• Questo topic ha 3 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 2 settimane, 3 giorni fa da Volontario.
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  • #3133
    Na-Bi
    Partecipante

    Ciao a tutti, ho 21 anni e frequento l’università. Da quando avevo 16 anni a mia madre non piaceva l’idea che non lavorassi quindi da quel tempo aiuto bambini e ragazzi nei compiti. Questi soldi sono stato usati spesso dai miei in quanto incapaci di arrivare a fine mese perchè hanno un vizio a cui non sanno fare a meno. Ho specificato che frequento l’università perchè è da quando mi sono iscritta ( in una università regionale) che mia madre non mi lascia la tranquillità per studiare e trova sempre qualcosa da rinfacciarmi e magari quando provo a renderla partecipe dei miei progressi mi risponde sempre che a lei non importa nulla. La non tranquillità che vivo pesa sulla mia carriera universitaria in quanto sono al 3 anno e mi mancano moltissimi esami ancora , in più questo è dovuto anche al tempo che perdo con il doposcuola che purtroppo non posso lasciare perchè devo comprarmi i libri e altro e poi anche perchè penso ad aiutare loro. È da un paio di giorni che vedevo e sentivo i miei parlare e comportarsi un pó strano al che ho deciso di registrarli mentre uscivo. Nella registrazione ho sentito mia madre lamentarsi della mia non efficienza nei lavori domestici con mio padre la quale affermava che a fine giornata è stremata perchè si vede tutto lei da sola e la figlia (io) sta sempre nel letto, cosa non assolutamente vera in quanto sono una persona che si sveglia sempre presto e preferisce studiare da subito appena sveglia proprio perchè il pomeriggio è occupato dal doposcuola . In più nella registrazione si sentiva mia madre lamentarsi bruscamente del fatto che le avessi mandato un messaggio dicendo che l’agenda che mi aveva chiesto di comprare gliela avrei portata in 10 minuti, nella registrazione si sente lei lamentarsi del fatto che io la messaggi. In più, ho beccato una volta una sua telefonata con delle amiche le quali le dicevano testuali parole ” mi dispiace che sei sola poi con quella figlia che ti ritrovi immagino che ti senta ancora più sola” mia madre vedendo che avevo sentito annuisce dicendo all’amica ” eh si” come se volesse cambiare discorso, al che io scoppio in lacrime ( perchè si un mio grande difetto è quello di essere ipersensibile) e le chiedo come mai lei abbia parlato così male di me e lei mi risponde dicendo che poi avevo sentito male. Mi capita spesso che lei esce il pomeriggio con le amiche e io provveda alla cena, oppure che lei esca di mattina presto e quindi io sistemo in giro per la casa, mi è capitato di non uscire per farle compagnia quando mio padre non c’era oppure di non comprare mai nulla di costoso perchè sapevo che loro ne avevano bisogno. Non capisco come mai tanto odio nei miei confronti, spesso go cercato un confronto o mi è stato detto ” quella è la porta puoi andare” oppure quando ho chiesto aiuto nell’avere un pó di tranquillità di studiare mi è stato detto ” nessuno ti ha obbligato ad iscriverti e studiare” . Io ho provato di tutto, purtroppo questi sono eventi recenti , ma questo odio ( i non so che sia ) va avanti da quando sono piccola, una volta scrissi su un diario secreto ” gesù dammi un’altra mamma” , penso che se tua figlia di 9 anni scrive una cosa del genere ne dovresti parlare con lei e invece lei mi mise in punizione per molto tempo. Comunque non sto qui a raccontare ogni cosa, perchè il passato è passato solo che ormai non ce la faccio più sono molto molto molto più sofferente e stressata anche perchè ho notato un cambiamento di atteggiamento anche in mio padre, prima avevamo un bellissimo rapporto ora invece mi dice sempre ” fai questo a tua mamma, tua mamma ha bisogno di questo, non fare questo non fare quello” e mi guarda con occhi diversi , mi sento un ospite a casa mia … non so come spiegarlo bene, vorrei dei consigli. Io voglio andarmene ma le
    Spese di un semplice lavoretto non mi aiuterebbero nell’affitto di una casa.. voi cosa mi consigliate? Sono anni e anni di atteggiamenti senza senso, di confronti in qui alla fine per stare bene insieme dovevo sempre chiedere io scusa anche quando non c’è ne era bisogno. Vi prego consigliatemi, non ho fratelli o sorelle
    O amiche o amici con cui confidarmi , ci siamo io e la mia solitudine

    #36462
    Volontario
    Moderatore

    Cara Na-Bi benvenuta al Forum del Sorriso Telefono Giovani. :-)

    E’ davvero molto triste quando fin da bambini ci si sente non amati e si pensa (e non sei l’unica che lo abbia pensato) di volere un’altra mamma. :( Hai subito molte ferite nella tua giovane vita, ma credici se ti diciamo che – anche se adesso ti senti sofferente e stressata – quello che si soffre in gioventù, in famiglia, ci rende persone più forti nella vita. Anche se ora non ti sembra possibile, tu stessa te ne accorgerai nel tempo.

