• Questo topic ha 13 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 4 mesi fa da sunny.
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  • #5446
    sekhmet
    Partecipante

      Sono nuova e ho deciso di iscrivermi per trovare un posto dove poter spiegare a qualcuno come mi sento.
      I miei genitori mi assillano continuamente, ogni minuto sul cibo.
      Se non mangio mi dicono che il giorno dopo telefonano allo psicologo dei disturbi dell’anoressia, se rifiuto di prendere un cucchiaio in più di pasta mia mamma quasi piange.
      Sono costretta a mettermi peso nelle tasche o collane e braccialetti per pesare di più quando mi dice di salire sulla bilancia e se vede che non aumento mi incolpa della sua ansia e del suo malessere.
      Ho iniziato a mentire, nascondermi, buttare di nascosto il cibo che faccio finta di mangiare a merenda per fargli credere che sto ingrassando e per non essere rinchiusa in un ospedale con il nome di anoressica.
      Ho smesso di parlare, ridere, cantare e ballare. Loro mi fanno odiare. Non vedo l’ora di vivere da sola, di poter controllare la mia vita. Io non voglio guarire da questa malattia se ce l’ho, perchè è l’unica cosa che mi fa sentire viva, per cui combatto veramente. Ho 16 anni e abbastanza alta per la mia età 1.70cm ed ora peso 44kg i miei mi stanno obbligando a INGRASSARE fino a 47kg cosa che io non concepisco e che mi porta alla morte, a meno a livello dello spirito :(

      #21187
      sunny
      Partecipante

        ciao e benvenuta sul forum!

        questo è il posto giusto dove puoi parlare liberamente di questa cosa e di come ti senti.

        in effetti 170 cm per 44 kg sono un pò pochini, hai voglia di provare a dire come sia iniziato il tutto e da quanto tempo?
        per quanto ti risulti difficile capirlo ora come ora, è bello sapere che hai una famiglia attenta a quello che ti sta succedendo, che si preoccupi per te. magari alle volte si sbaglia la modalità, ma credo che la loro preoccupazione di genitori sia comprensibile.
        dici che loro ti fanno odiare, in che senso?

        hai detto di aver smesso di ridere, parlare, scherzare e cantare, come mai? non ti manca un pò tutto questo? te lo chiedo perchè se tu stessa hai notato questo cambiamento e ne hai parlato forse, ma è ovviamente solo una mia interpretazione ed un mio pensiero, è perchè questa parte della tua vita ti manca un pò. mi sbaglio?

        essere etichettati non piace certo a nessuno, soprattutto quando si parla di queste cose, ma il rischio che stai correndo è davvero molto grande… credi realmente che l’andare a vivere da sola sia la soluzione? beh, certamente avresti molta libertà, nn saresti più sotto lo stretto controllo dei tuoi e potresti fare come credi… ma ti sei chiesta a cosa potrebbe portarti?

        qualunque cosa fai, qualunque decisione tu prenda è sempre e solo una scelta tua, ma mi piacerebbe farti riflettere su una cosa. ora sei tu che decidi, ma se le cose dovessero peggiorare e dovessi stare male, potresti nn avere più questa facoltà.
        in questo circolo il controllo è tutto, è la base di ogni attimo della giornata. si è strateghi, pianificatori, bugiardi di professione pur di riuscire nell’obiettivo che ci si è prefissati. ma il tuo obiettivo qual’è? dove vuoi arrivare?

        #21203
        Volontario
        Moderatore

          Cara sekhmet,

          benvenuta sul forum :-)
          Sai leggendoti non posso fare a meno che vedere la rabbia verso i tuoi genitori.. tua mamma soprattutto.
          E’ davvero brutto che tua mamma si preoccupi così tanto per te?
          Forse, come ti ha già scritto Sunny, il modo non è quello più giusto, forse preferiresti che lei non ti rovesci addosso la sua preoccupazione, le sue emozioni.. ma è la tua mamma, sai?

