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ARGOMENTO: trovo pace nel dolore

trovo pace nel dolore 30/01/2014 14:17 #1

perchè quando mi do pizzicotti, mi taglio, mi graffio fino a sangue, mi mordo, mi prendo a pugni riesco a soffocare il dolore interno che ho? perchè devo arrivare a sentirlo fisicamente? non sono in grado di sopportarlo in altro modo perchè mi sta uccidendo. Quando il dolore inonda i pensieri regna solo la calma e per un attimo sto bene, sono in pace. poi smetto e mi assale la colpa di non avere resistito di più, di non avere avuto la forza di ribellarmi. VOGLIO VIVERE DA SOLA. dove nessuno possa controllarmi e dirmi ciò che devo fare, dove nessuno controlla se ho tagli o diminuisco di peso, dove nessuno mi obbliga a prendere più cibo, quella merda che è veleno,dove nessuno mi costringe a ferirmi per espiare il mio dolore.
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Re: trovo pace nel dolore 30/01/2014 19:53 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao sekhmet, come stai oggi?
Hai mai parlato a qualcuno del fatto che ti tagli o siamo i primi con cui ne parli?
Le tue domande sono già nella direzione di capire perchè senti questa necessità e allora lo chiedo a te Cosa c'è dietro quei tagli, cosa ti provoca il dolore che inonda i tuoi pensieri?
Pensi che vivendo da sola staresti meglio o peggio?

tanti sorrisi!
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Re: trovo pace nel dolore 31/01/2014 14:29 #3

non ho mai parlato a nessuno dei miei tagli perchè non posso naturalmente, sarei una pazza a dirlo ai miei perchè finirei dallo psicologo senza pensarci due volte. Sono anoressica e tutte le volte che me lo ricordano, in qualsiasi modo, che mi obbligano a mangiare o mi fanno già trovare i piatti pronti in modo che io non diminuisca le porzioni mi fa morire. vorrei morire in quei momenti, mi assale un'ansia immensa e devo rinchiudermi da qualche parte per tagliarmi con una spilla. mi fermo quando vedo il sangue e poi continuo pensando ancora al dolore e allo schifo di me stessa in quel momento. se io fossi da sola mi gestirei stando ai miei tempi, alle mie voglie, loro invece decidono già tutto per me e si mi oppongo mi ricattano con la storia di quel fottuto psicologo.
mia madre sa che odio quando gli altri mi mettono cibo nel piatto, le porzioni devo farle io, oggi invece ha riempito la piadina di MERDA, fagiolini,fagioli,olio(LO ODIO!!!!!!!!!), PEZZI DI POLENTA etc. volevo scappare di casa... stavo morendo al pensiero... come cazzo ha osato farmela lei? mi ha obbligato... mentre mangiavo pensavo di vomitare... volevo piangere... pregavo perchè se ne andassero cosi' buttavo tutto o vomitavo. dopo sono andata in sala e ho fatto finta di studiare mentre mio papà era in cucina e mi sono tagliata e ho pianto sentendo il mio corpo tremare e pregare di morire. ecco perchè voglio stare da sola. vivere da sola. quest anno compio 17 anni, l'anno prossimo voglio andare ASSOLUTAMENTE fuori dai coglioni.
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Re: trovo pace nel dolore 01/02/2014 23:32 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Sekhmet,
pensi che i tuoi genitori non si siano mai accorti dei tuoi tagli e delle tue ferite?
Ricordi quando è stata la prima volta che ti è successo di tagliarti?
Perchè vedi così negativamente la figura dello psicologo?
Ciò che ti dà fastidio è il fatto che i tuoi genitori ti dicono che ti ci vorrebbero portare, o il fatto in sè di andare da uno psicologo?
Un forte abbraccio
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Re: trovo pace nel dolore 02/02/2014 11:02 #5

no i miei non sanno dei tagli e non lo sapranno mai.
lo psicologo sarebbe solo la porta per entrare all'inferno e non uscirne mai più, se io faccio finta che sia tutto "normale" forse questa storia finirà prima, se invece vado dallo psicologo dovrei dire tutta la verità e non mi lascerebbero mai più in pace. in più voglio subito a 18 anni vivere da sola nell'appartamento vicino ai miei e se l'anoressia viene scoperta non potrei perchè avrebbero paura che mi uccida con le mie mani.
non riuscirei mai a parlare con un'altra persona perchè ho sempre tenuto dentro i miei sentimenti sfogandomi in "certi" modi.
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Re: trovo pace nel dolore 02/02/2014 13:20 #6

