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ARGOMENTO: Ciao a tutti

Ciao a tutti 30/12/2019 17:04 #1

Ciao, mi chiamo Alice e ho 13 anni ed è la mia prima volta qui. Vi scrivo perché in questo periodo sto impazzendo. Davvero. La cosa che mi fa impazzire ancora di più è il fatto che non so nemmeno perché. Nella mia testa c’è una tale confusione, paragonabile a “Sepolti in casa” non so chi ha presente. Penso sempre. Costantemente. A cose inutili. Agli altri. Qualche volta a me. E mi sento tanto triste. Credo che a grandi linee questo sia il riassunto dei miei ultimi due mesi.
È da circa inizio novembre che sto male. Quest’estate in realtà mi succedeva di tanto in tanto di mettermi in un angolo e piangere fino a non avere più la forza per farlo. Adesso mi succede sempre. Sento un enorme peso dentro di me, come se ci fossero delle pietre nel mio petto che piano piano lacerano le mie ossa e i miei organi, fino a farmi sentire solo il peso dei miei pensieri. Certe volte addirittura non ho la percezione del mio corpo. Altre invece perdo l’equilibrio.
Sono vittima dei miei pensieri, che non mi lasciano scappare. E se ci riesco, allora è solo per un attimo. Si aggrappano su di me come zecche e colonizzano le mie giornate. Di solito quando mi alzo la mattina vengo travolta da uno stato di euforia che dura fino all’ora di pranzo, dopo il quale inizio a scaricarmi gradualmente come la batteria del telefono. Prima perdo la voglia di parlare e poi la voglia di fare qualsiasi cosa. Cado in uno stato di apatia completo e di solito nessuno se ne accorge. L’altra sera stavo piangendo quando è entrata mia madre in camera mia, mi ha chiesto una cosa, è rimasta lì a parlare per circa cinque minuti e poi se n’è andata via senza accorgersi di nulla. E dire che avevo gli occhi rossi e il mascara colato. Certe volte ho quasi l’impressione che a nessuno importi di me, ho detto a qualcuno di come mi sento in questo periodo e sono stati tutti molto poco d’aiuto (ci sono rimasti male, mi hanno fatto il solito discorsino sul “noi per te ci siamo sempre”, mi hanno sorriso, mi hanno abbracciato e poi se ne sono andati).
Ho provato a parlarne con mia madre poco tempo fa e lei mi ha portata dalla psicologa da cui andavo quando mio padre aveva il cancro (è guarito da circa 3 anni). Non mi è stata molto d’aiuto, riassumendo mi ha detto che capita a tutti e che la devo superare da sola. Tutto questo sapendo che soffro anche d’ansia.
Piango molto spesso, troppo. Non mi controllo e tiro fuori tutto, piango fino a non avere più fiato, fino a sentire il battito del mio cuore rimbombare nelle orecchie. Certe volte arrivo a pensare che durante uno di quei pianti mi piacerebbe svenire e risvegliarmi diversa, cambiata, felice. Io non sono felice. Banalmente è la prima volta che lo dico/scrivo. Ho tutto ciò di cui una persona ha bisogno per essere felice: una famiglia in salute e senza problemi economici gravi, degli amici che mi vogliono bene, una bella casa, vado bene a scuola e ho già superato grandi ostacoli per la mia giovane età. Ma nonostante tutto questo non riesco ad essere felice.
Questo malessere mi sta incasinando la vita. Sono sempre stata una persona talmente organizzata da essere definita “maniaca del controllo”, invece adesso non ho mai voglia di fare niente e sono sempre molto stanca perché la notte non riesco a dormire. Inoltre i miei compagni mi chiamano “depressa” (i più fantasiosi “Hannah Baker” dalla serie 13 Reasons Why) e non sono assolutamente d’aiuto dato che io vorrei distrarmi almeno a scuola.
Vorrei solamente poter parlare con qualcuno di come mi sento e magari riuscire a tornare felice come prima.
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao a tutti 05/01/2020 21:18 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Iali e benvenuta sul Forum del Sorriso perdonaci l'insolito ritardo con cui ti rispondiamo, dovuto alle festività.

