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ARGOMENTO: la mia relazione con l'alcol

la mia relazione con l'alcol 27/03/2018 02:49 #1

vi voglio parlare della mia "relazione" con l'alcol.

io non ho mai avuto il vizio di bere e sopratutto ho sempre retto l'alcol , però sopratutto ultimamente sto avendo problemi , partiamo dall'inizio .

La prima volta che mi sono ubriacato pesantemente è stato un ferragosto di 4/5 anni fa , stavo su la spiaggia con i miei amici , e come si usa fare da me abbiamo acceso un falò , avevamo carne da arrostire e birra .

I miei amici si erano fatti un paio di birre e si erano addormentati , quindi io mi sono spostato nei falò vicini e iniziai a bere con altri ragazzi (il mio essendo un paese piccolo ci conosciamo più o meno tutti ) il primo falò a cui mi uni ricordo che era al centro di alcuni ombrelloni messi a cerchio ,rubati ai lidi vicini [:D] e qui iniziai a bere e fumare erba (ora non tocco più droghe) , poi mi spostai in un altro falò dove passai tutta la notte , qui ho bevuto come una spugna tante che ho un flash di uno che mi tira una testa però non ricordo nulla , solo il giorno dopo ho visto che ero pieno di graffi e mi hanno detto che un tipo mi ha dato , anche se non mi hanno mai voluto dire chi è stato .

dopo quella volta bene o male mi tranquillizzai sul bere fino al natale di due anni fa , era il compleanno della sorella della mia ragazza devo ammettere che ho fatto certe figure di merda , tipo minacciare un ragazzo , e insultarne un altro dicendo che era gay .

poi arriviamo all'estate scorsa , lavoravo tutto il giorno quindi la sera ero stanco e non uscivo mai tranne 3 giorni il 13 14 15 agosto , lavoravo in un supermercato e se non ricordo male il 13 e 14 ho fatto il turno notturno fino a mezzanotte appena ho staccato il 13 mentre aspettavo una mia amica cominciai a prendere da bere nel supermercato se non sbaglio presi un po di bottiglie di birra e una di vodka .

arrivato ad un certo punto il responsabile di turno del supermercato vietò alla cassiera di vendermi alcolici perchè cominciavo a dare i numeri , nel frattempo è arrivata la mia amica con il cugino e ci spostammo dal kebabbaro accanto , inutile dire che mi ha cacciato pure quello minacciando di chiamare la polizia perchè spostavo una vetrinetta che aveva sul bancone , poi ce ne andammo anche da li e andammo in un bar da quel momento non ricordo quasi nulla , serata simile anche il 14 ma la botta più pesante l'ho data il 15 , quel giorno fini prima di lavorare alle 8 e uscii di nuovo con la mia amica il fidanzato e il cugino che è australiano , mentre la mia amica e il fidanzato facevano i piccioncini io presi il cugino e lo portai con me al bar , anche se io non parlo quasi per nulla inglese riuscii a comunicare con lui , e iniziamo a bere per iniziare una birra e subito dopo presi una serie di 4 bianchi per alzare la gradazione , inutile dire che quando tornai a casa stetti una merda e ho pure vomitato (in tre sere spesi più di 300 euro di alcol ).

Da quelle sere non ho più bevuto fino ai primi di dicembre che iniziai ad uscire con una nuova comitiva , un venerdì andammo a Foggia loro andarono a fare un servizio mentre io mi feci lasciare al bar di un amico mio .

E anche li mi offrirono prima una birra , poi mi feci un 4 bianchi e scesi nuovamente di gradazione con una dozzina di peroni , il risultato fu che mi ritrovarono a terra in bagno , poi mi hanno portato fuori a prendere inutilmente devo dire visto che praticamente era come se avevo perso i sensi , tante che un mio amico genio si è fatto un selfie con me dove stavo io seduto in mezzo a sinistra una mia mica che mi manteneva la testa alzata altrimenti sarei andato di testa a terra , e a destra il mio amico , alla fine mi portarono in ospedale con l'ambulanza .

