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ARGOMENTO: Qual è il secondo passo da fare quando si è consapevoli di soffrire di un disturbo alimentare?

Qual è il secondo passo da fare quando si è consapevoli di soffrire di un disturbo alimentare? 24/07/2018 13:56 #1

  • gin
  • Messaggi: 2
Mi presento, sono una ragazza di 23 anni, con molte passioni ma anche con un passato difficile. Ho perso i miei genitori molto tempo fa e ho sempre vissuto con i nonni materni, apparentemente sembra tutto normale ma di normale non c'è niente. Ho sempre vissuto e sentito questa mancanza, l'idea di tornare a casa da scuola e potermi confidare con qualcuno è stata per anni un'idea che mi ha in qualche modo destabilizzata, non sono mai riuscita a confrontarmi con quelli che sono i miei parenti, ho sempre vissuto nel mio mondo, nella mia scrittura, nel mio studio e sono contenta di questo ma nello stesso tempo so di aver perso qualcosa. La mancanza di mia madre soprattutto, mi ha scoraggiata sempre, mi manca confrontarmi con lei, ridere e fare quelle cose che fanno le mamme con le proprie figlie. Ho molte responsabilità sulle spalle e questa cosa a volte mi spaventa, non so bene come affrontare il tutto ma passo per passo so di potercela fare. Con il passare del tempo ho provato ad aprirmi soprattutto con mia nonna ma la differenza d'età ha sempre giocato a mio svantaggio, ho sempre ricevuto risposte non abbastanza soddisfacenti, risposte campate un po' in aria e a volte ho visto delle vere e proprie risate. Mi sono aperta più volte ma non è mai servito a niente.. con il passare degli anni ho scoperto internet, ho scoperto cosa significa realmente non aver nessuno con cui parlare, ho scoperto di saper scrivere (attualmente scrivo libri), ho scoperto che le persone si sentono meno sole leggendo ciò che scrivo e questo mi ha portato a condividere con il mondo intero tutto ciò che penso. Non potrò mai fare il mio nome qui perchè attualmente sono una persona molto conosciuta sui social ma quella che mostro è solo una facciata che ad oggi mi sta stretta. A 23 anni, con il passato che ho avuto, sento il bisogno di stabilità, sento il bisogno di crearmi la mia vita, il mio futuro e perchè no, con il tempo crearmi anche una famiglia. Questo posto, questo spazio, queste mura mi stanno strette. Ma non posso creare tutto questo fino a quando non riuscirò a prendere in mano la mia vita. Vi racconto.. Sono sempre stata abbastanza robusta, mangiare mi è sempre piaciuto, da piccola 16/17 anni, era una cosa normale, mangiavo schifezze senza accorgermene, o meglio, in casa siamo tutti molto robusti e di conseguenza non facevo caso ai due piatti di pasta, piuttosto che alla doppia porzione di patatine fritte con tanto di salse. Adesso non è più così, adesso sento di avere un vero e proprio disagio. Ho provato tantissime diete ma arrivo ad un certo punto della settimana che ho bisogno, sento la necessità, di aprire il frigorifero e mangiare tutto quello che c'è dentro. Sono tre anni che questa cosa va avanti, sono arrivata a pesare molto e questo mio disagio è allucinante. A volte mentre guardo un film dico “adesso mangio qualcosa” ma non perchè ho fame, tant'è che appena torno a guardare il film ho già finito quello che avevo preso pochi attimi prima. Non so perchè lo faccio ma appena lo faccio mi sento in colpa e dico basta ma è un basta che rimando da troppo tempo. Adesso però ho qualcosa per cui lottare, qualcosa per cui vale la pena uscire da questo vortice, ma non so da dove iniziare. Ho paura di non riuscire ad affrontare tutto questo, so già che sarà un percorso lungo e difficile ma vorrei una mano. Ovviamente so che gran parte di ciò è dovuta alla mia testa, sono consapevole che ci sia qualcosa da sistemare; quello che vi ho raccontato è solo una parte, c'è molto altro ma come vi dicevo non posso, o meglio, non me la sento di dire tutto.

Grazie ..
Ultima modifica: Da .

Re: Qual è il secondo passo da fare quando si è consapevoli di soffrire di un disturbo alimentare? 24/07/2018 16:42 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Gin, benvenuta!
Rispondiamo subito alla tua domanda...bisogna chiedere aiuto e farsi aiutare, scrivendo a noi hai già intrapreso i primi passi.
Ci dispiace sapere che hai perso i tuoi genitori così presto e immaginiamo sia stato molto difficile superare l'adolescenza senza potersi affidare alle persone che ci sono più care.
Come avrai realizzato da sola è molto faticoso superare il disagio alimentare, ma la tua voglia di lottare ci piace! Se ci dici dove vivi potremmo consigliarti un Centro per disturbi alimentari che possa seguirti, che ne pensi?
Se hai voglia di continuare a sfogarti e hai bisogno di discrezione puoi anche scriverci alla nostra mail privata dedicata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ti aspettiamo!!!
Ultima modifica: 24/07/2018 16:48 Da Volontario del Sorriso

Re: Qual è il secondo passo da fare quando si è consapevoli di soffrire di un disturbo alimentare? 24/07/2018 20:05 #3

  • gin
  • Messaggi: 2
Grazie, grazie di cuore davvero, soprattutto per la comprensione! Vi invio una mail stasera con tutta la mia storia. Grazie davvero
Ultima modifica: Da .

Re: Qual è il secondo passo da fare quando si è consapevoli di soffrire di un disturbo alimentare? 28/07/2018 13:13 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Gin,
Come ci siamo detti per mail, aspettiamo tue notizie
Ti abbracciamo!
Ultima modifica: Da .
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