La mia storia di DCA

  • Questo topic ha 35 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 3 mesi fa da Volontario.
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  • #5988
    _nobody_
    Partecipante

    Fin da piccola, il mio rapporto con il cibo non è mai stato sereno. Mangiavo spesso, tanto, e cibi di cattiva qualità. Mangiavo anche se non avevo fame, mangiavo per abitudine, per noia, o, più spesso, mangiavo perchè mi sentivo sola, triste. Insomma, mangiavo e mangiavo, anche senza sapere il perchè, ma mangiavo e non me ne pentivo.
    La mia famiglia è molto unita, i miei genitori molto affettuosi ed attenti, ma non si preoccupavano di quanto e cosa mangiavo. Spesso i genitori incitano i figli a mangiare, prendine ancora, dài, un’altra fetta…, sei già sazia?, e cose simili, non so perchè ma pare che dia molta soddisfazione vedere la propria figlia mangiare. Avere appetito è uguale ad essere in buona salute, credo sia questa la convinzione di base. Mentre se non hai fame sei malata. Facile pensarla così…
    Quando raggiunsi i 12 anni, iniziai ad interessarmi di più al mio aspetto fisico. Chiaramente, anni e anni passati ad ingozzarmi di qualunque cosa mi capitasse a tiro, avevano avuto delle conseguenze sul mio corpo.
    Un giorno qualsiasi mi guardai allo specchio e decisi che ero grassa e dovevo dimagrire. Ero 1.55 x 61 Kg. Fu facile, poichè mangiavo tante cose superflue, quindi mi bastò eliminare quelle per perdere un po’ di peso. Non mangiavo poco; mangiavo normalmente, al contrario di prima, quando mangiavo troppo.A volte ricorrevo al vomito se mi pareva di aver esagerato, ma questo succedeva molto di rado.
    Arrivai a 56 Kg, poi mi stancai e li ripresi tutti quanti.
    Ci fu poi un lungo periodo in cui il mio disagio sfociò nell’autolesionismo anzichè nei disturbi alimentari. (Anche se trovo che questi ultimi siano comunque una forma di autolesionismo).
    Questo periodo è finito da circa quattro/cinque mesi, ho smesso di tagliarmi e sono ricominciati i miei problemi con il cibo. Ma questa volta, in modo più intenso e doloroso.
    Mangiare per me è una tortura, a cui purtroppo devo sottopormi ogni giorno dato che mia madre non lavora ed è sempre in casa. Ho delle crisi fortissime ogniqualvolta mangio qualcosa che non avevo programmato, o qualcosa di troppo pesante, o di cui non conosco le calorie. Sono ossessionata dal calcolo delle calorie. Cerco di introdurne al massimo 1100 al giorno e di solito ci riesco; se mi capita di esagerare, a volte vomito (ma quasi mai), e più spesso faccio attività fisica fino a svenire. Sono alta 1.64 e peso 48 Kg. Non ho il ciclo da tre mesi.
    E mi vedo enorme.

    Scusate il romanzo.

    #11699
    Volontario
    Moderatore

    Cara nobody,

    quali pensieri ti hanno fatto scegliere questo nick?

    Hai 14 anni, sei alta 1,64, pesi 48 kg.

    Sei una bella ragazza, ma un po’ troppo esile.
    Circa le mestruazioni irregolari, in questo momento mancanti, quasi sicuramente dipende dall’età, a 14 anni è ancora tutto molto imperfetto. Col tempo si sistemeranno.

    Il difficile rapporto col cibo, l’abitudine a mangiare schifezze senza che nessuno dei genitori si sia mai preoccupato, ti hanno portato alla situazione attuale.
    Hai ragione quando dici che i genitori si preoccupano poco dei figli che mangiano in modo abbondante, però se conoscono la sofferenza che le cattive abitudini alimentari possono procurare alla loro figlia, sono sicura che cercherebbero di aiutarla seriamente. In primo luogo cercherebbero di aiutarti nelle sue migliori intenzioni, che non devono essere non mangiare ma mangiare sano e in modo moderato.

