Ecco ciò sono….

  • Questo topic ha 9 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 4 mesi fa da Volontario.
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  • #5242
    Wolfy
    Partecipante

    Ciao a tutti mi chiamo Sara a ho 16 anni vado in terza superiore in un istituto alberghiero e vivo in un piccolo paese di montagna…
    Non so da dove cominciare… Però devo sfogarmi.
    Sono una ragazza particolare, amo i manga, amo gli animali e non credo nell’amore, amo scrivere racconti e poesie ma vengo incompresa, nessuno o quasi nessuno vuole avvicinarsi a una come me…
    Fin da piccola non avevo nessuno, non amavo la compagnia e forse per le regole abbastanza rigide che mi imponeva mia madre io non andavo d’accordo con nessuno.
    Anche all’asilo, litigavo con tutti, non volevo essere toccata nemmeno da mia madre ma per le suore era normale, ero una ragazza particolare.
    Ho sempre amato giocare di fantasia e dalle elementari ho iniziato a chiudermi a riccio, i miei compagni mi usavano come capro espiatorio, lo odiavo e più volte tornavo a casa piangendo ma mia madre mi diceva solo “Non ascoltarli, tu sei più matura di loro… Fregatene…” E così ho sempre sopportato e ho iniziato a lottare, a difendermi anche con i denti pur di essere lasciata in pace…
    Mi trattavano come un cane, come se io non fossi umana, ma solo un corpo vuoto…
    Gli anni sono passati e una volta nelle medie le cose sono peggiorate, professori che per primi mi odiavano, mi facevano sentire una merda perchè semplicemente gli facevo notare le cose più giuste.
    In seconda media ho detto a mia madre della mia passione della scrittura, mio padre si è alzato dalla sedia e mi ha iniziato ad urlare che scrivere era una cosa inutile, stupida e che non portava a nulla, mia madre ancora adesso si rifiuta di leggere i miei scritti.
    E così ho iniziato a farlo di nascosto, nascondevo le cose per il terrore che urlassero ancora dicendomi quelle cose brutte…
    Mia madre è sempre stata abbastanza rigida con me e credo che quelle cose mi abbiano segnato e che per colpa di quelle io ora in terza superiore abbia il terrore del contatto umano, mi rifiuto di dare la mano a persone che non conosco, sui bus mi faccio piccola piccola in un angolo e che io mi ritragga anche quando i miei profe mi si avvicinano.
    Sono arrivata nelle superiori che ero sola, solo una persona mi è sempre stata vicina, l’unica mia amica, si chiama Nicole ed è la mia vicina.
    Mia sorella se ne è andata di casa ed è andata a vivere con il suo fidanzato ed io sono rimasta ancora più sola.
    Fino a due anni fa facevo sci di fondo o sci nordico perché mio sorella era una campionessa di discesa libera ma io ero terrorizzata da quelle discese e per farlo felice ho scelto di fare sci di fondo, ma non ci riuscivo, gli ho sempre dato delusioni così ho smesso. Volevo fare equitazione ma mia madre ha il terrore dei cavalli e quindi non vuole.
    Il 9 settembre il mio cane ha fatto una crisi epilettica ed essendo la prima volta noi non sapevamo cosa fare, ha tentato di mordere mia madre ma, visto che non è un cane stupido, non gli ha fatto nulla, si è fermato ma dopo ha passato due ore ad abbaiare, in quella notte ero terrorizzata ma non una carezza un abbraccio di conforto solo parole che comportavano l’uccisione del mio cane.
