Rispondi a: gravi problemi economici e familiare….

#36912
Volontario
Moderatore

Caro Furioso
ci dispiace molto della tua sofferenza, della tua rabbia e della tua frustrazione, questa sensazione di non avere nessuna via di uscita positiva, ma solo prospettive di peggioramento della situazione già tragica.
Umanamente ti siamo vicini, capiamo benissimo che la tua è una situazione disperata, oppressiva, da far mancare il fiato. Sei ancora bravo a resistere senza aver la depressione! Niente funziona come vorresti, in vista non c’è niente di buono. Le speranze del passato si sono trasformate in amare disillusioni.

Dici che ti senti in galera da 14 anni, ed è vero, lo capiamo!
Chi è che potrebbe aprire le porte della tua galera?
Ci hai pensato?
Secondo noi sei tu.
E lo farai prima o poi. Succederà quando riuscirai a cambiare il modo di interfacciarti con le prospettive che ti passano davanti, cogliendone una e andando avanti a testa bassa fino ad aver fatto il primo gradino e poter fare il secondo e poi il terzo e così via.

Hai provato a fare il lavapiatti all’estero, quindi una pessima esperienza. Capiamo che tu non la voglia ripetere.
Però caro Furioso, il lavoro è fatica, sei d’accordo? Qualsiasi lavoro ha la sua parte negativa. Tutti i lavori, nessuno escluso. Se adesso pensi al pizzaiolo va benissimo, ma hai pensato che il pizzaiolo lavora in piedi, continuando a infornare e sfornare, in un ambiente a 60 gradi minimo d’estate? Tu credi che il pizzaiolo sia meglio del gelataio? Cosa non ti piaceva del gelataio, che difetti hai trovato in quel lavoro? In ogni caso, che sia il pizzaiolo, il gelataio, il meccanico o il muratore, qualsiasi lavoro lo dovresti imparare cominciando da zero, ma dici che non è più tempo della gavetta, cioè dell’apprendistato.
In che senso? E’ la mancanza di stipendio che ti preoccupa oppure che nessuno vuole un apprendista della tua età? E’ abbastanza logico che l’apprendistato non venga pagato, come non vieni pagato quando vai a scuola. Chi comincia un nuovo lavoro almeno per 2 o 3 mesi è più un intralcio e un possibile danno, che un lavoratore. Ma se riuscissi a completare un apprendistato per un periodo sufficiente a poter dire “so fare questo mestiere”, sarebbe un ottimo investimento aver lavorato anche gratis per un periodo! La nonna c’è ancora (le facciamo tanti auguri!), la casa pure, non ti converrebbe provarci subito finché hai la possibilità di farlo a Palermo?

Sulle donne vogliamo provare a seguire i tuoi convincimenti, ammettiamo pure che tutte le donne (4 miliardi nel mondo, di cui 30 milioni in Italia, di cui under 30 circa 4 milioni e mezzo) siano solo interessate ai soldi. Va bene.
Ma ce li abbiamo in Italia 4.5 milioni di uomini ricchi per soddisfare la domanda?
NO.
Quindi, le giovani donne possono anche volere tutte un uomo ricco (come tu vuoi un certo tipo di lavoro) ma il 99% di quelle donne nei fatti si dovrà accontentare di un uomo normale, dal reddito medio, perché semplicemente di ricchi non ce ne sono a sufficienza!

Tu potresti uscire dalla tua condizione di indigenza per diventare (un passo alla volta) un uomo con reddito medio (che non è una cosa brutta!) e lo diventerai, appena avrai intrapreso la tua strada lavorativa. E’ il lavoro (non importa quale lavoro) che dà dignità, prospettive, che ti fa sentire forte e a tuo agio nel mondo e di fronte alle ragazze. Le due cose (lavoro e ragazza) sono legate, ma non come dici tu che se non sei ricco resti senza ragazza, se è vero come è vero che anche i lavoratori non ricchi (operai, commessi, ecc) hanno una ragazza, e poi un’altra e poi un’altra, finché non trovano quella giusta.

E infine ci dici che tu hai avuto fin dall’asilo alcune donne che ti mostravano chiaramente che gli piacevi, ma ti vanti di averle ignorate.
Ora, se tu ignori le donne che ti si mangiano con gli occhi, e non sei disposto a dir loro neanche una parola per paura di un rifiuto, l’esperienza dovrebbe averti insegnato che facendo così resti a bocca asciutta.
Anche con le donne che odii tanto, prima o poi capirai che ti converrebbe (nel senso che sei tu che avresti da guadagnarci) cambiare atteggiamento.

Su una cosa però hai davvero ragione, le donne sono universalmente riconosciute come delle rompicoglioni! Lo dicono tutti gli uomini, di tutte le età, soprattutto quelli sposati da tempo, che sono quelli che lo sanno meglio.
Ma che ci vuoi fare, le donne sono fatte così, sono delle rompipalle! E se vuoi sapere un segreto, le donne pensano che gli uomini siano (chi più chi meno) dei bambinoni (o detto come va detto, degli imbecilli), che senza di loro chissà dove finirebbero. 🙂
E’ un po’ una guerra tra sessi. Ma che ci vuoi fare, il buon Dio ci ha creati così, diversi, ma desiderosi della reciproca compagnia.

Speriamo che la nostra risposta di oggi ti piaccia di più e attendiamo il tuo responso con le dita incrociate!


  • Questa risposta è stata modificata 11 mesi, 3 settimane fa da Volontario.
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