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ARGOMENTO: Problemi con il cibo

Problemi con il cibo 29/12/2019 20:54 #1

Salve,mi chiamo ludovica e ho 18 anni. Sono, davvero triste perché da circa un anno non riesco a mangiare e a vedere il cibo come tutte le persone normali . A novembre dell' anno scorso ho iniziato a mangiare pochissimo e sono dimagrita un bel po'(sono arrivata a 38 kg per 165 cm) . Poi sono andata da una nutrizionista che mi ha fatto una dieta ingrassante. Io quella dieta non la ho mai seguita, ma la nutrizionista non se ne accorgeva perché aumentavao di peso, ma lo facevo mangiando a caso e male, senza dei pasti regolari. Questa estate sono ingrassata ancora e infatti tornata a scuola avevo il terrore di cosa avrebbero pensato i miei compagni e i professori . Ora mi sembra di impazzire perché Continuo a mangiare a caso e male (a volte anche abbuffate) , ma cerco di controllare l' aumento di
Peso mangiando molto poco dopo che mi capita. Sono tanto preoccupata perché per 6 volte mi sono perfino indotta il vomito, però solo una volta ci sono riuscita. Le altre volte quando non riesco a vomitare mi spacco di esercizio fisico per evitare che il peso salga, oppure riduco al minimo le cene. Ora mi vedo davvero grassa e piango sempre. Penso di avere un disturbo alimentare ma mi vergogno davvero tanto a parlarne. ... In più nessuno sa di questa mia situazione e io ho paura perché non ho più il controllo della situazione...
Intanto grazie per l'ascolto
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 30/12/2019 13:36 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ludovica, benvenuta!
Come ci hai scritto tu probabilmente il
nutrizionista non è sufficiente per superare questa situazione, hai pensato di rivolgerti ad un professionista? Puoi recarti in un Consultorio o in uno dei tanti Centri dove basta semplicemente presentarsi (senza prescrizioni del medico) e raccontare quello che stai vivendo.Se ci dici in quale città vivi possiamo anche indicarti dove poter farti aiutare.
Intanto ti andrebbe di parlarci ancora un po di te?
Ti aspettiamo
Ultima modifica: 30/12/2019 13:36 Da Volontario del Sorriso

Re: Problemi con il cibo 30/12/2019 13:37 #3

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ludovicakk18 e benvenuta sul forum del Sorriso.

Ci colpisce molto il tuo racconto, sei da tempo in un momento difficile, mangi un po' tanto, e un po' troppo poco, cercando di tenere il peso sotto controllo, anche con intenso esercizio fisico.
E' circa un anno che questo rapporto difficile col cibo va avanti, sei arrivata a 38 kg per cui si tratta di un disturbo importante, che impatta molto sulla qualità della tua vita fisica, psichica ed emotiva. Si tratta - diciamolo apertamente - di una malattia a tutti gli effetti. Non sei l'unica ad avere questo disturbo, ci sono infatti specialisti che si occupano di curare le moltissime persone che soffrono, come te, di Disturbi Alimentari!

Perchè ti vergogni a parlare di questo? Ci si deve vergognare se si è malati? Secondo noi non c'è niente di cui vergognarsi, hai una malattia che si può affrontare serenamente e da cui si guarisce! Occorre però iniziare a parlarne, innanzitutto in casa, con la tua famiglia, che non può non essersi accorta dei tuoi cambiamenti di peso, e anche col medico di base, che ti può indirizzare da uno specialista in Disturbi Alimentari della tua zona.

Se ci pensi un po', con chi in casa saresti disposta a iniziare a parlare del tuo problema? E se in casa non te la senti, a quale altro adulto potresti pensare di rivolgerti? Prova a pensarci perchè il primo passo per guarire è riconoscere e comunicare alla famiglia di avere un problema.
Ci auguriamo che tu possa sentirti sostenuta dalla nostra risposta e restiamo a tua disposizione sperando che tu possa tornare a trovarci e a raccontarci di te!

Coraggio Ludovica, chi è alto 165cm e riesce ad arrivare a 38kg, ha una volontà di ferro e quindi tu hai in te già tutte le qualità per guarire!