    Anche se ne ero terrorizzata glielo ho impedito, ho voluto credere nella veterinaria, e ho fatto bene è ancora qui tra di noi ma quella notte mi dicevano solo, lo facciamo uccidere, morirà almeno non farà del male a nessuno… Ci sono cresciuta assieme al mio cane e loro sapevano solo dirmi che lo avrebbero ucciso…
    Ho passato giorni infernali in cui io ero terrorizzata dal mio cane che poverino voleva solo essere accolto tra le mie braccia e coccolato come avevamo sempre fatto, mia madre non capiva e io soffrivo.
    Alla seconda crisi abbiamo chiamato un addestratore che ci ha facilitato la vita e che mi ha rassicurato.
    Tornando indietro, nei primi due anni di superiori venivo presa in giro e anche lì quando i miei compagni mi toccavano mi ritraevo impaurita.
    Solo adesso in terza ho trovato tre persone che mi vogliono bene per ciò che sono ma essendo in una classe di 29 persone molte delle quali maggiorenni mi sento esclusa.
    Il mio carattere fino ad ora mi ha sempre impedito di fare e dire, sono troppo buona e sottomessa però il mio soprannome Wolfy, mi è stato dato da delle persone che, dopo aver letto delle mie storie hanno capito ciò che ho dentro e le loro parole sono state”Dentro di te c’è un lupo bianco che sovrasterà qualsiasi nemico pur che tu combatta coi denti e con gli artigli… Ora sei solo un piccolo lupo Wolfy ti si addice come soprannome. ” E da allora ho quel soprannome.
    Io sono atea ma i miei genitori non lo sanno anche perché ho provato a dirglielo e mia madre si è incazzata come una furia quindi ora come ora faccio finta di nulla.
    Semplicemente non credo ma lei non capisce, perché devo ascoltare la bibbia che predica amore e felicità quando la mia vita è un disastro unico? Poi è una cosa personale come il fatto di credere nell’amore…
    Mia madre mi ha detto che sono stupida ma dopo aver visto mio nonno morirmi davanti quando ero piccola non voglio affezionarmi più a nessuno che mi faccia soffrire.
    Mia madre non mi permette di truccarmi e le volte che gli sono arrivata a casa truccata mi ha detto che nemmeno le puttane si truccavano così quando delle perone che conoscevo mi avevano detto che stavo bene… sempre lei non mi lascia essere ciò che vorrei, vorrei essere dark, amo il nero, l’oscurità ma lei non me lo permette, lei deve comandare sempre su tutto e su tutti!
    Lentamente ho smesso di credere in me ed ora ogni cosa che non riesco a fare mi arrendo oppure combatto troppo per cose inutili…
    Che dirvi ancora… Tante volte le lame si sono avvicinate ai miei polsi ma il mio cane mi ha fermato, abbaiando e leccandomi le lacrime che cadevano dagli occhi.
    Diciamo che in questo periodo poi le cose vanno ancora peggio… Già due professori mi hanno detto che sono delusi da me e tutte e due le volte ho abbassato la testa e ho chiesto stupidamente scusa, perché? Perché non mi applico, se io studiassi avrei voti sull’ 8 ma io non ho voglia di studiare, mia madre non è mai contenta dei miei voti, insufficienti dovevo solo studiare di più, sopra il 6 potevi dare di più e li mi dico che cosa me ne frega tanto non sarò mai la figlia perfetta che cercano no?
    Il mio corpo mi fa schifo e, sarà che la mia fanatsia mi porta a dei greci e donne guerriere, ma forse se morissi solo poche persone si accorgerebbero della mia mancanza.
    Vorrei scappare da qui andarmene lontana ma non ne ho il coraggio.
    Lo so che la mia storia può sembrare poco triste confronto a persone che hanno perso tutto e tutti ma credo che nel mio piccolo ho sofferto più di quello che dovevo.
    Grazie per essere stati il mio sfogo.