          Quando ci hai scritto la tua altezza e il tuo peso anche noi ci siamo preoccupati… 44 kg sono davvero pochini. Ma i problemi alimentari spesso non si limitano alla bilancia.
          Quello è solo un sintomo.. i problemi alimentari sono infidi: ti infettano dentro, assorbono tutta la tua vita..

          Dici che non vuoi guarire da questa malattia perchè è l’unica cosa che ti fa sentire viva.
          Mi dispiace… mi dispiace ma è la malattia che ti impedisce di vivere.
          Come ti ha già detto Sunny, non ti mancano i sorrisi? I canti, i balli?
          credi che un pasto saltato possa riportarteli?
          Non voglio essere dura, non leggere le mie parole come se fossero scritte con severità.
          Una persona che salta un pasto è una persona in difficoltà… una persona che non è felice. Per questo vorremmo, se possiamo, cercare di aiutarti.
          Siamo qui, se vuoi

          Tanti sorrisi :-)


          #21204
          sekhmet
          Partecipante

            i miei genitori mi fanno odiare il mio corpo perchè dopo che mi hanno obbligato a mangiare mi sento sporca. Non rido etc anche perchè i miei parlano solo riferendosi all’anoressia e di sicuro mi fanno passare la felicità. Se non avessi questa malattia sarei come gli altri e di certo lo preferirei, ma quando vado a letto sento di essere speciale, di saper controllare il mio corpo, mi sento come con un demone dentro e sento la sua forza.
            Credo che se vivessi da sola riuscirei veramente a guarire forse. Farei da sola tutto e non dovrei più svegliarmi presto per mentire ai miei e togliere i biscotti della colazione :unsure: dio mio questo problema più che il corpo mi mangia l’anima e potrei diventarlo io il demone

            #21206
            sunny
            Partecipante

              ciao,
              parli di questa cosa come un demone, ed in effetti lo è… il non mangiare è sicuramente il sintomo più evidente, quello che sta sotto i riflettori e che tutti possono vedere.
              credo che i tuoi si fossilizzino suòl discorso del mangiare perchè è quello che riescono meglio a cogliere, quello che li fa preoccupare maggiormente e che credo possano temere.
              ma cosa c’è dietro al tuo non volere mangiare? cosa spinge questo demone a prevalere? da dove nasce tutto questo astio e odio?

              io non credo che l’andare a vivere da sola sia la soluzione. ne parlo per esperienza personale. anzi, credo che sia la cosa peggiore che tu possa fare. una volta sola con la tua casa e fuori controllo, continueresti a fare quello che fai se non peggio.

              questa cosa ti prende l’anima e la straccia poco per volta, nascondendo il dolore e cullandoti in falsi sentori di potere e superiorità. non siamo migliori perchè non mangiamo, non siamo più puliti perchè allontaniamo il mangiare. no, niente di più lontano dalla verità. siamo persone in difficoltà che trovano in questo demone il coraggio per andare avanti, ma lo scotto da pagare può essere davvero alto.

              cosa ti spinge a odiare ciò che eri?

              hai detto che potresti guarire, questa è decisamente una bellissima cosa, ma oltre all’andare a vivere da sola hai pensato a qualche altra strategia che magari coinvolga anche i tuoi genitori?
              io credo che anche per i tuoi sarebbe importante trovare il modo giusto per affrontare la situazione, rivolgendovi magari a gente più competente ed esperta. in questo modo anche i tuoi potrebbero comprendere il tuo disagio e magari avere dei preziosi suggerimenti su come poterti stare vicino senza superare quella soglia che tu hai messo. ma gli serve aiuto per farlo, e qui l’unica che può decidere sei tu. esistono centri polispecialistici per aiutare chi soffre di questa problematica e chi gli sta vicino a cogliere gli aspetti più profondi e a mettere in atto idonee strategie per migliorare. credo che per stare meglio tu e non avere più i tuoi con il fiato sul collo in questo turbinio di preoccupazione che sfocia in una modalità poco tollerabile per te, sia necessario.
              in questi posti, ti aiuterebbero senza troppo forzare i tuoi tempi a stare meglio e perchè no, il percorso potrebbe anche portarti a realizzare il tuo progetto di andare a vivere da sola, ci hai mai pensato?

