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ARGOMENTO: 25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene?

25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene? 25/08/2018 22:04 #1

Passo le mie giornate in casa (non voglio uscire da sola perché non mi fido) a pensare che sono da sola, senza amici o fidanzato e senza un lavoro.
Non ho fatto l'università per problemi economici (un Natale ci siamo trovati con 48€ sul conto in banca ) e per non pesare sui miei genitori, ho iniziato ad aiutare dei bambini con i compiti.
Mi sentivo bene e fiera,perché grazie a me potevamo pagare le bollette e fare la spesa, visto che le persone che dovevano pagare mio padre non lo facevano ed eravamo e siamo per vie legali.
Ora, mi trovo a 25 anni senza un lavoro ed una prospettiva di vita , perché non assumono nessuno senza una laurea ed io ho fatto il liceo classico per poter sfruttare la mia intelligenza e non per fare magari da barista, cosa che non sarei capace di fare visto che non mi sentirei a mio agio e non ho la spigliatezza ed estroversione, come per altri lavori.

Non sono più felice ed appagata di aiutare i bambini con i compiti,sebbene io sia davvero brava in ciò che faccio e le maestre o professoresse,si complimentino sempre con me o me ne affidino.

Sento che non sono più felice ma sono intrappolata in una vita che non doveva essere così.
Nonostante gli anni siano passati,i problemi economici sono rimasti e sono anche peggiorati.
Io vorrei un lavoro in un ufficio, qualcosa di tranquillo, anche da segretaria (non è il massimo per i miei desideri, ma almeno avrei uno stipendio fisso e sarei in regola).

In famiglia, vado d'accordo solo con mia madre anche se mi assilla perché non ho un lavoro e secondo lei non lo sto cercando, cosa falsa.
Mio padre ha un carattere testardo ed egoista, da "io sono io e tu non vali niente". Non si riesce a parlarci perché ogni volta che io o mia madre abbiamo una visione differente dalla sua -praticamebte sempre - lui urla, si incazza e mi risponde con saccenza che sono troppo piccola per sapere le cose.
Ho 25 anni,una testa con cui pensare e più oculatezza di lui nelle cose.
Se chiede di fare una cosa, ti dice: O FAI COME DICO IO, O NIENTE" nonostante sia in torto marcissimo su ciò che vuole fare.
È troppo impetuoso e fumantino. Non gli si può dire niente.
Se per caso vuole fare A e noi diciamo che è meglio B, lui fa A, ma, se qualcun altro che conosce gli dice di fare B, lui la fa senza storie.
Insomma, ciò che dico io, vale zero. Sempre.
Non sopporto che voglia sempre avere ragione su tutto e quindi ci litigo sempre.
Fino a qualche anno fa, mi prendevo le parole e stavo male, piangevo ed ero triste di avere un padre del genere. Finalmente, poi, mi sono svegliata, mi sono stufata di sopportare ed ho iniziato a rispondergli, SEMPRE.

Sono contenta di aver trovato il coraggio ed anche se mi dice che sono stata un errore e che non mi vuole come figlia,non me ne frega niente e gli rispondo che se mi porta il foglio, cambio immediatamente cognome con tranquillità e felicità, visto che per me non è un padre.
Mi ricordo che quando ero bambina ed andavamo al parco giochi, faceva il tenero e l'affettuoso con le altre bambine ma con me non lo ha mai fatto
Addirittura, mi ha nascosto tutti i palloni che avevo perché non voleva giocassi a calcio che era l'unica cosa che facevo al pomeriggio: giocavo a palla da sola in cortile. Lui non c'era mai per lavoro, quindi, perché gli doveva dare fastidio?
Non mi ha mai nemmeno chiesto come andasse la scuola e non voleva che io facessi il liceo classico.

Ha sono 2 lati positivi: non ha mai alzato un dito su di me da piccola perché è contrario alle botte e non beve.


Non abbiamo niente in comune, a parte il sangue.
"E troveremo il modo per dimenticare: la noia, l'abitudine e la delusione"
Ultima modifica: Da .

Re: 25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene? 28/08/2018 07:43 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Carissima Francesca,
il pensiero dei nostri affetti ci condiziona sempre nelle nostre scelte. Però, è anche giusto chiederci: "ma davvero io, ragazza di 25 anni, voglio che siano gli altri a condurre la mia vita? Dove sono finiti i miei sogni di bambina?
Gli anni sono passati e continueranno a passare, vuoi davvero continuare a non "vivere bene"?
Dal tuo racconto, emerge una Francesca consapevole che questa vita non fa per lei ( con una bella determinazione : hai in mente che cosa fare per andare alla ricerca del cambiamento?

