buonasera…

  • Questo topic ha 51 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 7 mesi fa da mapi.
Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 52 totali)
  • Autore
    Post
  • #6019
    angelo_della_nebbia
    Partecipante

    buonasera a tutti…
    allora, ho deciso di iscrivermi in questo forum nella speranza di poter raccontare quello che mi sta succedendo ed essere ascoltata, anche se non pretendo di essere capita.
    non ho trovato molti forum di questo genere, e quei pochi in cui sono stata hanno solo cercato di sminuire la faccenda, probabilmente a causa della mia giovane età.
    spero che non succeda ancora, adesso che FORSE ho trovato il posto adatto.
    vorrei solo sapere se devo descrivere qui i miei problemi o se dovrei farlo in qualche altra sezione…
    grazie in ogni caso^^

    #9093
    Anonimo

    Ciao Angelo della nebbia e benvenuta nel nostro forum
    raccontaci tutto di te e noi ti ascolteremo
    dicci cosa ti è capitato??
    ancora un forte benvenuto e spero che nahce tu entrerai a far parte della nostra grande Famiglia
    a presto..Ale

    #9094
    Anonimo

    caro angelo della nebbia,
    questo forum e stato creato per ascoltare, capire, comprendere, e aiutare i ragazzi che nell’età adolescenziale si sentono in pericolo e che non riescono ad uscire da un tunnel buio.

    In prima persona, ti o il benvenuto su questo bellissimo forum, dove troverai delle persone stupende, e che ti sapranno capire e aiutarti a superare momenti difficili della tua vita, solo se tu vorrai raccontarci un qualcosa di te, e li vorrai affrontare i tuoi problemi tirando fuori le unghie e con sola la tua volonta di spirito.

    In fine, benvenutaaaaaaaaaaaa su questo forum, e spero che in qualche modo possamo aiutarti.

    A presto angelo della nebbia

    Semino gioia, son figlio del vento,
    menzogne conosco eppure non mento.
    Due ali purtroppo non mi hanno donato,
    perciò di sorrisi mi sono dotato,
    poiché è un emozione che mi sazia il cuore,
    far ridere tutti e donar buonumore.

    #9095
    Anonimo

    Ciao angelo della nebbia, un nik davvero particolare, inanzitutto benvenuta sul nostro forum :-)siamo qui propio per ascoltarti quindi non temere di raccontarci quello che ti affligge.

    Se vuoi scrivi pure in questa discussione, se pensi invece che ci sia una sezione più adatta per quello che vuoi raccontarci apri pure un nuovo topic, in entrambi i casi saremo qui a risponderti :-)

    A presto e un sorriso!

    *****

    #9096
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    angelo_della_nebbia
    buonasera a tutti…
    allora, ho deciso di iscrivermi in questo forum nella speranza di poter raccontare quello che mi sta succedendo ed essere ascoltata, anche se non pretendo di essere capita.
    non ho trovato molti forum di questo genere, e quei pochi in cui sono stata hanno solo cercato di sminuire la faccenda, probabilmente a causa della mia giovane età.
    spero che non succeda ancora, adesso che FORSE ho trovato il posto adatto.
    vorrei solo sapere se devo descrivere qui i miei problemi o se dovrei farlo in qualche altra sezione…
    grazie in ogni caso^^

    Ciao Angelo della nebbia, benvenuta anche da me.
    Ho visto che sei di Milano quindi abitiamo nella stessa città (sarà per questo il nick così particolare? a me piace molto però e angelo contribuisce a questo) e che hai 14 anni.
    Non sminuiremo mai la faccenda di cui vorrai parlarci, Angelo, e ti ascolteremo con il cuore libero da pregiudizi su età o quant’altro, tranquilla; spero che tu possa presto raccontarci cosa ti tormenta, fallo serenamente ti prego.
    A presto, ok, [:X]

    iovalgo.jpg
    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #9097
    morpheus
    Partecipante

    Ciao piccolo angelo della nebbia, mi piace il tuo nick! benvenuta nel forum…
    ci sono tante sezioni in questo forum..scegli quella che più si addice a quello che vuoi raccontarci di te (e comunque c’è sempre la sezione off topic).
    Spero di leggerti presto..