Ci hai davvero coinvolto con il tuo messaggio, ci hai rappresentato benissimo il casino che contraddistingue il periodo dell'adolescenza. Ora tu hai 13 anni e sei proprio in quella fase della vita in cui il nostro corpo cambia, preparandosi allo sviluppo e alla maturità, e la nostra psiche sembra impazzita, soprattutto a causa degli ormoni che si sprigionano senza controllo e che ci fanno cambiare umore ogni 5 minuti. Questo a livello fisiologico, inoltre, c'è la componente psichica, che potremmo anche definire spirituale, intendendo con spirituale tutto il nostro mondo interiore, le paure, le gioie, le speranze, e così via.
In quest'età, capita spesso ed è normalissimo avere improvvise "crisi esistenziali" ed anzi è strano chi non ne ha!

Cos'è una crisi esistenziale? Nel tuo caso sarebbe proprio quello che hai scritto:
Io non sono felice. Banalmente è la prima volta che lo dico/scrivo. Ho tutto ciò di cui una persona ha bisogno per essere felice: una famiglia in salute e senza problemi economici gravi, degli amici che mi vogliono bene, una bella casa, vado bene a scuola e ho già superato grandi ostacoli per la mia giovane età. Ma nonostante tutto questo non riesco ad essere felice.

Forse senti che ti manca "uno scopo"? Tutto va bene, ma.. a cosa serve vivere? Perchè sono nata?
Domande come queste ti frullano in testa in mezzo a tante chiacchiere, oppure la tua mente su cosa di preciso si perde per ore e ore? Cosa vedi, cosa senti, mentre piangi disperata a lungo, fino a sentirti sfinita?

E' molto importante approfondire i tuoi sentimenti e le tue sensazioni in questo periodo. Dici che dormi poco, ma... sogni? Anche i sogni (che sono il modo in cui il nostro inconscio cerca di farsi sentire dalla nostra parte razionale) sono importanti. Ti ricordi di qualche sogno che ti ha colpito di recente?

Abbiamo letto proprio in questi giorni una frase che ci è sembrata molto saggia: "alla felicità sono essenziali almeno tre cose: l'attesa, qualche tipo di sforzo e un certo grado di incertezza del risultato". A te piace questa frase? La trovi sensata? Come la declineresti nell'ambito della tua vita?

Non disperarti se trovi poco ascolto vicino a te, chiacchierando con noi, potremo forse trovare insieme il modo di coinvolgere di più tua mamma e i tuoi amici, se ne senti l'esigenza. Intanto, sappi che qua con noi troverai sempre ascolto e sostegno!

Cara Ilai, noi ci auguriamo che questo nostro primo messaggio ti possa essere utile e che tornerai presto a parlare con noi.
Un caldo abbraccio, noi ti aspettiamo!
Ultima modifica: 05/01/2020 21:51 Da Volontario del Sorriso

Re: Ciao a tutti 08/01/2020 16:26 #3

Ciao, innanzitutto vorrei ringraziarvi per aver dedicato il vostro tempo a leggere il mio messaggio. Devo confessarvi che inizialmente avevo paura non sareste riusciti a comprendere appieno ciò che avevo scritto o che magari non mi avreste risposto in “modo esaustivo”. Invece devo dire che le mie aspettative sono state di gran lunga superate e gli input che mi avete dato mi hanno fatta riflettere.

Dividerò questo post in punti giusto per renderlo più chiaro.