    #15677
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Wolfy, innanzitutto benvenutissima sul forum e hai davvero un bel soprannome (poi sapendo come lo hai scelto lo rende ancora più speciale)

    Hai trovato 3 persone con cui ti trovi bene ultimamnente fantastico! Ce ne vuoi parlare?
    Mi spiace molto per il tuo cane però alla fine si è risolto tutto per il meglio!! Sicuramente anche grazie alla tua insistenza e buona volontà e affetto che hai dimostrato a lui!! :) Non hai problemi ad avere contatti con lui vero?
    Secondo te da cosa deriva questa paura dei contatti? Ci hai detto che non credi nell’amore nè vorrai mai più affezionarti a qualcuno…secondo te è possibile? Te lo chiedo perchè a volte nn possiamo decidere noi se affezionarci o meno a qualcuno, non credi? :) certo a meno di andare a vivere in una caverna… :)

    Con tua sorella che rapporto hai, immagino sia più grande…lei che tipo àè?

    Come mai nella tua classe sono tutti maggiorenni? Hai saltato un anno?
    Invece cos’è questa storia che non ti applichi…con la tua voglia di scrivere e la tua fantasia sicuramente c’è qualche materia che ti interessa, no? Non bisogna certo essere perfetti in tutte!! :)

    tanti sorrisi!!


    #15679
    Volontario
    Moderatore

    Ciao sara-wolfy, benvenuta ;)

    Ho letto attentamente la tua letterona, mi ha colpito la tua sofferenza.
    So quanto possa essere difficile avere dei genitori severi, specialmente tua mamma mi sembra molto autoritaria. Purtroppo non potrà mai cambiare dall oggi al domani, quindi a mio parere bisognerebbe fare dei piccoli passi per farle capire che tu hai i tuoi sogni, le tue idee, e che, per quanto sia suo diritto criticarle, non dovrebbe vietarti ogni cosa. Per esempio, riguardo al trucco, hai mai provato con un trucco magari un po “leggero” giusto x cominciare? In ogni caso, hai mai provato a parlarle apertamente difendendo le tue posizioni? Riuscite a dialogare o si va subito al litigio e ai suoi “no” diretti?
    Ci dici che il tuo corpo non ti piace: cosa vorresti cambiare? Non ti buttare giu, nessuno è perfetto! Se anche hai qualche difettuccio, sicuramente ci saranno anche lati positivi da valorizzare :-)
    A presto e sorrisi :cheer:


    #15439
    Wolfy
    Partecipante

    Grazie per avermi risposto^.^
    Le tre persone con cui mi trovo bene sono molto diverse da me, sono tutte e tre ragazze, Daniela, MariaChiara e Nicole.
    Nicole è ragazza con cui sono cresciuta mentre le altre due le ho conosciute in prima superiore, Daniela è calma e troppo remissiva MariaChiara è una tipa troppo audace e che a volte nemmeno io sopporto…
    La mia fobia per il contatto con i maschi, socondo me, deriva dal fatto che loro non mi hanno insegnato ad avere contatti ne con loro ne con nessun altro e quando ero un pò più piccola preferivo stare assieme al mio cane in camera mia a giocare che andare a giocare magari al cre dove animatori o preti comunque ti sfioravano o toccavano per giocare.
    Per l’amore credo che sia sempre colpa dei miei genitori, non hanno mai dimostrato di amarsi cioè ad esempio i genitori di Nicole ogni tanto si baciavano anche di frote a noi o si abbracciavano mentre i miei mai, niente di niente.
    E comunque sia non capisco perchè devo credere in qualcosa che mi fa solo star peggio di come sto, inq uesto periodo soprattutt mi basta una battutina per scherzare che io sto male…
    Mi prendono in giro anche per il soprannome, e questa cosa mi fa stare male perchè mi fa sentire diversa in un modo cattivo anche se forse non è vero. :(
    Fin quando mia sorella viveva con me sotto lo stesso tetto ci odiavamo nel vero senso della parole e nemmeno lei mi ha mai dimostrato di volermi bene ed ora che se ne è andata se voglio parlarle civilmente devo solo saper abbassare la testa perchè ciò che dice lei è legge mentre ciò che dico o faccio io è tutto sbagliato, ha 11 anni in più di me lei.
    La mia classe ha recuperato molti bocciati di anni precedenti ma io sono giusta, non ho perso anni ne nulla, sono loro che è tre anni che rifanno la terza…
    Poi mi vengono a dire che sono io l’ignorante -.-
    Per il fatto che non mi applico, è inutile, in italiano facciamo solo cose noiose, la storia non mi piace e così via, non le devo nemmeno studiare perchè se sto attenta in classe so le cose però mi pesa.
    Prendo bei voti mia madre mi dice che potevo prendere di più, vado male e mia madre mi dice che dovevo solo studiare di più! anche se magari è una materia in cu non riesco e studio tantissimo [Inglese e Spagnolo].
    Sai cosa credo? Che mia madre veda in me qualcosa che io non sono, mi vede come una persona forte, intelligente che andrà a fare chissà cosa ma non vuole tutto ciò e che quindi mi imprigiona…

