sto vivendo?) e, in più, ho un blocco nel parlare della mia situaizone: quasi imbarazzo, quasi vergogna...
Adesso più che vivere cerco di sopravvivere: quando sto bene sono in una condizione di essere menefreghista e insensibile verso il mondo, quando sono giù mi arrabbio sempre più del solito (spesso anche per nulla). Sono in un momento in cui sto relativamente bene, l'unico grande scoglio è parlarne , non lasciare che la mancanza di stimoli finisca nel farmi ricadere, rimettere in sesto la mia vita.... insomma ancora ho tante cose da fare, anche perche questi 3 fatti ancora finiscono per averla vinta e costringermi a restare in questo limbo di mancanza di speranza.
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 09/02/2018 17:13 #7

Abbiamo situazioni diverse, con risultati uguali, anche io da qualche anno sono depressa, ho perso lo stimolo nei miei hobby, non mi interessa più niente, nemmeno di stare con gli amici..
Forse uno psicologo\psicoterapeuta potrebbe aiutarti.. Io ci vado da 4 anni perché la situazione in famiglia è difficile! Ho difficoltà in tutto e ho paura per molte cose..
Non so cosa potrebbe aiutarci a uscire da questa depressione, io mi auguro che l'amore e il sostegno di un ragazzo possa aiutarmi un giorno..

Magari prova a pensare a qual è il tuo desiderio più grande e lavoraci per realizzarlo..
Il mio è quello di sposarmi e amare una persona..

Ti faccio tanti auguri, e valuta la possibilità di uno psicologo..

Ciao..
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 09/02/2018 18:03 #8

Grazie Gloria1989, mi dispiace per la tua situazione, mi piacerebbe poter fare qualcosa. Sono d'accordissimo con te, ma sai quale è secondo me il problema? Che l'amore non casca dal cielo e, almeno per me, sembra che in questa condizione uno non sia disposto a riceverlo (quando uno vede tutto nero, vede nera anche la cosa più bella del mondo). Il mio sogno? purtroppo ora è solamente quello di star bene, il resto è tutto troppo fumoso, ma mi rendo conto che come sogno è un po troppo astratto per lavorarci....

Grazie di tutto e buona fortuna anche a te! Speriamo presto di uscire da questo stato!
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Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 09/02/2018 20:29 #9

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Fabrizio, ciao Gloria,
siamo contenti che vi riusciate a confrontare e a scambiarvi qualche consiglio.

Fabrizio ha detto una cosa che ci ha colpito molto, ovvero che è difficile ricevere amore quando non si è disposti a farlo. Quando si vede tutto nero non ci si accorge delle cose positive, anche piccole, che accadono intorno. Anche solo un piccolo evento, qualcosa nella giornata che ci fa fare un sorriso, può aiutare a stare un pochino meglio. C'è qualcosa o qualcuno che riesce a suscitarvi emozioni positive? Quando è stata l'ultima vota che avete provato un sentimento che non fosse rabbia o apatia?

A volte in queste situazioni in cui non si riesce a reagire, si entra in un vortice che porta a non fare più nulla. Che ne pensate di porvi un obiettivo, giornaliero o settimanale, che vi imponete di fare, anche se non avete voglia in quel momento?
Può essere per Fabrizio riprendere la musica; se suoni uno strumento, per esempio, puoi programmare delle sessioni in cui ricominci a esercitarti. Questo potrebbe darti la spinta per riavvicinarti alla scuola di musica (non devi per forza giustificare la tua assenza, puoi semplicemente dire che hai avuto un periodo difficile ma che non ne vuoi parlare).

Gloria, tu potresti riprendere i tuoi lavoretti che mettevi poi online, potresti sscegliere un pomeriggio a settimana e importi di farli.

Forse all'inizio vi sembrerà il solito "grigio", ma se perseverate potrebbe riservare dell sorprese.. in fondo, male non può farvi no?