              da soli, mi spiace dirtelo, ma non se ne esce…

              :-)

              #21210
              sekhmet
              Partecipante

                Il cibo per me è diventato il centro delle mie paure e delle mie ansie. Senza volerlo ho delegato a lui tutta la colpa dei miei insuccessi, La sofferenza che ho provato nella mia vita è colpa sua. Odio come ero perchè debole e minore di tutti gli esseri viventi. Ho passato un anno a combattere me stessa, mi sono uccisa e fatta rinascere troppe volte, adesso avendo trovato un punto di stabilità e accettandomi per come sono voglio che gli altri spariscano, voglio essere sola e far avverare ogni mio più profondo desiderio senza dover rendere conto a nessuno.

                Quante volte ho pianto in silenzio graffiandomi per il dolore che provavo e per cosa? per lasciare che gli altri adesso rovinino tutto? no, combatterò in ogni modo possibile e rifiuto ogni aiuto. chiedo solo la pace.

                #21214
                sunny
                Partecipante

                  sarebbe bello se fosse possibile.
                  fare tt quello che vogliamo senza mai doverne rendere conto a nessuno. ma ahimè, non sei sola e per mantenere questo equilibrio che pensi di aver trovato dovrai comunque scendere a compromessi.
                  puoi scegliere solo quali compromessi e come metterli in pratica.

                  il cibo su cui hai riversato le colpe è solo un sintomo, come hai ben capito, ed è forse importante che tu comprenda perchè hai fatto convogliare il tutto in questa modalità.
                  non credo che tu sia debole e minore perchè gli esseri viventi che sono capaci di tanto mostrano di avere un’intelligenza ed una sensibilità molto alta. stai soffrendo e lo comprendo, ma al contempo mi sento di dirti che nulla di ciò che sei ora sia diverso da quello che tu eri prima di entrare in questo circolo molto pericoloso. le risorse che stai usando per sentirti bene adesso, le hai sempre avute, hai solo trovato una modalità per tirarle fuori. ma è pericoloso, e tu lo sai…

                  tu dici di non volere aiuto, e lo capisco perchè sei convinta di tenere tt sotto controllo e che quello che sei ora è un aspetto di te che ti piace. io ti ho parlato di centri che possano aiutare i tuoi a comprendere meglio cosa stia succedendo ed evitare così magari anche quegli atteggiamenti, dettati dalla preoccupazione per la tua salute, che stanno mettendo in atto i tuoi. questo potrebbe essere il primo compromesso…
                  inoltre mi viene da dirti che sarebbe utile che tu facessi questo passo prima che sia altri a deciderlo per te, questa è una possibilità su cui dovresti riflettere perchè arriverai ad un punto in cui non sarai più padrona delle tue scelte ed altre persone decideranno per te. a questo punto vedrai tutto il tuo controllo sgretolarsi e non sarà certamente piacevole.

                  non sei sola e non lo sarai mai. l’essere umano è per definizione un essere sociale e per quanto ti possa sforzare di creare mura per allontanare tutto e tutti, sappi che ci sarà sempre una piccola fessura o un piccolo varco che sfuggirà al tuo controllo e che lascerà entrare qualcuno.
                  i tuoi stanno lottando per te… e sono certa che vorrebbero farlo con te… dagli questa possibilità… almeno provaci!
                  nn credo che aprendo quella porta e permettendogli di starti accanto, nel modo giusto e con i tuoi tempi, la situazione possa peggiorare ma anzi, forse potrebbe migliorare… così state soffrendo in tre, tu perchè non vuoi che loro si intromettano ma non possono fare altrimenti perchè sei la loro figlia e sono preoccupati per te, e loro perchè vorrebbero aiutarti ma non sanno come fare… è giusto che soffriate così? la tua può essere una scelta, ma la loro no.
                  ti pregherei di riflettere su questo.
                  :-)

