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ARGOMENTO: Ciao mi presento e racconto la mia storia

Ciao mi presento e racconto la mia storia 15/05/2019 01:24 #1

Mi chiamo daniele ho 22 anni e ho voluto iscrivermi a questo sito perchè credo che molti siano nella mia stessa situazione e volevo condividere la mia storia... ebbene la mia vita in questo momento è una catastrofe, da due anni a questa parte sono sprofondato nel baratro più profondo, da quando è morto mio nonno e ho lasciato la scuola ho cominciato a realizzare che dovevo muovermi e fare qualcosa, sono sempre stato un tipo solitario, non ho mai avuto una ragazza, amici pochi e mai stretti, sembrava come se mi tenessi a distanza a posta, per non essere ferito... Sono stato sempre piuttosto sensibile e timido, alle elementari cercavo costanti attenzioni dalle maestre, alle medie sono cominciati i guai, i miei vecchi amici si erano integrati con i nuovi compagni, ma io no, mi sono isolato, lo so è colpa mia anche ma a quel tempo non avevo la consapevolezza di quello che facevo. Si formavano i gruppetti e io ero sempre, insieme ad altri, quello che rimaneva tagliato fuori... ma al contrario degli altri che non vedevano cosa stava accadendo, io capivo tutto e ci stavo male perchè comprendevo le dinamiche che si creavano. Le superiori furono il periodo peggiore, con atti di bullismo nascosti che nessuno notava, e io che subivo passivamente... non parlavo con nessuno di come mi sentivo avevo vergogna e poi credevo di essere preso ancora più in giro e umiliato se lo avessi fatto, fingevo di stare male per non andare a scuola il più possibile, di fatti venni bocciato, e per me fu un sollievo. Comunque ora vedo una psicoterapeuta, e da quando sono in terapia sto soffrendo di brutto perchè si è creata una sorta di transfert, ma credo faccia parte del percorso, sta di fatto che ora ho realizzato di quanto sia solo nonostante abbia persone attorno,e di quanto mi faccia male questa mia situazione di solitudine, ed è strano perchè sono sempre stato un tipo che faceva tutto da solo, ora sono caduto in una depressione abbastanza limitante che mi fa perdere la voglia e mi fa provare stati di desolazione angoscia e disperazione, non faccio nulla tutto il giorno, per distrarmi mi attacco al PC e navigo cercando cose che mi interessano, cerco di eliminare i pensieri negativi e ricorrenti che mi tormentano e cerco di sforzarmi a tenermi occupato, fino a che non sopraggiunge il senso di vuoto e di mancanza di senso e solitudine... ho paura ad uscire ora, perchè sia da solo che con mamma ho timore che mi venga l'angoscia e il panico di vedere qualcosa che mi crei sofferenza, tipo le coppie insieme, solo l'idea mi fa venire una stretta al cuore, e immaginarmi da solo in giro mi fa venire l'angoscia. Ho la paura del futuro che mi aspetta se dovessi rimanere in questa condizione, che mi toglie ogni speranza... Il punto è che io conosco la mia situazione adesso, so che devo rialzarmi e prendere in mano la mia vita, ma ho una paura assurda di sbagliare, di non essere accettato, di sentirmi inadeguato, impacciato... da pochi mesi prendo la sertralina, ma 2 settimane fà siccome mi avevano chiamato per lavorare il periodo di pasqua in un villaggio come fotografo, non riuscivo a concentrarmi, e pensando fosse per colpa del farmaco l'ho interrotto di netto, quando ne ho parlato con la mia terapeuta mi ha fulminato con lo sguardo, e aveva ragione, sono stato stupido, lì per lì mi sentivo meglio, ma dopo la seduta ho cominciato il declino, sono andato all'inferno, ma non c'erano le fiamme, solamente desolazione e un buco nero dell'anima, avevo continui attacchi