Rispondi a: gravi problemi economici e familiare….

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Volontario
Moderatore

Ironia della sorte, per te che odi tanto le donne, e che pensi vogliano tutte soltanto i soldi, tu sei mantenuto da una donna (tua nonna) da 15 anni. Magari tua nonna non la consideri una donna, e allora cerca di non considerare male le nostre volontarie, donne molto più grandi di te, che ne hanno passate tante nelle vita, ma sono ancora qua col desiderio di aiutare gli altri, e te in particolare, visto che ti hanno risposto 35 persone nel corso degli anni, regalandoti centinaia e centinaia di risposte, meditate e date col cuore.

Guardiamo un attimo la tua vita considerando tutto quello che ci hai detto di te. Se vai a rileggere solo i primi 3 messaggi che ci hai scritto 7 anni fa, ci troverai dentro esattamente gli stessi temi, le stesse emozioni e idee che esprimi ancora oggi. Non avevi ancora 19 anni, ora ne hai quasi 26 ma è come se il tempo non fosse passato.

Tu dici da sempre che vuoi un lavoro, ma appena ne trovi uno (in Germania) scappi perchè non è “alla tua altezza”, perchè il clima è gelido e non parli la lingua. Ne avevamo parlato mesi fa e tu eri d’accordo a non tornare più in Germania. E allora perché ci sei tornato ancora? Solo per ripetere le delusioni e buttare via altri soldi?

In Sicilia dici che senza raccomandazione non hai speranze, e io ti credo. Visto che tu non hai nessuno che anche volendo ti potrebbe raccomandare, bisogna farsene una ragione e passare oltre. Scegliendo un mestiere e facendo un corso e un apprendistato. Per questo ci dispiace proprio tanto che il corso da gelataio sia stato bloccato, ti vedevamo veramente bene a fare gelati. I giornali continuano a scrivere che in Italia mancano centinaia di migliaia di figure professionali per la stagione estiva, camerieri, baristi, bagnini, chi si occupa di rifare le stanze. Solo a Roma mancano migliaia di gelatai. Davvero un peccato.

Tu ci appari bloccato in quel ragazzino ferito delle elementari/ medie che ha perso tutti gli amici, che si sente superiore agli altri, anche se è pieno di complessi di inferiorità (parole tue! vai a rileggere) e da lì la tua vita è stata un continuo ripetersi di illusioni senza sostanza, che poi non si concretizzano. Siamo fermi qua da anni. Hai il diploma di 3a media, niente patente, niente inglese, niente esperienza in nessun lavoro che tu possa usare per presentarti e dire “so fare questo”.

Se sai nuotare forse potresti fare il corso da bagnino. Stare in Sicilia lavorando d’estate al mare e d’inverno in piscina.
E se non sai nuotare, potresti imparare. Hai gambe e braccia e potresti farlo in qualsiasi momento. Ma ci vuole un investimento (non solo economico), soprattutto “di testa”. Bisogna volere fare questa cosa e salire uno a uno tutti i gradini, superando le difficoltà fino alla meta. E questo dipende solo da te.

Siamo seriamente preoccupati per lo stato di salute di tua nonna, che ormai dovrebbe avere circa 92 anni…

Di fronte a tua nonna che si è presa tanta cura di te ma che oggi diventa più debole e inevitabilmente un giorno ti lascerà, chiedi a te stesso: oggi a quasi 26 anni, cosa voglio e posso fare della mia vita? E’ vero che non sono molte le strade che ti si prospettano per poter migliorare la tua situazione. Ma sei ancora giovane e di possibilità ancora ne hai. Ma se non trovi mai una strada che sia la tua, a fronte delle diverse possibilità che hai avuto e che non hai colto, a differenza di quello di cui accusi le donne, potresti scoprire con grande orrore e spavento che, in fondo in fondo, chi vorrebbe continuare a essere mantenuto senza lavorare, forse sei tu.

Ti è arrivato forte e chiaro il messaggio?

Lo sappiamo che ti farà infuriare leggere queste parole.
La verità fa male a tutti. E la tua verità è che tu dipendi dal mantenimento della tua povera nonna, che (speriamo il più tardi possibile) rischia di chiudere gli occhi senza la consolazione di saperti avviato a una certa indipendenza.
Magari nel prenderne coscienza, dalla rabbia ti sorgerà una forza, uno scatto di reni, come mettere il turbo, e comincerai sul serio a dire a te stesso, io voglio cambiare questo stato di cose. O almeno noi così speriamo.

Come ti abbiamo ripetuto molte volte, la vita di ognuno è la sua e di nessun altro.
Ognuno ha la responsabilità ogni giorno di concedere o negare a se stesso la possibilità di progredire.
Cambiare è faticoso. Ma il reddito di cittadinanza lo hanno eliminato. La nonna non resterà con te per sempre.

Furioso, dal cuore tutti noi ti diciamo:
Datti una possibilità.


  • Questa risposta è stata modificata 10 mesi, 3 settimane fa da Volontario.
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