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ARGOMENTO: Il mio ragazzo corre troppo (o io troppo poco)

Il mio ragazzo corre troppo (o io troppo poco) 25/02/2019 23:03 #1

Ciao a tutti,
ringrazio innanzitutto per il fantastico supporto che date, grazie tante.
Quello di cui vorrei parlare è forse un problema più da adulti che da giovani, ho 19 anni ma speravo fossero cose che arrivassero molto dopo.
Sono fidanzata da più di 3 anni con un bravissimo ragazzo di 23, c'è molta sintonia tra noi, ci ritroviamo in quasi tutto, ci fidiamo totalmente l'uno dell'altra, ci aiutiamo, ci sorreggiamo a vicenda, i segreti diminuiscono di giorno in giorno, ci amiamo molto e ci conosciamo bene: la nostra è ormai una relazione decisamente stabile. Il problema è che, già da un anno o poco più che stavamo insieme, so che lui ha deciso che io sono la donna della sua vita. So per certo che vorrebbe vivere con me, sposarmi e avere una famiglia. Ovviamente non mi ha detto direttamente tutto ciò, cerca anche un po' di nascondermelo ma lo vedo e intuisco benissimo. Non abbiamo minimamente le condizioni per farlo...e ringrazio immensamente tutto ciò: sono spaventata da tutto ciò. Totalmente paralizzata e preoccupata. Metto in dubbio le mie emozioni perchè lui dice di amarmi e vuole questo, io lo amo (o almeno così sento e spero non sia un'illusione) ma non desidero tutto ciò.
Il fatto è che fin da piccola non ho mai desiderato un fidanzato, relazioni o cose del genere, non mi è mai importato nulla di tutto ciò. Non ho mai cercato un ragazzo, non ho mai desiderato questo genere di cose. Ci siamo incontrati e ci siamo piaciuti, ho cercato per tanto tempo di rigettare la cosa ma è stato più forte di me. Il fatto è che a me non interessa sposarmi, anzi, preferirei molto di più non farlo. Lo vedo come un'incubo, non riesco minimamente a trovare tutta quella poesia che ci vede lui. Inoltre non voglio una famiglia, anche questo lo vedo come un peso, un impegno troppo grande e come un problema che non ha molti lati positivi per me. Probabilmente a influire nei miei pensieri è la situazione familiare non proprio ottima in cui sono cresciuta e che mi ha provocato molti disagi e problemi. Credo ormai di avere un totale rigetto e distacco per questo genere di cose.
Sto iniziando a studiare veterinaria, da sempre il mio sogno e la mia più grande passione, e già con gli studi e i tirocini sono certa che fino ai 26/27 anni sarò presa da altro, mentre lui ha già da tempo finito gli studi. So per certo che la facoltà che ho scelto mi porterà a fare nella vita un lavoro molto impegnativo e che non posso avere tutto e fare tutto bene e al meglio, qualcosa dovrò pur sacrificare. Diventeremo sempre più diversi..
Ho tentato molte volte, già all'inizio della relazione, di fargli capire che a me non interessa una famiglia e un matrimonio, non mi interessava nemmeno di avere un compagno...finchè non ho incontrato lui. Tuttavia trovo egoistico e sbagliato trattenerlo come lo vorrei io, so che ha questi desideri e non credo di poterglieli realizzare...ma non lo capisce. Ogni volta mi dice che a lui non interessa. Mi risponde che sacrificherebbe tutto, pur di poter stare con me. Dice che non gli interessa della famiglia se non interessa a me come di tutto il resto...ma so che non è così e in fondo sta soltanto sperando di vedermi cambiare o di farmi cambiare idea.
A me tutto questo sta stretto...e più mi stringe più ho paura di scivolare via.
Ogni tanto prova ad entrare nell'argomento (mai in maniera diretta) o prova a parlarne a riguardo nominandone gli aspetti positivi e i suoi pareri etc etc...e io mi sento solo male. Non ho nessun desiderio a riguardo, mi sento con le spalle al muro quando fa così, mi sento soffocare. Mentre lui sogna chissà quali progetti di famiglia io mi vedo a lavorare ma non riesco a concepire una relazione diversa da quella che ho ora. Accetterei la convivenza probabilmente in futuro (non ora) ma non vedo nient'altro.
Mi rendo conto che forse cambierò idea in futuro, crescendo le idee e i progetti possono cambiare...ma possono anche non farlo.
Ci tengo troppo a lui per trascinarlo lontano dai suoi veri sogni. So che potrebbe trovare una ragazza con i suoi stessi progetti di vita e i suoi stessi desideri, potrebbe dargli quella felicità che credo di non potergli dare mai. Tuttavia alla semplice idea di allontanarmi da lui per questo motivo mi sento male, mi sento crollare, provo già solo all'idea detta così, in modo vago, un immenso dolore. A tutto questo si aggiunge il suo di dolore. Lo farei completamente a pezzi e non riesco minimamente ad accettare questo. Lui è così convinto e deciso nella sua decisione che non capisco come faccia a non vedere il problema.
Un giorno mi convinco di cambiare, di accettare quel genere di vita con lui, il giorno dopo lo trovo totalmente insensato, affrettato, troppo ma veramente troppo prematuro e irrealistico. Il giorno seguente penso alla mia età e mi sento nel panico. Quello successivo mi dico che devo fare quello che nessuno dei due ha il coraggio di fare, di lasciarlo andare. Poco dopo mi sento già a pezzi e mi domando se non stia sbagliando totalmente nel lasciare la persona più importante che ho avuto fino ad ora. Potrei trovarmi in un prossimo futuro a desiderare forse lo stesso e a capire quanto la paura mi avesse offuscato e ucciso i sentimenti. Mi riempio di "e se?" ma non riesco mai a prendere la decisione. Più il tempo passa e più so che potrei fargli del male e mi sento terribile per questo.
Ho scritto ora questo topic e non in passato perchè ultimamente mi ha detto l'ennesima cosa, una per me tra le più "pesanti" e davvero mi sento mancare per questo. I suoi genitori fin da quando aveva 11/12 anni lo hanno mandato in un seminario di frati, dove è rimasto fino alla maggiore età, poi ha deciso che non era la sua strada e se n'è andato. Ieri gli ho chiesto come mai avesse deciso di non fare quel genere di vita, da religioso, come frate o sacerdote o altro. Lui era credente anni fa, ora non più molto, forse anche per colpa mia che sono piuttosto atea. La sua risposta è stata che si è reso conto che con quel genere di vita avrebbe dovuto rinunciare ad avere dei figli e, fra tutto, è quella cosa che più gli sarebbe mancata in quella vita. Inutile spiegare come mi sono sentita.
Non so minimamente che fare, da tempo ormai. Credere alle sue parole? Quando mi dice che l'unica cosa che gli interessa è stare con me e il resto non ha importanza? Oppure credere a quello che io intuisco in lui e allontanarmi per questo? Sperando che trovi davvero quella giusta per lui? Come posso giustificare una cosa del genere? Non riesco più a sopportare il peso di tutto questo...
Ultima modifica: Da .