Buon Anno, ti aspettiamo!!
Ultima modifica: 30/12/2019 13:48 Da Volontario del Sorriso

Re: Problemi con il cibo 30/12/2019 22:34 #4

Grazie per la vostra risposta, mi è stata di grande supporto..
Allora siccome ai pasti mangio davvero poco (non ho fame perché mangio a caso, completamente fuori orario) mia mamma si è preoccupata e ha prenotato una visita dal mio medico di base perché pensa che io sia anoressica.
Lei gli ha parlato e poi lui mi ha visitato. Io però non ho avuto il coraggio di dire al medico (e anche davanti a mia mamma) la verità, che in realtà io mangio, ma a caso, male, a volte anche tanto, poi però mi sento in colpa, mi vedo grassa e quindi faccio di tutto per controllare il peso e dimagrire.
Quindi il medico nel foglio ha scritto problema diagnosticato:anoressia.
Ha detto a mia mamma di chiamare il centro per disturbi alimentari, lei ha chiamato e mi hanno prenotato la visita per marzo.
Io però sono preoccupata perché quest'anno ho anche la maturità e non voglio fare assenze o essere deconcentrata dallo studio per via di questo problema.
In più mia mamma continua a pensare che io mangi poco o niente ma in realtà non è così...e ogni giorno mi sento un grande peso per lei perché la faccio preoccupare molto e questo mi fa stare male.
Per questo ho provato a mangiare normalmente ai pasti per non farla preoccupare ma non funziona..
Intanto di nuovo grazie e buon anno anche a voi
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 31/12/2019 09:55 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Ludovica, ci fa piacere che la nostra risposta ti sia stata di aiuto e allora proviamo ad andare avanti. Molto bene che la mamma sia al corrente della situazione e che tu sia già stata dal medico di base! Però se ti preoccupano questi tre mesi che ti separano dalla visita dello specialista chiediamoci, cosa si potrebbe fare nel frattempo?

Secondo noi potresti approfittare per mettere nero su bianco la tua alimentazione quotidiana.
Tu dici che mangi poco e male a orari strani. Benissimo, allora per adesso perché non prendi un bel quadernetto e cominci a scrivere per ogni giorno della settimana che cosa mangi e a che ora?
Cominciando dalla colazione del mattino e tenendo conto di tutto, anche del cioccolatino, anche del biscottino, anche della merendina.

Il motivo per fare questo, è quello di facilitarti il compito di dare a te stessa (e quindi a tua mamma, e poi poi allo specialista), un quadro oggettivo della tua alimentazione.

Una volta che il tuo diarietto alimentare sarà stato completato per 5 o 10 giorni, tu lo potrai riguardare da sola e cominciare a trarne alcune osservazioni. Appena ti senti abbastanza forte, sarebbe meraviglioso che tu lo mostrassi alla mamma e ne parlassi con lei. Così quello che mangi, poco o tanto, sarà scritto giorno per giorno quindi non sarà una cosa verbale, Sì oggi ho mangiato qualcosa, ma ci sarà scritto di preciso che cosa e quando hai mangiato negli ultimi tot giorni.
Sarebbe persino possibile fare il calcolo delle calorie!
Il Diavolo non è mai così brutto come lo si dipinge! Anche per la mamma vedere esattamente che cosa tu mangi potrebbe rassicurarla in parte e sicuramente potrebbe darti qualche consiglio che non sia stretto come la dieta del nutrizionista che non sei riuscita a seguire, ma che ti aiuti a mangiare in modo più corretto.

Perché non riesci a mangiare ai pasti? Forse al pasto non hai fame avendo appena mangiato un rompidigiuno? Però siccome sei giovane e il tuo fisico richiede cibo, magari alle 14:30 o nel pomeriggio ti viene fame e ti mangi una fetta di panettone e due cioccolatini, laddove se ti fossi invece mangiata una bistecca con insalata a pranzo, saresti stata molto più leggera e molto meglio nutrita. Però il rompidigiuno ti fa saltare anche la cena e poi dopo cena ricominci ad aver fame e mangi poco e male... "Poco e male" è molto vago, invece una lista è tutta un'altra cosa.