                  #21215
                  sekhmet
                  Partecipante

                    grazie. ho fatto luce su certe cose che potevo non capire e sono più tranquilla :-)

                    #21216
                    sunny
                    Partecipante

                      mi fa piacere che tu sia più tranquilla, avresti voglia di condividere su cosa hai potuto capire e su come posso esserti stata di un qualche aiuto?

                      io credo che tu abbia moltissimo da dare…

                      #21220
                      Volontario
                      Moderatore

                        Brava sunny, siamo d’accordo con te e anche noi siamo desiderosi di sapere cosa, cara sekhmet, hai potuto capire dal dialogo che hai avuto con sunny.

                        E’ vero, gli altri non sono il nemico; siamo noi e solo noi il nemico di noi stessi, quando permettiamo agli altri di farci male, o quando non permettiamo agli altri di farci del bene….
                        Gli altri possono essere una grande fonte di salvezza, soprattutto coloro che ci sono più vicini, chi ci vuol bene….
                        Apriamo loro la porta…
                        Scrivici quando vuoi, noi siamo qui per ascoltarti e per aiutarti ad aprire quella porta..
                        Tanti sorrisi :) :) :)


                        #21232
                        BabyM
                        Partecipante

                          Ti capisco,
                          quando uno é cosi fissato in questa cosa ogni ostacolo da fastidio..io volevo solo che mi lasciassero in pace. Anche mia mamma faceva delle scene enormi appena non mangiavo qualcosa, una volta mi ha minacciato di non farmi fare un viaggio se scendevo ancora di un kg..
                          Peró poi a posteriori, ho capito che era per il mio bene..
                          Forse non vogliono che tu sprechi la tua vita in un’ospedale..
                          Anche io raccontavo sempre un sacco di bugie, dicevo che avevo mangiato invece non era vero, e all’inizio mi sembrava l’unica cosa possibile e giustificata, perché io dovevo raggiungere quello scopo e dicevo “qualche bugia é necessaria per arrivare dove voglio”.
                          Poi peró quando sono riuscita lucidamente a ripensarci mi sono sentita uno schifo. I miei si preoccupavano e a me interessava solo la mia magrezza e non mi importava di nessun’altro..
                          A loro peró di te importa e ti vogliono bene é solo per questo che fanno cosi..
                          Dev’essere molto difficile per tutti e tipo credo che a volte non sappiano nemmeno cosa fare..
                          Il tuo peso in effetti é un po bassino..
                          comunque hai fatto bene a parlarne qui :-)

                          un abbraccio

                          #21259
                          Volontario
                          Moderatore

                            Cara Sekhemet,

                            ci fa piacere sapere che ti senti più tranquilla!
                            Noi siamo qui se vuoi parlarne ancora… anche se magari non te la senti di dirci certe cose..
                            Le nostre orecchie sono pronte ad ascoltari, i nostri occhi a leggerti..
                            Permetti alle persone che ti vogliono bene o che vogliono aiutarti di starti vicino

                            tanti sorrisi :-)


                            #21272
                            sekhmet
                            Partecipante

                              non ci riesco. non capisco dove sbaglio, forse voglio vedermi sparire, voglio essere sola, gli altri devono andare via. chiudo gli occhi e sono in un altro posto

                              #21274
                              sunny
                              Partecipante

                                ciao,
                                io credo che il modo che tu abbia per fare maggior chiarezza sui dubbi e sulle perplessità e anche sulla difficoltà che stai attraversando sia quello di parlare, scrivere e raccontarti. spesso scrivendo i nostri pensieri e permettendo ad altri di leggerli diviene più facile dissipare la nebbia che li avvolge e vedere, trovare una soluzione e capire magari come si possa risolvere la fase che stai attraversando. so che non è certo facile… ma potresti provare, che ne pensi?
                                :-)

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