una cosa che sto notando e che spesso mi viene una strana voglia di alcol , come quando un fumatore accanito non fuma da 24h e sente il desiderio di una sigaretta
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 27/03/2018 18:39 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao bigsunny,
carina l'idea di definire una "relazione con l'alcool", ma mi viene in mente che in una relazione c'è un dare e un avere, positivo o negativo che sia, ma esiste una dinamica relazionale. Nel tuo rapporto con l'alcool non c'è nulla, se non il desiderio di credere di stare meglio, ma non è così, perché se guardi il selfie che ti ha fatto il tuo amico, puoi accorgerti che quel bigsunny è accasciato nello spirito e nel corpo.
Tu non vuoi essere così, siamo sicuri che tu hai la grinta per trovare soluzioni per tutto ciò che potrebbe capitarti l'alcool indebolisce il cervello. Tu questo lo sai!
Reagisci, trovando qualcosa che ti piace, certo ci vuole volontà, dimostra a te stesso, non agli altri, perché tu sei importante per te, gli altri vengono dopo! Certo se non ti hanno aiutato da piccolo ad avere autostima, può succedere che ti sembra di essere svantaggiato,se ti confronti con gli altri, ma ti ripeto non ti deve importare, tu misurati con te stesso, che ce la fai

Comunque noi siamo qui pronti ad ascoltarti. un abbraccio.
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 29/05/2019 19:01 #3

E da un po di tempo che manco da questo forum ,e bene oggi dopo più di un anno sono tornato qui a leggere dei mie problemi passati , e posso constatare in modo molto cinico che questi problemi non sono riuscito ad abbatterli . Sopratutto in quest ultimo periodo dove mi trovo più incasinato che mai , ora più che mai mi sono isolato dal mondo avendo anche lasciato dopo 4 anni la mia ormai ex ragazza . Tutto ciò non ha fatto altro che rafforzare il mio "rapporto" con l alcol , il quale negli ultimi mesi mi ha fatto fare cazzate su cazzate . anche se una cosa positiva la portata nella mia vita , in fatti dopo l ennesima volta che sono stato male dopo aver bevuto a schifo la mia famiglia finalmente si è accorta che effettivamente c'è qualcosa che dentro di me non funziona e hanno deciso di mandarmi da una psicologa (ho appena iniziato ad andarci) . Sperò solo che lei riesca ad aiutarmi perché io sono realmente stufo della vita.
P.S. scusate se magari non è molto pertinente al post , ma ho davvero bisogno di parlare un po con qualcuno.
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 30/05/2019 15:33 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Bigsunny bentornato!

Hai fatto benissimo a scriverci di nuovo, soprattutto in questo periodo che ne senti il bisogno, cercheremo se vuoi di affiancarti in un percorso di consapevolezza e guarigione che ti auguriamo con tutto il cuore

Ci dispiace molto che tu non sia per ora riuscito a risolvere il problema ma il fatto di prenderne veramente consapevolezza e di essere supportato dai tuoi familiari è sicuramente il primo importante passo verso la tua libertà e il tuo benessere.

Carissimo non crediamo tu abbia bisogno di sapere quanto la dipendenza da qualsiasi forma di sostanza possa essere devastante, lo stai constatando tu stesso nella tua vita. Vita che siccome è l'unica che abbiamo è bene tenercela stretta e usarla bene, perchè è un grande dono non credi?

Ma soprattutto TU sei un grande DONO della VITA, ai tuoi amici e familiari e anche a noi del Sorriso

Per cui siamo molto felici di sapere che i tuoi si siano resi conto che hai bisogno di aiuto e che tu abbia così deciso di intraprendere un percorso con una psicologa.
Puoi anche partecipare ai gruppi di auto aiuto degli "alcolisti anonimi" che sono gratuiti e pure la tua famiglia può farsi supportare nell'aiutare te, sei a conoscenza di questo?

E' molto importante avere più riferimenti possibili e circondarsi di una rete di persone esperte. Se ti interessa avere informazioni sui servizi del tuo territorio ci puoi scrivere sulla mail privata e noi ti aiuteremo a cercarli

Da chi ti senti più supportato in famiglia dai genitori o fratelli se ne hai, e cosa pensi sia accaduto nella tua vita che ti ha portato a soffrire di questo disagio? Perchè per curare una dipendenza bisogna prendersi cura di sè e del motivo della dipendenza stessa, giusto?
Cosa fai nel tuo quotidiano, studi o lavori? Quali pensi possano essere le attività o le persone che in questo momento ti possono aiutare di più?

Non mollare nel tuo intento di uscire dal problema, sii tenace perchè tu vali tanto anche se come scrivi, a volte puoi aver fatto delle "cazzate" noi siamo con te e puoi scrivere per sfogarti o per sentire la nostra presenza, puoi pure chiamarci se vuoi, siamo disponibili pomeriggio e sera secondo gli orari dell'associazione.