    Grazie mille anche a te per aver risposto ^.^
    Che dire io con il trucco avevo iniziato solo con un pò di matita, anzi non sono mai andata oltre la matita, nera, lei ogni volta urlava ma mi ero detta che poteva urlare quanto voleva a me non importava ma poi ha iniziato a dirmi che sembravo un panda, che stavo male, che erano cose da grandi, che se non sai truccarti nond evi farlo e tante altr cose che a me hanno iniziato a pesare.
    Un giorno sono rimasta per fare un banchetto per i professori di Sala e una mia compagna mi ha truccato un pò mantenendo sempre e solo matita bianca e nera.
    Sono arrivata a casa verso le 11 e mia madre mi ha detto che solo le puttane si truccano così e che dovevo smettere di disobbedirle.
    Prlare con mia madre?? No. In paese la chiamano La Tigre, ha origini tedesche e sempre più spesso la gente gli dice che è parente di hitler… :) Fa ridere lo so però è la verità.
    Lei non ti sa ascoltare, deve avere ragione e se provi a far valere le tue idee, come fa mia sorella, succede che si va a litigare e poi in lacrime alla fin fine.
    Perchè sì, mia sorella ha lo stesso carattere di mia madre… E mio padre non fa nulla quando urlano o sbraitano.
    In pratica si passa sempre al no diretto oppure inizia a dire “Fai ciò che vuoi tanto nessuno mi ascolta” -.-
    Sono grassa e questa cosa mi ha sempre fatt sparlare dietro, , quella grassa schifosa, quella cicciona e tante altre cose che lentamente mi hanno fatto cadere in questo baratro nero.

    #15147
    Volontario
    Moderatore

    ciao Wolfy :)
    Dev’essere proprio difficile avere una “mamma Hitler”… Con tuo padre va meglio? Hai provato a parlare anche con lui degli argomenti che tratti con tua madre?
    Ci dici di essere grassa: quanto sei alta e quanto pesi? Siete tutti robusti in famiglia?
    Magari facendo sport la situazione potrebbe migliorare: hai definitivamente rinunciato al tuo sogno di praticare equitazione? A tua mamma sembra uno sport pericoloso ma potresti cercare di spiegarle che è un’attività largamente praticata anche da bambini e da disabili, quindi la sua paura è soggettiva.
    Riguardo alla scuola, è comprensibile che un genitore voglia sempre che i propri figli siano i migliori; l’importante è cercare di fare del proprio meglio e non scoraggiarsi per eventuali insuccessi.
    A presto e sorrisi B)


    #12911
    Volontario
    Moderatore

    Ciao lupetto,ciao Wolfy,
    Ho letto i versi, ultimi pensieri dei tuoi due post, mi piacciono. Continua a scrivere poesie, esse arrivano da tue sensazioni profonde, da domande che ci fanno crescere.
    I bisticci con tua madre e le osservazioni poco gentili che lei ti rivolge credo derivino dal fatto che lei, tua madre, ancora non si rende conto che in te sta crescendo una personalità e interessi nuovi che non riesce a percepire e che forse non ha mai conosciuto. Non afferra che giocare con i versi, così come giocare con i trucchi della femminilità sono prove ed esperienze per crescere, per rafforzare scelte e sicurezza.
    Se puoi, chiedi a tua madre di scambiarvi idee su come pensate possa essere la crescita di una sedicenne nei prossimi tre anni,tranquillamente, parlando dai propri punti di vista.
    Buona serata, ciao Wolfy.