Re: Il mio ragazzo corre troppo (o io troppo poco) 27/02/2019 17:41 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Sere 42,

Abbiamo letto con molto interesse la tua bella lettera in cui spieghi così bene la situazione che stai vivendo col tuo ragazzo. La vostra è una bellissima storia d'amore!

E' molto raro che due persone si scoprano così simili l'una all'altra e che vadano sempre d'accordo con la facilità che ci descrivi.
Siete insieme già da quattro anni e potreste continuare ad essere felici se il modo in cui guardate al futuro sia, per ora, così diverso. Tanto agli antipodi da creare un profondo varco tra di voi che ti fa particolarmente soffrire.

Capiamo anche il dolore che provi al solo pensiero di lasciarvi... In effetti non vediamo perché dovreste imporvi la sofferenza di una separazione in questo periodo in cui siete ancora così innamorati!

Perché dunque, una volta chiarite con la massima calma e serenità il diverso approccio che avete di fronte al matrimonio e alla eventuale formazione di una famiglia, (potreste addirittura mettere per iscritto le vostre rispettive posizioni) non vi godete tranquillamente il presente senza angustiarvi di fronte ad uno scenario futuro del tutto ipotetico?

Il futuro nessuno di noi lo può prevedere. Ciò che importa è il presente. Quindi naturalmente tu comincerai e proseguirai i tuoi studi per diventare veterinaria e lui proseguirà il suo attuale lavoro, se ne è contento e soddisfatto.

Quanto al fatto che sia stato educato in un seminario di frati, questo ci sembra un punto a suo favore.

In conclusione cara Sere 42, non ti angustiare se non riesci a prendere la decisione di lasciarlo!

Ora come ora tu non sei in grado di prendere nessuna decisione che non sia quella di restare con lui e godervi questa felicità! Qualsiasi altro scenario farebbe soffrire molto entrambi inutilmente.

La cosa importante è che continuate ad essere totalmente sinceri e autentici nel vostro rapporto.
Tutto il resto non conta! La decisione verrà da sola quando sarà matura.

Scrivici ancora. Con un forte abbraccio e tanti sorrisi
Ultima modifica: Da .