    Il fatto che tua mamma ti abbia obbligata ad avere un lavoretto fin dalle superiori, è una cosa molto utile anche se li per li sembrava faticosa e ingiusta, perché ti ha preparato al sacrificio, ti ha insegnato che hai più risorse di quelle dei tuoi coetanei, che nella vita te la puoi cavare!

    Hai fatto bene a scriverci e ci auguriamo di poterti essere di supporto! Se con tua mamma in questo momento non ci sono possibilità di dialogo costruttivo e temi che lei stia influenzando negativamente anche tuo papà, con cui il rapporto è sempre stato migliore, hai pensato di provare a parlare da sola a solo con lui, per raccontargli come invece stanno le cose dal tuo punto di vista e per chiedergli esplicitamente aiuto a contenere tua mamma per farti studiare tranquilla?

    Visto che a casa tua mamma non ti lascia studiare in pace, hai pensato che potresti uscire la mattina e andare a studiare in biblioteca o in università? A proposito, che cosa studi all’università?

    Ormai sei grande, inevitabilmente il tuo destino, a breve, è quello di uscire dalla casa dei genitori e farti una vita tua. Prova a mentalizzarti su questo. Entro poco tempo tu andrai a vivere fuori di casa.
    Come ti fa sentire questa prospettiva?

    Quello che guadagni con il doposcuola non ti permetterebbe di vivere neanche in una casa per studenti o di condividere un appartamento con altre ragazze? Economicamente, quanto ti mancherebbe per pote vivere per insieme ad altre ragazze in una situazione da studenti? Come potresti procurartelo?

    Ci dispiace della tua solitudine, ci colpisce che una ragazza di 21-22 anni dica che non ha nessuno. Davvero proprio nessuno, dai tempi delle medie, delle superiori, o dell’università? Non hai neppure zii o nonni (oppure sono lontani)? Un professore, un allenatore, una catechista, qualche adulto con cui tu abbia avuto una particolare relazione, anche se magari nel tempo si è un po’ persa? Prova a pensarci bene…

    Ti vogliamo salutare con un pensiero che speriamo ti possa far bene, quello che oggi è la tua realtà, non è eterno e tu non ne sei prigioniera sine die. Presto tutto questo sarà passato e vivrai altre situazioni. Invece che sentirti prigioniera dell’oggi, che inevitabilmente passerà, prova a immaginare come potrebbe essere il tuo futuro, dove potresti essere, cosa potresti fare?

    Ci auguriamo che la nostra risposta ti sia stata di appoggio e che vorrai tornare a parlare con noi!
    Un caro abbraccio e coraggio, ne hai tanto!


    #36743
    Na-Bi
    Partecipante

    Ciao, grazie per le belle parole. Ho impiegato 7 mesi a leggere la risposta perchè ho sempre paura di essere giudicata, quasi come se mi vergognassi di quello che racconto.
    Purtroppo non ho nessuno di così caro con cui io possa parlare, ci ho provato con mio padre e con qualche familiare ma alla fine mi è stato detto che sono io troppo emotiva e troppo esagerata. Io non sto più bene a casa mia, ne ho approfittato per parlare con qualcuno ora perchè non so più cosa fare.
    Mi sento in gabbia, non riesco più a dormire bene la notte e l’ansia mi porta anche dei forti mal di pancia.
    Ho sempre 22 anni ma i problemi sono sempre gli stessi, solo che ora si è aggiunto il fatto che i miei non solo non mi appoggiano in nulla, ma prendono e spendono anche quello che io guadagno e metto da parte quindi è come se tutti i sacrifici che faccio non servissero a niente. Oggi ho avuto un mezzo attacco di rabbia e sono scoppiata a piangere perchè avevo litigato con una persona, al che ho cercato di avere consigli da altre persone , le quali alla fine di nuovo hanno dato torto a me. Io penso che a questo punto sto sbagliando io in qualcosa, o sono sbagliata io.
    Io è un periodo in cui non metto piede fuori casa mia quindi è come se mi fossi arresa a questa gabbia, che mi comprime sempre di più. A volte sento un peso forte sullo stomaco e sono sempre di cattivo umore. Non mi va più di uscire, socializzare e nemmeno di fare le cose belle che prima mi piacevano tanto. Non posso viaggiare perchè spesso mi lasciano senza soldi nonostante io lavori come vi dissi.
    Io non lo so, ho pensato che essendo che non trovo felicità in questa vita e che non ho nessuno che mi aiuti io posso anche non esistere più. Vorrei andare lontano domani , vorrei solo che qualcuno mi offrisse la disponibilità ad ospitarmi. Peró non c’ è nessuno quando piango, nessuno quando non dormo, nessuno mai. Vorrei avere il coraggio di cambiare la mia vita o di sparire per sempre perchè tanto non ho nulla da dare a questo mondo e non mancherei a nessuno. Forse è colpa mia di tutto questo , probabilmente sono troppo sbagliata per avere degli amici, per avere una famiglia che ti sostiene, una madre che ti vuole bene, io non mancheró a nessuno , a me mancherá solo il mio cane.
    Io non so più cosa fare, qualcuno mi ha detto che fatto di un punto un dramma , oppure che non posso pretendere che qualcuno mi aiuti come se fosse dovuto, io dopo queste parole ho deciso di non chiedere aiuto più a nessuno per non disturbare peró ho anche paura di quello che potrebbe accadere se chiedo aiuto ma alla fine resto ancora in questa casa. Cosa faccio

