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ARGOMENTO: religione

Re: rel igione 05/07/2021 13:55 #586

Per carità sono d'accordo con voi. Però prima bisogna conoscersi come si deve, nel senso che bisogna riuscire a mettere sempre dei paletti ben precisi, oltre i quali non si deve mai andare. Ad esempio, per quanto mi riguarda, in questo periodo sto affrontando, tra gli altri brani, il Concerto in mi minore per pianoforte e orchestra op. 11 n. 1 di Chopin, ma lo sto affrontando perchè non vedo l'ora di esibirmi dal vivo, anche se non sono diplomato in pianoforte, cosa a cui ho sempre dato un'importanza assolutamente relativa. Ad un certo punto mi dico sempre che la musica di questo grande maestro polacco non è nella mia zona di comfort, ma ogni volta torno e lo studio. Di Chopin avevo anche iniziato a studiare il Concerto in Fa minore per pianoforte e orchestra op. 21 n. 2, ma in questo caso ad un certo punto mi sono fermato e non l'ho più ripreso (cosa che forse farò più avanti), ma fare questo mi permette di conoscere in che brani do il mio meglio e quali tralasciare. Lo stesso dicasi per le altre cose: prima di affrontare un certo percorso, prima cerca di capire perchè lo vuoi fare e dove vuoi arrivare, poi fai tutti gli step che servono per farlo. Ad es. un mio conoscente vorrebbe fare il pianista e chitarrista turnista, ovvero quel musicista che suona con i cantanti e le band pur non essendo in quella formazione. Inoltre, quel mio conoscente sa che avrei potuto dargli lezioni di pianoforte, però, per deformazione professionale, quando mi viene chiesto di dare lezioni di pianoforte, metto sempre in chiaro che posso aiutare soltanto se quella persona vuole diventare un pianista classico. Nel momento in cui, invece, quella persona mi dice che vuole diventare pianista moderno, non posso più aiutarla perchè la mia impostazione è diametralmente diversa.
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Re: rel igione 05/07/2021 17:20 #587

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao lovekaori,

Se non ti senti di insegnare ad un ragazzo che vorrebbe suonare pezzi musicali per esempio moderni
perché tu suoni e sei appassionato di musica classica , fai bene.

Ma perché non desideri prendere il diploma?

A presto
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Re: rel igione 06/07/2021 13:23 #588

Non ho mai detto che non desidero conseguire il diploma, anzi, ho sempre detto che, per quanto mi riguarda, ha sempre avuto un'importanza relativa.
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Re: rel igione 06/07/2021 17:43 #589

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ilovekaori,

possiamo chiederti cosa intendi per "importanza relativa" riguardo al diploma di pianoforte?
Intendi del poco valore di un diploma in generale o che è poco importante per te in questo momento della tua vita?

Pensiamo che non sia un pezzo di carta a fare di una persona un musicista, ma ci interessa sapere cosa ne pensi tu al riguardo

Un caro saluto
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Re: religione 09/07/2021 12:02 #590

Do più importanza alla passione e in secondo luogo al pezzo di carta, che sì può aiutare, ma non aumenta il valore di un musicista
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Re: rel igione 13/07/2021 17:33 #591

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ilovekaori,

secondo te quali qualità deve avere un buon musicista? Quali pensi di possedere?

A presto!
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Re: rel igione 14/07/2021 16:36 #592

Beh, innanzitutto è fondamentale la musicalità, ovvero la capacità di interpretare come si deve i diversi brani come si deve, ma soprattutto.... la passione per quello che ha in repertorio e per il suo strumento.
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Re: rel igione 16/07/2021 17:15 #593

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ilovekaori,

passione per la musica ne hai da vendere!

Da quanto tempo ormai ti dedichi alla musica? hai mai fatto un calcolo in anni?

Un abbraccio
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Re: rel igione 17/07/2021 16:06 #594

Sì, ho fatto un calcolo: posso dire di avere più di trent'anni di esperienza nel suonare.
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Re: rel igione 20/07/2021 19:50 #595

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Ilovekaori,

quanta dedizione per la musica! Complimenti

Tirando un po' le somme, come descriveresti questi anni? Che aggettivo ti viene in mente?

Un abbraccio
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Re: rel igione 22/07/2021 22:37 #596

Beh, questi anni sono stati sicuramente pieni, soprattutto perché mi hanno permesso di mettere a fuoco la mia sensibilità musicale. Ma soprattutto, mi hanno permesso di capire che all'interno della mia sensibilità musicale
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Re: rel igione 22/07/2021 22:51 #597

Beh, questi anni sono stati sicuramente pieni, soprattutto perché mi hanno permesso di mettere a fuoco la mia sensibilità musicale. Ma soprattutto, mi hanno permesso di capire che, all'interno della mia sensibilità musicale, posso avere a che fare con qualche eccezione, ovvero un brano (o più, a seconda dei casi), che esca dal periodo romantico e/o tardo romantico e che rientri, per esempio, nel classicismo. Quando andavo alle superiori, ad es., ho deciso di iniziare a studiare uno dei più grandi capolavori della musica sacra, ovvero la 'Petite Messe Solennelle' di Gioachino Rossini. Questa composizione è qualcosa di unico nel contesto della musica sacra, in quanto, mentre tutti gli altri brani (penso ad es. al 'Te Deum' di Verdi, o allo 'Stabat Mater' dello stesso Rossini), dal punto di vista dell'organico, richiedono solisti, coro e orchestra, la versione originale della 'Petite Messe Solennelle' (ovvero 'Piccola Messa Solenne) richiede solisti, coro, due pianoforti e un armonium. Inoltre, la cosa strana è che il secondo pianoforte funge da rinforzo. Per quanto concerne lo spartito della Piccola Messa rossiniana, ne possiedo uno che non mi permette di vedere con chiarezza come vorrei, anche perché i miei problemi di miopia mi obbligano a cercare degli spartiti stampati in grande. Fortunatamente, ho trovato un'edizione che fa al caso mio, in cui posso vedere bene e senza problemi; si tratta di un'edizione tedesca, peròdiversa dall'edizione che acquisto di solito; ma niente male, nel senso che sono curioso di conoscere un'edizione diversa da quella che acquisto di solito.
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