    Questo per dirti di non agitarti troppo (la situazione peggiorerebbe), ma che devi assolutamente raccontare quello che ci hai scritto ai tuoi genitori.
    Il cibo non deve diventare il tuo pensiero dominante.

    Cara nobody il fatto che a 48 kg ti senta enorme e conti con precisione le calorie che ingerisci, non va proprio. Vuol dire che già il tuo cervello è coinvolto, ma hai perfettamente capito che devi fare qualcosa per la quale la semplice tua volontà può non essere sufficiente.

    Raccontaci qualcosa di più della tua vita: che studi fai e/o quali stai per intraprendere, in quale realtà vivi, hai delle buone amiche?, oltre alla scuola, hai altri interessi? fai qualche attività tipo, nuoto, danza, altri tipidi sport?

    La noia e l’essere introversi sono nel tuo caso delle compagnie pericolosissime.

    Alla tua età è relativamente facile rendere la propria vita più interessante e vivace, devi ovviamente volerlo ed avere i tuoi genitori alleati.
    Cerca di mangiare semplice e sano e solo ai pasti, vedrai che ti stabilirai su un peso ideale che è diverso da persona a persona perché dipende oltre che dall’altezza anche dal tipo di costituzione.
    Comunque, i 54 – 55 kg dovrebbero essere perfetti per una bella siluette.
    Quando pensi alle calorie, ricordati che 1500 calorie sono il minimo per una ragazza della tua età. Se poi fai qualche sport, è necessario aumentarle.

    Un Sorriso e tanti auguri


    #11700
    _nobody_
    Partecipante

    Intanto, grazie di cuore.
    Ora provo a rispondere un po’…

    Quote:
    Circa le mestruazioni irregolari, in questo momento mancanti, quasi sicuramente dipende dall’età, a 14 anni è ancora tutto molto imperfetto. Col tempo si sistemeranno.

    Ho i miei dubbi che l’età c’entri qualcosa… Ho avuto le mestruazioni per la prima volta a 9 anni, quindi sono 5 anni che le ho, e in tutto questo tempo sono sempre state regolari, mai arrivate nè in anticipo nè in ritardo, nè tanto meno sono mancate per qualche mese. E dato che ne ho notata la scomparsa proprio nel periodo in cui ho perso peso, ho subito pensato che le cose fossero collegate. Però, non lo so, magari mi sbaglio.

    Quote:
    Raccontaci qualcosa di più della tua vita: che studi fai e/o quali stai per intraprendere, in quale realtà vivi, hai delle buone amiche?, oltre alla scuola, hai altri interessi? fai qualche attività tipo, nuoto, danza, altri tipi di sport?

    Ho fatto gli esami di terza media a giugno; a scuola sono sempre andata bene, ho buoni voti e sono stata ammessa con 10 al liceo, che inizierò a frequentare da questo settembre.
    Avevo un’amica conosciuta ai tempi dell’asilo cui sono rimasta molto legata fino alle scuole medie, poi ci siamo perse di vista… Tutte quelle delle medie invece erano solo compagne di classe, più che amiche… Parlavamo, sì, ma stavamo insieme solo nell’orario di scuola: non siamo mai uscite insieme, non abbiamo mai fatto niente insieme, chessò, andare al cinema, a una festa, a mangiare un gelato…niente. Da quando è finita la terza media, poi, non ho più risentito nessuno, nè tramite internet, nè per telefono; questo per farvi capire che grande amicizia era la nostra.
    Trascorro le mie giornate chiusa in casa, in camera mia: i miei interessi principali sono la musica, e soprattutto i libri, l’unica cosa che mi aiuta ad ammazzare il tempo…
    Non pratico nessuno sport se non si contano gli -esercizi- che faccio da sola in casa; gli sport individuali credo che mi annoierebbero, mentre l’idea di entrare in una qualche squadra mi terrorizza perchè so che non riuscirei a socializzare e mi sentirei terribilmente sola.

    Quote:
    Cerca di mangiare semplice e sano e solo ai pasti, vedrai che ti stabilirai su un peso ideale che è diverso da persona a persona perché dipende oltre che dall’altezza anche dal tipo di costituzione.

