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Non ce la faccio più
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ARGOMENTO: Non ce la faccio più

Re: Non ce la faccio più 4 Anni, 11 Mesi fa #127955

Non c'è molto da raccontare, in realtà.
Mentre ero in succursale ho visto questa ragazza, di quinto, e l'ho trovata, diciamo, "interessante". La prima volta che l'ho vista stavo uscendo di scuola e lei ripassava vicino all'uscita bevendo un bicchiere di tè e parlando con quella che credo sia la sua migliore amica. Aveva delle scarpe strane ma belle, mi hanno colpito soprattutto occhi e capelli, entrambi blu. Da quel giorno l'ho osservata ogni giorno entrare in classe, addirittura all'uscita facevo una strada più lunga solo per guardarla dalla finestra. Poi ho scoperto fosse fidanzata e ne sono rimasta triste. Nonostante non abbia mai desiderato fidanzarmici -anzi l'idea di una relazione romantica con baci, abbracci o addirittura passeggiate mano nella mano non mi attirava e non mi attira per nulla-, ci sono rimasta male, perché anche nel remoto caso fossi riuscita a diventarle amica, ci sarebbe sempre stata una persona più importante di me nella sua vita e ciò mi dava fastidio. Poi è arrivata l'assemblea d'istituto, ossia l'ultimo giorno di scuola e l'ultimo nella centrale. L'ho incrociata più volte, ma non ho mai trovato il coraggio di parlarle (anche perché stava sempre o con le amiche o col fidanzato), quando finalmente mi sono decisa grazie all'aiuto di alcune amiche a distanza non l'ho più ritrovata. L'ho rivista poi in classe mentre uscivo. Non so il suo nome o se mi sia davvero innamorata di lei, più che "voglia di fidanzarsi, baciarla, abbracciarla e farci sesso, pianificare matrimonio, bambini, film mentali vari" (come mi ha detto una mia amica cosa significa innamorarmi) era semplicemente voglia di disegnarla, inserirla in una storia e crearci un personaggio su (cosa che effettivamente ho fatto, è diventata la migliore amica del fratello della mia protagonista) e magari conoscerla e diventarle amica (non proprio amica, come una fidanzata ma che sembra più un'amica, non sono brava a spiegare), nulla di più. In ogni caso, probabilmente ci sarà una nuova assemblea d'istituto e noi andremo in centrale, ho deciso che le parlerò, anche se non so cosa dirle e come avvicinarla, ma si vedrà. Almeno il nome voglio saperlo.

Re: Non ce la faccio più 4 Anni, 11 Mesi fa #127965

C'era un ragazzo, in classe mia, l'anno scorso. Era un po' il bullo della scuola, violento, nessuno riusciva a controllarlo. Nonostante tutto era comunque accettato nella classe, molto più di me. Si è ritrovato a dover andare in ospedale per una settimana, al suo ritorno gli è stata organizzata una festa. Io sono mancata per un mese e mezzo o più. Il massimo che ho ricevuto è stato un cartellone da tre mie amiche. Mi sono sentita gelosa. Ero un po' lo stereotipo della ragazza "perfetta", all'esterno. Non credevano possibile avessi dei problemi. Non lo credevo possibile nemmeno io.
Mi sono scontrata più volte con questo ragazzo, solo verbalmente però. Da una parte speravo mi coinvolgesse in una rissa, dall'altra ero grata si limitasse ad insultarmi. Alla fine volevo solamente che mi notasse. Mi sarebbe piaciuto essere sua amica. L'ho odiato, tanto. Ora mi sento in colpa. Mi dispiace. Ero tanto immatura,l'anno scorso, giudicavo tutti. Ho anche apertamente detto alle mie compagne di classe che le consideravo delle stupide. Alla fine le invidiavo, che potevano permettersi di fare altro oltre la scuola. Le mie uniche attività extrascolastiche c'entravano comunque con la scuola. A scrivere queste cose quasi non le riconosco più come accadute a me. Mercoledì sera ho avuto il peggiore attacco di nervosismo che mi sia mai accaduto. Tremavo, non riuscivo nemmeno a guardare negli occhi mio padre, odiavo tutto e tutti, nella mia mente insultavo tutto e tutti. Sono riuscita a calmarmi solo la mattina dopo, a scuola, immaginando di uccidermi disssnguandomi al posto di seguire la lezione. Mi fa paura questa parte di me. Ma finché rimangono solo fantasie va bene. Oltre voi nessuno sa nulla di questo lato del mio carattere. Per fortuna. O purtroppo