di panico per paura della solitudine, i pensieri si infiltravano e diventavano sempre più forti, e per cercare di sopravvivere dovevo appigliarmi a qualsiasi cosa (pensavo che mia mamma era lì, ma non sembrava abbastanza) e quindi pensavo che c'erano altre persone, ma pensavo che di me non gliene importava nulla, e quindi ancora più angoscia e ansia, che mi provocava una sensazione che tutto sarebbe finito, brividi di freddo e tremolii causati dalla paura...Adesso sto un pò meglio, ma è stato qualcosa che mi ha provato parecchio, ora ho persino paura ad andare dalla mia terapeuta, perchè non mi sento al sicuro da nessuna parte e con nessuno, e questo mi fa spavento adesso... come se stessi vivendo in un sogno e non posso reagire. Mi vengono i brividi quando penso alla mia situazione, come se non ci fosse via d'uscita, mi immagino in situazioni sociali e mi vedo sempre inerme e inadeguato, e mi viene ancora di più il pensiero di dover rimanere così, e mi vergogno di essere così disperato, penso a chi ha una vita piena e tanti impegni, e ci sto malissimo, perchè anche io vorrei avere una vita così. Ma ora non ho prospettiva in nessun ambito e sento di stare perdendo le forze per combattere, sopratutto ora che è sopraggiunta questa ansia e angoscia, data probabilmente dalla realizzazione della mia condizione (il che è buono, ma mi distrugge adesso) paura di affrontare ogni giornata e pensare quando vado a dormire, che l'indomani non avrò ragione per alzarmi.
Poi c'è anche la situazione con la mia terapeuta, di cui si è creato un legame di transfert, e ora sto male pure al pensiero che per lei vorrei essere l'unico e vorrei ho timore che mi abbandoni, che non sia interessata davvero a me... quando ho avuto quella settimana d'inferno avevo voglia di scriverle, ma poi mi sono subito bloccato perchè in quella settimana non c'era, e soffrivo pensando che magari era in vacanza con qualcuno e io ero lì nella mia stanza che cercavo di sopravvivere a tutti quei pensieri, a tutta quella paura di rimanere da solo e di non essere amato da nessuno. Non so come ho resistito a tutto quel dolore e panico, che ancora oggi se ci penso (e a volte torno a pensarlo per vedere se ancora fa male) mi tormenta. Ho dovuto passare ore con gli occhi chiusi cercando di calmarmi quantomeno, a volte ce la facevo, ma avevo paura che ritornasse, e lo sentivo quando tornava. Non riesco neanche a guardare un film, che mi viene in mente che sono da solo e i personaggi invece hanno amici, ragazze, un lavoro una vita... Cercavo un pò di sollievo in video su youtube o con la musica ma non lo trovavo da niente e nessuno, a parte delle serate in cui mia madre (santa donna che mi dispiace debba vedermi così, non se lo merita) mi ascoltava o stava con me in silenzio mentre io stavo morendo all'interno, e mi chiedevo " ma perchè non la sento che è qui con me? perchè non è abbastanza?" e mi sentivo proprio estraniato, perso nei miei pensieri e angosce negative. Sento che vorrei arrabbiarmi e sfogarmi, ma subito arriva il pensiero che mi giudica e quindi mi tengo tutto dentro, ho bisogno di esprimermi ed essere libero di essere me stesso, ora come ora non riesco a farlo, non voglio essere un peso sulla vita degli altri, ma ho bisogno di qualcuno con cui sentirmi parte del mondo, parte di qualcosa, condividere idee, passioni, uscire e ridere... questo vorrei, ma finchè non mi accetto io come potranno farlo gli altri? E' una situazione parecchio brutta che sto vivendo, so che in qualche modo questo è il segnale che c'è bisogno di un cambiamento, e che ora avendo il terrore di affrontare questa realtà mi sto proteggendo, ma la paura è davvero forte adesso, sono allo scoperto e non posso neanche più nascondermi o mentire a me stesso, sono vulnerabile, fragile in questo momento, ma vorrei ritrovare la motivazione, la forza per tirarmi su. Grazie in anticipo per chi leggerà e/o risponderà, già il fatto di essere riuscito ad aprirmi scrivendo è tanto.
