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Mi sento una nullità.
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ARGOMENTO: Mi sento una nullità.

Re: Mi sento una nullità. 4 Anni, 5 Mesi fa #129431

  • Artlover21
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Salve caro volontario,
Grazie per il tempo dedicatomi.
Ti sono anche molto grata per le proposte di lettura,appena potrò li leggerò senz'altro.
Mi sembra molto utile elencare i punti a mio favore,inoltre amo la scrittura,mi ha aiutata molto volte,già il fatto di scrivere a voi comprende l'uso di questa meravigliosa arte.
In questi giorni mi sono sentita un pò più serena,non ho avuto ancora modo di parlare di ciò che sento con qualcuno,ma adesso mi sento molto più preparata ad affrontare ciò rispetto a prima.
Concordo con te:l'importante è essere.Soltanto essendo ciò che si è si possono trovare persone adatte a noi.
Saluti,a presto

Re: Mi sento una nullità. 4 Anni, 5 Mesi fa #129442

  • Artlover21
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Salve a tutti.
So di aver detto di sentirmi più serena,ma è stata soltanto una cosa passeggiera. Ho molto bisogno di sfogarmi,per questo ho deciso di scrivere nuovamente qui.
Adesso mi sento un pò 'turbata' in quanto i problemi mi si ripresentano sempre.Ho paura di non avere la forza di affrontarli.
Vorrei tanto essere una persona forte,ma non lo dono. Purtroppo posso solo migliorarmi,ma non cambiarmi. So che per essere davvero felice dovrei dare una svolta alla mia vita,ma non mi ritengo capace. Penso sempre 'perchè se non sono mai stata felice davvero,per quale motivo dovrei diventarlo?'.
Ho molta paura del futuro,non so come sarà,ne se tanto meno ne avrò uno. Sono stata una pessima bambina,una ragazzaccia,secondo quale teoria io potrei essere una bella donna in futuro? Il mio futuro lo vedo triste,solitario.Penso che non riuscirò a raggiungere i miei obiettivi,che sarò una fallita come lo sono ora e come lo sono stata sempre,penso che alla fine la solitudine mi uccidere. Io ci provo ad aprirmi agli altri,ma penso di sbagliare qualcosa,e non so cosa. E se il fatto di essere me stessa allontana gli altri? Vedo persone che hanno dei legami,io invece l'unico legame che ho è quello con la solitudine. Mi fa male questa cosa,non l'ho mai sopportata. Ho paura del giudizio degli altri,a ciò che pensano di me,questo non mi fa stare mai tranquilla quando sono in compagnia di altre ppersone.Penso di non meritare nulla. A volte vorrei non essere mai nata,tutto ciò che vorrei è essere qualcun'altro o essere morta.
Forse esagero,ma sto davvero male. Non vedo nessuma soluzione ai miei problemi in questo momento. Vedo brutte situazioni da affrontare,ma non vedo felicità nel mio futuro.
Può darsi che io non sia attaccata abbastanza alla vita,ma io una vita così non voglio viverla,vorrei almeno realizzarmi.
So benissimo che ci sono problemi più gravi,mi faccio ribrezzo anche per questo,sto male e alla fine c'è chi sta peggio,ma vorrei avere almeno qualcosa nella mia vita che mi facesse sentire al sicuro,ma in questo momento non ho niente. Vedo solo il suicidio come soluzione,ma adesso non posso farlo, perchè farei soffrire la mia famiglia.Io l'apatia della mia vita non la sopporto più,nessuna emozione,niente. Vorrei solo essere diversa.
Scusate lo sfogo,ma ne avevo tanto bisogno.È l'unico modo che ho per non tenermi tutto dentro ed esplodere.