Speriamo davvero di avere presto vostre notizie, intanto vi mandiamo un abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 09/02/2018 23:35 #10

Grazie volontari del consiglio, lo reputo davvero un ottimo consiglio, perché so bene che una cosa deve divenire un abitudine, il "brutto" è che all inizio ci si deve costringere letteralmente e non è facile.. Però penso che ci proverò.. Mi metterò un promemoria.. E spero di riuscire..

Grazie anche a Fabrizio,
Un consiglio che vorrei darti, se il tuo desiderio attualmente è di stare bene.. Di cercare delle piccole cose che ti facciano stare bene.. Anche sciocchezze.. Tipo comprarti un qualcosa che ti piace, un dolcetto, un vestito, insomma farti un regalo.. Fare qualcosa per te stesso.. Le piccole cose sono le più belle..
Io che sono amante dei dolci, un po di nutella per me è un regalo che mi faccio, mi fa stare un po meglio..

Se vogliamo qualcosa dobbiamo darcela/farcela da soli da come ho capito, perché chi ci sta intorno non sa ciò di cui abbiamo bisogno ne tanto meno ce lo danno..
Noi invece lo sappiamo e dobbiamo "darcelo" da soli... Che sia amore, un sorriso, un apprezzamento per ciò che sappiamo fare, un pensiero positivo..

Ho capito che finché posso fare qualcosa da sola per me stessa me la faccio, se vogliamo bene a noi stessi, saremo in grado di amare anche gli altri.. Con più fatica chi non ci capisce, ma con immenso affetto chi invece ci sa sostenere, aiutare DAVVERO..

Un abbraccio a tutti..
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 10/02/2018 11:44 #11

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Carissimi Ragazzi
vogliamo darvi un piccolo suggerimento che abbiamo trovato molto interessante.
Dicono che ripetere per 21 giorni un nuovo modello mentale, aiuta a cambiare il modo in cui il nostro cervello lavora, si modificano proprio fisicamente le reti neurali e il modo in cui le sinapsi si collegano una all'altra. Noi abbiamo provato a fare questo esercizio e l'abbiamo trovato molto molto bello e utile e in questo senso ci permettiamo di illustrarvelo, nella speranza che possa incuriosirvi e farvi venire voglia di metterlo in pratica.

Basta aprire un quadernetto o un foglio Word e per 21 giorni, alla fine di ogni giornata, scrivere 3 cose per cui possiamo essere grati.
Non servono cose eclatanti. Anzi, le migliori sono proprio quelle piccole di tutti i giorni: un fiore che è spuntato nel prato davanti a casa, la mamma che ha cucinato il nostro piatto preferito, il fatto di aver potuto dormire un po' di più, il fatto che siamo in piedi sulle nostre gambe, che il nostro fisico funziona bene, i sensi, gli organi interni, le ossa, i muscoli non ci stanno creando problemi e non abbiamo dolore fisico, che abbiamo un tetto sopra la testa, che non c'è mai mancato il necessario, che il nostro psicologo ha capito una cosa che ci sta aiutando, che il gatto dopo molto tempo sia venuto a sedercisi in braccio ...

Avete capito, no? Si tratta di sforzarsi a trovare qualcosa che solitamente non notiamo, ma che è positivo nella nostra vita e per cui possiamo "ringraziare il cielo".

Lo sforzo ripetuto per 21 giorni ha la capacità di modificare una abitudine mentale che abbiamo acquisito, che ci porta verso il negativo, riorientandola a notare il positivo e la necessità di non duplicare gli argomenti, ci aiuta a scavare sempre più in profondità in noi stessi, per renderci conto di cose che diamo per scontate ma che tanto scontate non sono! E che soprattutto ci aiutano a stare meglio se le identifichiamo con chiarezza

Vi piace l'idea? Fateci sapere, ricordando che siamo noi il protagonista della nostra vita E tutto quello che succederà o non succederà dipende in larga parte dalle nostre scelte e attitudini mentali.

