• Questo topic ha 8 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 6 mesi fa da Volontario.
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  • #5401
    principe di maggio
    Partecipante

      Titolo decisamente insolito, ma è una frase che mi ha sempre colpito molto. E non sapevo che titolo mettere…
      Non è una frase non inerente a ciò di cui vado a parlare…..ma forse è meglio che inizio.
      Come sapete sono molto prolisso e spesso mi perdo in dettagli inutili….spero di non farlo troppo.

      Questa estate durante una festa avevo bevuto (e per piacere non “aggreditemi” parlando dell’alcolismo, è la stessa festa di cui avevo parlato un paio di mesi fa, sottolineo che è l’UNICA festa a cui sono andato – non sto a ricordarvi quanto il rapporto con i miei genitori ostacoli la mia vita sociale – quindi non pensate a me come uno che passa ogni sabato sera ubriaco, non lo sono più stato da quella volta) e questo mi aveva dato l’input per fare coming out con una mia compagna di università e amica. Per sintetizzare, sta qui si è lasciata sfuggire qualcosa che ha permesso a due sue amiche di sapere il mio “segreto” e divulgarlo ad altre persone, io lo sono venuto a sapere, ho fatto finta di nulla, poi appena mi ha scritto l’ho “insultata” ma vabè….tutto questo è piuttosto irrilevante. Era solo per farvi capire che quest’anno faccio il secondo anno di università e che ho cambiato radicalmente “stile di vita” là in università: ora con questa ragazza parlo normalmente, la vedo spesso in treno, ma non c’è più il rapporto di prima. A lezione non sto mai con lei, non le dico i fatti miei, mi faccio la mia vita della serie se prendiamo lo stesso treno bene, sennò non sto a spiegarle i motivi per cui mi fermo o vado via prima, come invece accadeva lo scorso anno….
      Tutto questo non mi ha fatto che bene. Ora sto sempre con A, un ragazzo gay che conoscevo già dallo scorso anno ma con cui non stavo mai, e con N, un altro ragazzo gay con cui ho parlato su facebook questa estate per la prima volta e con cui ora ho un bel rapporto. L’università è iniziata da poco più di due settimane, ma mi sento già di dire che siamo amici. Siamo praticamente inseparabili, parliamo di qualsiasi cosa….
      E’ la prima volta che frequento regolarmente un gruppetto di soli maschi. Prima ero sempre abituato a stare in gruppi di donne (sia alle medie che al liceo che l’anno scorso in uni) e mi piaceva molto, ma da quando ho provato a stare con ragazzi gay…..è tutto diverso. Mi sento molto più libero, sento che davvero non ho la minima maschera (persino con le mie amiche più intime non dico tutto tutto) e che sono con persone che possono capirmi fino in fondo. Addirittura in loro presenza sento che non devo nascondere la mia sessualità nemmeno davanti ad altre persone che magari sono con noi (e con cui prima non mi sarei mai sognato di condividere alcuna informazione privata)

      Per questo dico, ora che ho conosciuto il sole, come posso amare la luna?

      Il sole è la città, è la gente con la mentalità aperta, è fregarsene di tutto e di tutti, è vivere la propria vita con indipendenza.

      La luna è il mio paesino di 2500 anime, la gente con la mentalità ristretta come il caffè dei bar, sentirsi il peso del giudizio e dell’opinione di tutti, vedere gente che conosci da sempre e di cui sai tutto, e che a loro volta sanno tutto (anzi, non sanno NULLA ma CREDONO di sapere tutto), sempre la solita gente di cui conosci tutti gli amici e i parenti…..

      Sono stufo di vivere qui, in questo paesino minuscolo e nebbioso. A me piace Genova, c’è il sole, il mare, c’è tanta gente, ci sono i negozi, c’è tutto a portata di mano, puoi andare ovunque a piedi o in bus o in treno…… qui devi prendere la macchina per andare nel paesino di fianco a far niente, a fare sempre le stesse cose, la domenica al centro commerciale, e le serate e i pomeriggi seduti su una panchina a guardarsi in faccia senza aver più nulla da dire perché sei annoiato da tutti e da tutto. E soprattutto fingendo costantemente. Fingere davanti ai genitori, agli amici, agli amici degli amici, ai “nemici”, ai mocciosi di 16 anni che si credono grandi e si permettono di sfottere e giudicare pure loro perché non hanno avuto altri esempi che gente annoiata che sfotte e critica per noia.