Re: Non ce la faccio più 4 Anni, 11 Mesi fa #127966

Ed oggi sono finalmente riuscita a considerare come amica quella che in centrale è stata la mia compagna di banco. L'ho anche abbracciata. Sono felice

Re: Non ce la faccio più 4 Anni, 11 Mesi fa #127968

A religione stiamo studiando come questa ci mette in contatto con noi stessi e il senso della vita. Più volte ci ha parlato dell'atteggiamento di chi cerca di riempire le proprie giornate con più impegni possibili al fine (a detta della professoressa spesso nemmeno noto) di eliminare quei minuti di riflessione prima di addormentarsi. Odio le lezioni di religione, mi intristiscono terribilmente. Perché pure io faccio di tutto, pur di evitare di pensare. Archivio le chat che mi mettono ansia, come il gruppo degli scout o del giornalino della scuola, mi metto a risolvere esercizi di matematica, ascolto musica a volume eccessivamente alto pur di soffocare i miei pensieri e la mia ansia. Il mio modo per sopravvivere ogni giorno è diventato ignorare ogni cosa che mi causa problemi, che mi mette ansia. Mi sento una codarda.
Perfume was first created to mask the stench of foul and offensive odors...
Spices and bold flavorings were created to mask the taste of putrid and rotting meat...
What then was music created for?
Was it to drown out the voices of others, or the voices within ourselves?
I think I know.
-Emilie Autumn, The Asylum For Wayward Victorian Girl

Per un periodo, ho creduto di avere il disturbo borderline di personalità. Gran parte dei sintomi ce li avevo. Poi ho cercato di convincermi di non averlo, e ci sono riuscita, anche se ogni tanto il dubbio mi viene. Fatto sta che le autodiagnosi non sono attendibili. Forse è per questo, perché mi sono sentita davvero pazza -e talvolta ancora mi ci sento- e non è stato bello, che mi dà fastidio quando le mie amiche mi dicono, scherzando, che sono pazza. È che sembra essere diventata una moda, proclamarsi pazzi, una cosa di cui essere orgogliosi. Mi irrita. Non sei bipolare, se cambi spesso umore per ragioni del tutto normali e comprensibili. Non sei pazzo, se piangi per la morte del tuo personaggio preferito o se dimostri la tua felicità per l'uscita del nuovo episodio di una serie tv digitando sulla tastiera lettere a caso. Alla fine, credo di aver iniziato a pensare che nessuno sia pazzo.

Re: Non ce la faccio più 4 Anni, 11 Mesi fa #127972

Avevo chiamato, scusatemi se ho richiuso così ma era tornata mia madre. Scusate

Re: Non ce la faccio più 4 Anni, 11 Mesi fa #127984

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Ciao carissima, è bello risentirti
Innanzitutto non preoccuparti per aver chiuso la chiamata, sei libera di farlo quando vuoi, così come sei libera di richiamare se te la senti
Ci dispiace che il parlare con tua madre ti faccia sentire incompresa e riteniamo che sia stato molto saggio da parte tua considerare l'idea di esserti innamorata di questa ragazza, da questo e da altre cose che ci dici a noi non sembra affatto che tu sia una codarda o una persona che fa di tutto per eliminare i momenti di riflessione o le voci interiori, ci sembra anzi che, mostrando intelligenza e profondità, tu sappia ascoltare queste voci e riflettere su quello che ti dicono, tu cosa ne dici?
A proposito di quella ragazza vorremmo chiederti: le hai parlato alla fine? se si, come è andata?
Quando ci dici che invidiavi le tue compagne perchè riuscivano a fare altro oltre la scuola, c'è qualcosa in particolari che avresti desiderato fare?
Hai scritto che per fortuna o purtroppo nessuno nella tua vita sa di questi lati del tuo carattere. Noi crediamo che le persone siano composte da infinite sfaccettature e che scelgano quale di queste mostrare agli altri, quindi ti vorremmo dire che sta a te scegliere quale lato di te mostrare e a chi, anche in questo sei libera di scegliere
Noi non possiamo dirti se hai effettivamente un disturbo boderline della personalità, del resto sarebbe molto difficile dirlo vista la tua giovane età, però se vuoi chiarirti il dubbio siamo sicuri che ne potrai parlare con un professionista, magari presso il consultorio, quando ci sarà la bella stagione
Un grandissimo abbraccio, speriamo di risentirti presto, che sia qui o al telefono
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