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao mi presento e racconto la mia storia 15/05/2019 18:03 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Benvenuto Daniele !
E grazie per esserti confidato con noi.
Crediamo che scrivere questo post per te sia stato utile per chiarirti un po’ le idee e questo è già un bene.
Notiamo, infatti, che tu hai coscienza della tua situazione e questo è già un primo importante passo per qualsiasi percorso – passaci il termine – di “guarigione” poiché tu hai ben focalizzato la difficoltà che stai vivendo, al contrario di altre persone come tu stesso hai potuto notare.
Certo, prendere coscienza, comporta anche il fatto di accettare la propria situazione e poi intraprendere un percorso di cambiamento che non è senz’altro facile; per questo comprendiamo le tue paure.
Però permettici di dire anche che sei sulla strada giusta. Sarebbe opportuno, però, fare un passo per volta, quindi non provare ad immaginarti come sarà il futuro fra qualche anno ma datti un orizzonte temporale più breve. Cosa vorresti realizzare fra 6 mesi ? Vorresti avere degli amici con cui sentirti parte del mondo, parte di qualcosa, condividere idee, passioni, uscire e ridere ?
In tal caso, prova a fare qualcosa per raggiungere questo obiettivo. Ad esempio puoi usare internet per cercare gruppi di persone che condividano quelli che sono i tuoi interessi; cosa ti piace fare ? Hai degli hobbies ? Ti piace qualche sport ? Sei appassionato di teatro o cinema ?
Se abiti in una grande città, ci sono tante opportunità per conoscere delle persone che condividono i propri interessi ma… datti la possibilità di sbagliare; prova strade diverse finché non troverai quella che ti è più consona, che senti più tua. Permettiti di cadere perché questo non ti toglie nessuna dignità. A volte vediamo persone che sembrano essere il top ma – credici – magari sono le persone più fragili in assoluto che si costruiscono una maschera mentre tutti dobbiamo farci accettare per come siamo e se tu sei fondamentalmente timido o schietto, questo fa parte di te ma puoi trovare la sfumatura più adatta per vivere delle relazioni soddisfacenti: magari non sarai il tipo da essere al centro della pista da ballo però potresti essere un ottimo attore.
Cerca di vedere quello che è già presente nella tua vita: ci hai detto che hai une bel rapporto con tua mamma; hai anche dei fratelli ? Hai altri parenti ? C’è qualche compagno di classe con cui puoi stringere un’amicizia più profonda anche al di là della frequentazione scolastica ?
Se la situazione che stai vivendo ti soffoca, ti genera rabbia e voglia di sfogarla, puoi canalizzare questa forte energia verso l’obiettivo che ti porrai oppure puoi scaricarla facendo qualche attività fisica (basta anche una semplice passeggiata o una corsa).
Quindi, caro Daniele, tutto è nelle tue mani ma puoi contare già su diverse persone: il tuo terapeuta da un punto di vista clinico, tua mamma per quanto riguarda il sostegno affettivo e… noi del Sorriso che facciamo tutti il tifo per te.
Hai voglia di fare questo percorso insieme a noi ? Noi ce lo auguriamo con la speranza di vedere di giorno in giorno i progressi che ti porteranno a sbocciare.
Un grande abbraccio e a presto !
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao mi presento e racconto la mia storia 16/05/2019 21:40 #3