Siamo qui!
Ti aspettiamo
Ultima modifica: Da .

Re: 25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene? 28/08/2018 14:48 #3

Innanzitutto grazie per la risposta.


Arrivata a questo punto, non so più nemmeno cosa fare. Le idee, i propositi ed i sogni che avevo fino a qualche anno fa, ora non ci sono più o se ci sono, sono troppo avanti con l'età.

Vedo i miei coetanei appagati, hanno una laurea oppure un lavoro, hanno una relazione solida e le idee ben chiare.
Io non ho niente di questo.

Ho sopportato sempre tutto ma adesso sto scoppiando perché so che quando ero + giovane, mi immaginavo di avere addirittura 2 lauree , di viaggiare ed essere felice ma non ho potuto fare nirendi tutto questo, per i problemi economici.

Sento di avere proprio perso la scommessa con me stessa.
"E troveremo il modo per dimenticare: la noia, l'abitudine e la delusione"
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Re: 25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene? 28/08/2018 14:51 #4

Inoltre, riguardo al fatto di farsi condizionare la vita dai genitori, c'è da dire che i miei genitori si lamentano sempre.
Se sto a casa mi stressano e quando gli rispondo che con me gli è andata di lusso, visto che non bevo , non fumo, non mi Drogo e non faccio la matta in giro tutta la notte, loro si lamentano lo stesso.
Non li capisco proprio.
Non ho mai fatto niente di sbagliato.
Eppure, ciò che sono, è sbagliato per loro.
"E troveremo il modo per dimenticare: la noia, l'abitudine e la delusione"
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Re: 25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene? 29/08/2018 14:18 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Francesca,
cosa ne diresti di provare ad uscire da questa situazione a piccoli passi? Per esempio potresti trovarti un lavoro che ti permetta di renderti un minimo indipendente (per esempio che ti faccia fare qualche viaggio). Non deve essere per forza il lavoro della vita, ma ti aiuterebbe ad emanciparti un po' e, soprattutto, usciresti di casa, conosceresti nuove persone. Che ne pensi? Credi che riusciresti a gestirlo?

Sei ancora molto giovane! Pensa a cosa ti piacerebbe fare, potresti porti un obiettivo (raggiungibile) e concentrati per perseguirlo, un passo alla volta.

Dici che i tuoi coetanei sono appagati ma attenzione alle apparenze non sempre i sorrisi e le esperienze che vediamo nella foto o sui social rispecchiano la realtà
Pensa a te stessa e a cosa fa stare bene te, questa è la cosa importante ora!
Chiaramente non diciamo sia facile, ci vuole forza di volontà ma siamo sicuri che tu ce l'hai

Ti aspettiamo preso!
Un abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: 25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene? 29/08/2018 14:55 #6

Ho già un lavoretto che mi permette di pagare bollette e fare la spesa.
Vista la situazione economica, serve. Però, non mi appaga più, non sono più felice di farlo ed ho smesso.
"E troveremo il modo per dimenticare: la noia, l'abitudine e la delusione"
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Re: 25 anni e senza amici o prospettive lavorative. Come si fa a vivere bene? 30/08/2018 20:46 #7

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Francesca,
abbiamo letto i tuoi due post e ti rispondiamo a questo parlando anche della tua solitudine.
Ora hai fatto il liceo e ti è servito per poter dare ripetizioni perciò inizia a considerare che riesci a collaborate pagandole bollette e dici niente? È una grande collaborazione che dai alla tua famiglia, anche se come ci racconti non vai d'accordo con il tuo papà, che sicuramente come uomo starà soffrendo per come vanno le cose. Vorresti smettere di fare ripetizioni, ma lo potresti fare più avanti quando le cose andranno meglio.
È vero che tu non sei contenta, però penso che non ti piacerebbe non fare nulla sapendo che ci sono le bollette
non pagate. Hai scritto che sei una ragazza che agisce riflettendo, cerca di andare avanti e chissà mai che
uscendo per le ripetizioni,oppure per fare la spesa tu non possa incontrare qualcuno! Possibile che non ci sia nessuno che possa uscire un giorno con te? Hai pensato ad un volontariato che ti fa sentire non solo utile, ma anche
ti potrebbe aprire a qualche conoscenza nuova. Bisogna tentare, muoversi e aprirsi, certamente stando con gli occhi aperti, ma anche con un po di fiducia nel cuore!

A presto! Tanti sorrisi.
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