    firmaforum2e.jpg
    Un giorno senza un sorriso è un giorno perso :-).(Charlie Chaplin)

    #9098
    angelo_della_nebbia
    Partecipante

    ok grazie a tutti siete molto gentili

    proverò a spiegare…anche se mi sento alquanto stupida e imbarazzata…

    dunque, inizio col dire che non so esattamente quale sia il mio problema, ammesso poi che un problema ci sia. La mia famiglia è unita, i miei genitoi mi vogliono bene; certo, con loro non mi confido perchè mi vergogno di qualsiasi cosa provo, ho il terrore di deluderli, di non essere quella che loro avrebbero desiderato, però tuttosommato siamo una famiglia normale. Credo che sia iniziato tutto intorno ai nove anni, quando a scuola le ragazzine cominciarono ad escludermi e i ragazzi a mettermi le mani addosso. Di carattere sono sempre stata molto chiusa e timida, inoltre mi vergognavo (e mi vergogno) di tutto, di quello che sono, di quello che faccio, non mi sento libera di fare nulla perchè l’idea cosa penseranno gli altri? mi blocca. Comunque, due o tre amiche le avevo. In quel periodo, però, cominciarono ad evitarmi, a ripetermi che ero noiosa perchè mi piaceva studiare, che ero una stupida perchè mi piaceva stare in silenzio, eccetera eccetera… Vista la mia fragilità, quello fu un duro colpo: bastò per perdere tutta la stima di me stessa, la fiducia negli altri. ero piccola, a nove anni, ma certi giorni mi svegliavo desiderando di non esistere, di scoparire, mi buttavo sullo studio per rendere un pò più piacevole la scuola, ma inutilmente. ero sola, sola come non mai, la sera a casa piangevo sempre e scrivevo su un diario parole di odio verso tutti, verso me stessa, e la notte non dormivo mai.
    Quando venne il momento di andare alle medie, ero serena, speravo che sarei riuscita a farmi dei nuovi amici e sarei stata felice. Fu in prima media che iniziò l’autolesionismo. all’inizio non sapevo nemmeno che quel gesto avesse un nome, lo facevo e basta, mi veniva naturale, come il grattarsi, gli starnuti o il singhiozzo. Conobbi però tre rgazze, ragazze che si volevano bene tra loro molto più di quanto ne volevano a me, mi trattavano male a volte, mi insultavano, si confidavano i loro segreti e me ne lasciavano fuori, ma almeno non ero sola, e a me questo bastava. adesso sono in terza media. con lo studio non mollo: l’unico sogno che mi tiene aggrappata alla realtà è quello che cambiando scuola cmbierà anche tutto il resto. ma è dura.
    le crisi di pianto ci sono OGNI sera, durano ore a volte, molto spesso terminano con dei tagli. dormo poche ore per notte, a scuola non è cambiato assolutamente nulla ma in qualche modo tiro avanti. la tristezza, la delusione, il disgusto, l’odio, la vergogna, la rabbia per una vita che non è come l’avevo immaginata mi seguono ovunque, i pensieri di morte non mi abbandonano, MAI. non mi sento una quattordicenne, non mi sento viva, solo inutile e sporca e ripugnante. odio me stessa in un modo che mi mette paura. quel sangue è la prova che però esisro davvero, che sonp fisicamente qui, che non mi sto immaginando tutto.
    davvero, non riesco a trovare un senso a niente, mi fa tutto schifo.
    però sono consapevole del fatto che cercherò di non mollare.
    voglio fare come le ragazze che vedo per strada, voglio uscire, voglio ridere, correre, gridare, dire quello che penso e piangere di gioia e anche di dolore.
    anche se per il momento vedo solo il vuoto.

    Grazie per l’ascolto.