Re: Mi sento una nullità. 4 Anni, 5 Mesi fa #129448

Ciao cara amica ti siamo vicini in questo momento di forte sofferenza che non sai come affrontare. Le nuvole nere in cui sei immersa ti impediscono di vedere un futuro diverso. Ma le cose possono sempre cambiare se lo vogliamo , se abbiamo il coraggio di farci aiutare e se non ci teniamo tutto dentro come giustamente stai facendo.
È come una scalata: salendo la montagna possiamo essere avvolti dalle nubi ma proseguendo con tenacia a piccoli passi le possiamo oltrepassare e riuscire così a vedere tutto il panorama nella sua bellezza. Così può essere per la tua vita.
Occorre però comprendere meglio cosa ti impedisce di stare bene con gli altri, questo tuo continuo sentirti giudicata e giudicarti come una cattiva ragazza.
Da che cosa nascono questi problemi? Quando è per quale motivo hai iniziato a sentirti così?

A noi non sembri una ragazza cattiva piuttosto una ragazza che spinta dalla sofferenza sta cercando la sua strada e che ha bisogno di sostegno in questo momento della sua vita.

Hai provato a parlarne con la tua famiglia? Come vanno le cose con loro?
Chi intorno a te potrebbe aiutarti?

Ti siamo vicini

Re: Mi sento una nullità. 4 Anni, 5 Mesi fa #129450

  • Artlover21
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Salve caro Volontario,
Ti ringrazio moltissimo per la risposta.
Per spiegare in modo più esaudiente la mia sofferenza cercherò di fare un riassunto della mia vita.Fin da quando ero piccola ho avuto molti problemi in famiglia,questi hanno alimemtato molto il mio pessimismo,ma fino all'età di 13 anni riuscivo ad essere più serena e a vedere un futuro anche per me. Dopo aver compiuto 14 anni però cominciai a sentirmi sola,triste e depressa. Ho iniziato anche ad avere istinti suicidi e ad autoledermi. Questo mio stato d'animo perdurò incessantemente per circa due anni. A tutto si aggiunse anche la paura per il futuro,molto incerto per me. Per tutti,soprattutto oggi,il futuro può riservare il peggio,ma io sento che per me sicuramente sarà bruttissimo,perchè sono sola e non ho nessuna capacità.
Da un annetto avevo ripreso a sorridere,ma i cattivi pensieri tornano sempre,insieme ai problemi. In questi giorni infatti mia madre non sta bene,io ho molta paura che possa cadere in depressione. Sarebbe un duro colpo per me,anche perchè non saprei che fare .Dovrei continuare a vivere la mia vita(andare all'università ecc.)oppure abbandonare tutto per stare,nell'eventualità stia di nuovo male,accanto a mia madre?So che qualsiasi cosa io scegliessi,me ne pentirei.
Ho provato a parlarne con la mia famiglia,tante volte,ma sento che ciò che penso venga sottovalutato,quindi preferisco tenermi tutto dentro e far finta di essere forte. Abbiamo un buon rapporto,ma mi piacerebbe essere ascoltata anche,a volte non mi sento importante per loro,anche se so che alla fine mi vogliono bene.
Non penso che qualcuno sia disposto ad aiutarmi.Alla fine sono solo io,non ho pregi ne niente di speciale. Non lo dico per fare la vittima,è la pura verità.È come se io fossi invisibile.Non ho nessuno,non ho neanche me stessa. Non riesco a volermi bene io,figuriamoci qualcun'altro. Vorrei soltanto non essere mai nata.
Scusate lo sfogo,ma sono veramente giù di morale e scusate per il tempo che vi faccio perdere con i miei stupidi problemi.
Grazie in anticipo della risposta.
Saluti e a presto

Re: Mi sento una nullità. 4 Anni, 5 Mesi fa #129462

Cara amica ci spiace sentirti demoralizzata e senza speranza per il tuo futuro.
Ti chiedi cosa fare per il futuro è non riesci a rispondere perché entrambe le alternative ti lascerebbero con l' amaro in bocca.
Noi non possiamo scegliere per te: solo tu puoi sapere cosa fare; ma vogliamo dirti che nessuno è responsabile della vita di un altro. Ognuno di noi è libero di determinare la sua vita e quindi tu non sei responsabile della sofferenza di tua madre.
Torniamo a chiederti: quanto ti deve essere pesata la malattia di tua madre? Non è che ti sei sentita in colpa e responsabile di questo e hai poi rivolto i tuoi sensi di colpa contro te stessa? Non si spiega così quella grande rabbia che hai provato perché ti sei sentita privata di quella spensieratezza che una ragazza dovrebbe avere a quella eta?
Trovare qualcuno con cui parlare di questo potrebbe essere liberante e potrebbe aiutarti a ritrovare quella fiducia e speranza di cui hai bisogno! Non è facile affrontare quello che stai provando e tanto meno lo è da soli. Certo nell'attesa di trovare li vicino a te una persona qualificata (potresti provare ai consultori) puoi continuare a fare riferimento a noi: hai pensato di chiamarci?
Dal 21/8 ci trovi e ci piacerebbe moltissimo poterti supportare ancora meglio in questo tuo momento di difficoltà. Ti diamo un forte abbraccio: vedrai che se tieni aperto in un modo o nell'altro tutto si sistemera.