Sentici vicini, intanto ti abbracciamo forte e ti aspettiamo presto!
Ultima modifica: 30/05/2019 15:40 Da Volontario del Sorriso

Re: la mia relazione con l'alcol 30/05/2019 17:18 #5

sul fatto che la vita sia un grande dono ne ho dubitato spesso , e ne continuo a dubitare o comunque senza generalizzare nel mio caso non riesco a viverla come se fosse un dono , anzi spesso spero finisca il prima possibile .

Dei vari gruppi di aiuto non ne ero a conoscenza , anche perchè riflettendoci non so se la mia possa essere una vera e propria dipendenza , per il semplice fatto che tralasciando rare situazioni solitamente bevo una volta a settimana in modo pesante (anche se spesso ho il bisogno/desiderio di bere), specialmente ora che ho finito tutti i soldi .

Il motivo preciso per il quale ho iniziato a bere sinceramente non lo conosco , anche perchè fino ad ora è stata una cosa molto ciclica , cioè e dipeso molto dal periodo esempio questa estate dove ho fatto schifo a bere credo che sia stato dovuto allo stress del lavoro . però non ho mai avuto un periodo cosi lungo come quello attuale dove ho sentito il bisogno di bere . per quanto riguarda il supporto diciamo che non ho una persona che mi supporti in particolare , anche perchè credo che nessuno ha capito veramente il periodo che sto passando , basta vedere mia madre che in vece di magari chiedermi il perchè delle mie azioni sta li solo a criticare . Attualmente non lavoro e non faccio nulla , passo le mie giornate praticamente sempre in solitudine avendo ormai allontanato tutti da me già da tempo , e l' aver lasciato la mia ormai ex ragazza mi ha dato il colpo di grazia .

ho pensato molte volte anche al chiamarvi , solo che sono molto timido (cosa che ha una grande influenza nella mia vita) e perciò non ho il coraggio di farlo .

Vi ringrazio e apprezzo molto ciò che fate per noi <3
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 04/06/2019 15:16 #6

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Bigsunny eccoci qua!

"Vi voglio parlare della mia relazione con l'alcool" Così hai intitolato questo topic...
Dici che bevi pesantemente "solo " una volta a settimana ma che spesso hai il "bisogno/desiderio" di farlo,e ci hai scritto precedentemente che le tue "bevutine" ti hanno causato parecchi guai perchè hai perso il controllo di te stesso e della situazione...

Non è il bere in sè che è negativo ma, quando un'abitudine o una sostanza condiziona la nostra vita fino a farci fare cose di cui perdiamo il controllo, è già una dipendenza.
Ti diciamo tutto ciò non per giudicare il tuo comportamento ma per renderti consapevole di quanto sia importante prenderti cura della situazione

Stai andando dalla psicologa di cui ci hai parlato? Ti sembra ti stia aiutando?

Per quanto riguarda i familiari a volte non capiscono, o non vogliono capire la difficoltà di un membro della famiglia, soprattutto per i genitori è difficile affrontare il disagio di un figlio perchè sono troppo coinvolti e spesso poco consapevoli e/o spaventati e può essere che dietro le critiche nascondino difficoltà e paure...

Come mai hai lasciato la tua ragazza? Cosa è successo con lei? E cosa ha fatto allontanare i tuoi amici? Proprio perchè ti senti così solo potrebbe farti davvero bene collegarti con un gruppo di auto aiuto di cui ti abbiamo parlato, è assolutamente anonimo, gratuito e protetto. Abbiamo sperimentato che è stato di grande aiuto ad altri ragazzi o persone con lo stesso problema e puoi anche fare amicizie che ti aiutino e sostengano.

La timidezza si può superare piano piano, noi ti aspettiamo sempre anche al telefono se vorrai altrimenti siamo comunque qui disponibili con i nostri tempi a volte brevi a volte un pò più lunghi
Un grande e caloroso abbraccio e a presto!
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 04/06/2019 15:57 #7

per quanto riguarda la psicologa credo che mi stia aiutando perchè mi ha fatto già capire molte cose , purtroppo ho iniziato da poco ad andarci , e sopratutto posso andarci solo un ora a settimana .

Proprio ieri sono andato dalla psicologa , la quale mi ha fatto prendere coscienza dell' alcolismo , e sempre ieri dopo aver ricevuto una notizia non proprio delle migliori non ho resistito e ho sentito il bisogno di bere , di fatti ho dovuto anche trovare il modo di racimolare i soldi necessari per poterlo fare. Stamattina mi sono pentito di ciò che ho fatto , ma è stato più forte di me .