    Se posso fare un esempio, di una mia giornata-tipo:
    -la colazione non la faccio, e lo so è sbagliatissimo
    -a pranzo mangio sempre un piatto di pasta condita in modo diverso ogni volta, e questo mi pare abbastanza normale…
    -la merenda la salto ogni volta che posso (cioè ogni volta che mia madre non è lì davanti a me)
    -a cena mangio della carne o del pesce con della verdura.

    Nel primo post dicevo che mangiare è una tortura.. Sempre per fare un esempio, quando a pranzo mi viene presentato un piatto, facciamo, di penne con il sugo, mentre io mangio (una penna alla volta) le conto, così da poter calcolare i gr di pasta mangiati e, di conseguenza, le calorie. Sono fissata a tal punto da conoscere il peso esatto e le calorie di una singola penna, o di un fusillo o di un tortellino. Se mentre mangio mi accorgo che nel mio piatto ci sono più di 100gr di pasta, ecco che mi sale un groppo in gola e mi viene una tremenda voglia di piangere; però le finisco, anche se controvoglia. Poi, di pomeriggio, mi chiudo in camera e faccio esercizi di ogni tipo per smaltirne almeno un po’. Ed è una tortura, tutto questo. E la cosa che più mi fa arrabbiare è che la colpa è solo mia.

    Scusate, sono stata un po’ noiosa forse…

    Quote:
    Un Sorriso e tanti auguri

    Grazie : )

    #11701
    Volontario
    Moderatore

    Cara nobody,

    innanzitutto, complimenti per i risultati scolastici.

    Da quello che mi dici è assolutamente urgente che parli con tua madre, non accusandola per il passato ma per avere la sua importante collaborazioneda subito.

    Non ti devi trovare con più di un etto di pasta per poi fare esercizi fino allo sfinimento. E qui occorre la collaborazione di tua madre.

    Chiedile di dartene 80 grammi, sono sufficienti per una equilibrata colazione, mentre devi assolutamente fare la prima colazione. Puoi iniziarecon 200 grammi di yogourt, non meno, con un po’di cereali, poi continueraicome preferisci.
    La prima colazione attiva il metabolismo per tutto il giorno e questo è importante per stare bene sia fisicamente che caratterialmente.

    Per il resto, mi sembra una dieta completa e sana.
    Cerca di dimenticare le calorie. Se ti abitui come abbiamo detto, vedrai che non sarà più necessario, purché tu sia d’accordo nell’abbandonare gli attuali 48 kg ed avvicinarti il più possibile ai 54/55 che dovrebbero essere il tuo peso ideale per essere una bella ed aggraziata ragazza. Le ossa non piacciono a nessuno e non devono piacere neppure a te.

    Beh..da quello che mi dici, cinque anni regolari, la mancanza delle mestruazioni è molto probabilmente collegata al troppo basso peso.
    Il tuo fisico cerca di proteggersi da consumi non indispensabili.
    A questo si accompagna la mancanza di voglia di muoverti, andare da qualche parte, telefonare alle amiche o semplici compagne di scuola per organizzare qualcosa. Non devi aspettare che siano loro a fare il primo passo, anche perché una ragazza che viene ammessa al liceo con 10 fa sempre un po’ di suggestione. Tocca a te farti vedere semplice ed uguale agli altri.

    Comunque, se vedi che tua mamma non riesce a seguirti e TU non riesci a gestire te stessa con continuità, beh….non perdere tempo e va presso una struttura sanitaria. Infatti in questo caso vuol dire che hai bisogno di un aiuto psichiatrico/psicologico, solitamente per queste malattie lavorano insieme.

    Ascoltami!!! la tua situazione, peggiorando, può diventare molto molto pericolosa per te e per il tuo futuro.
    Quindi, non stare a piangerti addosso ma agisci.

    o.k. ?

    Ciao cara, un abbraccio.


    #11702
    _nobody_
    Partecipante

    L’idea di parlare con i miei genitori mi spaventa tantissimo…
    So perfettamente che sarebbe la cosa più giusta da fare. Ma la mia è una bella famiglia, e io non voglio rovinarla. Sono sicura che loro si sentirebbero in colpa se io parlassi dei miei problemi; inzierebbero a chiedersi dove hanno sbagliato, a pensare di non essere stati dei buoni genitori… E io non potrei sopportare questo, perchè invece sono meravigliosi. Non voglio deluderli, e non voglio che stiano male per colpa mia.
    Con struttura sanitaria s’intende un consultorio?

