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ARGOMENTO: La solitudine del malato

Re: La solitudine del malato 19/06/2020 15:33 #106

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Clay,

ci fa piacere sentirti.

Come stanno andando le cose?

Speriamo di sentirti presto.

Abbracci e Sorrisi ^_^
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Re: La solitudine del malato 19/06/2020 15:54 #107

Ciao amici, abbastanza bene, anche se più passano i giorni più mi rendo conto di quanto tutto questo mi abbia distrutto a livello psicologico. Non tanto il morale ma tutte le mie certezze o le cose quotidiane. Ogni cosa che succede fuori dall ordinario mi manda in crisi. Ad esempio anche in ferie penso a 800mila cose, la macchina, i parcheggi, andare a fare un giro. Vivo tutto male con grosse insicurezze. Non so, forse fa parte del percorso.
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Re: La solitudine del malato 21/06/2020 11:44 #108

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Carissimo Clay
guardiamo il lato positivo, ma allora tu sei in ferie, che bello , dove?

Se però persino in ferie non riesci a goderti la pigraggine e l'indolenza proprie dei giorni di vacanza, la totale libertà di fare o non fare qualsiasi cosa, e quando farla, se senti la pressione della tabella di marcia, se nella mente ti scorre a rullo la lista di continue cose da fare, organizzare, pensare, allora forse hai bisogno di fare un po' di rilassamento mentale.

Meditazione=svuotare la mente e ascoltare solo il respiro. Ci sono online milioni di video guida per meditazione o rilassamento col respiro.

Se sei in vacanza (ma anche se non lo sei) prenditi del tempo per te, ben speso.
Seleziona un video di una durata che vuoi, per cominciare bastano 3/5 minuti. L'importante non è tanto la durata, quanto la costanza nella pratica, ogni giorno, anche più volte al giorno all'occorrenza.

Hai mai provato qualcosa del genere? Che ne pensi, sarebbe da provare?

Torna a trovarci, ti aspettiamo!
Ultima modifica: Da .

Re: La solitudine del malato 23/06/2020 06:34 #109

Ciao amici e grazie come sempre. Ho cercato un altra soluzione ovvero fare lunghe camminate tra ulivi e viti. Non so se può considerarsi qualcosa di simile alla meditazione ma credo mi abbia aiutato. Ho fatto anche una bellissima degustazione di Chianti ed era rilassantissimo sentire solo il fruscio del vento tra gli alberi, nemmeno una macchina. La Toscana ha dei luoghi meravigliosi! Ora sono tornato a casa e cercherò di rilassarmi in questi ultimi giorni di ferie! Grazie ancora
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Re: La solitudine del malato 24/06/2020 13:38 #110

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Clay 1991,
grazie per aver condiviso con noi questo tuo bel momento di vita, ricco di stimoli molto preziosi.

Sentire che la vita offre anche momenti da gustare a pieno, dove tutti i nostri cinque sensi si allenano a cogliere l'ebrezza dell'aria il rilassamento dei luoghi , il gusto si rallegra delle cose buone.

Hai rallegrato anche noi!
A presto! Ti aspettiamo!
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Re: La solitudine del malato 27/06/2020 17:59 #111

Grazie a voi, tra una settimana ho gli esami di controllo. Incrocio le dita. Ho sempre quel brivido gelido di paura che mi accompagna a ogni ambulatorio. Non sono sicuro di poter sconfiggere la paura, al momento ho solo imparato a conviverci. Voi cosa ne pensate della paura?
Ultima modifica: Da .

Re: La solitudine del malato 30/06/2020 16:54 #112

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Clay,

Riguardo alla paura , pensiamo che sia una delle emozioni fondamentali degli esseri viventi, perchè ci mette in guardia dai pericoli e ci spinge alla sopravvivenza.

Se guardiamo al passato, ai nostri antenati, ci rendiamo conto del valore adattivo di questa emozione.
La paura ha infatti protetto i nostri avi da animali selvaggi o da vicini ostili permettendo la sopravvivenza della specie.

Quindi la paura rappresenta un'emozione naturale e necessaria

I problemi nascondo però quando di fronte ad un pericolo le nostre reazioni non sono piu' adattive ma si trasformano in eccessive portandoci per esempio a continui pensieri negativi o ad un aumento di stress.