    #36745
    Volontario
    Moderatore

    Cara Na-Bi, bentornata!
    Dalle tue parole capiamo che la situazione purtroppo non è andata migliorando in questi mesi e stai veramente arrivando al limite. 😪

    Cominciamo dalla fine: le amare parole con cui concludi il tuo post, le ho dette anch’io che ti rispondo, alla tua età, proprio uguali.
    Lo dico solo per cercare di farti sentire che non sei sola, anche se ti senti tanto sola. Umanamente ci sono tantissime persone che ti sono vicine, perché hanno vissuto la tua stessa esperienza e si possono stringere intorno a te per darti coraggio!
    Nel nostro forum tutti saranno in grado di darti solidarietà e conforto.
    E lo dico anche per portarti la testimonianza del fatto che le cose sono destinate a cambiare, entro breve tempo e a migliorare! Te lo assicuro! 😊 La tua vita di oggi sarà presto un lontano ricordo, prenderai la laurea, andrai a lavorare e la tua nuova vita sarà tutta davanti a te. Si tratta di aspettare un anno
    forse due, se abbiamo capito bene. Ce la puoi fare!!!

    Il mio suggerimento è di non aspettare un salvatore. Certo, sarebbe molto bello se qualcuno venisse ad aiutarci, ma solitamente non succede. E che tu adesso ci creda o no, vedrai che sarai tu a trovare il modo di salvare te stessa. E se vogliamo questo è proprio un pò il senso della vita, cioè quello di continuamente migliorarsi e imparare a cavarsela sempre meglio nelle possibili difficoltà. È triste quando le difficoltà cominciano presto nella vita, ma come ti abbiamo già detto, le difficoltà fortificano lo spirito. E poi che ci possiamo fare? Ognuno ha il suo destino e noi crediamo che anche un destino inizialmente sfortunato abbia in serbo un futuro solare positivo.

    Ci preoccupa un po’ che hai perso la voglia di uscire e di incontrare persone e ci auguriamo che sia una breve fase momentanea. Al doposcuola vai ancora? E gli studi come vanno?

    Non demotivarti se nei rapporti interpersonali hai avuto delle turbolenze di recente. Sono cose normali! Siete giovani, si litiga e poi si fa la pace. Se anche le amiche comuni ti hanno detto che avevi torto, non è una tragedia. Ripensaci con calma, fai una serena e distaccata analisi dei fatti e definisci tu stessa, spassionatamente, qual è la tua piccola parte di torto. Perché una piccola parte di torto ce l’abbiamo sempre tutti anche quando abbiamo ragione in generale, nessuno ha mai tutte le ragioni e nessuno ha mai tutti i torti. Questo processo, che una volta si chiamava “esame di coscienza”, serve molto per sbloccare le relazioni nei momenti conflittuali. Saper ammettere il proprio torto, in primo luogo davanti a sé stessi, e poi eventualmente davanti agli altri, è garanzia di recupero di relazioni armoniche e serene.

    Poi, per sdrammatizzare e vivere in modo meno penoso i tuoi guai, potresti provare a vedere se non riesci a “relativizzare”. Relativizzare vuol dire rivalutare l’importanza, la gravità di quello che ci accade, guardando le cose da un più ampio punto di vista. Per esempio, se ci fosse stata un’alluvione, un incendio, un terremoto e voi foste sfollati, se ci fosse stato un incidente e ci fosse un invalido in casa, se ci fosse la guerra e ci piovessero bombe sulla testa, sarebbe ben più grave di quello che, pur grave, ti sta succedendo. Paragonare le nostre sofferenze con sofferenze più grandi, che esistono ogni giorno nel mondo accanto a noi, immedesimarci in queste più gravi situazioni, ci aiuta a relativizzare e a sentire meno dolore per la nostra situazione. Ti sembra possibile? Potresti provare questa tecnica?

    Per quanto riguarda la salvaguardia dei tuoi soldini, non potresti aprire un conto corrente a tuo nome, dove i tuoi genitori non possano mettere le mani? Cosa ne pensi?

    Ci auguriamo che non impiegherai altri sette mesi a leggere questa nostra risposta 😉 scherziamo! Il nostro è un servizio “a disposizione” e non crea nessun obbligo ai nostri ragazzi di venirci a scrivere se non ne hanno voglia o se non se la sentono. Ma se senti la mancanza di confidenti intorno a te, sai che qui troverai sempre la nostra spalla, la nostra piccola saggezza nonché il nostro calore umano. 💚 E mai nessun giudizio.

    Un caro abbraccio


    • Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 3 giorni fa da Volontario.
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