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ARGOMENTO: Genitori omofobi

Genitori omofobi 08/08/2019 10:35 #1

Ho 17 anni, fra un mese 18, ho capito di essere gay l'anno scorso a giugno e da quella data ci sono stati molti cambiamenti. Il piacerebbe bello è stato trovare il mio ragazzo, che ora è un ex ragazzo ma ve lo spiego più avanti. Io ho sempre pensato che mia madre fosse aperta verso la comunità lgbt, anche percentuale ha sempre detto "nono a me i gay non danno fastidio, sono contro le adozioni ma poi posso fare ciò che vogliono" o comunque frasi simili, mentre mio padre non ho mai capito il suo vero pensiero ma so che non è molto positivo. Il 6 aprile ero a una festa ed ero stato poco bene perché avevo preso una congestione, dovevo andare a dormire dal mio ragazzo ma non mi sembrava il caso dato che vomitavo ogni due secondi, così ho chiamato mia mamma e le ho detto "mamma non vado più a dormire da X (che era la copertura per andare a dormire dal mio ragazzo) perché continuo a vomitare e quindi volevo venire a casa, però ti fa niente se viene anche Marco (nome di fantasia)" lei lo aveva già incontrato ma gliel’avevo spacciato per il fidanzato di una mia amica. Così lei mi fa la fatidica domanda “ma cosa c’è tra te e Marco?” E io ho pensato che se me lo stava chiedendo l’aveva capito e lo aveva accettato così le faccio “ne parliamo di persona ok? Però non prenderti male” poi mi ha messo giù. Sono venuti a prendermi e nulla. Il giorno dopo mi scrive un messaggio “comunque ho pensato a quello che mi hai detto ieri e non sembri gay” appena mio padre va via iniziamo a litigare e così continua per due settimane di fila, 7 giorni su 7. Ad un certo punto mi dice che non mi darà più soldi, quindi se voglio uscire con gli amici mi devo far bastare la paghetta che mi da mensilmente (che è davvero poca, una serata in discoteca e una aperitivo ed è già finita) ma questo non mi ha fermato dal continuare a vedermi con il mio ragazzo. Passiamo il tempo a litigare nel mentre lei però mi impedisce di uscire, ad esempio se voglio andare fuori dal mio paese continua a chiamarmi, mi chiede le foto della persona con cui sono, mi messaggia è un costante controllo. Inoltre inizia a limitarmi nell’uscire, se prima uscivo durante scuola 3 sere alla settimana e d’estate praticamente tutte le sere adesso, oltre al fatto che ci litigo ogni sera per uscire, mi inventa scuse su scuse per non uscire. Un esempio: eravamo al lago di Garda e ha prenotato apposta il ristorante tardi perché sapeva che avevo un compleanno la sera, così non sono potuto andare al compleanno. Questo giustamente ha portato al fatto che il rapporto tra me e lei si rovinasse, nonostante le mille implorazioni e i mille messaggi per chiederle che non avvenisse ciò, e oltre al suo si e rovinato anche il rapporto con il mio ragazzo che alla fine mi ha lasciato perché non ci vedevamo mai (lui sa di tutta questa situazione). L’unica opzione che ho visto io e che anche i miei amici mi dicono è quella di uscire di casa per ri-ottenere la mia libertà. E sto seriamente pensando di farlo. Quindi volevo chiedere a voi un consiglio per magari evitare di tagliare totalmente i ponti con la mia famiglia, anche se ora mi sembra l’unica opzione.
Ultima modifica: Da .

Re: Genitori omofobi 12/08/2019 11:12 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao cens.ored, benvenuto!

La situazione che ci descrivi sembra piuttosto pesante, ma prima di prendere una decisione drastica come quella di lasciare la tua famiglia, ci piacerebbe capire insieme a te se davvero non c'è un modo per rendere questa situazione un po' più semplice, magari trovando qualche compromesso.

Con tua madre hai parlato apertamente della tua omosessualità? Le hai mai chiesto cosa la preoccupa, al punto da limitare le tue uscite e la tua vita sociale? Hai provato a tranquillizzarla, a raccontarle quello che fai quando sei fuori casa? Coinvolgendola forse avrebbe meno possibilità di immaginare il peggio e stare in ansia senza alcuna ragione.

Qual è invece il comportamento di tuo padre? Con lui hai parlato?

Aspettiamo approfondimenti!

E intanto ti mandiamo tanti sorrisi
Ultima modifica: Da .
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