• Questo topic ha 31 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 8 mesi fa da nemesy.
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  • #16378
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    Moderatore

      :-) :-) :-)
      Carissima Maria,

      Come è andata oggi fra tua madre e Riccardo?
      Lui era più gentile del solito o era sempre irritato e diceva parolacce a tua madre?
      Mi viene d’istinto chiederti questo per valutare meglio il carattere di Riccardo, anche se non ci si può assolutamente fidare di un tipo come lui.

      Noi, come ti è stato detto, non siamo un telefono di intervento però possiamo sicuramente attivare qualche associazione o qualche servizio, compreso il Telefono Azzurro, se tu o tua mamma non ve la sentite di farlo direttamente.
      Ci devi però fornire tutti i tuoi estremi. Un discorso anonimo non vale.

      Quindi, tramite l’email “scrivici”, dovresti darci i tuoi estremi: nome, cognome, indirizzo preciso (via o piazza, numero, Paese, Codice di Avviamento Postale e/o Provincia.
      Nome cognome di tua madre e di Riccardo.

      Vedi, ci sono diverse azioni che si possono fare. Ovviamente tutto viene più facile se tua mamma andasse dai Carabinieri e facesse una denuncia, sia per ieri che per tutto il resto.
      I carabinieri attivano subito qualche servizio per il quale sono autorizzati. Ogni città è organizzata in modo simile ma anche diverso.
      Ci sono case alloggio dove puoi essere ospitata te sola o forse anche tua madre con il tuo fratellino, almeno per un certo periodo.
      E’ necessario però muovere le persone giuste e questo avviene solo dopo una denuncia.

      Vedi tu o forse devo dire vedete voi. Non lasciare che le cose continuino come ora.
      Anche se telefoni al Telefono Azzurro ti chiedono tutti i dati precisi prima di muoversi.
      Nessuno si muove se non lo volete con certezza.

      Cara Maria, siamo molto contenti se vi abbiamo aiutato a sentirvi più forti, ma è importante andare avanti. Non credi?

      Ciao cara, un abbraccio e tanti Sorrisi.
      :-) :-) :-)


      #16380
      Meeri
      Partecipante

        No, non vi dovete preoccupare: mia mamma sta cercando di risolvere tutto, ancora un pò di pazienza e credo che quest’ incubo finirà! Comunque oggi mia mamma è anadta da una specie di “psicologo-aiutante” che le ha suggerito cosa fare: ha detto che denunciarlo sarebbe un grosso errore perchè è meglio risolvere la faccenda senza altri problemi. Le ha detto che ora bisogna parlarne con Riccardo e dirgli che è venuto il momento che lui vada via, ma mia mamma le ha detto che lo aveva già fatto e lui le ha risposto che quella che se ne doveva andare era lei.
        Allora la signora ha consigliato a mia mamma di prendere un avvocato e cercarefi farlo “buttare” fuori di casa! Beh, speriamo che la situazioni migliori presto :P Grazie a tutti, un abbraccio :)

        #16383
        Volontario
        Moderatore

          Cara Maria,
          noi speriamo proprio che le cose si mettano meglio, ma il vostro problema non deve essere seguito né da uno “psicologo-aiutante”, né da un avvocato.

          Entrambi possono lavorare solo dopo una denuncia fatta da te o da tua madre.
          A quale titolo possono intervenire?
          Riccardo, senza denuncia ha tutto il diritto di restare in una casa con la sua compagna e suo figlio, nonché con la prima figlia della sua compagna. Lui appare formalmente un buon compagno, un buon padre e anche un buon sostituto di padre per te.
          Se nessuno ufficialmente sa nulla perché voi non lo denunciate, perché dovrebbe andarsene? Perché glelo dice tua mamma? Perché glelo dice uno psicologo o un avvocato?

          Cara Maria, sei tanto giovane e stai vivendo cose terribili e molto più grandi di te. Qualunque persona che ti tranquillizza è la benvenuta, ma purtroppo la strada a voi indicata non funziona, almeno fino a quando Riccardo ha deciso di andarsene abbandonando tutto, compreso suo figlio. Noi abbiamo molti dubbi e temiamo soprattutto per te.
          I 12 anni di inferno dove li mettiamo? Non valgono più nulla? Devono diventare di più?