    #11703
    Volontario
    Moderatore

    Se hai una bella famiglia significa che sai che ognuno di voi è importante per l’altro. forse in un primo momento ci potrebbe essere sgomento o confusione per non essersi accorti che c’è un bisogno, ma sono certa che fra tutti i membri qualcuno in particolare può diventare il tuo primo punto di appoggio.
    Non deluderai nessuno, come tu non saresti delusa se una persona alla quale tu vuoi bene ti chiedesse aiuto.
    potresti comunque anche parlarne con una persona adulta che ti è vicina, una zia, un insegnante, … parlarne ti aiuterà anche a vedere più chiaramente e a trovare le parole giuste con i tuoi genitori.
    Anche noi siamo qui per parlare e aiutare a trovare strade…
    -si, anche un consultorio è una struttura sanitaria.


    #11704
    _nobody_
    Partecipante

    Capisco…
    Grazie.

    #11705
    _nobody_
    Partecipante

    Scusate..Mi avete già dato dei bei consigli, ma mi sentivo tanto sola.. E volevo scrivere da qualche parte, e mi è venuto in mente questo forum… Stavo pensando, poco fa… Credo che in fondo, dentro di me ci sia una parte, che vuole calare ancora.. 47,46..45. Sapete, non è che sono interessata a vedere spuntare le ossa… Io volevo solo un corpo normale. E il mio non lo è… o almeno, io non riesco a vederlo così, non ci riesco proprio… Non è normale, è -troppo-. Troppo di tutto… è semplicemente Troppo.

    #11706
    Volontario
    Moderatore

    47…46..45..
    …ma sai anche benissimo che non sarebbe giusto, che il tuo corpo non reggerebbe allo stress.[:(]
    perchè, nobody, perchè vuoi renderti NESSUNO? perchè vuoi essere invisibile?
    noi ti vediamo sai?
    ti vediamo e ti capiamo e siamo qui per aiutarti ma, sopratutto,
    devi vederti tu magari incominciando a parlarne con la tua famiglia.
    credo proprio che tua madre soffrirebbe molto di più se scoprisse che non hai avuto fiducia in lei.
    cosa ne pensi?
    :-) :-)


    #11707
    atlas
    Partecipante
    Quote:
    _nobody_
    L’idea di parlare con i miei genitori mi spaventa tantissimo…
    So perfettamente che sarebbe la cosa più giusta da fare. Ma la mia è una bella famiglia, e io non voglio rovinarla. Sono sicura che loro si sentirebbero in colpa se io parlassi dei miei problemi; inzierebbero a chiedersi dove hanno sbagliato, a pensare di non essere stati dei buoni genitori… E io non potrei sopportare questo, perchè invece sono meravigliosi. Non voglio deluderli e non voglio che stiano male per colpa mia.

    Cara Nobody, ma non pensi che staranno molto più male se ti dovesse accadere qualcosa di grave e loro non avessero avuto modo di aiutarti in tempo?
    Hai la fortuna di avere genitori affettuosi e comprensivi, quindi non devi assolutamente temere di deluderli confidandogli i tuoi problemi. Vederti deperire e ammalare non li farà sicuramente stare tranquilli, non pensi?

    Ma devi farlo ora, subito, come ti hanno già consigliato!
    Mi raccomando, abbi fiducia nei tuoi e non avere timore di chiedere aiuto, ci sono volte nella vita in cui non possiamo davvero farcela da soli, è normale! Vedrai che assieme ce la farete, e tornerai ad apprezzare il tuo corpo e te stessa. Coraggio!