      Il mio tempo ora è diviso in maniera netta: le ore in cui sono a Genova, a lezione ma anche in giro: oggi dopo lezione sono stato con A e con un suo amico, anch’esso gay…e poi abbiamo incontrato un altro amico ancora con cui avevo avuto un inciucio qualche mese fa….e abbiamo riso, ci siamo divertiti…. per loro sono cose scontate, loro sono una compagnia di ragazzi tutti gay, per me quell’ora in stazione con loro tre è stato qualcosa di indescrivibile, meraviglioso. Un raggio di sole proprio. Per me è tutto nuovo….ok, ho il mio migliore amico che è gay, ma ultimamente ho una certa insofferenza verso di lui, a momenti alterni…..e in ogni caso è diverso, perché lui è ancor meno dichiarato di me e se siamo insieme ad altre persone dobbiamo fingere, lui molto più di me perché io alle nostre amiche dico di essere gay, lui invece no e anzi finge ancora pur non riuscendoci bene…e mi da noia pure questo. Ma vabè è un altro discorso, questo per dire semplicemente che un conto è stare con lui, ma un conto è stare con TANTI ragazzi gay, parlare in gruppo, apprezzare le diversità di ognuno e allo stesso tempo sapere che c’è un filo invisibile che ci accomuna…..

      E poi ci sono le ore, i giorni, in cui sono qui. In questa casa, con i miei genitori, qui in questo paesino grigio e chiuso….io faccio quasi il conto alla rovescia di quando ho lezione, per esempio domani non ho lezione e domani non lo calcolo quasi…penso a giovedì quando rivedrò i miei amici.
      E se la settimana è fin tollerabile, i weekend non lo sono. Il sabato poi è il giorno che odio di più. Al pomeriggio sono moralmente e socialmente costretto a uscire, sennò il mio migliore amico si arrabbia…..perchè gli altri giorni studio sempre. Invece al sabato esco, non ci provo neanche a dire di no….e poi studio il giorno dopo. Alla sera poi il mio solito problema. Non ho voglia di fare nulla che facciano i miei amici, perché o stanno a far nulla in piazza ( e mi annoio a morte) oppure fanno cose che implicano lo stare in giro fino a tardi o tardissimo, e ci sono i miei che rompono. Quindi arranco di sabato in sabato, c’è la volta che non esco, la volta che tutto sommato i miei amici fanno cose ragionevoli e allora vado anche io, la volta che vado via con i miei (cosa c’è di più triste che andare a cena fuori con i miei e i loro amici, a 20 anni?)…..ogni volta è un’incognita.
      E invece amo quando è lunedì, e ho una settimana davanti in cui vado quasi ogni giorno a genova vedendo quei ragazzi…..

      Questa netta divisione mi causa sbalzi di umore ingovernabili. Passo dall’euforia alla malinconia, ci sono momenti in cui mi sento realizzatissimo e subito dopo vorrei addormentarmi e risvegliarmi solo in un determinato momento……

      Altra questione: la sfiga vuole che il mio corso è diviso in due curricula, e io faccio un curriculum diverso rispetto ai miei due amici. I primi due anni sono quasi tutti in comune, l’anno prossimo non lo sarà. All’idea di fare un anno di nuovo con le mie vecchie amiche impazzisco. Non per loro, perché alla fine ci vado d’accordo, ma ho già detto che è diverso.
      Ho preso la decisione quasi definitiva di cambiare curriculum. Ho anche dato un’occhiata alle materie e in effetti preferisco leggermente quelle del curriculum dei miei amici.
      Insomma, tutto mi dice che devo cambiare, fosse per me lo formalizzerei già domani…..ma come sempre ho lo stupido blocco nel parlarne ai miei. Che poi a loro non dovrebbe cambiare nulla, e se anche gli cambiasse non possono impedirmelo in alcun modo….e poi voglio dire, se proprio fossi determinato non insisterebbero. Però mi viene l’ansia a parlarne. E’ stupido, e a scriverlo sempra ancora più stupido, ma è così.