Tu stessa, quando osserverai il tuo diarietto e tirerai le somme, ti renderai più consapevole di che cosa mangi di sbagliato e a che ora, e potrai arrivare a una trattativa interiore con te stessa, cercando di darti per adesso una regola tua, migliore della casualità attuale, che ti stia bene e che tu riesca a seguire, in attesa del medico.

L'ideale sarebbe che con la mamma stabiliste quali sono i rompidigiuno che ti conviene mangiare quando ti viene l'assalto di fame e che quindi il frigorifero fosse provvisto di cose che ti piacciono ma a basso contenuto calorico e di grassi.
Frutta, yogurt senza grassi, carote, pomodori, persino un pezzo di pane è sicuramente meglio come rompidigiuno di una cosa afferrata al volo piena di grassi e conservanti!
Il rompidigiuno dovrebbe servirti ad arrivare al pasto senza troppa fame, ma con un po' di fame, e vedere se piano piano non riesci a riprendere un giro alimentare meno disordinato.

Coraggio Ludovica, il fatto che tu abbia già pianificato la visita specialistica è una bellissima notizia! Noi ci auguriamo che il nostro spunto ti possa sembrare utile e che tu prenda l'iniziativa di cominciare a segnare quello che mangi. Questo potrebbe essere un modo per riprendere il controllo sulla situazione, (e successivamente per comunicarla alla mamma e allo specialista) fotografandola senza veli nella sua nuda realtà.

Che ne dici, ti sembra possibile, ci proverai? Intanto un abbraccio e a presto
Ultima modifica: 31/12/2019 10:22 Da Volontario del Sorriso

Re: Problemi con il cibo 31/12/2019 17:00 #6

Si, ai pasti mangio poco perché avendo mangiato fuori orario a caso e cose molto caloriche, poi non mi va più di mangiare e anche se ho fame, cerco di trattenermi per non aumentare di peso..
Comunque questa mi sembra una bella idea e voglio provare a metterla in pratica....
Spero di riuscire a risolvere questo problema perché ormai è da un po' di tempo che va avanti e so che questo tipo di alimentazione, e anche il fatto che a volte io provi a vomitare dopo aver mangiato, mi fa solo che male.
Grazie mille per il vostro aiuto
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 08/01/2020 19:26 #7

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ludovica, innanzitutto buon anno. Siamo curiosi di sapere se hai iniziato ad annotare sul diarietto ciò che mangi e gli orari. Nel caso, ci farebbe piacere anche sapere come sta andando e come ti senti.
Un abbraccio, a presto
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 11/01/2020 18:46 #8

Ciao e buon anno anche a voi.. Si ho inziato a scrivere il diario
dall 1 gennaio e mi sto rendendo conto ancora di più che non sono capace a fare dei pasti normali pur sapendo cosa, come e quanto mangiare. E guardando quello che ho scritto vedo che mangio davvero male, a orari totalmente sfasati e me ne rendo conto sempre di più ma non riesco a cambiare le cose.
La colazione non riesco a farla prima di andare a scuola perché mi sento in ansia, a scuola mangio si e no mezzo biscotto poi per pranzo mangio un pugnetto di pasta(se proprio mi tocca) oppure mangio della verdura..
Per tutto il pomeriggio mangio tante cose a caso mentre studio(soprattutto dolci)(introduco più calorie durante tutto il pomeriggio invece che nei pasti principali da quello che ho scritto)
Infine a cena mangio malvolentieri (solo per non far preoccupare mia mamma) della carne o formaggio con qualche verdura e poi una frutta....
Alla fine dopo cena, sentendomi in colpa per tutto quello che ho mangiato, inizio ad allenarmi e faccio il più possibile per bruciare tutto... qualche volta invento anche qualche scusa (se ho mangiato troppo prima) per non cenare( tipo che non sto bene, ma in realtà non è vero)
E in tutto questo io mi vedo sempre più grassa e ho sempre più paura di ingrassare.
Mi sento un po' triste perché ho riprovato a seguire la dieta che mi aveva dato la nutrizionista (ora non ci vado più), in modo da mangiare meglio, a orari giusti in modo equilibrato con tutte le cose che servono al mio corpo ma non ha funzionato e non so piu cosa fare... Le ho provate tutte...
Mentre mi veniva da mangiare nel pomeriggio ho cercato di non pensare a mangiare concentrandomi nello studio ma non funziona, ho provato a fare una passeggiata ma non funziona lo stesso. L unico momento in cui mi sento bene è quando vado ad allenamento, li il pensiero del cibo mi va via (mentre il pensiero di essere grassa rimane sempre)
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 15/01/2020 18:30 #9

