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Non mi riconosco più!
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ARGOMENTO: Non mi riconosco più!

Non mi riconosco più! 4 Anni, 5 Mesi fa #128494

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Ciao, sono una ragazza di 15 anni ed abito in un minuscolo paesino in provincia di Napoli. Sono al secondo anno di liceo, e ho un curriculum alquanto complesso alle mie spalle. Fin da piccola ho avuto difficoltà a relazionarmi con gli altri miei coetanei, perfino all'asilo, dove tutti giocavano in coppia o in gruppo e tagliavano me fuori. Ma all'epoca non capivo, e non mi creava problemi stare a giocare da sola in un angolo. Alle scuole elementari, ho iniziato a subire bullismo di tipo psicologico: ogni cosa che dicevo veniva criticata, oppure sentivo di continuo le risatine alle mie spalle, così iniziai a mostrarmi timida e introversa. Mi sentivo a disagio quando mi rivolgevano la parola, e la maggior parte delle volte finivano a ridere. Inoltre, nutrivo un profondo disagio nel dover confrontarmi con gli altri bambini più grandi. Molto spesso i miei compagni si facevano male da soli e avevano vergogna di dirlo alla maestra, e quindi mi mettevo di mezzo io... Ricordo una volta in particolare, una mia compagna fece schizzare il succo di un'arancia nel suo occhio e dissi che ero stata io nel tentativo di tagliarla. In quinta elementare ho iniziato a svilupparmi, prima di tutti gli altri, e già da allora iniziavo a non accettare più il mio corpo. Alle scuole medie ho vissuto tre anni di assoluto sconforto. Avevo iniziato il primo giorno con tutta la grinta possibile, ma già nello scuolabus ero stata presa di mira dai ragazzi più grandi, che continuavano ad interpellarmi, prendendosi gioco del mio disagio a parlare. Avevo paura di dire la cosa sbagliata, quindi semplicemente stavo zitta. In classe non fu la stessa cosa, perché avvertii subito il desiderio di raccontarmi e di fare amicizie. Sfortunatamente, venni isolata dai miei compagni di classe e venivo presa in giro, anzi bullizzata, da una ragazza in particolare che, unendosi a tutti gli altri più grandi, contribuiva a far peggiorare le cose. Quella ragazza ha reso le scuole medie per me un inferno: derideva il mio aspetto fisico, il mio modo dettagliato di descrivere le cose, la mia passione per la musica, la lettura e la scrittura. In poche parole, mi faceva sentire come se tutta la mia vita fosse un qualcosa di sfigato e noioso, e che io non valessi. Tuttavia, io cercavo di comunicare con i miei compagni, cosa che mi demoralizzava (vedendo le loro reazioni, come se gli facessi schifo) e ci sono riuscita in parte solo all'ultimo anno. Durante i tre anni di scuole medie, ho iniziato a maturare il mio interesse verso l'aiutare gli altri, dando consigli e rendendomi disponibile ad essere la spalla su cui piangere e l'amica con cui potersi confidare. C'è da dire che, però, loro erano miei amici solo in quei casi. I miei genitori mi facevano pesare molto la mia condizione, chiedendomi di continuo dove fossero i miei amici e dando la colpa a me di tutto, dicendo tipo: "fatti un esame di coscienza, non incolpare sempre gli altri, c'è un motivo se ti tagliano tutto fuori, perché non sei come loro?" Ho iniziato quindi a provare un odio profondo verso me stessa e quella che è la mia persona e, in seconda media, causa tutte queste cose, ho iniziato a tagliarmi. Mi sentivo sbagliata, ero stufa di essere presa in giro da tutti, la mattina avevo paura di presentarmi a scuola o perfino alla fermata dello scuolabus, volevo stare da sola e desideravo spesso di essere ignorata. Ma nel momento in cui entaravo in classe, questo isolamento mi feriva solo ancora di più. Vedevo tutti i ragazzini correre dietro alle più carine della scuola, quelle magre e definitivamente più estroverse di me. Le vedevo entusiasmarsi, ed ero davvero invidiosa e soffrivo tantissimo. Ho portato avanti la pratica dell'autolesionismo a tratti, per un periodo mi tagliavo tutti i giorni e poi non lo facevo per un po', facendolo di nuovo quando mi sentivo particolarmente a terra. Ho tentato il suicidio due volte, proprio per la mia incapacità di relazionarmi con le persone e perché mi sentivo inutile, e nell'estate tra la terza media e il primo liceo ho iniziato a dimagrire a picco. Non ero anoressica, certo, ma questo dimagrimento improvviso ha comportato la diminuzione del poco seno che avevo e quindi mi sono ritrovata con dei fianchi abbastanza larghi, ma piatta di seno. Inoltre, avevo troppi peli, tanto che in estate mi vergognavo di andare a mare perché i maschi ne avevano meno di me. Alle scuole superiori è cambiato tutto, ho iniziato ad uscire e ad avere i miei primi veri amici, e ad oggi mi ritrovo anche con un fidanzato, con cui mi trovo benissimo e che conosce tutta la mia storia, non potrei chiedere di più. Vi chiederete come mai io stia scrivendo, allora. Beh, è semplice. Da un po' di tempo soffro di ansia forte e avverto molto spesso il bisogno di tagliarmi di nuovo, cosa che è capitata già due volte. Mi sono demoralizzata, perché mi sono sentita incapace e impotente di fronte alle mie stesse azioni. L'odio verso il mio corpo non è mai cambiato, ma è cambiato il mio modo di approcciarmi con gli altri. Ora mi vedo come quelle ragazze superficiali e menefreghiste, anche se so di non essere così, ma è come se il mio "stare bene" ricordi a me stessa di tutte le ragazze che mi prendevano in giro e tutto ciò mi fa odiare ancora di più. Sono lunatica e anche un po' permalosa, con delle amicizie che non so quanto possano essere vere. Non so distinguere un amico da un semplice conoscente, e mi sento profondamente a disagio. I miei genitori continuano a caricarmi di un peso troppo grande per le mie spalle, mi impongono di fare tutte le faccende domestiche, non mi permettono di uscire e svagarmi se non per un paio di ore il sabato, e si lamentano dei miei voti quando invece vanto la media più alta della classe. Non riesco mai a soddisfarli e sembrano notare solo gli aspetti negativi. Un altro problema è mio fratello, perché loro sono sempre dalla sua parte e mentre lui può starsene beatamente tutto il giorno sul divano ad oziare, io devo farmi un mazzo tanto, scusatemi l'espressione volgare. E se gli chiedo di fare una minima cosa, inveisce contro di me e i miei stanno dalla sua parte. Questa casa è diventata un inferno, al punto tale che desidererei starci il minor tempo possibile. Sono confusa sulla mia personalità e vorrei aumentare la mia autostima, perché non riesco a trovare un modo per piacermi , anche se alle altre persone piaccio. Mi sento sempre inadeguata in qualsiasi situazione è sono arrivata al punto di mettermi a piangere se non trovo dei vestiti nell'armadio al mattino che rispecchino quelli che è ormai lo stile di tutte le altre ragazze. Continuo ad avere paura di farmi notare per timore di essere derisa nuovamente, e non trovo una pace interiore con me stessa. Mi dispiace aver scritto così tanto, ma ne avevo davvero bisogno. Non riesco a vivere al meglio le mie giornate ed ho solo 15 anni.