          Vedi tu. E’ assolutamente necessario che almeno tu ti metta al sicuro.
          Ci sono tante possibilità ed alternative. E’ però necessario attivarle nel modo giusto.

          Comunque noi siamo qui, anche solo per sostenerti ed ascoltarti quando lo desideri.
          O.K. ?

          Un forte abbraccio e tanti Sorrisi.
          :-) :-) :-)


          #16771
          Meeri
          Partecipante

            Beh , rieccomi qui. Sono passati mesi e non è cambiato niente. La bellissima notizia è che mia mamma ha trovato un lavoro e di questo ne sono molto felice! Non guadagna moltissimo ma è pur sempre qualcosa!!! Ma viviamo ancora con Riccardo.
            Non sò cosa fare , litighiamo parecchio e io certe volte stavo per digitare il 112 ma non ne ho mai avuto il coraggio di premere il tasto di chiamata.
            Io li chiamerei volentieri ma l’unica cosa di cui ho paura è mia mamma. Lei è l’unico genitore che ho e io le voglio bene ma ho paura che lei si arrabbì se chiamo i carabinieri.
            Dirà che era una cosa che doveva fare lei ma sono più che sicura che non lo farà.
            Lei dice che metterebbero in prigione anche lei perchè non mi ha protetto da Riccardo, ma allora perchè non li chiama??!!! Ho raccontato tutta la mia storia a mia cugina di 15 anni e lei ha detto che devo telefonare il 112 perchè la mia sicurezza è più importante delle scelte di mia mamma, e io le ho creduto e pensavo avesse ragione ma quando stavo per telefonare non ho avuto coraggio. Ve lo già chiesto e ve lo richiedo: COSA DOVREI FARE ? Io in questo momento li chiamerei ma come vi hoh detto HO PAURA :( :( :( :( :( :( :( :(

            #16774
            Volontario
            Moderatore

              Ciao cara, bentornata!! :-) :-)
              E’ davvero un’ottima notizia, con un’indipendenza economica si possono cambiare molte cose.
              Ci racconti che la situazione è invariata. E vorresti da noi un suggerimento. Ti abbiamo già detto che l’uomo in questione è pericoloso. Stai crescendo, e il tuo corpo si trasforma. Già in passato ti ha molestata, è abbastanza verosimile il rischio che lui ci riprovi, in maniera anche peggiore. E anche tuo fratello è in una posizione di pericolo. Queste cose le ripetiamo perchè sono davvero importanti, questo è il motivo per cui non è accettabile che ancora restiate in casa con lui. Tutto quello che dici ha senso, esiste il rischio che la mamma venga ritenuta responsabile.(non al punto da andare in prigione) Ma noi non siamo avvocati, e non conosciamo eventuali attenuanti. Chiamare il 112 non è facile, e non sarà per nulla indolore. La decisione spetta a te, ed è terribilmente difficile. Sei una ragazza coraggiosa. Sia per fare una denuncia che per non farla ci vuole molto coraggio. In un caso accetti la possibilità di essere allontanata, anche momentaneamente dalla tua mamma. (Ma non possiamo esserne certi). Nall’altro accetti la possibilità di subire violenza in genere, molestie o violenza sessuale,e che anche tuo fratello le subisca. Le violenze subite durante l’infanzia e l’adolescenza lasciano un dolore permanente, qualcuno riesce a superarle in parte, molti ne restano condizionati per sempre.
              Puoi parlare con tua madre e dirle tutte queste cose. Deve prendersi le sue responsabilità, dovete andarvene. UN modo forse intermedio prima della denuncia è la parrocchia. Parlate con il parroco di tutto quello che sta succedendo. Lui è tenuto al riserbo, ma sicuramente conosce il territorio e sa se ci sono strutture d’accoglienza che possano ospitarvi in tempi brevi anche senza passare da una denuncia.
              Fatti forza tesoro, e agisci nel modo più giusto.
              Un abbraccio grandissimo.