In questo caso ci vengono in mente stratagemmi utili come la meditazione, esercizi di respirazione o il lasciare andare i pensieri legati alla paura spostando l'attenzione da un oggetto ad un altro.

E tu Clay, che stratagemma usi per allentare lo stress?

Per i tuoi esami di controllo ti facciamo tanti in bocca al lupo!
Facci sapere!

Un abbraccio
Ultima modifica: 30/06/2020 16:55 Da Volontario del Sorriso

Re: La solitudine del malato 15/07/2020 12:09 #113

Purtroppo ho usato lo stratagemma peggiore, sono scappato dalle mie paure. Credo ci siano due modi di affrontare la paura, andarle in contro o fuggire. L ho sempre presa di petto, stavolta no, sono scappato. Infatti ho rimandato due volte gli esami, è stato così bello essere in ferie, godermi finalmente quella vita per cui tanto ho combatto che ho voluto allontanare tutto il resto, non volevo tornare dentro a quel buco da cui credevo di essere uscito. Stavolta però ho deciso che sabato mattina sarei riuscito e spero sia così. Ho fissato gli appuntamenti e tra pochi giorni saprò se sto bene o no. Credevo che fuggendo sarei stato felice ma è una felicità illusoria, non si può essere felici nascondendosi. Ero un pesce rosso che credeva di nascondersi che non è consapevole che in realtà dentro l acquario tutti ti vedono.
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Re: La solitudine del malato 15/07/2020 13:44 #114

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Clay,
quello che hai provato "scappare" dai tuoi appuntamenti clinici, lo proviamo tutti, o la maggioranza di noi, soprattutto dopo un periodo di sosta serena.
Ma proprio per avere altri momenti di sosta serena , bisogna reagire e affrontare anche con la paura nel cuore, e sai perché?
Perché solo con i controlli puoi progettare altri momenti sereni.

Certo bisogna combattere, ma sempre sperando.
Non con una speranza ilare e ottusa, ma con una speranza consapevole che, se si dovesse trovare un altro ostacolo, si troveranno altre vie di risposta.
E come tu ben sai , il tempo è importante.
Scappare di fronte ad un ostacolo, direi a tutti gli ostacoli della vita, di salute, spirituali, d'amore,di dolore non serve, perché ritornano sempre.

Riflettere si, farsi aiutare va bene, ma affrontare...
Perché il tempo dobbiamo viverlo come un bene prezioso! Che ne pensi?

Rimaniamo in attesa di sapere di te, ti pensiamo molto e non scoraggiarti mai !

A presto!
Ultima modifica: Da .

Re: La solitudine del malato 19/07/2020 09:00 #115

Esami tutti regolari. Evviva. Volevo gioire ma si è rotta la lavatrice e non ho più voglia di festeggiare
Ultima modifica: Da .

Re: La solitudine del malato 20/07/2020 18:12 #116

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ci fa molto piacere sapere che i tuoi esami vanno beneeeeeeee

Evvivaaaa!!!

buon cammino
Ultima modifica: Da .

Re: La solitudine del malato 15/09/2020 14:08 #117

Cari amici, sto avendo dei problemi al lavoro, con la crisi si è ridotto molto il personale e iniziano a crearmi problemi per darmi dei permessi e er fare le visite di controllo. Io capisco, ma come al solito c’è la di prende con chi si fa il mazzo. Sono molto stanco di questa situazione. La mia compagna è disoccupata e io non posso certo fare un salto nel buio.
Ultima modifica: Da .

Re: La solitudine del malato 16/09/2020 17:26 #118

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Clay, fatevi coraggio tu e la tua compagna. Il lavoro in questo momento va tenuto stretto, ma sicuramente riuscirai a fare le tue visite senza troppi problemi. Cerca casomai di raggrupparle nello stesso giorno se riesci e se non sono troppo urgenti, per evitare di chiedere diversi permessi.
Certo con la Sanità pubblica non è facile, però provare non costa nulla e magari si riesce.
Ci ricordi che lavoro fai?

A presto!
Ultima modifica: 16/09/2020 17:27 Da Volontario del Sorriso
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