Sorriso Telefono Giovani - Forum Kunena Site Syndication https://www.sorrisotelefonogiovani.it/ Sun, 24 Oct 2021 21:03:41 +0000 Kunena 1.6 https://www.sorrisotelefonogiovani.it/forum/components/com_kunena/template/default/images/icons/rss.png Sorriso Telefono Giovani - Forum https://www.sorrisotelefonogiovani.it/forum/ en-gb Oggetto: ogni tanto mi sento soffocare - da: saturno33 https://www.sorrisotelefonogiovani.it/forum/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=18&id=134913&Itemid=104#134913 https://www.sorrisotelefonogiovani.it/forum/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=18&id=134913&Itemid=104#134913
Sono una studentessa universitaria al secondo anno.
Ho vissuto la maturità durante la prima quarantena e penso sia cominciato un po' tutto da quel periodo.

Non riuscivo a seguire le lezioni, a mettermi a studiare, ho vissuto diverse crisi di pianto a causa del mio blocco nello studio e per la scelta dell'università. Avevo sempre avuto le idee molto chiare riguardo il mio percorso (o per lo meno, avevo qualche opzione tra cui scegliere che sapevo mi sarebbe davvero interessata), eppure ero arrivata al punto di pensare di non andare nemmeno in università.
Ero nella confusione più totale, ho chiuso una relazione che non riuscivo a portare avanti in quello stato, ho chiuso anche un'amicizia che andava avanti da un po' e che era diventata importantissima.

Quando ho poi portato a termine il periodo delle superiori (anche se con risultati che ancora oggi non mi soddisfano), ho scelto il mio percorso universitario e passato più tempo con amicizie di lunga data che avevo un po' messo da parte e che oggi fortunatamente fanno parte della mia quotidianità.

C'è però un dettaglio che ancora non ho affrontato: il costo del mio corso universitario.
Per quel che ho scelto c'è poco o niente di pubblico. Gli istituti sono unicamente privati e affatto economici.

Mio padre ci ha messo del tempo per appoggiarmi e un po' speravo anche io di trovare qualcosa di più economico. Ma alla fine non avevo trovato molte altre possibilità e i miei genitori si occupano di questa spesa.
Sono davvero grata di tutto ciò e mio padre una volta mi ha anche detto che crede nelle mie capacità e in quello che potrei fare, ed è perchè crede in me che mi permette di studiare in questa università.

Il fatto è che da quando ho iniziato a cercare l'università ho iniziato a sentire un forte peso sul petto a causa della grossa spesa.
Ogni giorno penso a come potrebbe essere diversa la nostra vita se avessi intrapreso altro, se il costo fosse ridotto, se investissi tutti quei soldi in altre spese. Mi chiedo sempre se sia meglio lasciare l'università.
Specialmente ora che alcune cose stanno portando l'azienda di mio padre ad avere alcuni problemi economici.
Io non sono mai entrata nel dettaglio di questa faccenda e non riesco a capire quanto sia grave e quindi quanto io porti fatica nella vita, in primis, di mio padre.

Mio fratello è più piccolo di me e ha trovato lavoro. Anche lui porta soldi a casa. Abbiamo intrapreso strade diverse e sono fiera di quel che sta facendo.
Eppure io mi sento inutile e a volte nutro dell'invidia.

Mi ero ripromessa di guadagnare qualcosa durante quest'estate. Volevo in qualche modo iniziare a raggiungere un'indipendenza economica.
Non ho mai lavorato. Non ho mai avuto un colloquio di lavoro o inviato un curriculum.
È un mondo nuovo che mi ha messo molta paura.

Il massimo che sono riuscita a fare è stato cercare su internet alcune offerte lavorative, ma non sapevo nemmeno come muovermi o quale posizione cercare.
Per i miei coetanei è così semplice utilizzare il proprio tempo per lavorare come commess* o camerier* da qualche parte. Io non riesco e mi sento una scema.

Mia madre è rimasta fin troppo entusiasta delle mie iniziali intenzioni e, anche se in buona fede, ha passato tutta l'estate a dirmi di cercarmi un lavoro, di fare qualcosa, di non volermi vedere a casa a fare nulla.
E questo atteggiamento va avanti già da due anni.
Eppure, più mi dice di non volermi vedere oziare, meno mi sento aiutata.

Ho inviato un solo curriculum. È stato un primo passo. Adesso mi sembra ancora più inutile cercare lavoro perchè rinizierò le lezioni e in settimana ho gli orari davvero più disparati mentre nel weekend non so se sarei in grado di organizzare tutto, tra studio ed eventuale lavoro.

Chiunque mi direbbe che "basta provarci e vedere come ti trovi". Eppure ho un blocco.

Ma è ormai da anni che vivo così. Le esperienze nuove sono fatte di un'ansia leggera e costante che mi mette una sensazione davvero disagiante addosso, unita ad un masso sullo stomaco che mi blocca, non mi permette di andare avanti.

Mi dico che sono in grado di fare tutto, che quel che faccio in realtà potrebbe venire 10 volte meglio se mi impegnassi il giusto.
Mi vedo paragonata a persone che so per certo abbiano capacità inferiori alle mie. Ma non riesco a mettermi in gioco quanto serve.

Durante questi ultimi due anni ho vissuto vari momenti no, lutti, chiusure di rapporti.
Non so quanto del mio stato d'animo si possa percepire da questo post.
Ho pensato varie volte di consultare uno psicologo (perchè c'è molto di più di quel che ho raccontato) ma anche quella sarebbe una spesa che al momento non posso permettermi.

Forse è arrivata la fine di questo post.
Spero di non aver scelto la categoria sbagliata.
Avrei preferito descrivere meglio alcune cose ma spero in qualche modo possa essere un inizio per un eventuale confronto.

Ringrazio chiunque abbia letto fino a qui
bye]]>
Ansia e depressione Wed, 06 Oct 2021 09:41:15 +0000
Oggetto: Ciao - da: Na-Bi https://www.sorrisotelefonogiovani.it/forum/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=18&id=134891&Itemid=104#134891 https://www.sorrisotelefonogiovani.it/forum/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=18&id=134891&Itemid=104#134891 Ansia e depressione Sun, 26 Sep 2021 01:29:50 +0000