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao sekhmet,

E se invece lo psicologo fosse l inizio per star meglio? Andare dallo psicologo non vuol dire essere pazzi. Vuol dire non star bene e voler star meglio. Un buono psicologo ti ascolta, non ti giudica, e ti dà le dritte necessarie per star meglio.
Tu vuoi cavartela da sola, ma l anoressia non permette di cavarsela da soli. Non puoi far finta che tutto sia "normale", perchè in effetti non lo è. Se poi ti tagli e trovi sfogo nel dolore significa che non stai bene
Ed è un peccato non provare ad uscirne!
È bello il tuo progetto di andare a vivere da sola, di essere indipendente, ma preferisci goderti l indipendenza stando bene o solo nasconderti e scappare?
Riflettici bene!

Coraggio e sorrisi
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Re: trovo pace nel dolore 02/02/2014 15:22 #7

Ciao cara,
Probabilmente io non sono nessuno per dirti ciò, ma credimi ci sono passata anche io in un periodo simile...non ero anoressica o cose varie, ma stavo iniziando ad autolesionarmi, non sto qui a spiegarti il motivo, ma dopo, quando le mie amiche mi hanno costretta a dire la verità mi sono sentita morire sentendo le piangere al telefono...ho capito che quello che avevo fatto non ha avuto conseguenze solo su di me, ma anche sulle persone che mi vogliono bene.
Non pensare che tua madre lo faccia per cattiveria, per farti arrabbiare o darti fastidio...lo fa proprio perché sa che mangi pochissimo e le tue dosi sono..."sbagliate", lo fa perché ti vuole bene, anche se a volte hanno uno strano modo di dimostrarlo. Non sai quante volte ho litigato e pianto con i miei perché mi sentivo incompresa o non accettata, ma mi sbagliavo alla grande. Loro dopotutto sono genitori, devono irritanti ogni tanto no?!
Non ti conosco ma odio sentire di persone che si fanno del male..io da quella volta ho smesso perché mi sono detta "no, non ho bisogno di questo, io sono più forte e non mi lascerò comandare da una lametta" perché è vero, mentre lo fai ti senti bene...ma dopo cosa ti rimane?! Solo dei segni sul corpo che ti ricorderanno per sempre che sei stata schiava del tuo stesso dolore...puoi uscirne, e se non riesci a farlo da sola allora non rinnegare l'idea dello psicologo, non sei pazza, ne malata o quant'altro..sei solo una ragazza che sta attraversando un periodo buio della sua vita.
Non ti conosco, non so come tu sia, ne dove abiti...ma scommetto che sotto questo dolore e questa rabbia, se così la vogliamo chiamare, c'è una ragazza bellissima che non vede l'ora di star bene, ho la tua stessa età, anche io quest'anno farò 17 anni..per questo ti ho voluto rispondere.
un abbraccio forte.
Ultima modifica: Da .

Re: trovo pace nel dolore 10/02/2014 19:14 #8

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Sekhmet,
ti invitiamo ad ascoltare le belle parole di Skyscraper e a farle tue!
Perché non provare ad aprire il proprio cuore alla fiducia, perché non provare a fidarsi degli altri, delle persone che ti vogliono bene? Un atto di fiducia, l'aprirsi all'altro, l'abbandonarsi all'altro..... può essere bellissimo! Lo sguardo amorevole dell'altro può essere cura, la parola dell'altro può essere cura! Che ne pensi?
Un abbraccio anche da parte nostra
Ultima modifica: Da .