              #16777
              Volontario
              Moderatore

                Cara Maria,

                parlarne con il parroco è già un ottimo primo passo. Lui può aiutarti a muoverti nel modo giusto conoscendo le persone e il territorio. Se tu chiedi un aiuto non è tenuto ad alcun segreto professionale, quindi non devi parlargli in confessione ma di persona chiedendo di aiutarti.
                Lui può anche farlo personalmente, informando una assistente sociale o, meglio, nell’ambito della Polizia di Stato , la persona, di solito donna, preposta per indagare ed agire nel campo della violenza a minori.
                Se questa strada ti è più facile, non esitare, ti raccomando.
                Quando nei post di luglio ti abbiamo detto di fare una denuncia, non intendavamo che tu dovevi far venire i carabinieri, approfittando di un litigio, ma andare di persona alla Polizia di Stato, chiedere di un addetto alle violenze su minori e procedere come ti avrebbero consigliato. Capiamo che a 12 anni è difficile, quindi se ti viene meglio appoggiarti al parroco, fa pure così.

                Circa tua madre, non credo proprio che la mettano in prigione, era ed è in circostanze tali che sicuramente ne terranno conto. Poi deve crescere due figli…

                Tu, comunque, come ha detto tua cugina, devi pensare a te stessa e a nessun altro.

                Un’altra cosa impossibile è che Riccardo possa prendersi il bambino. Nessun giudice lo affiderebbe a un uomo così.

                Cara Maria, vedo che tu pensi a tutti e molto poco a te stessa.
                Lascia perdere gli altri, mamma compresa e agisci per cambiare la tua vita in modo che riesca a vedere il tuo futuro ben diverso dai “12 anni di infarno”.

                Gli altri col tempo si aggiustano! In questo momento sei tu che devi avere un futuro diverso!

                CHIARO ???

                Un forte abbraccio e fatti forte!
                Tanti Sorrisi :-) :-) :-) :-)


                #16823
                Meeri
                Partecipante

                  Beh in verità ho fatto una cosa simile. Anche Riccardo al tempo del terremoto ne ha parlato con un parroco e sono più che sicura che gli ha detto un sacco di bugie (riccardo intendo). Io visto che faccio gli scout ne ho parlato con uno dei miei capi. Lei è stata gentilissima e mi ha dato un sacco di consigli tipo che le sue amiche erano degli avvocati e che ci poteva aiutare.. ma io ho preferito non dire a mia mamma che l’ho detto a qualcuno perchè senno so che si arrabbierebbe.
                  Beh quindi io dovrei andare dalla polizia di stato? Anche se vorrei farlo di nascosto da mia mamma perchè lei è debole, non vuole agire. Questo mi fa arrabbiare davvero moltissimo, dopotutto quello che mi ha fatto riccardo lei se ne frega. :huh:

                  #16829
                  Volontario
                  Moderatore

                    cara Meeri,
                    sei davvero una ragazza in gamba, hai fatto molto bene a parlare con questa ragazza capo scout, è studente universitaria?, quanti anni ha? ti ha confortato e capito? , le hai raccontato tutto?

                    forse potresti tenerla aggiornata della situazione, e forse anche chiederle di andare lei a chiedere consiglio in polizia ed esporre la situazione di cui è venuta a conoscenza.
                    Se è maggiorenne e se è il tuo Akela questa è davvero la persona giusta;
                    è un tuo educatore e ha la responsabilità di aiutarti non solo a trovare una soluzione ma ad agire direttamente: quando gliene hai parlato?
                    Sollecitala senza aspettare ancora ricordandole che lei può fare molto per te.

                    Potrebbe avere lei un primo colloquio oppure potrebbe accompagnarti,
                    l’importante è che tu non sia sola e che ci sia molto presto un contatto con chi è competente e possa darti un vero aiuto.
                    Sappi che le persone adulte che sanno che tu sei in difficoltà sono in dovere e senza indugi di fare il possibile perchè chi competente sappia e agisca.

                    Credo che sia una saggia decisione quella di tutelare questa ragazza che ha raccolto le tue confidenze non raccontando in famiglia che hai chiesto aiuto.
                    La mamma è debole ed hai ragione ad arrabbiarti perchè non riesce a fare nulla, forse non ha capito la gravità del comportamento di Riccardo o forse chissà anche lei ha vissuto situazioni molto difficli…

                    un abbracccciiioooo :kiss:


                    #16830
                    Meeri
                    Partecipante

                      sì lei come akela, ma non è akela, è arcanda :) comunque sì è studente universitaria ed è maggiorenne. lei è una persona gentilissima e mi aiutata e consolata. le ho raccontato questa cosa al campo coccinelle tipo verso il 5 agosto.. è passato moooolto tempo. comunque cercherò di farmi aiutare da lei ma non vorrei disturbarla e mi sà che essere accompagnata alla polizia con lei è un pò esagerato.. beh spero che lei mi aiuti e grazie per l’aiuto che mi date voi!!! ;)

                      #16836
                      Volontario
                      Moderatore

                        Cara meeri.