Per quanto riguarda la famiglia , ieri la psicologa mi ha detto determinate cose su di me le quali mi stavano per far piangere , diciamo che erano cose che già bene o male sapevo . La cosa che mi ha scosso emotivamente è semplicemente che una persona estranea e con la quale ho parlato solo qualche ora in tutta la mia vita ha capito cose che la mia famiglia non ha mai capito anche avendomi d avanti tutti i giorni da ormai 20 anni . La vera cosa importante per la mia famiglia e che io non gli rompa le palle e no che io stia veramente bene .

La mia ragazza l ho lasciata principalmente per la distanza (più di tre ore di auto , e 8 di treno) proprio per questo motivo i miei sentimenti dopo quattro anni si sono affievoliti . ovviamente in 4 anni ho provato svariate volte a cercare lavoro li ma tutti invano .

Uno dei motivi principali per il quale ho allontanato tutti e perchè specialmente quando ero più piccolo sono stato bullizzato anche da chi credevo amico , e diciamo che per me non è stato molto piacevole essere preso per il culo da tutta la scuola , quindi iniziai ad isolarmi prima mettendomi in disparte specialmente quando venivo preso per il culo , e poi rimanendo a casa tutto il giorno a giocare ai videogiochi creandomi un mondo tutto mio con le varie persone con cui giocavo regolarmente tutti i giorni . per quanto riguarda i gruppi di aiuto più che altro non avrei il tempo per andarci , perchè se tutto va bene ho trovato lavoro e dovrei iniziare settimana prossima , di fatti devo cercare anche il modo per ritagliarmi un ora alla settimana per la psicologa visto che dovrei lavorare per circa 12-13 ore al giorno
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 05/06/2019 13:24 #8

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Bigsunny
Ma lo sai che da una parte è un bene poter andare dalla psicologa solo una volta a settimana? Lo sai il perchè? Perchè la psicologa può solo darti dei piccoli stimoli, che tu devi pian piano digerire e far tuoi, e per questo occorre tutta la settimana che intercorre tra una seduta e l'altra. E' tra una seduta e l'altra che tu attivi "il vero lavoro" su te stesso, provando ad applicare delle modifiche ai tuoi comportamenti, ai tuoi pensieri, studiando le tue reazioni in un modo nuovo.
In psicologia, non è il dottore che ti guarisce, il dottore serve solo a darti una mano e degli strumenti per modificare te stesso, per trovare le migliori ragioni e motivazioni per cambiare! Ti aiuta a capirti meglio per auto-aiutarti. Lo psicologo è diciamo la stampella, ma sei tu che devi imboccare la nuova via! Ci vuole tempo, metti in conto possibili ricadute iniziali come quella di ieri, non importa. Quello che importa è il pentimento che hai provato, ed è a quello che ti puoi aggrappare la prossima volta. Occorrerà determinazione ma ce la puoi fare benissimo!

Capiamo molto bene che il fatto che la psicologa abbia capito in poche ore quello che i tuoi non hanno capito in 20 anni, ti abbia commosso alle lacrime. Stai prendendo coscienza che i genitori sono "umani" e hanno i loro limiti e i loro difetti. Ogni genitore fa sempre il massimo di cui è capace per i figli, e ciononostante ogni genitore sbaglia. Forse tu ora stai capendo che quello che ti ha veramente fatto soffrire è che loro non ti abbiano ascoltato, capito, non siano interessati profondamente a te, accontentandosi di badare fatti più apparenti che sostanziali?

Per quanto riguarda il gruppo di "AA" valuta con calma, anche insieme alla psicologa, se temi per il tempo non temere tutti lavorano e quindi gli appuntamenti sono studiati apposta per gente che non ha molto tempo.

Che ne pensi delle nostre considerazioni?
Un abbraccio e a presto!
Ultima modifica: 05/06/2019 13:26 Da Volontario del Sorriso

Re: la mia relazione con l'alcol 05/06/2019 18:06 #9

So che la psicologa non è come un dottore che ti guarisce , e solo che per me parlare faccia a faccia con una persona che mi capisce è una cosa molto insolita ma che mi piace molto , forse per la prima volta mi sento capito da qualcuno (anche se so che lo fa solo per lavoro) . E per questo che a me dispiace dovervi andare una volta alla settimana . Anche in questo preciso momento in cui sto nuovamente errando ne avrei bisogno .

Per quanto riguarda i gruppi di "AA" ne parlerò sicuramente con lei
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 06/06/2019 11:31 #10

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Bigsunny
Ci fa molto piacere cominciare a vedere un po' di entusiasmo verso il lavoro che stai facendo con la tua psicologa. Vedrai che sarà un'esperienza utilissima e molto importante, vai avanti così che vai bene!