    #9099
    euphralia
    Partecipante

    Ciao angelo della nebbia, benvenuta!
    Leggo che sei in terza media, che ricordi… nemmeno per me sono state una bella esperienza sai?
    Sono stati i 3 anni più piatti della mia vita probabilmente, ma che hanno avuto un lieto fine. Avere momenti di difficoltà e di rabbia estrema è del tutto normale in quegli anni.
    Non esiste un vero motivo, forse è davvero l’età e la crescita che complicano il tutto oppure è semplicemente qualche fantasma del passato che ogni tanto torna a farci visita. Vorrei che fossi fiduciosa per il futuro, credimi che passerà tutto questo un giorno.
    Farsi del male non serve a niente, l’ho testato per parecchi mesi su me stessa. A parte ulteriore disperazione e cicatrici ancora leggermente visibili sulla gamba non mi ha portato a nient’altro.

    So che in quei momenti si pensa soltanto a sfogare la rabbia, le conseguenze non sembrano toccarci o interessarci… la disperazione riesce a mettere a tacere tutto, a far perdere il senso a ogni cosa. Ma bisogna combatterla.
    Bisogna anche rendersi conto di quello che si fa, bisogna anche valutare le conseguenze di ogni nostra singola azione.
    Cambierai scuola tra pochi mesi, cerca di essere fiduciosa. E’ vero con le medie è andata male, ma non è detto che con le superiori sarà lo stesso.
    Io stessa ho dovuto ricredermi su ciò: le persone, per fortuna, non sono tutte uguali. Chi ti vuole bene davvero, chi tiene costantemente a te là fuori esiste ! Ma abbi fiducia e pazienza. Credici.

    Non preoccuparti per le crisi di pianto, meglio qualche lacrima in più che un taglio. Meglio sfogarsi piangendo che tagliandosi.
    Piangere non è da deboli, piangere aiuta ad aprire il proprio rubinetto personale dell’infelicità e a fare in modo che quella riserva di tristezza esca fuori senza nessun pericolo per noi. Ma ti prego, basta farsi del male. Specie perchè rischi cicatrici permanenti per problemi momentanei.

    un abbraccio ;)

    Sicuramente i più coraggiosi sono coloro che hanno la visione più chiara di ciò che li aspetta, così della gioia come del pericolo, e tuttavia l’affrontano.
    (Tucidide)

    coraggio.jpg

    #9100
    Anonimo

    ciao angelo della nebbia.
    come dice euphralia (sara), le scuole medie sono un po particolari, nel senso che i ragazzi in quel momento sono in un’età adolescenziale, ma tu non sei come loro perche sei cresciuta prima di loro. oppure e solo l’odio che tu poni su di loro per quello che ti hanno fatto.

    comunque anche a me le medie non sono state un granchè, perche nella mia classe mi odiavano tanto a tal punto che mi hanno anche picchiato e preso in giro tante di quelle volte, che quando tornavo a casa, piangevo per sere intere.
    poi ho iniato le superiori, e mi va sempre male, anche se e molto meglio delle medie, pero gli ignoro con un’altro tipo di aria.

    il dolore, non ti da nessun tipo di uscita da questo tipo di tunnel, anzi ti porta a sfogarti ancora di piu, non credi?
    sai, i ho provato ad abbandonare questo mondo ma non c sono riuscito, perche qualcuno mi ha salvato qualche minuto prima che me ne andassi via per sempre.
    dal giorno ho riprovato a rifarlo, ma non ci sono riuscito a rifarlo perche ho pensato a tutto quello che mi era accaduto, e ho capito che non serve a niente farsi del male.
    scusa se ti dico queste cose, ma e la realta.
    quindi il mio consigio e chedevi cercare di resistere ancora qualce mese, e poi gli amici arrivano al momento che neanche te lo aspetti. fidati… ti prego.
    ho scritto tutto questo e perche ci sono passato anche io.

    per quanto riguarda la famiglia, cerca di avere piu coraggio e cerca di fidarti tu di loro, vedrai che ti sentirai meglio.
    i genitori non s rendono conto che i figli in questa eta soffrino, perche hanno tante cose a cui pensare, e cosi non ci dedicano tempo per noi.
    secondo te, perche ti hanno voluto?
    ti hanno voluto perche ti amano e farebbero di tutto per te, l’importante e che tu stia bene e che tu sia felice.

    un forte abbraccio e coraggio.

    a presto

    Semino gioia, son figlio del vento,
    menzogne conosco eppure non mento.
    Due ali purtroppo non mi hanno donato,
    perciò di sorrisi mi sono dotato,
    poiché è un emozione che mi sazia il cuore,
    far ridere tutti e donar buonumore.