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Ludovica
scusaci per aver fatto passare qualche giorno in più per la tua risposta.

Intanto davvero brava e complimenti per l'impegno che ci metti nel fare il tuo diario alimentare!! Siamo orgogliosi dei tuoi sforzi!

Come stai in questo periodo? Ti va di dirci quanto pesi oggi?

Sembra che il diario ti abbia aiutato a capire che hai delle abitudini scorrette e, dato che lavorare su tutte sarebbe davvero difficile per chiunque, noi vorremmo consigliarti di provare a modificarne una per cominciare.

Che ne dici di fare un esercizio e provare a sostituire un alimento molto calorico che mangi abitualmente con un alimento un po' più salutare?

Dato che sei così tosta nell'allenamento fisico che ti fa stare bene, vuoi provare a metterci un po' della stessa determinazione e forza di volontà anche in questa occasione?

Dobbiamo prepararci per la tua visita di marzo, dove dovrai essere sincera e senza nessuna vergogna per permettere al professionista che incontrerai di poterti aiutare in maniera valida.

Un forte abbraccio e a presto )
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 15/01/2020 21:51 #10

Ciao...
In questo periodo non sta andando tanto bene ma va avanti già da un po questo : a scuola sono quasi sempre da sola, la vivo con tanto disagio, ultimamente mi vergogno di alzarmi anche dal banco perché sono enorme e ho paura di cosa gli altri pensino della mia grassezza e mi vedano grossa. Poi in casa continuiamo a litigare sempre o per un motivo o per l altro, ci si parla davvero poco, non è più come una volta, qualcosa si è rotto e io ci sto male, ho paura sia colpa mia.
Mi sento tanto giù perché vorrei tornare magra come l'anno scorso mi sentivo bene e avevo il controllo sul cibo.
Con il cibo sta andando sempre peggio, soprattutto negli ultimi giorni. Sono tornata da scuola e ho mangiato fuori pasto(biscotti pane e cioccolatini) il pranzo (ero sola) lo ho saltato poi al pomeriggio ho mangiato di nuovo a caso(biscotti e cracker) a cena ho detto che stavo male e non avevo fame. In più dopo aver mangiato a caso ho provato a vomitare per eliminare tutto ma non sono riuscita e sono stata ancora peggio e ho iniziato ad allenarmi un sacco. ( in tutto questo tolgo tempo allo studio e non va bene, non mi concentro più come prima)
Quindi io sto passando le giornate mangiando senza dei pasti regolari e senza introdurre alimenti fondamentali... Ho davvero paura che questa cosa possa farmi male, a lungo andare.
Si credo anche io di dover sostituire tutte quelle cose non salutari magari con della frutta. Ci devo almeno provare anche se dubito di riuscirci (è più forte di me quando mangio a caso mi vanno soprattutto dolci).
Il peso non è mai stabile, passo dai 48-49kg quando mangio poco e mi alleno molto a 51 quando mangio tanto.(mi peso un sacco di volte e quando vedo questi numeri mi sento male, mi schifo perché vorrei tornare magra come prima.) ogni giorno mi vedo sempre più grossa.
Per la visita di marzo ho tanta paura..non so se riuscirò a farcela, ho paura di quello che mi diranno, se riuscirò a fare quello che mi diranno e come reagiró, come reagiranno i miei genitori...e sopratutto ho paura di come starò, come mi sentirò.. (devo essere sincera, non so neanche se sia la cosa giusta da fare per me, soprattutto quest anno che ho ancora la scuola e la maturità ). È una sensazione strana perché a volte a giorni mi dico ma no tu non hai nessun problema, mentre altri mi affliggo perché vedo come mangio e quanto male mangio... Mi sembra di impazzire..
Grazie comunque per ascoltarmi ne ho davvero tanto bisogno... E scusate se ho scritto tanto. Queste cose, come mi sento non lo dico mai a nessuno
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 16/01/2020 20:30 #11

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Ludovica,

ci spiace che ultimamente le cose non stiano andando come vorresti te... effettivamente il rientro dopo le vacanze Natalizie è sempre un po’ duro. ^_^

Ci racconti che a scuola sei spesso da sola… che provi vergogna per il tuo essere attuale.

