Immoblità e crisi esistenziale

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    ggg38
    Partecipante

    Cari volontari e membri del forum,
    vi scrivo in un momento di particolare fragilità e difficoltà nella mia vita. Sono una ragazza di 25 anni nata e cresciuta in un piccolo paese del nord-est italiano. Penso di essere una persona molto sensibile al giudizio e all’opinione altrui e anche piuttosto introversa. Ho sempre amato la solitudine ma ultimamente sta diventando un peso davvero grosso. Ho delle amiche che reputo leali e vere, ma per svariati motivi ultimamente le occasioni di vederci sono sempre meno. Mi sono laureata l’anno scorso in scienze della formazione ma si tratta di un ambito che non mi ha mai appassionato troppo, nonostante il lavoro con i bambini non mi dispiaccia. Ho lavorato come insegnante supplente fino a fine anno scolastico, e adesso di fronte a me vedo il nulla. Vivo con i miei genitori ed ho una relazione a distanza con un ragazzo spagnolo conosciuto in erasmus lo scorso anno: ci vediamo ogni 2 mesi ma ho la sensazione che questa storia non sia destinata a durare a lungo, complice la distanza e una scarsa volontà all’impegno da parte sua. In questi ultimi 3 anni ho anche sofferto di depressione, e sono tuttora in cura assumendo un antidepressivo quotidianamente. Sono andata 3 volte dallo psicologo nella mia vita, a causa della mia introversione e generale difficoltà nell’ affrontare la vita. Nonostante i periodi bui, ho vissuto anche dei lunghi periodi di benessere nella mia vita, in cui mi sono sentita felice, propositiva verso il futuro e appagata in ciò che facevo (studi, tirocini vari, esperienze all’estero,ecc). Tra i miei sogni c’è sempre stato quello di lavorare come hostess di volo, e per questo motivo mi piacerebbe andare ad un open-day per provarci, anche se in questo periodo la mia autostima è sotto i tacchi e vedo tutto molto negativamente. Oltre a tutto ciò, le esperienze di studio all’estero svolte in grandi città e a contatto con svariati tipi di persone mi hanno fatto “aprire gli occhi sul mondo”, uscendo dalla piccola realtà provinciale da cui mi sentivo (e tuttora sento) oppressa e schiacciata. Mi sento come paralizzata: so che esiste una versione di me che “funziona bene” ma ora come ora mi sento intrappolata in questa vita vuota e lontana da ogni stimolo, con le relazioni più significative all’estero e un sentimento di costante solitudine e inefficienza. Mi piacciono tanto le lingue straniere e adoro viaggiare, ma non posso vivere facendo solo questo. Inoltre, essendo vissuta in un ambiente stretto e provinciale la mia famiglia e le persone che mi conoscono direttamente o indirettamente mi fanno pesare la mia situazione, indicandomi che cosa dovrei fare secondo loro. La mia famiglia vorrebbe che partecipassi al concorso per insegnare alla scuola primaria indetto nei prossimi mesi, ma l’eventuale vincita dello stesso mi relegherebbe ad un lavoro che per il momento non sento di voler fare e sopratutto in un luogo in cui non ho nessun altro rapporto significativo apparte quello con la mia famiglia e un paio di amiche, con cui comunque sento di non essere più sulla stessa lunghezza d’onda. Inoltre, vivo con molto disagio il rapporto del denaro, strettamente legato alla mia famiglia: per quanto i miei genitori non abbiano difficoltà economiche, ed anzi mi abbiano sempre sostenuta in molte cose, sento la stringente necessità di rendermi economicamente indipendente e quindi di lavorare, ma mi ritrovo in questo limbo in cui non so cosa fare e dove sbattere la testa. Sto frequentando un master in didattica dell’italiano a stranieri perchè mi piacerebbe anche provare ad insegnare all’estero ed ho un’amica in Germania su cui potrei “appoggiarmi” qualora decidessi di provare a fare dei colloqui lì. Nonostante ciò, mi sento comunque molto sfiduciata e oppressa dalla società e dalle sue aspettative. Mi trovo davvero in un tunnel buio e non so cosa fare. Di tutte queste cose ne ho parlato in parte con mia mamma, molto supportiva e positiva, e completamente con la mia migliore amica, che come me ha sofferto di depressione e che quindi mi sa capire più di chiunque altro.
    Grazie a chi mi leggerà, questo forum è un sollievo per molte persone!!!!
    G

    #34587
    Volontario
    Moderatore

    Benvenuta ggg38,

    siamo felici che questo Forum ti sia stato d’aiuto per scrivere di te e di quello che stai vivendo in questo periodo.

    Ci sono momenti nella vita in cui niente più ci soddisfa e quello che facciamo sembra non avere un senso. Il lavoro, le relazioni sentimentali, la famiglia, le amicizie…
    Rimane tutto un po’ “nel limbo”, come sostieni tu stessa, e ci sentiamo confusi, a volte perfino depressi.
    Nessuno stimolo ci incuriosisce abbastanza e ci sembra di non avere energie.

    Scrivi che sei depressa e che lo eri anche stata in passato. Ti va di dirci quando è iniziato?
    E cosa avevi fatto per superare quelle difficoltà?

    Dalle tue parole si evince che in passato hai vissuto molti momenti di serenità.
    Descrivi con precisione cosa non ti piace, cosa ti piacerebbe fare, cosa ti farebbe sentire meglio.
    Viaggiare, frequentare altri luoghi, altre persone, magari fare un lavoro che ti vedrebbe tutti i giorni su un aereo…
    Il posto in cui vivi dici che ti va stretto… ti opprime…
    Ora che hai terminato l’università ti sembra che non possa darti più niente.

    Forse è arrivato il momento di capire cosa si vuole veramente dalla vita, cosa si vuol fare da grandi.

    Il master che stai frequentando per insegnare italiano agli stranieri potrebbe essere il punto di partenza per provare a cambiare.
    A 25 anni è giusto che senta il bisogno di essere autonoma e di sentirti protagonista della tua vita.

    Dalle tue parole si capisce che sei intelligente e sensibile.
    Se hai belle ambizioni prova a soddisfarle.

    Ci hai scritto che hai vissuto anche dei momenti felici, ed era quando facevi quello che ti piaceva, quando seguivi i tuoi desideri.
    Allora ripetilo!

    Perché non provi a raggiungere la tua amica in Germania per una vacanza?
    Qualche settimana in un paese straniero potrebbe farti capire molte cose.

    Ci piacerebbe anche sapere qualcosa di più sul corso che stai frequentando. Di cosa si tratta?
    Avresti la possibilità di insegnare l’italiano agli stranieri anche in Italia?

    E per fare la hostess come pensi di organizzarti? Hai già qualche progetto?

    Scrivici presto e facci sapere cosa ne pensi.
    Ti aspettiamo con un sorriso


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