    #9101
    morpheus
    Partecipante

    Ciao Angelo Della Nebbia, ho letto il tuo doloroso post e la risposta di euphralia.. come avrai letto anche lei è stata per un po’ autolesionista ma per fortuna ora è riuscita a uscire da questa brutta esperienza, come mi auguro riuscirai ad uscirne anche tu.
    Vorrei sottolineare la tua ultima frase (voglio fare come le ragazze che vedo per strada, voglio uscire, voglio ridere, correre, gridare, dire quello che penso e piangere di gioia e anche di dolore) perchè hai ragione a volere tutte queste cose.
    La paura di deludere molto spesso provoca solo eccessiva pressione, una pressione che finisce per schiacciarti e rendere la tua vita molto più pesante di come invece dovrebbe essere alla tua giovane età.
    I rapporti con i compagni di scuola non sono mai facili, ci sono sempre gruppi e gruppetti e a volte entrare in questi gruppi può essere complicato e difficile. Tu non sei nè sporca nè ripugnante..e poi chi o cosa ti fa sentire così?
    Un abbraccio sincero..

    firmaforum2e.jpg
    Un giorno senza un sorriso è un giorno perso :-).(Charlie Chaplin)

    #9102
    mapi
    Partecipante

    Caro angelo della nebbia, la nebbia crea tristezza. Le cose non si vedono, ma si intravedono in modo sfumato; qualche volte appare all’improvviso qualcosa di più nitido per poi sparire subito.
    E’ così anche la tua vita?
    I bambini delle elementari e i ragazzi delle medie sono crudeli e molte volte si coalizzano contro una persona.
    Tu essendo timida, probabilmente sembri più acerba rispetto alla tua età; è per ciò che le tre ragazze che ti sono amiche, ti escludono dalle loro confidenze. Non prendertela.
    Cerca di apprezzare quello che hai e non pensare troppo a quello che al momento non hai. Vedrai che verrà.
    Perché piangere tanto? Perché farti del male?
    Sono domande inutili lo so, ma cerca di pensare che moltissimi sono così alla tua età, compresi molti di quelli che vedi in giro e che sembrano allegri e spensierati.
    E’ un periodo che passerà, quasi sicuramente quando meno te lo aspetti.
    Comunque, tra qualche mese le scuole medie saranno finite ed entrerai in un mondo completamente diverso, dove sicuramente ti troverai meglio.
    Non ti piace fare qualche sport? Iscriviti a qualche club. Lo sport aiuta molto le ragazze un po’ timide ed introverse. I rapporti lì sono camerateschi e obbligatoriamente più semplici e sinceri.
    Provaci! Cambia qualcosa!, ma non farti più del male.
    Vedrai che riuscirai anche a dormire meglio. E’ importante alla tua età, ma non c’è un bottone che schiacci e….dormi. E’ la serenità che permette di rilassarsi e dormire.

    Il nostro forum e noi tutti, volontari del Sorriso, ragazzi e simpatizzanti siamo già tuoi amici.
    Parlaci quanto vuoi e quando vuoi, ti sentirai compresa e in compagnia.
    Ciao angelo, tanti auguri e tanto affetto.
    :-) :-) :-)

    un post può far tornare il sorriso

    #9103
    Clara
    Partecipante

    Ciao Angelo della nebbia

    il tuo problema non è affatto da sminuire (e non capisco come abbiano potuto farlo in altri forum). Hai letto i post di Vadim e Euphralia? Anche loro non hanno avuto (e Vadim non ha ancora) vita facile per colpa dei loro compagni di scuola. Stai provando sulla tua pelle (è veramente il caso di dirlo) quanto a volte siano vigliacchi i ragazzi nel mucchio: tendono ad isolare i deboli e ad accanirsi su di loro. E’ il contrario della civiltà, si torna alla savana.