Ci permettiamo di dirti che la solitudine, a volte, se la si vive con serenità, non è poi così male… ma se resti sola perché provi vergogna per te stessa non va bene!
Secondo Noi una persona può provare vergogna per sé stessa per un qualcosa di cattivo che ha fatto in passato…e tu non hai fatto nulla di grave per provare questo tipo di sentimento così negativo.
La vergogna ci può dare falsa sicurezza, forse ci aiuta solo a costruire un muro che nessuno può rompere e che forse nasconde la persona che realmente sei.

Cosa pensi di quanto ti abbiamo detto fino ad ora?

Hai messo peso rispetto all’anno scorso… tutto questo è positivo! L’anno scorso a novembre pesavi 39kg, oggi invece 49! E’ un buon traguardo… sei una persona forte e volenterosa!!

Come ti avevamo detto in passato (visto che hai già una grande consapevolezza di cosa è giusto e di cosa è sbagliato a tavola), potresti annotarti tutti i giorni le cose che mangi...anche se abbiamo notato che fai un po' di fatica a compilare un diario.

Forse provare a vederlo come un gioco potrebbe aiutarti, ti piacciono i giochi di ruolo?

Prova per una settimana… ogni giorno sostituisci un cibo “sbagliato” con un cibo “sano” (magari prendendo spunto dalla dieta della nutrizionista).

Coraggio!

Cosa ne pensi? Potrebbe essere una buona idea?


Come ti abbiamo detto già in passato:

"Dobbiamo prepararci per la tua visita di marzo, dove dovrai essere sincera e senza nessuna vergogna per permettere al professionista che incontrerai di poterti aiutare in maniera valida"

Facci sapere come va… Noi siamo sempre qui per te!

Baci e Abbracci ^_^
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 12/02/2020 19:18 #12

Ciao scusate se non mi sono più fatta viva....però sento il bisogno di sfogarmi e scrivervi
Purtroppo la situazione continua ad andare male..ieri ho vomitato dopo tanto che non lo avevo più fatto per un po' e non riesco a dirlo a nessuno quello, che ho fatto, mia mamma mi griderebbe dietro che sono una pazza..
Mi sento davvero dentro una gabbia,mi dispero ogni giorno non so più cosa fare.
Ho provato e riprovato a mangiare normale ai pranzi per evitare che dopo non mi abbuffi ma non funziona è inutile... Sono totalmente deconcentrata dallo studio cosa che prima non succedeva mai,
Penso solo ed esclusivamente al mio peso, al mio grasso e al cibo e a dimagrire e mi vergogno davanti agli altri per il mio corpo...
Io I sento veramente in profondità mi sembra di non riuscire a uscirne...
Mi alzo al mattino promettendomi che quel giorno mangerò bene e poi ecco che tutti finisce in un attimo.
Mi peso in ogni momento che posso e se vedo che quel numero aumenta impazzisco...
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 14/02/2020 17:52 #13

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ludovica,

è nostro desiderio per noi supportarti in questo momento particolare, soprattutto quando le cose non vanno come ti aspetti...
Siamo qui apposta e se vuoi anche al telefono o via chat per ascoltarti perchè tu possa dare libero sfogo a ciò che senti o pensi!
Vogliamo esserti a fianco in questo tuo percorso verso la guarigione e perchè tu possa riappropiarti di te carissima!
Per uscire dalla "gabbia" come ci scrivi è necessaria tutta la tua forza di volontà e il sostegno di persone intorno a te, tra cui ci siamo anche noi ... ma un passino alla volta senza angustiarti se a volte ce la fai e altre volte meno.

