#7626
Holly
Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Mapi,
    credo che avere 13 anni non significhi essere solo ciò che hai descritto.

    Hai 13 anni sei carica di rabbia, il nero e il negativo sono parte di ogni singolo giorno che passa. Sono i momenti in cui ne hai piene la palle di tutto ciò che ti circonda… la solita vita, la solita stanza, la solita scuola… i tuoi che fino a poco tempo prima sembravano non vivere senza di te e ora invece cominciano lentamente ad abbandonarti….

    Sono i momenti in cui bambole e Lelly Kelly escono completamente dalla tua vita, in cui sei schifata di quella sorta di NON-AUTONOMIA che ti ritrovi ad avere.
    Sono i momenti in cui vorresti fare tanto e invece hai completamente le mani legate.

    Io credo che voi, visto e considerato, che siete di altri tempi dovreste un attimo abituarvi a capire come gira il mondo dei giovani OGGI.
    Smettetela di vederlo attraverso giornali, tv , seminiari e cavolate varie.
    Il mondo ve lo stiamo raccontando NOI. Visto con i NOSTRI occhi. Vissuto sulla nostra pelle anche a caro prezzo.. altro che libretti !!!
    E’ un mondo troppo diverso dal vostro, troppo cambiato e non ve ne rendete assolutamente conto. A 13 anni, signori miei, oggi si è più svegli.

    Che vogliate crederlo o meno è così. Poi i soliti demente ci sono sempre e comunque, ma discorso a parte.
    Voi, la maggior parte dei vostri pomeriggi da tredicenni, non li trascorrevate da soli. A 13 anni non avevate il problema di dovervi già arrangiare, di ritrovarsi sempre più carichi di problemi che non si sanno completamente gestire.
    Voi avevate qualcuno che vi guidava fino all’ultimo, che magari vi faceva assaporare con più gusto le tappe della vita. SENZA CORRERE COME OGGI.

    OGGI NON E’ PIU’ COSI’.
    Oggi le tappe si bruciano spesso anche per colpa di VOI adulti. Alcune persone (NON tutte per fortuna) mettono al mondo figli e non vedono l’ora che crescano, si stancano subito!
    Non hanno tempo per starci dietro o non hanno capito niente di cosa voglia dire essere genitore. Questo mondo, oggi, ci pretende già grandi.
    Non esiste più l’età di mezzo.

    Esiste solo il bambino e il giovane adulto. Quella via di mezzo che sono i 13 anni non li calcola più nessuno!
    Sono uno scarto, una via di mezzo… una turbolenza imprevista che VOI non sapete o volete gestire.
    Non si ha più il tempo da dedicare ai figli, ok al lavoro… ma si finisce per far crescere gente frustrata che si sente completamente abbandonata a se stessa. E come credete che sarà questa nuova generazione?

    Vi lamentate di come vestiamo NOI OGGI. Io son sempre stata una naturale, jeans e maglietta/camicetta. Nient’altro. NON sono una marcaiola patita di marche o firme.

    Oggi chiediamo la vostra attenzione anche in questa maniera che, per quanto schifo possa farvi, a noi risulta l’unico metodo per farci vedere.
    Ci sono momenti in cui dovremmo alzare la mano per ricordavi che ci siamo anche noi. Altrimenti restate troppo concentrati su voi stessi.

    Perchè si è avuto un incremento dell’autolesionismo negli ultimi anni? E’ comunque un modo estremo di attirare l’attenzione, una parte remota di noi in quei momenti si convince che il male psicologico non è più visibile ad adulti distratti… l’unica cosa che riesce ancora un pò a smuovervi è il sangue o le ferite in generale. Allora lì, forse, vi fermate un secondo.

    E poi, di che vi lamentate?
    Il punk, gli Hippy c’erano anche ai tempi vostri… oggi ci sono i rimasugli anche di quelle che sono state le vostre culture giovanili. E non mi venite a dire che voi non li calcolavate nemmeno perchè non ci credo.

    Io sono convinta che siete semplicemente spaventati da ciò che vedete di diverso in noi oggi, non ritrovate la vostra giovenzza nei nostri modi moderni completamente distanti dai vostri.
    Non accettate la diversità di questi tempi. E il diverso, si sa, fa paura.

    Immenso è l’amore dell’umano donare
    piantare una vita in chi deve morire
    è il dono più grande che si possa fare.
    madre-figlio-donare-vita.jpg

    Si Sara è come tu hai descritto è vero, grazie per averlo richiamato.
    Avere dei figli della Vostra età aiuta moltissimo a capire quello che tu hai detto.
    E’ verissimo che le tappe si bruciano e che voi dovete crescere in fretta e cavarvela spesso da soli (almeno per una buona parte purtroppo è così) per genitori assenti o meglio non cresciuti che pensano più a vivere la loro vita come se non fossero soddisfatti di quello che hanno, piuttosto che accompagnare i propri figli assecondando le loro peculiarità, trasmettendo quei valori in cui si crede non sono solo parole naturalmente, ma vivendoli personalmente tutti i giorni e lasciando loro quella liberta che servirà poi per volare e costruirsi la propiria vita.

    Alla fine poi tutte le generazioni, si vestono in un certo modo contro, ascoltano quella musica contro e contestano la generazione precedente, cosa che io trovo comunque sacrosanta e indice di evoluzione e apertura, purtroppo la generazione degli adolescenti (e anche qui la fobice varia alla velocità della luce) è molto sola e deve crescere molto più in fretta, come probabilmente fino ad oggi non è stato.

    iovalgo.jpg
    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

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