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ARGOMENTO: Salve

Salve 09/02/2018 17:39 #1

Salve,

Ho assolutamente bisogno di parlare con qualcuno. Normalmente scrivo due righe di presentazione ma adesso vorrei solamente qualcuno che mi ascolti.

Scusate.
Ultima modifica: Da .

Re: Salve 09/02/2018 18:16 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Maxtop,
se hai voglia di parlare sei nel posto giusto, noi siamo qui per ascoltarti.

Se te la senti puoi anche chiamarci al numero che vedi in firma oppure se preferisci puoi trovarci in chat.

Ti aspettiamo,
un sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Salve 10/02/2018 12:12 #3

Ciao Maxtop,
se hai voglia di parlare sei nel posto giusto, noi siamo qui per ascoltarti.

Se te la senti puoi anche chiamarci al numero che vedi in firma oppure se preferisci puoi trovarci in chat.

Ti aspettiamo,
un sorriso

Praticamente sono stato cacciato un altra volta da mia madre. Non mi fa né pranzare né cenare con loro, sono tanto triste per questo. Ma non gli viene assolutamente pensato quanto può ferirmi.
Praticamente, mi ha mandato nel suo appartamento di sotto a quello dove vive lei con mio fratellastro. C'è una porta divisoria, che ha chiuso a chiave. Sento le loro voci da sopra e mi sento male.
Oltre a questo, ho perso tutti gli amici, non ho passatempi, non ho soldi da spendere, non ho un lavoro. Proprio ieri avevo iniziato a lavorare presso l'agenzia di mia madre, perché non ho abbastanza sicurezza per trovarne un altro, e perché questo sarebbe un lavoro con qualche prospettiva in più, rispetto ai lavori che si possono trovare in giro. Ma dover andare a lavorare da lei e sapere di non essere accettato a casa, è assolutamente la cosa peggiore che può capitarti.
Prima di ritornare a casa, ho passato l'ultimo anno delle superiori da solo in affitto sempre perché lei non mi voleva. Poi mi sono dato una seconda chance, incominciando l'università da fuori sede, ma dovendo lavorare e studiare contemporaneamente per mantenermi, ero assolutamente inadeguato psicologicamente per sostenere delle pressioni per me molto importanti. Ero eccessivamente coinvolto dalle mie fragilità, insicurezze, ossessioni. Anche se non andavamo d'accordo mi sarei promesso che avrei fatto di tutto per meritarmi di stare assieme a mio fratello e mia madre.
I primi giorni sono filati lisci perché pranzavo sempre da solo nel mio appartamento e a cena salivo quando la famiglia si riuniva. Poi, l'altro ieri gli ho chiesto se potevo pranzare di sopra, non vedevo l'ora, perché mi avrebbe fatto sentire nuovamente parte della famiglia. Lei, non volendo che io sia incluso all'interno della famiglia, non ha voluto. Ha messo in mezzo la tranquillità di mio fratellastro e la psicologa dove andavo dicendo che avevamo stabilito questo. Però non si è minimamente preoccupata che mi ha fatto male. Ero ritornato dandogli fiducia, ho sperato con tutto il cuore che lei non mi facesse del male, invece lo ha fatto. Ancora. Vivo un incubo. Sento la voglia di uccidermi.
Lei non vuole che io stia con loro perché ho mangiato tanto, ho sofferto e soffro di abbuffate e perchè non accetta che mi abbia fatto del male.
È stata spesso assente nei momenti importanti, non ho mai fatto una gita fuori porta, ho passato interi pomeriggi a casa di mia nonna senza fare nulla, non ho mai fatto attività assieme a mia madre se non stare a casa il fine settimana, poche volte il monopoli oppure giocavo mentre lei dormiva. Non mi ha fatto fare mai esperienze. Ma io gli voglio bene comunque, perché ha sempre fatto ciò che poteva.
Ultima modifica: Da .

Re: Salve 13/02/2018 19:59 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao maxtop,

grazie per esserti aperto con noi.

Ci spieghi un po' come è strutturata la tua famiglia? Ci hai parlato di tua mamma, del tuo fratellastro e della nonna. C'è un papà? Ed altri fratelli? Che diploma hai? Abbiamo letto che hai lavorato in agenzia con tua mamma, di che tipo di lavoro si trattava?

Capiamo che soffri tanto a causa del rapporto che hai con lei, ma cosa intendi quando dici che ti ha fatto del male? Riesci a descrivere il motivo per cui pensi che tua mamma sia così severa con te?
Ti abbiamo fatto queste domande perchè vorremmo comprendere meglio la tua situazione per aiutarti nel migliore dei modi.

Sicuramente la famiglia è un valore importante nella vita di ognuno di noi, tuttavia ci possono essere dei momenti in cui i problemi si presentano in una forma che ci sembra troppo difficile da affrontare. Ti invitiamo a non lasciarti andare e a reagire anche se la tristezza a volte può presentarsi, ma non deve prendere il sopravvento!

Aspettiamo tue notizie con grande interesse.

sorrisini
Ultima modifica: Da .

Re: Salve 14/02/2018 16:20 #5

Ciao maxtop,

grazie per esserti aperto con noi.