Il primo passo per uscire da un momento di crisi e disagio è accettarsi per quello che si è, magri o grassi, belli o brutti,capaci o non capaci, con tutta la nostra colorata gamma di emozioni, e senza la pretesa di essere perfetti...mica viviamo per stare in gara no?
(anche se questo fintissimo mondo commerciale delle apparenze ce lo vuole far credere!)


Ci viene da pensare che il problema sia forse proprio questo: l'aspettativa.
Non è che a volte pretendi un filo troppo da te stessa?
Ti consigliamo, in visione anche della visita di marzo, di porti dei piccoli obiettivi giornalieri e tentare di seguire solo quelli. Un'intera giornata di dieta salutare può essere difficile, prova a partire da singoli pasti.

Ti potrebbe essere utile magari trovare un aiuto, senza specificare il motivo, in qualche amica o familiare quando ti senti giù o ti senti bloccata?
Cosa ci racconti riguardo le tue amicizie dentro e fuori di scuola?
C'è per esempio qualche tuo compagno o compagna con cui potresti studiare per aiutarti a trovare la giusta concentrazione?

Ricorda che è perfettamente normale avere un peso variabile nella corso della giornata e che, sopratutto, un numero più basso della bilancia non è sinonimo di salute anche se può sembrarlo

Per quanto riguarda questo appuntamento (a marzo) ti consigliamo ancora di non vederlo come un "giorno del giudizio" quanto piuttosto come una opportunità, una opportunità per stare bene e tornare a sentirti te stessa troverai persone felici di ascoltarti e ben disposte solo a darti una mano.

Inoltre ci dici che se parlassi con tua mamma di come a volte ti senti cosi male...ti prenderebbe per pazza...NE sei sicura?Confidarti con lei su ciò che senti o provi ti potrebbe aiutare? O c'è qualche problema nel farlo?
Raccontaci se ti va qualcosa di più della tua famiglia...

Tienici aggiornati su come vanno le tue giornate,ti aspettiamo presto e intanto ti abbracciamo forte!! [:D]
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 16/02/2020 21:10 #14

Sono d' accordo con tutto quello che avete detto
Riguardo alle persone invece il problema è proprio questo io non ho nessuno che mi riesca ad aiutare se ho un problema e non lo dico per compiangermi, ma perché è vero ..a scuola in classe mia parlo solo con una persona o comunque con cui mi apro di più, ma ho già avuto prova che se ho bisogno non posso contare su di lei..
Fuori da scuola invece non ho nessuno e questo mi fa davvero stare male, perché tutti gli altri hanno un sacco di amici e io sono quasi sempre da sola e non parlo mai... le uniche persone con cui i trovo bene sono le mie compagne ad allenamento..
Nella mia famiglia tanto peggio, mio papà è via tutto il giorno per lavoro o per giri suoi, mia mamma è sempre via perché va da mia nonna(a cui voglio un mondo di bene) che è anziana perché non vuole che stia sola.. E mia sorella invece è all università e poi esce con le sue amiche.
Io Io so che loro mi vogliono davvero bene, però non riescono a capirmi in niente è inutile (sembra che per loro sia sempre colpa mia di tutto) ... Io ho provato a parlare a mia mamma se ho qualche problema ma lei non riesce ad aiutarmi, non sa ascoltare e non sa consigliare( magari ciprova, non lo fa apposta, o forse ha altre cose per la testa ) e tanto più parlandole del problema col cibo si arrabbia e non mi parla più per giorni,oppure mi dice che la ho profondamente delusa,che non se l'aspettava da me ecc) per cui non potrei mai dirle quello che faccio perché si arrabbierebbe di brutto
A mia sorella dico praticamente tutto se ho qualche problema e lei è la persona che mi aiuta di più in assoluto, però quando le parlo del problema con cibo si arrabbia anche lei... Così alla fine sto zitta mi tengo tutto per me perché altrimenti se non mi parlano più io sto ancora peggio di prima.
Comunque è vero che vedo il momento dell incontro come un giorno del giudizio,( e come mi avete detto voi devo provare a vederlo come un 'aiuto per me stessa) ma anche lo considero un po' come una mia sconfitta, una delusione per tutti quanti (soprattutto per la mia famiglia) anche perché mia mamma non vuole che io vada, vorrebbe che io riesca a farcela da sola. Sono sicura che per lei sarò una delusione se andrò, lì, perché lei non crede tanto a queste robe pensa che siano cose inutili e tutte delle costruzioni, e questo non lo riesco a sopportare.. So che starò male quel giorno perché come al solito mi sentirò un peso per tutti. Invece mia sorella mi dice che se io andrò rovineró tutto quanto, che rovineró la mia vita, la mia maturità e tutto il lavoro di studio che ho fatto fin ora..
Comunque grazie davvero per ascoltarmi e sostenermi, le vostre risposte mi sono d'aiuto e sfogandomi mi sento meglio.
Ultima modifica: Da .