    Classico dei vigliacchi essere forti con i deboli e deboli con i forti.
    Ti prego, però, di non farti anche tu del male.

    Devi aver cura di te, come con un gioiello prezioso o un opera d’arte. Se gli altri non l’apprezzano, tocca a te valorizzarla.

    Poi vedrai, un bel giorno il tuo valore sarà considerato da tanti altri. Non sarai più sola e diventerai forte.

    Resisti piccola, anche gli altri te l’hanno detto: tra un pò cambierai scuola e incontrerai altri ragazzi. Mostrati più fiduciosa nei confronti della vita e sarai ripagata. Non infierire su quanto hai di bello: la tua pelle così fresca, il tuo animo così tenero.

    Domani le cose saranno diverse. Bisogna crederci e le cose arrivano.

    Un abbraccio.
    Clara

    #9104
    Holly
    Partecipante

    Angelo della nebbia,
    ho letto con attenzione sia il tuo post (non riesco veramente a capire come altri possano aver sminuito il tuo problema come fosse una sciocchezza dovuta alla giovane eta?!!).
    Si legge tanta tristezza e sofferenza nelle tue parole, ma sei stata bene consigliata da Sara, Vadim, Mapi e Clara con i quali sono d’accordo e che quoto, senza bisogno di aggiungere altre parole alle loro, piene di affetto e solidarietà.
    Mi unisco all’affetto tesoro, confermando che siamo tutti con te, sempre pronti ad ascoltarti.
    Ora piccola combatti per te stessa e cerca ti prego di non farti più del male.
    Un abbraccio forte forte.[:X]

    Concludo riportando due parti estrapolate dai post di Vadim e Sara perchè entrambi rispetto a noi, hanno vissuto sulla propria pelle il dolore:, Vadim, che ha vissuto una tragedia che lo ha segnato profondamente, e Sara che è passata come te attraverso questa sofferenza.

    ….il dolore, non ti da nessun tipo di uscita da questo tipo di tunnel, anzi ti porta a sfogarti ancora di piu, non credi?
    sai, i ho provato ad abbandonare questo mondo ma non c sono riuscito, perche qualcuno mi ha salvato qualche minuto prima che me ne andassi via per sempre.
    dal giorno ho riprovato a rifarlo, ma non ci sono riuscito a rifarlo perche ho pensato a tutto quello che mi era accaduto, e ho capito che non serve a niente farsi del male

    …Vorrei che fossi fiduciosa per il futuro, credimi che passerà tutto questo un giorno.
    Farsi del male non serve a niente, l’ho testato per parecchi mesi su me stessa. A parte ulteriore disperazione e cicatrici ancora leggermente visibili sulla gamba non mi ha portato a nient’altro

    ….So che in quei momenti si pensa soltanto a sfogare la rabbia, le conseguenze non sembrano toccarci o interessarci… la disperazione riesce a mettere a tacere tutto, a far perdere il senso a ogni cosa. Ma bisogna combatterla.

    iovalgo.jpg
    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #9105
    Anonimo

    ciao cara angelo della nebbia,
    come e possbile che i forum che hai provato, non ti siano stati utili?
    ci puoi spiegare questo particolare?
    naturalmente se ti va, perche nessuno qui ti costringe a fare quello che ti diciamo noi, ma sarai tu a scegliere se farlo, e ascoltarci.
    se sino ad allora non ti abbiamo accontenta diccilo, cosi cercheremo di cambiare e di capire meglio.

    scusa se ti scrivo queste cose.
    un forte abbraccio e facci sapere.

    a presto

    Semino gioia, son figlio del vento,
    menzogne conosco eppure non mento.
    Due ali purtroppo non mi hanno donato,
    perciò di sorrisi mi sono dotato,
    poiché è un emozione che mi sazia il cuore,
    far ridere tutti e donar buonumore.

    #9106
    atlas
    Partecipante
    Quote:
    angelo_della_nebbia
    dunque, inizio col dire che non so esattamente quale sia il mio problema, ammesso poi che un problema ci sia. La mia famiglia è unita, i miei genitoi mi vogliono bene; certo, con loro non mi confido perchè mi vergogno di qualsiasi cosa provo, ho il terrore di deluderli, di non essere quella che loro avrebbero desiderato, però tuttosommato siamo una famiglia normale.