Ci spieghi un po' come è strutturata la tua famiglia? Ci hai parlato di tua mamma, del tuo fratellastro e della nonna. C'è un papà? Ed altri fratelli? Che diploma hai? Abbiamo letto che hai lavorato in agenzia con tua mamma, di che tipo di lavoro si trattava?

Capiamo che soffri tanto a causa del rapporto che hai con lei, ma cosa intendi quando dici che ti ha fatto del male? Riesci a descrivere il motivo per cui pensi che tua mamma sia così severa con te?
Ti abbiamo fatto queste domande perchè vorremmo comprendere meglio la tua situazione per aiutarti nel migliore dei modi.

Sicuramente la famiglia è un valore importante nella vita di ognuno di noi, tuttavia ci possono essere dei momenti in cui i problemi si presentano in una forma che ci sembra troppo difficile da affrontare. Ti invitiamo a non lasciarti andare e a reagire anche se la tristezza a volte può presentarsi, ma non deve prendere il sopravvento!

Aspettiamo tue notizie con grande interesse.

sorrisini

La mia famiglia non c'è mai stata. Mia madre ha lasciato mio padre dopo 4 mesi dalla mia nascita. Probabilmente se non fosse accaduto non starei qui a scrivere.
E adesso mi ha attaccato di nuovo, dicendomi che non accetto i suoi ordini, e sono diventato sempre più succube per accontentare lei. Pensa di me che non sono un bravo figlio, che non sono rispettoso, che non sono educato, che sono da buttare via. Dice da brava attrice che non può rimproverarmi perché potrei reagire. Tanto che sono costantemente in silenzio quando lei mi comanda. Ci sono rimasto male quando oggi mi ha detto testualmente "io voglio stare bene, e sto bene quando tu non ci sei". In sua presenza non mi sento padrone di me stesso, non sento di potermi dare ascolto.
Vabbè non mi divago ulteriormente e provo a rispondere per darvi qualche informazione in più.
Essendo separati, mia madre e mio padre hanno avuto due vite separate, e non si sono mai più rivisti perché non si sono lasciati consensualmente. Mio padre vive distante da me, e l'ho visto molto poco. Sono in soggezione in quanto non c'è stata una certa costanza nelle visite. Ho sempre vissuto con mia madre, il fine settimana dovevo stare con lui. Ma sinceramente non ci andavo mai contento.
Mia madre parlava e parla tuttora male di mio padre, io essendo ingenuo la ascoltavo. Sono certo che mi sia mancata un padre. Le esperienze padre/figlio mi mancano e sicuramente è una lacuna molto grave che mi porto dietro. Mio padre ha una relazione con una donna e si sono sposati ma non hanno avuto figli.
Per quanto riguarda il lavoro, mia mamma svolge la professione di assicuratore, proseguendo la stessa attività di mio nonno. Non ha finito le superiori e si è messa a lavorare nell'attività di famiglia.
Per me l'agenzia è un ripiego, ma momentaneamente non sono in grado di lottare per qualcosa di più grande che mi farebbe sentire realizzato. Ho rifiutato molti lavoretti e ascoltato mia mamma che mi avrebbe fatto lavorare forzatamente con lei,forse, perché realmente non vorrebbe.
Sono uscito dal liceo delle scienze umane con 70. Non ne vado fiero. Probabilmente avessi avuto un'altra situazione avrei potuto fare qualcosa di meglio.
Tutta la mia vita è da buttare, tutta la mia famiglia è da cancellare.
Ultima modifica: Da .

Re: Salve 14/02/2018 18:28 #6

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Maxtop,
siamo molto intristiti da quello che scrivi, il rapporto con entrambi i tuoi genitori è difficile e capiamo il tuo senso di disagio, frustrazione e oppressione.

Se avessi una situazione diversa a casa, diciamo più serena, cosa ti piacerebbe fare? Vorresti continuare a studiare o ti piacerebbe cominciare a lavorare in qualche azienda in particolare?

Ti piace viaggiare? Andare in un'altra città o all'estero potrebbe essere un modo per "ricominciare" e riprendere in mano la tua vita, fare qualcosa per te, scoprire le tue passioni, conoscere persone nuove che ti regalino l'affetto che sicuramente meriti. Cosa ne pensi? è un pensiero che ti spaventa o ti attira?

In generale forse dovresti trovare un modo per renderti indipendente. Può sembrare un obiettivo molto ambizioso e irraggiungibile al momento, ma da qualche parte bisogna iniziare, con un po' di coraggio e tanta forza di volontà. Questo non vuol dire che devi troncare il rapporto con tua mamma, solo staccarti e trovare te stesso, la tua strada e soprattutto la tua felicità. Magari in questo modo il vostro rapporto potrebbe trovare pace. Ti ritrovi in quello che diciamo?

Da quanto tempo non vedi tuo padre? Ti piacerebbe avere un qualche tipo di rapporto con lui, magari vedendolo o sentendolo di più? Se si potresti provare a contattrlo e raccontargli questo tuo disagio... Gliene hai mai parlato?

Ti aspettiamo presto,
un abbraccio forte
Ultima modifica: Da .
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