Con un grande sorriso
Ultima modifica: 10/02/2018 11:50 Da Volontario del Sorriso

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 12/02/2018 11:37 #12

Buongiorno e grazie per i consigli e discuterne un pò con voi: sono tutti apprezzabili che anche io consiglieri a chi si trova nella mia condizione, il problema è che non funzionano (o almeno io non sono stato in grado di farli funzionare): Emozioni e sensazioni le provo sempre ma sono tutte sporadiche, nel senso sono tutte in situazioni al di la della mia vita, qualcosa su cui non posso fare riferimento... poi torno a casa mia, nella mia vita e il clima troppo piatto in cui vivo finisce con appiattire tutto, ed è una condizione in cui non sto ne troppo male da dire devo scappare ne bene (è abbastanza forte da farmi restare fermo).

Ed ogni idea che vorrei intraprendere (soprattutto quelle importanti) non può prendere piede perché il mio modo di vivere attuale non mi fa sentire quella scintilla che ti permette di buttarti in quella determinata impresa rispetto che ad un altra.... scusate se non sono stato chiarissimo ma anche questo per me è un problema: la difficoltà di parlare di ciò che ho dentro; non so mai come farlo perchè non riesco mai a spiegarlo bene.

E questo vale anche per ciò che vorrei "fare", sia per grandi che per piccoli obiettivi, e tutto finisce con un "non riesco nemmeno ad organizzarmi mentalmente, non riesco quindi a farlo, lo farò un'altra volta"....solo che sarà un rimandare all'infinito...

Per quanto riguarda l'abitudine per 21 giorni: qualcosa di simile ho provato a farlo (e per più di una volta) ma non è mai servita, forse anche per colpa mia ma in questo stato è davvero difficile concentrarsi per una cosa continuativa per più giorni..... ma credo che ri proverò con questo consiglio.

Scusate per la lunghezza del mio discorso ma volevo chiedere una cosa, mi piacerebbe parlarne apertamente di questi miei problemi almeno con le persone più care (che lo sanno ma non se ne parla mai, è sempre visto come un argomento tabù) ma è una cosa che mi blocca aprirmi e così finisco nel chiudermi sempre più nel mio mondo. Come posso affrontare questa mia difficoltà? Grazie mille, mi siete davvero d'aiuto!
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Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 12/02/2018 12:42 #13

La cosa dei 21 giorni la conosco.. Serve a prendere un abitudine.. E ciò provato, tipo provando ad uscire ogni giorno a camminare un po, mi sarebbe utile, ma quando è il momento la testa ti dice stattene a dormire che è meglio..

Mentalmente lo so che dobbiamo forzarci di farlo, ma a livello pratico è così difficile! Uff!
Mi sento così apatica che non ho voglia di alzarmi da dove sono seduta nemmeno per prendere il cellulare!

Ognuno è responsabile di se stesso, lo so bene.. Ma non è facile uscire da questa zona "morta" a livello emozionale! Ufff!

Ciao a tutti..
Ultima modifica: Da .

Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 12/02/2018 13:10 #14

Gloria1989 tempo fa ero anche io nelle tuo condizioni, poi grazie ad una cura farmacologica sono stato bene ed adesso i miei problemi sono "mancanza di stimoli" ma non più "mancanza di energia, non riuscire a fare niente".

Hai mai preso in considerazione questa ipotesi? Se si, non ti è stata d'aiuto? (ovviamente assunzione di farmaci seguito da un controllo di un psichiatra)
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Re: Sono nuovo, vi racconto la mia depressione 12/02/2018 17:04 #15

Gli psicofarmaci li ho sempre considerati che non servono a niente, perché si ti fanno stare meglio, ma non risolvono il problema alla radice.. Insomma acquietano le acque, ma non sai perché hai il mare in tempesta..
Io la causa della mia apatia credo di conoscerla ed é questa situazione in cui sto, che non mi piace, e allo stesso tempo non riesco a muovermi per cambiare le cose, non cerco un lavoro, non faccio niente di niente! Come se le cose mi andassero bene così, e invece soffro soltanto..

Ma perché in me non scatta la molla per agire a cambiare?
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