    Di carattere sono sempre stata molto chiusa e timida, inoltre mi vergognavo (e mi vergogno) di tutto, di quello che sono, di quello che faccio, non mi sento libera di fare nulla perchè l’idea cosa penseranno gli altri? mi blocca.

    La tristezza, la delusione, il disgusto, l’odio, la vergogna, la rabbia per una vita che non è come l’avevo immaginata mi seguono ovunque, i pensieri di morte non mi abbandonano, MAI. non mi sento una quattordicenne, non mi sento viva, solo inutile e sporca e ripugnante. odio me stessa in un modo che mi mette paura. quel sangue è la prova che però esisro davvero, che sonp fisicamente qui, che non mi sto immaginando tutto.
    davvero, non riesco a trovare un senso a niente, mi fa tutto schifo.
    però sono consapevole del fatto che cercherò di non mollare.
    voglio fare come le ragazze che vedo per strada, voglio uscire, voglio ridere, correre, gridare, dire quello che penso e piangere di gioia e anche di dolore.
    anche se per il momento vedo solo il vuoto.
    Grazie per l’ascolto.

    Cara Angelo, concordo con quanto ti hanno già detto, ma volevo comunque esortarti a non pensare MAI a te stessa come a qualcosa di sporco, ripugnante e soprattutto inutile! Inutili sono semmai coloro che non ti capiscono, ti sfottono o ti spingono a sentirti così! Reagisci cercando dentro di te quel qualcosa che può darti la spinta che manca, dato che la voglia di vivere e cambiare ce l’hai, lo si legge nelle tue parole e nella tua speranza (lo dici tu stessa che non vuoi mollare, brava!!). E soprattutto scaccia quei pensieri di morte o autolesionismo, che sono la strada peggiore da percorrere e non portano a nulla!
    Non avere paura di confidarti coi tuoi genitori: dici che ti vogliono bene e sono uniti, quindi sembrano più disposti e attenti di tanti altri. Perché pensi di deluderli? Se ti amano saranno sempre orgogliosi di te ma devi dare loro la possibilità di starti accanto e aiutarti, ma per fare questo devono conoscerti quindi non ti chiudere in te stessa ok?
    Una cosa invece non mi è chiara: dici che la vita non è come te l’eri immaginata, cosa intendi esattamente con questo?

    Essere timida e chiusa può creare grandi problemi, a qualunque età, ma NON E’ un difetto quindi non vergognartene mai! Semmai aiuta a diventare più introspettivi, più sensibili e quindi più ricchi dentro. Non lasciarti bloccare dall’idea di cosa penseranno gli altri di te, tu devi essere te stessa e cercare chi ti sa apprezzare per questo, e sicuramente lo troverai nel momento più inaspettato, credimi!

    Inoltre vivi a Milano che, per quanto sia una città piena di difetti, offre anche tantissimo. Cerca in questa grande, caotica, bella città qualcosa che possa aiutarti: come dice Mapi magari una passione sportiva, oppure una biblioteca se ti piace leggere, oppure vai al cinema se ti piacciono i film… insomma, afferra le opportunità che una vita cittadina ti offre e usale come base per uscire dalla tristezza e dal circolo vizioso dell’autolesionismo, delle lacrime e del dolore! Le nostre passioni possono aiutarci molto quando siamo soli e stiamo cercando il coraggio di reagire, soprattutto se siamo timidi. Rispetto a tanti altri ragazzi, vivere e crescere a Milano mi ha molto aiutato e spero possa fare lo stesso per te…
    Arriveranno anche gli amici, quelli veri, ma intanto avrai trovato la forza per reagire anche da sola, che è importante nella vita.
    Sono solo parole, lo so, ma spero ti aiutino a vedere le cose in maniera un po’ diversa. Coraggio!!!

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 52 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Scrivici su WhatsApp
Scan the code
Ciao!
Ti ricordiamo che il servizio è attivo il martedì e il giovedì dalle ore 14:00 alle 17:00.
Come possiamo aiutarti?