    #12328
    Wolfy
    Partecipante

    Per mio padre esisto solo come una comparsa cioè se ci sono bene se no pace…
    Gli argomenti che tratto con mia madre non soo altro che la scuola e… basta…
    Tento di parlare di qualcos’ altro e lei cambia discorso, se ne va e preferisco stare zitta che sentirmi messa in disparte.
    Sono alta 1.60 e peso circa 63/64 kg, sì, siamo tutti un pò robusti in famiglia a parte mia sorella e… Ho fatto per 3 anni sci nordico o sci di fondo, lo sport che ti fa bruciare più calorie in assoluto ma non ho perso nulla, non sono una gran mangiona e quindi nemmeno quel fattore può supportare la tesi di mia madre che basta che fai sport e mangi poco che dimagrisci -.-”
    Riguardo all’equitazione ormai ci ho rinunciato, gli dico che voglio imparare ad andare a cavallo e lei mi dice sempre che al giorno oggi non serve, che devo impeganrmi nello studio e non pensare a queste cazzate.

    Ma il problema principale è che lei non mi ascolta… non mi sa ascoltare… anche perchè lei p una persona che ha sofferto di depressione e che quindi, basta che dici una parola un pò in cattiva fede che lei inizia a farsi castelli in aria che nemmeno esistono…
    E un giorno ho provato a dirgli che io non ce la facevo più, ero stanca di essere presa in giro dai ragazzi e dalle ragazze, ero staca di tutto e lei mi ha solo detto che, lei ha sofferto di peggio e che non dovevo piangere per questo poi come se nulla fosse se ne è andata…
    Poi sarà che questo è un periodo un pò critico perchè quest’estate mia sorella e mia madre hanno aperto un bar ma loro due continuano a litigare e mia sorella per prima mi trattava come se io fossi una stupida, ogni cosa che faccio io o che dico non va bene, sono sempre io quella che sbaglia…
    Anche prima, dopo la loro ennesima lite mia sorella mi chiama al telefono e mi dice che è stanca del bar e che l’unica cosa di cui si pente è aver rovinato la vita alle tre persone a cui tiene di più: sua madre, suo padre e il suo fidanzato… io allora non esisto… Sono stanca di questa famiglia.

    #15599
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Wolfy,
    in che senso per tuo padre sei solo una comparsa, non parlate proprio mai mai?

    Tua mamma: sembra che anche lei abbia difficoltà a parlare con te, con tua sorella? sai avere un bar è un impegno molto grande e, soprattutto agli inizi, può accrescere di molto lo stress. Non è una giustificazione è vero, però considera anche questo :-) Ci hai detto che se cambi argomento tua mamma non ti ascolta, tu invece riesci a parlare di altri argomenti che riguardano lei? (come sta ecc)
    Sicuramente nei termini sbagliati, forse, dicendo che lei ne ha passato di peggio voleva farti forza, dicendoti che queste cose non durano per sempre… Ad ogni modo continua ancora la situazione delle prese in giro?
    Riguardo al tuo peso, hai mai provato ad andare da un nutrizionista? magari riesce a darti la dieta giusta che fa per il tuo metabolismo :)

    Riguardo questa tua ultima tel di tua sorella, non è che anche tuo padre e il suo ragazzo lavorano al bar? forse intendeva quello. Ha chiamato proprio te, non è una cosa che si dice a una persona che non esiste, no? :)

    tanti sorrisi e a prestoooooo :-)


    #11024
    Volontario
    Moderatore

    Buon pomeriggio Wolfy
    Ci hai detto che da tempo cerchi di avere colloqui più profondi con tua madre, e che sempre più senti questa necessità.
    In questi prossimi giorni, quando con tua madre restate da sole in casa, chiedile e confermale che hai bisogno di parlare con lei delle tue idee di adolescente e dei tuoi sogni di giovane che in fretta sta crescendo, e che per i prossimi giorni almeno per quinduci/venti minuti al giorno vuoi scabiare le tue opinioni e discuterle con lei, e che per queste cose chiedi un poco del suo tempo.
    Puoi incominciare indicando che a te interessa ascoltare il parere di un nutrizionista, come suggerisce il precedente volontario, per gestire più adeguatamente il tuo fisico di adolescente, e chiedile di accompagnarti in questa visita. Falle capire che dai tempi della sua adolescenza tante cose sono mutate nel mondo dei giovani e che per questo hai bisogno dei suoi consigli per vivere ogni giorno più serenamente e per confrontarti con i piccoli problemi che incontri.
    Chiedile di capire quanto importante sia per te che lei comprenda e ascolti le tue confidenze e ti aiuti e si apra a te.