Grazie per questa risposta davvero!
Io so di essere consapevole delle mie difficoltà, ed è questo che mi crea ancora più frustrazione... ho anche un'altro grande difetto, che continuo a giudicarmi e a tormentarmi. Ho una grande paura del giudizio altrui e sopratutto del MIO giudizio sempre denigratorio che ho.

Purtroppo non vado più a scuola, ho smesso 2 anni fà, ma vorrei ricominciare cambiando indirizzo in Scienze Umane.
Ora mi hanno chiamato al villaggio turistico per fare il fotografo durante l'estate, come l'anno scorso, sarà una boccata d'aria fresca almeno spero, almeno per andare fuori da questo ambiente che mi sta stretto oramai, ma so che al mio ritorno dovrò affrontare tutti i problemi che lascerò qui... ovvero dovrò trovarmi un lavoro subito, cercare di farmi coraggio, vincere la paura di affrontare il fatto che vorrei trovare qualcuno con cui passare il tempo, devo ancora capire dove e come farlo, perchè da solo sarà complicato, avrò paura di risultare disperato, di non essere adeguato e fuori luogo... spero di farcela.

Spero inoltre di riavvicinarmi all'unica vera persona che considero mio amico, che per colpa della mia stupidità, non vedo più da mesi (lui ha il suo lavoro e le sue cose) per questo ho timore che se gli chiedo di vederci possa rifiutare, vorrei ameno salutarlo prima di partire tra una settimana.

Comunque si, io amo il cinema, la musica, il PRO WRESTLING... mi piace leggere argomenti di psicologia e filosofia, inoltre ho scritto (ora sono demotivato e ho smesso) delle sceneggiature per dei cortometraggi, e ho tante idee per altre storie, che sono lì che aspettano... ma come ho detto mi farebbe davvero piacere condividere tutto ciò con qualcuno, così riuscirei ad essere più attivo coinvolto, parte di un gruppo, di qualcosa. Grazie ancora, vi terrò aggiornati.
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao mi presento e racconto la mia storia 17/05/2019 19:58 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Dany 96!
Sentiamo il tuo disagio , e la tua sofferenza per questo difficile momento della tua vita, e notiamo anche la tua forza che ti permette quotidianamente di cercare di attraversare la sofferenza,il disagio ed i cattivi pensieri!

Ebbene si,ogni mattina ci si sveglia e si affronta una lotta, contro la non voglia, contro il disagio, contro i cattivi pensieri!
E queste, sono cose che tutti facciamo, solo che in alcuni periodi della vita questa lotta e' piu' ardua, e difficile da sostenere.
La depressione e' forse un campanello che ci dice che qualcosa nella nostra vita va pian piano modificato, o cambiato,per poter vivere una vita più soddisfacente? che ne pensi?

Lottare contro i pensieri negativi,provare a sospendere il giudizio su di se' o su gli altri......
se ti piace leggere libri di psicologia avrai' sicuramente trovato degli spunti, ti va di raccontarci qualcosa? i rimedi che trovi piu' interessanti od originali?

Ci hai parlato di un medicinale che avevi sospeso, ora hai ricominciato a prenderlo? sicuramente ci vorrà un po' di tempo prima che potrai' ricominciare a sentirti meglio.
Le medicine servono a stare meglio, e nei momenti di grave difficolta' e disagio sono necessarie,cosi' come è necessario il supporto di uno psicologo, anche perche' se si sta un pò meglio fisicamente e nell'animo è più facile lottare, e andare in mezzo alle altre persone per provare a costruire delle relazioni da cui poi possono nascere delle amicizie.

A proposito ...hai chiamato il tuo amico per salutarlo?

Ti va di raccontarci che cosa e' l'amicizia per te?
Cosa rende importante per te l'amicizia?

Ci hai detto quali cose ti piacciono,ma non sappiamo che cosa sia il pro wrestling, e poi se ti va
ci potresti dire qualcosina in più sul genere delle tue sceneggiature, oppure cosa farai' nel villaggio turistico.

Insomma .......se ti va raccontaci quel che più ti sta a cuore

A presto!
Ultima modifica: Da .
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