Re: Problemi con il cibo 17/02/2020 17:50 #15

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Ludovicakk18
secondo quanto tu ci hai detto attualmente pesi tra i 48 e i 51 kg per 165 di altezza. E' corretto?
Se questo è ancora il tuo peso, calcolando il tuo Indice di Massa Corporea tu saresti addirittura SOTTOPESO. Quale è oggi l'obiettivo di peso da raggiungere che ti dai, quanti sono i kili da perdere, a quale peso vuoi tornare?

Ci viene il dubbio che questo possa essere l'equivoco, l'incomprensione in famiglia, nel senso che tua mamma e tua sorella ti vedono sottopeso mentre tu ti senti e ti vedi sovrappeso?
E' come se tu e loro viveste in due mondi diversi, avete percezioni quasi opposte e tu non riesci a farti ascoltare, loro chiudono il discorso, si arrabbiano e mettono il muso...
Se tu parli del peso e del cibo, ma nascondi gli episodi più gravi, loro come fanno a capirti, dato che ti vedono "normale se non addirittura un po' magra"? Forse si arrabbiano perchè gli sembri irragionevole? Hai pensato che forse potresti parlargli dei tuoi sentimenti tristi, perchè non hai amiche, delle paure che provi, del tuo senso di inadeguatezza, del tuo senso di solitudine, delle due aspettative, del fatto che tu soffri che tua mamma sia sempre o dalla nonna o distratta da altre cose, che anche tua sorella da quando va all'università sia meno presente nella tua vita?

A proposito, hai mai pensato se non può essere dai tuoi sentimenti feriti che nasce la tua necessità di ingurgitare più cibo, quasi come una compensazione per un vuoto emotivo? Quali potrebbero essere questi sentimenti?

Se loro sono così contrarie al fatto che tu vada dal Terapista, se addirittura tua sorella dice che ti rovinerai ad andarci, e tua mamma che ne sarà molto delusa, significa secondo noi che loro NON HANNO CAPITO LA GRAVITA' della tua situazione, che loro non capiscono come ti senti, non vedono che in un anno che soffri di disturbi alimentari, hai perso il controllo e siamo al punto che tutta la tua vita attiva ruota oggi intorno all'ossessione cibo/peso, che non studi più ... Ma se tu continui a tenere nascosti gli episodi più estremi e più spiacevoli, come faranno loro a rendersi conto della gravità della situazione?
Secondo noi tu hai assolutamente bisogno di vedere il terapista e anche del loro sostegno e forse potresti fare leggere a tua mamma e/o a tua sorella questi post che hai scritto dicendo tutta la verità, perchè finalmente si possano rendere conto in quale momento terribile tu ti trovi e che hai tanto bisogno del loro amore, del loro aiuto e della loro maggiore presenza.
Loro hanno sicuramente a cuore il tuo benessere, ma secondo noi semplicemente finora non hanno capito che si tratta di' una cosa che è ormai al di là della tua possibilità di controllarla DA SOLA. Non credi che potresti aiutarle a capirti, comunicando la situazione senza nascondere nulla e chiedendo esplicito supporto e aiuto?

Che ne dici? torna presto a trovarci
Ultima modifica: 19/02/2020 10:05 Da Volontario del Sorriso
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