Re: Il mio ragazzo corre troppo (o io troppo poco) 27/02/2019 21:56 #3

Grazie per la risposta!
Mi rende felice sapere che per qualcuno la nostra è una bella storia d'amore, solitamente ci viene detto tanto altro di non così positivo. Forse anche perchè siamo molto chiusi nel nostro mondo e nessuno conosce realmente la nostra storia.

Di quelle poche volte che ne abbiamo parlato ho sempre avuto paura. Non so cosa dirgli, ho paura di ferire i suoi sentimenti. Lui si rattrista perchè teme che io non lo ami veramente (non me lo dice..ma lo sento). Io mi sento inadeguata perchè non ho i suoi stessi progetti di vita e vorrei invece che fosse felice.

Il tempo spesso alimenta soltanto le nostre speranze ma porta solo a più pesanti delusioni. Temo che in un prossimo futuro la situazione resti immutata ma saremo ancora più grandi, magari nella stessa casa e lui vorrà di più. Io magari potrei anche accontentarlo...ma non sarei felice. Gli rinfaccerei che cosa ho fatto io per lui e lui si sentirebbe in colpa e in debito per quello che io ho sacrificato per renderlo felice. E io continuerei a ricordarglielo perchè non sarei totalmente felice.
Sono ipotesi e come tali possono essere sbagliate, lo so benissimo. Magari invece il tempo aggiusterà le cose e io mi sentirò con i suoi stessi desideri.
Lui spera tanto in questo mio cambiamento, io spero tanto in una vita di lavoro, viaggi e una casa rilassante con solo me e un compagno, spero tanto in lui.

Il fatto è che pensare a queste cose e rimandarle al futuro mi sembra solo un modo per evitare il problema. Il problema ci sarà, arriverà e più il tempo sarà passato e più sarà difficile la scelta, oppure no. Non posso saperlo.

Mi sento in colpa a vederlo soffrire quando gli dico che a me interessano altre cose nella vita, so che gli sto facendo del male. Vorrei semplicemente non parlarne ma lui ha già dei suoi coetanei con dei figli, mentre io, nell'ambiente universitario, sono tra tanta gente che come me ha ben altro nella testa. Lo vedo così felice quando ha modo di fantasticare su una famiglia...mentre io mi sento così forzata e con le spalle al muro già solo all'idea che la mia reazione è di scappare, di diventare apatica o di mettermi da sola a piangere.

Una famiglia per me è davvero troppo, a mala pena ho l'equilibrio per gestire me stess
Ultima modifica: Da .

Re: Il mio ragazzo corre troppo (o io troppo poco) 27/02/2019 22:08 #4

*stessa (è partito il messaggio prima che finissi [:D] )
Non so se avete avuto modo di rileggere un mio messaggio (l'unico altro che ho scritto) di un po' di tempo fa ma, come dire, ho i miei problemi. Avere una famiglia richiede un impegno e delle responsabilità che so per certo di non sentirmi mai.

Detto tutto questo, so che non esiste una vera e propria soluzione come dire bianco oppure nero e vi ringrazio per il vostro supporto.
Mi chiedo anche se abbia senso parlarne con lui oppure no di questi miei dubbi...o se invece sia meglio non parlarne affatto per evitare di ferirlo.
Ultima modifica: Da .

Re: Il mio ragazzo corre troppo (o io troppo poco) 28/02/2019 20:42 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Sere 42,

Rispetto all’ultima domanda che ci hai posto, riguardo al parlare o meno al tuo ragazzo dei dubbi che hai sul futuro della vostra relazione, siamo certi che nel tuo profondo, anche tu sai che non esiste persona che possa prendere questa decisione al posto tuo.

Siamo andati a rileggere il post dello scorso agosto e adesso ci è più chiaro quanto le tue esperienze abbiano peso su quelle che sono le tue idee sull’amore e la famiglia.

Crediamo che per la fase di vita in cui tu ti trovi, è lecito dedicarsi agli studi e impegnarti per costruirti una professione od una carriera relativamente all’attività che ci hai detto hai sempre sognato di fare: la veterinaria.

Quindi è comprensibile che tu viva i desideri del tuo compagno di creare una famiglia o avere dei figli come una “distrazione” o un peso per quello che è il tuo obiettivo attuale e questo non deve creare in te un senso di colpa.

Pertanto t’invitiamo a parlare chiaramente con il tuo ragazzo per esprimere le tue necessità di questo momento e a riflettere su quanto può essere per te terribile parlagli delle tue ambizioni, dei tuoi sogni e desideri.

Ti lasciamo con questo invito e speriamo tu voglia condividere con noi le riflessioni che farai.

Un abbraccio e a presto !
Ultima modifica: Da .
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