    #11708
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Anybody,
    mi spiace ma non riesco a chiamarti nobody.
    Dietro alle tue parole c’è una persona, una donna, un essere umano che sono sicura presto troverà il modo di reagire alla situazione complicata in cui si trova.
    Ogni essere umano è una persona importante in questo mondo e, per questo, si merita di stare bene e vivere la sua vita meglio che può.
    Vedrai che insieme troveremo il modo di uscire da questa situazione.
    Come stai in questi giorni?
    Un abbraccio


    #11709
    _nobody_
    Partecipante

    Sì, avete tutti perfettamente ragione, dovrei parlarne con i miei genitori. Ma ho davvero troppa paura. So che sarebbe la cosa giusta da fare, ma so anche che non lo farò, non ne avrò il coraggio, ne sono sicura.
    Il pensiero di un consultorio mi spaventa molto meno di un discorso da fare ai miei.
    Grazie di nuovo a tutti, comunque :-)

    Oggi… beh oggi ho fatto colazione: una tazza di the e un biscotto. Ho avuto i sensi di colpa per tutta la giornata, è più forte di me. Essendo (purtroppo) così informata sull’argomento -calorie-, so anche che quelle della colazione si bruciano tutte durante la mattinata, anche senza fare sport. Eppure continuavo a sentirmi in colpa, perchè avrei potuto non farla, come sempre. Ci ho provato :(
    Ho provato diverse volte a non lasciare che quello che mangio condizioni il mio umore, ma ho sempre fallito fin’ora…
    Così oggi, che ho assunto in totale 1300 calorie, vado a letto tristissima…

    #11710
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Anybody :-)
    Hai paura di parlarne coi tuoi genitori perchè pensi anche che non capirebbero che si tratta di un problema importante? O per qualche altro motivo preciso?
    C’è qualche altro adulto di cui ti fidi e con cui puoi parlare di questa situazione?
    Comunque andare in un consultorio è una buona idea per iniziare a capire come risolvere il problema e magari per capire come comunicare coi tuoi genitori su questo argomento senza dover temere nulla.
    Vivi in una città?
    Se vuoi possiamo aiutarti a trovare la sede di un consultorio più vicino a te, così potresti iniziare prendendo un primo appuntamento con un esperto che si occupa proprio di queste problematiche. Sappi che questo incontro con un esperto lo puoi fare in particolare anche solo a titolo informativo, per capire bene la tua situazione e per capire bene quali sono le cose fare per affrontare al meglio la situazione.
    Facci sapere, ok?
    Un abbraccio forte


    #11711
    _nobody_
    Partecipante

    Ma no, la mia paura è quella di deluderli, come ho già detto; è questo che mi frena.
    E non ci sono altri adulti di cui mi fido.
    Per quanto riguarda il consultorio, so già dove si trova quello della mia città; quello che non so è se lì dentro si occupano solo dei problemi che riguardano la sessualità, (come mi pare di aver letto una volta in un volantino), o se si occupano un po’ di tutto.
    Potrei comunque andarci per chiedere qualcosa su questo fatto della scomparsa del ciclo :(… che è una cosa che mi preoccupa non poco…

    #11712
    Volontario
    Moderatore

    Ciao,
    dunque, si, nei consultori ci sono persone che si occupano anche di disturbi alimentari.
    Se ci fai un salto potrai fissare un appuntamento per parlare con un esperto che saprà ascoltarti e capire come fare ad aiutarti. Potrai spiegare ciò che ti succede e chiedere tutte le informazioni di cui hai bisogno e si, è anche molto importante che tu faccia presente la scomparsa temporanea del tuo ciclo.
    Non rimandare, vai al più presto, vedrai che parlare con un esperto di persona, servirà anche a tranquillizzarti e ad aiutarti a capire come fare ad uscire da questo problema.
    Ok?
    Per il fatto di parlare coi tuoi genitori capisco che può essere difficile, ma no, non credo che un figlio che ha un problema di salute possa deludere un genitore. Avere un problema di salute non è una colpa, ma qualcosa da affrontare e cercare di risolvere, e, soprattutto se si è in giovane età, avere accanto un adulto è una grande forza!
    In ogni caso se non ce la fai, rivolgiti prima al consultorio, già è un passo molto importante verso la soluzione del problema. Vai senza pensarci su troppo e chiedi di poter parlare con un esperto, vedrai che dopo ti sentirai meglio.
    Un abbraccio e facci sapere come va


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