Re: Non mi riconosco più! 4 Anni, 4 Mesi fa #128529

  • volmanuela
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Ciao Dolcissima Sweetheart,

benvenuta nel nostro forum. Hai fatto bene a scrivere tutto quello che ti veniva in quel momento! Siamo qui per questo. Siamo qui per te.

Hai avuto modo di rileggere il tuo post? Noi lo abbiamo letto due volte... sai perchè, perchè ci ha emozionato tanto, abbiamo visto nelle tue parole la crescita di questa piccola Sweetheart, che ha dovuto affrontare grandi prove, ma arrivata a 15 anni ne ha superate molte, ed è diventata ciò che è. Sei molto sensibile, intelligente, sai stare con le persone, sei altruista, hai un fidanzato che ti vuole bene. Questi sono doni meritati, è grazie a te che sei riuscita a superare tante avversità soprattutto a scuola.
Se rileggi il tuo post forse la tua autostima potrà crescere... pensa se tu fossi al nostro posto e ti leggessi con i nostri occhi... beh insomma non diresti " Che Brava questa ragazza".
A volte pensi di poter ricadere nel "tagliarti"... forse è una paura legittima, anzi è un bene che tu senta questo perchè in realtà ti sta mettendo in guardia di qualcosa che si sta muovendo dentro di te e che pensi di non poter gestire... però non è successo e se sarai sempre vigile e attenta a quello che ti succede dentro non ti accadrà. Magari se senti che sta arrivando un momento di stress puoi scriverci e raccontarci cosa ti sta accadendo e cos lo ha scatenato.
Hai mai parlato con qualcuno di questa paura?

I tuoi genitori sembrano non apprezzare i tuoi risultati a scuola, anche se molto buoni, ma secondo te perchè lo fanno? E per le pulizie in casa hai mai parlato con tua mamma? hai mai cercato di spiegare di cosa tu hai bisogno? Di cosa hai bisogno? Cosa pensi ti potrebbe aiutare?

Ci spiace molto che tu non stia vivendo una vita al meglio come vorresti tu... e come la vorresti questa vita?

Allora ti aspettiamo un abbraccio immenso dolcissima
Ultima modifica: 4 Anni, 4 Mesi fa Da volmanuela.
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