Solo un piccolo suggerimento, hai pensato che tra una seduta e l'altra potresti tenere un diario per segnare tutte queste cose che ti vengono fuori di giorno in giorno, di ora in ora? Questo è tutto materiale utile, da portare in seduta! Se tu tieni un diario dettagliato, incluso eventuali sogni che ti ricordi e che ti colpiscono, prima di vedere la tua psicologa avresti tutto pronto e potresti lavorare meglio con lei avendo sott'occhio tutte le sfumature e non solo il macrofenomeno del giorno.

Visto che a te scrivere non dispiace - e lo capiamo dal fatto che sei qui che scrivi a noi - ti consigliamo davvero di tenere a portata di mano un quadernetto dove appuntarti tutto!

Che te ne pare della nostra idea?
Ultima modifica: 06/06/2019 11:34 Da Volontario del Sorriso

Re: la mia relazione con l'alcol 06/06/2019 11:52 #11

In realtà già la psicologa mi ha dato dei fogli dove fare il mio diario , che poi ogni settimana consegno a lei . È una cosa molto utile perché puoi scrivere ciò che pensi o che stai vivendo nel momento stesso in cui per l appunto lo si sta vivendo .

In più lo uso molto quando bevo , perché in quei momenti ho il coraggio di scrivere cose che magari da sobrio non riuscirei a scrive .
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 07/06/2019 14:42 #12

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Bigsunny 98, ci fa molto piacere notare che vai così volentieri dalla psicologa e che tu abbia accolto l'incoraggiamento a scrivere i tuoi pensieri e le tue emozioni al momento in cui le provi.

Il foglio bianco è come un caro amico che ci invita ad esprimerci a fondo e con sincerità, è qualcuno a cui possiamo dire tutto tranquillamente, tutti i contenuti della nostra coscienza.
Vedrai che se persevererai in questa bella abitudine ti sentirai sempre più leggero ed imparerai a conoscerti meglio e, conoscendoti, aumenterà la tua autostima.

E più aumenterà la tua autostima e meno sentirai il bisogno di ricompensare la tua sofferenza con il bere... Piano piano ce la farai.

Ci vuoi parlare del lavoro che hai trovato?
Un caro saluto ed un abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 09/06/2019 17:29 #13

Giusto per non farmi mancare nulla , credo che mi sia saltato il lavoro visto che mi avevano detto che avrei dovuto iniziare la settimana che entra , ma non mi hanno fatto sapere nulla
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 11/06/2019 15:01 #14

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao bigsunny,

ancora nessuna novità dal lavoro? Da quanto tempo stai cercando, e in che ambito?

Per quanto riguarda la scuola invece, da cosa nasce il desiderio di tornare a frequentare?

Non dovrebbe esserci un limite d'età per potersi iscrivere alle superiori, anche se ogni istituto può decidere se ammettere o meno chi fa richiesta.

Hai verificato che non ci siano corsi serali nei comuni vicino al tuo? Ti sei già informato anche riguardo ai corsi per recuperare gli anni scolastici? E i tuoi genitori cosa ne pensano, eventualmente ti sarebbero di supporto?

Facci sapere, se poi vorrai approfondire le tue ricerche saremo felici di darti una mano!

Un grande abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: la mia relazione con l'alcol 12/06/2019 12:47 #15

Purtroppo nessuna notizia per quel lavoro , diciamo che stro "cercando" lavoro da qualche mese , ormai sono già un paio di stagioni che lavoro come magazziniere/scaffalista nei supermercati.

Per quanto riguarda la scuola il desiderio di tornarci nasce dal bisogno che ho di dare una svolta alla mia vita visto che con la terza media non potrò fare mai nulla nella mia vita , e soprattutto cosi riuscirò ad avere anche un po' più di contatto con le persone.

Corsi serali non c'è ne sono , almeno nell istituto dove andavo , perché non si riescono a formare le classi per il primo , e spostarsi fuori paese non è possibile in quanto ci metterei 2 ore e mezza con il pullman . Idem per i corsi per recuperare gli anni scolastici , mentre i miei genitori ogni volta che parlo di questo argomento se ne escono con cose del tipo fai quello che vuoi (Inteso come menefreghismo) o pure dicono tanto inizi e poi abbandoni ....

L'unica soluzione come mi è stato anche dalla mia psicologa , e quello di provare ad andare a parlare con il vice preside che è lo stesso di quando andavo io a scuola .(non con il preside visto che non andiamo d'accordo)
Ultima modifica: Da .
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