                        Hai fatto molto bene a parlare con Arcanda, ma non è detto che abbia capito bene del tuo passato e del tuo presente, potresti chiederle ancora di parlarle oppure indirizzarla al nostro forum così che senza altre spiegazioni possa sapere quello che pensi e quello che è successo in questi ultimi tempi, fra poco passerai al branco?
                        Forse Arcanda non sa bene come fare nel concreto, e tu puoi dirle quello che ora hai bisogno.

                        Le persone che hanno capito bene che hai bisogno devono agire concretamente affinchè tu possa avere una vita più serena.

                        Noi che sappiamo che hai bisogno di adulti competenti che risolvano il problema dovremmo forse aiutarti di più, che dici? se vuoi inviarci maggiori dettagli puoi sempre utilizzare l’indirizzo mail che trovi nella parte bassa della pagina sulla fascia verde.

                        C’è un numero di telefono specifio per le violenza sui minori al numero 114 qui rispondono persone preparate e sensibili che sanno come agire nell’ interesse primario di bambini e ragazzi.

                        Hai iniziato la scuola?
                        hai nuovi compagni o professori?

                        Ti siamo vicini e ti vogliamo bene :-)
                        ciao :-)
                        sorrisi :-)


                        #16844
                        Meeri
                        Partecipante

                          Beh questo sabato la vedrò e credo che le dovrei parlare.. fra poco diventerò una guida comunque :) . la scuola la devo iniziare lunedì (che barba ahah :3) ma il 114 che numero è? quindi se lo chiamo cosa può succedere? vi ringrazio ancora ciaoo :D

                          #16850
                          Volontario
                          Moderatore

                            Ciao Maria, ;) :-) :kiss:

                            Il 114 è un numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino o un adolescente è in pericolo.

                            Cosa succedese se chiami il 114?

                            Succede che dopo aver dato i tuoi riferimenti e quelli delle persone di cui parli, viene messo in moto un servizio di assistenza, anche attraverso il coinvolgimento diretto e la collaborazione con i servizi che operano a livello locale.

                            Una telefonata al 114 è quindi simile a una denuncia fatta attraverso il telefono, anziché di persona.
                            Rispondono 24 ore su 24 ed è gratuito.

                            Se ti viene più facile, va benissimo. Importante è fare qualcosa di concreto.

                            Vedi tu: con l’aiuto di un sacerdote, con l’aiuto di Arcanda o di un tuo professore sensibile e dal quale senti di poter essere aiutata, telefonando al 114, sono tutti percorsi validi perché portano a un intervento in tempi brevi.

                            Se molto in ganba, Maria, coraggio usa i mezzi che sono più facili per te.

                            Ciao cara. Sorrisi :-) :-)


                            #16853
                            Meeri
                            Partecipante

                              Beh allora mi sà che chiamerò il 114 anche se come vi ho già detto ho paura, ma ho capito bene che non posso continuare a vivere così. Un altra domanda sul 114: ma quindi loro verranno qua di persona? 😳 grazie e tanti sorrisi pure a voi.. :-)

                              #16854
                              Volontario
                              Moderatore

                                Cara, non è detto che vengano lì. Prima parlerete, loro ti ascolteranno, e ti sosterranno. Poi valuteranno cosa è meglio fare, a chi rivolgersi, se un assistente sociale, o altri servizi.
                                Non ti preoccupare, sono persone molto preparate e sapranno agire nel modo migliore. Sei una ragazza matura e in gamba, non dimenticarlo mai.
                                Noi siamo con te.
                                Un abbraccio. :-) :-) :-)


                                #16855
                                Meeri
                                Partecipante

                                  Ok, grazie :) :) :)

                                Stai visualizzando 15 post - dal 16 a 30 (di 32 totali)
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