Re: trovo pace nel dolore 18/02/2014 13:09 #9

sono andata dall'azzoni ma non ha risolto niente anzi non ha fatto altro che farmi stare peggio.
I miei oggi vanno a incontrare il mio psicologo perchè sarò costretta a fare delle sedute!!!! sto malissimo e oggi mio papà mi ha messo due cucchiai in più di sugo nella pasta e voglio vomitare tutto ma non riesco anche se ci ho provato 1000 volte... prima di andare dallo psicologo mia mamma ha visto che mi ero tagliata il polso e ho detto che mi ero fatta male durante ginnastica ma mio papà penso non ci creda e adesso vanno a incontrarlo secondo me glielo dicono. che situazione di merda. stanno iniziando a non credermi più perchè hanno visto i tagli e mia madre mi ha beccata uscire dal bagno con il bicchiere del succo vuoto e mi dice: ma sai che mi fai dubitare... ma fottiti!!! poi mi dicono che mi hanno sempre lasciata libera nelle scelte quando è da 2 settimane che voglio farmi la rasata laterale e non ho il coraggio di diglielo. ma se mi chiedono ancora dei tagli cosa dico? e se chiamano la prof? la preside mi ha convocato per dirmi che hanno fatto un consiglio e i professori dicevano che mi vedono triste,chiusa che non parlo e sto dimagrendo ma fatevi i cazzi vostri!!! come faccio ad andare avanti e avere voglia di vivere?
Ultima modifica: Da .

Re: trovo pace nel dolore 24/02/2014 18:49 #10

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Sekhmet,
davvero sei riuscita ad andare dall'Azzoni? Pensa che qualcuno diceva che ci vogliono mesi per avere un appuntamento con lui!!
Perché dici che Azzoni ti ha fatto stare peggio? Hai voglia di raccontarci cosa ti ha detto?
Allora, i tuoi sono andati dallo psicologo? Cosa è stato loro detto?
Perché dici che è una situazione di "merda"? E provare a pensare invece che forse i tuoi ti vogliono aiutare, in maniera incondizionata, solo perché ti vogliono bene... Hai voglia di raccontarci perché è così difficile per te pensare questo?
E la rasata laterale, poi, l'hai fatta? Sei sicura che loro siano assolutamente contrari?
E i tagli? Come li vivi? Ma davveri ti fanno stare meglio?
Insomma, noi siamo qui, se hai voglia di parlare, di condividere qualcosa....
Un sorriso sincero tutto per te
Ultima modifica: Da .

Re: trovo pace nel dolore 27/02/2014 13:27 #11

mi ha fatto stare peggio perchè ho continuato a pensare al rapporto che ho con i miei e al fatto che mi stanno vicino ma cerco di allontanarli per non fare del male anche a loro... allo psicologo hanno solo detto il perchè erano li e la mia situazione, poi ci sono andata io e ho parlato per un'ora del più e del meno, mi aspettavo almeno qualche domanda...
Dei tagli non mi hanno più detto niente e cmq continuo a farli perchè è l'unico momento in cui provo dolore fisico e non mentale quindi mi fanno sentire meglio, sono uno sfogo. la rasata laterale ci ho messo una settimana per dirlo ai miei perchè avevo paura che mi dicessero di no ma mia mamma ha detto: staresti meglio se fossi un pò più paffutella, invece hai un viso molto magro però se ti piace falla pure. almeno quello...
Adesso mio papà mi ha fatto un discorso, non so da dove sia venuto fuori, che loro soffrirebbero molto se mi mettessero in una clinica, non andrei a scuola per due mesi e starei attaccata alle flebo. non so perchè me lo ha detto, anche mia mamma ha detto che per due mesi si sta lontani dai genitori... cioè non ho detto niente e non sanno che sono quasi 40 kg... anzi ci sono. mio papà ieri ha detto: se hai coraggio dimmi quanto pesi. non ho risposto però per lui sono meno di 40kg. cosa devo fare? vivo solo con il pensiero che tra poco più di un anno vivrò nel mio appartamento, la mia unica salvezza.
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Re: trovo pace nel dolore 27/02/2014 22:45 #12

ciao,
scusa se mi permetto si scriverti ma, sinceramente non credo che il tuo sogno di vivere nel tuo appartamento tra un anno sia realizzabile se continui così...
l'unico posto dove andrai, se non decidi di fermarti e di farti aiutare, sarà realmente una qualche clinica in cui ti attaccheranno a flebo e quant'altro, e non per due mesi...