      Direi che vi ho tediato anche troppo, ora andrò a nanna….
      xoxo principe

      #17216
      Volontario
      Moderatore

        Ciao Principe! :cheer:
        Quante belle novità!
        Hai ragione, dopo aver assaporato le molteplici possibilità che ti offre una città, è difficile apprezzare il ritmo lento e perpetuo di un piccolo centro. C’è chi non sopporta il caos e l’anonimato dei grossi centri, e chi ci trova stimoli e benessere. Stai incontrando ragazzi con cui condividere senza reticenze te stesso, è un’esperienza importante!
        Per quanto riguarda l’indirizzo di studi, sei sicuro che il passaggio sia motivato dai tuoi interessi personali? O l’idea di essere in un corso diverso da quello dei tuoi amici ti spinge a cambiare? Per dare una motivazione anche in casa è importante avere chiari i motivi…
        Ciao, sorrisi :-) :-)


        #17229
        principe di maggio
        Partecipante

          Sì, è un’esperienza importante che mi rende sereno, ma allo stesso tempo mi rende depresso e insofferente in tutti gli altri momenti.
          La molla che ha fatto scattare il fatto di informarmi per cambiare curriculum, è sicuramente il fatto che i miei amici sono in quell’altro curriculum. Però facendo un confronto tra le materie, effettivamente, preferisco leggermente quelle del nuovo curriculum, quindi non sarebbe una scelta dettata esclusivamente da situazioni personali!
          Sì, a casa però farei leva principalmente sulle materie…sennò davvero i miei si fissano che lo faccio solo per le amicizie, e detta così non ha molto senso!!

          #17368
          principe di maggio
          Partecipante

            Quand’è che la mia vita cambierà? Quand’è che smetterò di vivere nell’inerzia? Quand’è che tirerò fuori le palle e saprò impormi?
            Non ne posso più, sento che potrei impazzire da un momento all’altro.
            Aspetto che cada qualcosa dal cielo, la manna…aspetto di trovare una bacchetta magica, una fata madrina, qualcuno che risolva per me i miei problemi, dal momento che non ne sono in grado….ma la verità è che nessuno mi aiuterà e che solo io posso prendere in mano la mia vita.
            Non voglio pensare a nulla, ma è inevitabile certe volte.
            OPPRESSIONE è la parola adatta a descrivere come sto.

            #17371
            Volontario
            Moderatore

              ciao principe :)

              dal tuo ultimo messaggio sembri un po giu…
              eppure i messaggi precedenti facevano intuire una tua voglia di agire! in particolare il fatto di voler cambiare curriculum di studi. Ne hai poi parlato ai tuoi? sei sempre convinto di questa tua scelta?
              come va con i tuoi amici di Genova con cui ci dicevi di trovarti molto bene?

              coraggio e sorrisi :cheer:


              #17435
              principe di maggio
              Partecipante

                Era venuto fuori spontaneamente il discorso dell’università con mia mamma. Subito era sembrata d’accordo con me, poi forse un pò meno…ma io ormai ho preso la mia scelta. Cambio sicuro. Devo solo dirlo definitivamente ai miei…ma sapete che mi blocco sempre.
                Con i miei amici va tutto molto bene…siamo tutti e tre molto felici di essere amici, abbiamo capito che tutti e tre traiamo giovamento dalla nostra amicizia…è una cosa molto bella. Mi rendono davvero sereno, non riuscirei più a immaginare le mie giornate senza stare con loro (quando c’è lezione) o perlomeno sentirli se non andiamo in uni.
                Sempre a proposito di loro…uno di loro, A, a capodanno va a roma con due suoi amici, uno dei quali lo conosco pure…fin da quando l’ho saputo ho sentito il desiderio di unirmi a loro, ma non ho mai osato chiederglielo. Oggi però lui dal nulla mi ha detto “bè però potresti convincere le tue amiche ad andare a roma a capodanno…” …questo mi sembra positivo nè? Insomma, vuol dire che avrebbe piacere di stare insieme a capodanno. Gli ho detto che le mie amiche quest’anno non vogliono muoversi da casa x risparmiare…però questo mi ha dato coraggio e intendo appigliarmi a questa sua domanda x chiedergli se sono ben accetto con loro. Penso mi dica di sì.
                Posto che mi dica di sì, e che il prezzo sia abbordabile…resta il problema come sempre di chiederlo ai miei. Penso che non ne saranno entusiasti ma neanche contrari…in fin dei conti non ho mai passato capodanno fuori, e sarebbero solo 3 notti fuori…
                Ma tant’è ho l’ansia.
                Devo togliermi questi due pesi (comunicargli la decisione definitiva di cambiare curriculum e -se la cosa è fattibile- parlare loro del capodanno.) non sarò sereno finché non risolvo queste cose…ma so anche che rimuginarci sopra alle 2 di notte passeggiando x la stanza è del tutto inutile. Se solo di giorno avessi la metà del coraggio che mi sento di notte, quando capisco che gran parte dell’ansia è immotivata e mi illudo che il giorno dopo sarà sparita…..
                Per il resto non sono così giù. Vado a momenti. Il momento in cui ho scritto il precedente post era decisamente un momento no :)

                #17438
                Volontario
                Moderatore

                  Ciao principe :)

                  Siamo contenti di sentirti piu sollevato rispetto all ultima volta!
                  Sembra che coi tuoi nuovi amici vada bene! Anche l idea del capodanno sembra una bella notizia :)
                  Non sei piu un ragazzino quindi speriamo che i tuoi non pongano inutili obiezioni in proposito.. Nel caso, comunque, cerca magari il momento piu adatto per parlargliene. Stessa cosa per il cambio curriculum all università.
                  Tienici aggiornati!

                  In bocca al lupo e sorrisi :cheer:


                  #17468
                  principe di maggio
                  Partecipante

                    Oggi sono di buon umore!!

                    Ieri sera ho comunicato la mia decisione definitiva ai miei genitori, e non hanno avuto nulla da ridire. In settimana (prossima) andrò a ufficializzare il cambio di curriculum [:D]

                    Prima di affrontare questo discorso (che poi a dirla così sembra chissà cosa, è durato pochissimi minuti ed è stato molto più facile del previsto!!!) avevo deciso che avrei parlato al mio amico per il Capodanno solo dopo aver parlato ai miei della faccenda dell’università…quindi con calma stavo iniziando a pensare come fare….quando oggi pomeriggio, a lezione, il mio amico A, spontaneamente, mi ha detto che a Capodanno sarebbero in 6 ad aver affittato un appartamento, ma che due sono fidanzati tra loro e si stanno lasciando, dunque è assai probabile che a breve uno dei due disdirà. In tal caso, mi ha detto che potrei prendere il suo posto! :-)

                    Capite? Dopo aver rimandato per giorni il “discorso”, ieri sera l’ho affrontato…e oggi l’altra questione mi è stata “risolta” spontaneamente! Lo vedo come un segno :-)

                    Certo, bisogna vedere se questo posto effettivamente si libera (sto facendo il malocchio affinché si lascino…..ahahahah….è una battuta :) ) dopodiché avrò ancora bisogno del lasciapassare dei miei genitori (sicuramente faranno storie perché non conosco nessuno, e faranno mille domande…..ma vabè. Un problema alla volta! Non devo fasciarmi la testa prima di rompermela!!! )

                    xoxoxoxo Principe :kiss:

                    #17472
                    Volontario
                    Moderatore

                      Bravo principe :-)

                      Non fasciarti la testa prima di rompertela :P

                      Sembra tu stia affrontando le cose con decisione e con i tempi piu adeguati!

                      Continua cosi B)

                      In bocca al lupo, anche x caopodanno, e tienici aggiornati!

                      Tanti sorrisi :silly: :cheer:


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