Re: Mi sento una nullità. 4 Anni, 5 Mesi fa #129464

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Caro volontario,
Grazie per la risposta e per il sostegno offerto. Voi non potete immaginare quanto ve ne sono grata e quanto io vi stimi per ciò che fate.
La malattia di mia madre ha avuto un forte impatto su di me,non solo perchè avevo molte più responsabilità e dovevo quasi cavarmela da sola per quanto rigurdava le faccende di casa ecc.,non che mi pesasse,ma per me non era facile dedicare molto tempo alla cura della casa e poi dover anche studiare. Non penso di essermi sentita responsabile della malattia di mia madre(penso di non conoscermi davvero)ma durante quel periodo la mia autostima si è azzerata. Mi chiedevo perchè doveva succedermi tutto questo,talvolta arrivavo alla conclusione che lo meritavo.Quasi sempre ognuno ha ciò che si merita. Da quel brutto periodo non sono stata più la stessa:per niente tranquilla,sempre in ansia,sempre più sola,sempre più sbagliata a mio parere.Questo sentimento ormai ha messo le radici dentro di me. A volte sto meglio,ma altre volte arrivo a desiderare la morte,ma morire non è,forse, davvero ciò che voglio:vorrei vivere bene.Sempre consapevole che ci sono problemi ben più grandi dei miei,mi chiedo perchè devo avvertire sempre questo "tumulto" dentro di me. Non so se sbaglio ogni cosa perchè sono io una persona sbagliata o perchè penso di essere sbagliata. Vorrei riuscire anche a controllare il senso di inadeguatezza. In quasi ogni situazione sociale(ma anche quando sto da sola)la avverto:a scuola,ad una festa,quando parlo faccia a faccia con qualcuno. Odio sentirmi così,vorrei essere sicura di quelle miserissime qualità che ho(o che vagamente penso di avere), vorrei pensare di fronte a una cosa da fare 'si,ce la faccio',non demoralizzarmi anche per la cosa più stupida perchè non mi ritengo in grado. Vorrei godermi le cose.Vorrei pensare che qualcuno possa gradire la mia compagnia,ma l'unica cosa che penso è che nessuno può desiderare di trascorrere del tempo con me. Cerco di essere gradevole,anche fisicamente,ma non ci riesco mai:sbaglio a parlare,non riesco a comportarmi come vorrei,non mi sento per niente delicata.
Se qualcuno mi fa un complimento,io penso che mi prende solo in giro e lo fa soltanto per usarmi.Non credo più nell'amore,nell'amicizia,non credo nell'affetto che una persona può provare per un'altra. Non mi fido di nessuno. Vorrei avere una vita piena,come le ragazze della mia età. Sento di essere la più sola di tutti. Mi sento anche in colpa a sentirmi così,perchè so che c'è di peggio. Cerco di sentirmi fortunata perchè ho una casa a vivo in una società civile,ma alla fine mi concentro su ciò che non ho e che non sono. Io non smetterò di sperare,ma talvonta mi viene molto difficile. Quando mi guardo indietro vedo problemi su problemi,quando guardo al presente vedo paure,sfiducia e paranie,quando guardo al futuro vedo il peggio.Vorrei solo sentirmi importante per me stessa,se non posso esserlo per qualcuno.
Grazie per il sostegno e la disponibilità. Siete gli unici che avete voglia di ascoltarmi e sentire cosa ho da dire.
A presto:-)
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