sei ancora in tempo per fermarti. scegli di mettere un punto a quanto fatto fino ad ora e credi fortemente nel tuo desiderio di andare a vivere in quell'appartamento. fermati per realizzare il tuo sogno, per mandare via il dolore. fermati, il passo è breve e tu sei già ben oltre l'orlo del precipizio. se cadi, non c'è ritorno. non c'è appartamento. non c'è domani.

se è quello il tuo desiderio... solo tu puoi decidere di farlo avverare.
come? fermandoti e facendoti aiutare da persone competenti...

oppure a breve, saranno gli altri a decidere per te... è questo che vuoi?

io non lo credo... ma voglio credere con te nel tuo sogno e nella possibilità che tu possa farcela, che possa lasciare questo dolore che ti sta uccidendo per essere nuovamente felice...
non è facile lo so, ma ti chiedo almeno di provarci ad intraprendere un percorso, ad accettare l'aiuto che ti stanno offrendo...

soffrire per soffrire, dolore per dolore, perchè non provare a cambiare? accettare di fare un passo così garantisco che non è certo indolore, anzi...
e se tu trovi pace nel dolore, pensa a quanta pace...

pensaci prima che sia tardi... troppo tardi... hai un sogno, non lasciare che resti tale...
..è una sensazione spaventosa ed estenuante che raggela e distrugge, quella che si prova quando ad andarsene, è una persona insostituibile.. ed è ancor peggio scoprire che quella persona sei tu..
Ultima modifica: Da .

Re: trovo pace nel dolore 04/03/2014 13:39 #13

mia madre ha capito l'importanza che ha per me il fare un appartamento e vivere per conto mio perciò l'anno prossimo il mio sogno si avvererà. ora la vera guerra e sofferenza è arrivare fino a quel giorno, è combattere e punirmi ogni giorno negandomi ogni felicità perchè è giusto cosi'. ogni giorno devo rinchiudermi in camera e fare più di un'ora di palestra perchè se no non merito di vivere, devo sottopormi ogni giorno alla tortura piangendo di nascosto e non sedermi mai per tutto il giorno ma resistere in piedi aspettando la liberazione. Faccio la rasata oggi ed è l'unica cosa positiva perchè la farò dopo la tortura, ce la farò solo pensando a questo. domani torno a scuola e non voglio., ho la fobia sociale cazzo... dai adesso arriva la primavera e stare con la natura cambierà almeno una minuscola parte della mia tristezza, poi ci sarà l'estate e la voglio passare tutta fuori di casa,imparerò a guidare in anticipo, arriverà di nuovo l'inverno e con lui la morte, pregherò hai giorni di passare e arrivati a febbraio sarà un anno poi credo inizieranno i lavori, in agosto farò 18 anni e non sò ma spero di iniziare una nuova vita.
Ultima modifica: Da .

Re: trovo pace nel dolore 04/03/2014 19:21 #14

inizia a sognare di volerti almeno un pò di bene...
fatti aiutare... come accetti l'aiuto dei tuoi per l'appartamento accetta anche qello degli specialisti...

fermati.. riprendi a vivere...
..è una sensazione spaventosa ed estenuante che raggela e distrugge, quella che si prova quando ad andarsene, è una persona insostituibile.. ed è ancor peggio scoprire che quella persona sei tu..
Ultima modifica: Da .

Re: trovo pace nel dolore 04/03/2014 21:24 #15

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara sekhmet.
Dici che tua madre ha capito l'importanza che dai al vivere da sola; Inoltre hai trovato il coraggio di parlare ai tuoi genitori della rasata laterale, e ti hanno ascoltata. Non pensi che ti abbiano dimostrato di poterti aprire con loro?

Cosa pensi potrebbe cambiare quando andrai a vivere da sola? In che modo pensi che starai meglio? Sembra che l'andare via di casa sia la tua unica soluzione per stare meglio. Ma sei sicura che possa essere la strada giusta o l'unica percorribile?

Siamo con te
Ultima modifica: 04/03/2014 21:24 Da Volontario del Sorriso
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