    Ciao Wolfy


    #10139
    atlas
    Partecipante
    wrote:
    Mia madre mi ha detto che sono stupida ma dopo aver visto mio nonno morirmi davanti quando ero piccola non voglio affezionarmi più a nessuno che mi faccia soffrire.

    Lentamente ho smesso di credere in me ed ora ogni cosa che non riesco a fare mi arrendo oppure combatto troppo per cose inutili…

    Che dirvi ancora… Tante volte le lame si sono avvicinate ai miei polsi ma il mio cane mi ha fermato, abbaiando e leccandomi le lacrime che cadevano dagli occhi.

    Perché non mi applico, se io studiassi avrei voti sull’ 8 ma io non ho voglia di studiare, mia madre non è mai contenta dei miei voti, insufficienti dovevo solo studiare di più, sopra il 6 potevi dare di più e li mi dico che cosa me ne frega tanto non sarò mai la figlia perfetta che cercano no?

    Vorrei scappare da qui andarmene lontana ma non ne ho il coraggio.
    Lo so che la mia storia può sembrare poco triste confronto a persone che hanno perso tutto e tutti ma credo che nel mio piccolo ho sofferto più di quello che dovevo.
    Grazie per essere stati il mio sfogo.

    Cara Wolfy, scusa se rispondo tardi ma ho notato solo adesso il tuo bel post.
    Hai esposto tanti problemi, alcuni dei quali affrontati dagli altri volontari, ed è difficile rispondere bene a tutto, quindi mi limito a segnalare alcune cose che ho riportato in neretto.

    Si capisce da quello che scrivi, e da come scrivi, che sei una ragazza piena di immaginazione, sensibile e intelligente, ma troppo autocritica e demoralizzata a causa della situazione in cui vivi e della mancanza di stima e affetto che ti circonda.
    Non scusarti dicendo che la tua storia è meno triste o importante di altre, certamente non hai avuto un’infanzia felice e concordo quando dici che hai sofferto più di quanto dovevi.
    Meno male che hai avuto accanto il tuo fedele e affettuoso cane (quanti anni ha adesso?), anch’io ho avuto diversi animali e so bene quanto amore possano darci incondizionatamente, quindi sono felice che almeno con lui tu possa esprimerti a livello emotivo e fisico. :-)
    Come vuoi bene a lui, cerca di volerne anche agli amici e alle persone che te ne vorranno.
    Non serve fuggire dall’affetto o dai legami per evitare di soffrire: la sofferenza è inevitabile nella vita, almeno cerchiamo di cogliere e vivere appieno le gioie e gli affetti che incontriamo lungo la strada. Non sarà certo sfuggendoli che soffriremo di meno, anzi…

    Per quanto riguarda l’aver smesso di credere in te e la poca voglia di impegnarti nello studio, ricorda sempre che queste sono cose che fai per te stessa e non per soddisfare pretese altrui! Non perdere mai la fiducia nelle tue qualità e capacità, se sono evidenti per noi che a malapena ti conosciamo qui sul forum, è impossibile che nessuno sappia coglierle conoscendoti dal vivo. Se non è accaduto finora, succederà presto, credimi, ma soprattutto devi essere tu la prima a credere in te e volerti bene!
    La tua voglia si scappare si concretizzerà col tempo, ma adesso impegnati con la scuola in modo da diplomarti e continuare sulla strada della tua indipendenza, altrimenti non potrai mai cambiare città e vita, non credi?

    Scusa se ho ammucchiato assieme tante cose ma ci tenevo a sottolineare alcuni punti del tuo discorso. Se vuoi possiamo approfondirli assieme qui sul forum. ;)
    Coraggio Wolfy!

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