Rispondi a: Salve a tutti

#36807
Volontario
Moderatore

Caro Blackheart bentornato 🙂
ci dispiace molto della terribile situazione familiare in cui ti trovi e capiamo molto bene quanto tu avresti fretta di allontanarti da un clima così tossico, ma non puoi farlo per mancanza di un reddito.
Purtroppo ci pare una situazione che non è destinata a cambiare a breve, e se in non intervengono cambiamenti, la situazione non può migliorare.

Indubbiamente, grande responsabilità di come stanno le cose oggi nella vostra famiglia, dipende dai tuoi genitori. E’ probabile che loro non ne abbiano la minima idea e per questo scaricano tutte le loro “mancanze e responsabilità”, con violenza verbale e aggressività passiva, sullo scarso risultato delle loro attività educative che vedono nella tua vita, ancora totalmente dipendente da loro, senza prospettive concrete e con fidanzata a carico. Se immaginiamo il loro punto di vista, ci sembra di poter dire che loro si sentono le vittime di questa situazione. E che vedano in te/voi il loro problema. Dubitiamo fortemente che tuo padre abbia mai pensato che darti del “fallito” alle medie sia stato determinante nel tuo diventare (ai suoi occhi) “parassita” a 23 anni. I tuoi genitori non hanno sviluppato capacità di introspezione, non hanno interesse a una sana autocritica, a un esame di coscienza, o forse ce l’hanno, ma dal loro ristretto punto di vista, si trovano innocenti, non riescono a vedere le loro mancanze. Ma questo riguarda loro, entrambi, a livello individuale, e tu nulla puoi fare se non cercare di sensibilizzarli “psicologicamente”.

Per quanto riguarda te, il miglior consiglio che possiamo darti è: smetti di essere arrabbiato coi tuoi genitori. Lo abbiamo fatto tutti, ma con l’esperienza abbiamo capito che serve a poco trovare colpevoli i propri genitori per tutte le ferite che ci hanno (per lo più involontariamente) inflitto. Per aiutarti, ai tuoi occhi, quello che più dovrebbe contare è che, pur sbagliando e facendo danni, hanno fatto quello che hanno potuto, al meglio del loro criterio e delle loro possibilità. Smetti di giudicarli. Cerca di non odiarli. Bene o male, loro ti hanno portato fin qua e non hanno saputo/potuto fare di meglio. Bisogna riuscire ad accettarlo.

Dovremmo quindi chiederci, esiste la possibilità di introdurre un cambiamento nella vostra routine?
Per cambiamento naturalmente intendiamo qualcosa che siete disposti a fare o qualcosa a cui siete disposti a rinunciare. Ti viene in mente qualcosa?

Per esempio, non potreste assumere su di voi una buona parte delle incombenze di casa? Ma non casualmente, oggi compro il pane, domani spolvero… proprio come se foste la colf e aveste un’orario di lavoro. Non credi che tua mamma apprezzerebbe di vedervi solleciti nel sollevarla dal gravoso impegno di casalinga di un nucleo di 4 persone? Voi non potreste “regalare” 2 ore al giorno a qualche attività domestica di cui prendete la responsabilità totale?

Oppure, dici che la nonna invece ti sostiene e abita li sotto. Non potreste “trasferirvi” da lei, magari solo per il weekend, per “cambiare aria” voi, e dare anche un po’ di sollievo ai tuoi genitori, che saranno stremati quanto te (indipendentemente dalle ragioni e dai torti di ciascuno)?

Ci auguriamo che le nostre parole ti siano di aiuto e di supporto e restiamo a tua disposizione per ulteriori approfondimenti o per raddrizzare il tiro, se non fossi soddisfatto della nostra risposta.

Non aspettare altri 3 anni per riscriverci 🙂 un caro saluto!


  • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 6 giorni fa da Volontario.
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