 Un obiettivo o uno scopo è esattamente ciò che mi manca. Ho sempre pensato che il mio obiettivo fosse la scuola. Mi è sempre piaciuto studiare, ma quando mio padre era in ospedale, l’unico modo per strappargli un sorriso era renderlo orgoglioso di me in qualche modo e, dato che negli sport ho sempre fallito, ho iniziato a dare il massimo a scuola. Dopo quasi quattro anni, posso dire di essere ancora una “secchiona”, il che non mi dispiace, anche se qualche volta mi sento ancora quella bambina con una folle paura di deludere suo padre.
Comunque, col passare del tempo ho iniziato a capire che ho bisogno di coltivare una passione che mi dia modo di esprimermi e di sfogarmi perché, per quanto mi possa piacere la scuola, non mi dà modo di farlo. Ho provato e riprovato qualsiasi sport, ma come ho già detto sono negata, non so suonare strumenti o cantare, nemmeno disegnare, ma mi piace molto scrivere. Quando ero piccola dicevo di voler diventare una scrittrice, ma crescendo ho iniziato a farmi mille paranoie. Ho paura che volando troppo in alto potrei fare la fine di Icaro e non mi fa impazzire come idea. Quindi coltivo questa passione nel mio piccolo, scrivendo lettere ai miei cari e ai miei amici per le feste o imbrattando fogli di parole, idee, citazioni. Non sono sicura sia questo il mio scopo, ciò che uno dei miei scrittori preferiti chiama “il rapimento”, ma come posso saperlo se non percorro questa strada? Ciò che mi manca è solo (che si fa per dire) il coraggio di farlo.

 I miei “dubbi esistenziali” sono di base ciò che avete scritto voi. Spesso ad esempio mi chiedo se la mia permanenza su questo pianeta sarà significante, mi piacerebbe lasciare un’impronta. Magari è questa mia paura di essere nulla a farmi piangere per tutto, questa sensazione di non essere mai abbastanza né per gli altri né per me stessa. Non so se mi spiego.

 La frase che avete scritto mi è piaciuta molto. Di solito le persone dicono che “dopo la tempesta c’è sempre l’arcobaleno”, quasi come se dopo un periodo più o meno difficile, la felicità ci fosse “dovuta”, cosa che non ritengo per nulla vera. Credo piuttosto che ognuno sia artefice e costruttore della propria felicità. Mi piacerebbe trovare gli attrezzi per iniziare a costruire la mia, quasi come se fosse una casa. Non deve essere perfetta, ma accogliente, un posto che mi accolga tutti i giorni senza avere bisogno di essere trovato.

In conclusione, vorrei riuscire ad essere più stabile per poter iniziare a ricostruire me stessa e la mia felicità. Mi piacerebbe tornare ad essere spensierata, senza tutti questi grilli per la testa, e sapere di avere qualcuno con cui poter parlare senza essere giudicata, per quanto banale, mi è di grande conforto.
Spero di non annoiarvi con i miei poemi, intanto aspetto una vostra risposta e vi ringrazio ancora per il tempo che mi state dedicando anche semplicemente leggendo questo post.
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao a tutti 08/01/2020 19:20 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Alice,
Dalla lettura dei tuoi post abbiamo colto la tua passione per la scrittura; ne leggiamo diversi dei tuoi coetanei e pochi – se non rari – sono quelli che hanno una fluidità ed una correttezza di scrittura come i tuoi.
Pertanto il primo invito che ti facciamo è di coltivare questa tua passione, per te stessa, perché ti fa star bene, per il semplice fatto che ti piace.
Crediamo che, in questa fase della vita, sia importante coltivare le proprie passioni e non identificare chiaramente un obiettivo poiché questo è il periodo delle esperienze, di conoscere cose nuove e diverse ed anche il periodo in cui è lecito commettere degli sbagli (anche se non gravi… ).
Anche il fatto di esserti dedicata allo studio per regalare una gioia a tuo papà ti fa molto onore e lo studio è senz’altro il compito che ti spetta nei prossimi anni di vita proprio per costruire le basi del tuo futuro.
Il secondo invito è, quindi, a vivere la vita con leggerezza, di non avere ansie “premature”. Studia, scrivi, esci con gli amici e i compagni di classe, sperimentati anche nello sport senza avere paura di “fallire” ma fai tutto con uno spirito curioso e pian piano vedrai che l’orizzonte (l’obiettivo di vita) si schiuderà davanti a te senza che tu neanche te ne accorga.
Infine concludiamo questa nostra riflessione rassicurandoti che la vita di ognuno ha significato se viene vissuta in maniera costruttiva ed ognuno lascerà la propria orma nei cuori delle persone per le quali si è importanti.
Con l’augurio di leggerti presto, ti mandiamo un grosso abbraccio !
Ultima modifica: 08/01/2020 20:12 Da Volontario del Sorriso
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