La solitudine del malato

  • Questo topic ha 162 risposte, 18 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 giorno, 13 ore fa da clay1991.
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  • #6137
    clay1991
    Partecipante

    Ciao a tutti, non so se sia lo spazio giusto, ma vorrei dirvi e magari avere un po’ di sostegno. Purtroppo capita che i malati dopo le diagnosi siano abbandonati a loro stessi. È sempre più vero che non basta fare una corretta diagnosi per essere un buon medico. Io dopo non essere stato ascoltato, sarà già un miracolo se potrò recuperare uno dei miei due reni al 50%. Sono stanco di lottare e fare dentro e fuori dagli ospedali e niente.. mi sento maledettamente solo.

    #34687
    Volontario

    Bentornato clay1991, :-)
    Il Sorriso è lo spazio giusto per qualsiasi giovane che sta affrontando una difficoltà, di qualsiasi natura essa sia.
    Concordiamo con te sul fatto che tutti coloro che lavorano, ma in alcune professioni in particolare, non debbano essere solo dei tecnici ma bisogna che sappiano comunicare le notizie nel giusto modo.
    Ci dispiace che ciò non sia avvenuto nel tuo caso ma t’invitiamo a non fossilizzarti solo su quello che è successo ma ad elaborare quanto è avvenuto.
    Così come è necessario saper accettare la propria malattia. Molto spesso ci si chiede: “Perché proprio a me ?” ma mai ci poniamo la domanda: “Perché deve succedere a qualcun altro ?” che può essere anche un parente o un amico stretto.
    Le malattie esistono e colpiscono chiunque anzi, sono “democratiche” perché non guardano in faccia nessuno: ricchi, poveri, belli, brutti, alti, bassi, bianchi, neri,…
    Innanzitutto, non ce ne dobbiamo fare una colpa per avere una malattia ma cercare di avere un approccio positivo, anche se ciò non è facile.
    Ti sarà capitato, nel tuo andare fuori e dentro dagli ospedali, d’incontrare qualcuno con un quadro clinico più complesso del tuo… che approccio hanno gli altri malati con il loro problema ? Ti è mai capitato di confrontarti con loro ?
    Questo potrebbe essere una prima modalità d’azione perché il problema di salute lo stai condividendo con altri malati per cui… non sei solo.
    Ci sono poi tante altre persone che potrebbero essere al tuo fianco ed ascoltarti: altri medici, alcuni operatori sanitari (infermieri, OSS) che – sovente – mostrano una umanità fuori dal comune, un eventuale sportello di supporto psicologico dell’ospedale, i volontari ospedalieri come quelli dell’AVO,…
    Non ci parli, poi, della tua famiglia: i tuoi genitori, i tuoi fratelli, come hanno preso la notizia della tua malattia ?
    Come vedi, ci sono tante persone che ruotano attorno a te e con loro devi fare squadra per superare questo momento difficile, facendoti sentire meno solo ma… tu ti stai aprendo verso gli altri ?
    Speriamo di avere tue notizie al più presto.
    Un grande abbraccio !
    :cheer: :cheer: :cheer: :cheer:

    #34692
    clay1991
    Partecipante

    Si, ci sono persone in ospedale che hanno un coraggio fuori dal comune . Il coraggio magari c’è l ho anche, sono le ricadute che mi mandano in pezzi. Quando sei lì che hai vinto, ma non abbastanza, e allora devi aggiustare qualcosa. Io vado in crisi. Mi chiudo in me stesso. Non ne sto parlando con nessuno, i miei genitori conoscono la situazione è mi aiutano come possono, così come amici e anche la mia ragazza, ma non riesco ad esprimere il mio dolore, spesso devo mostrarmi forte mentre dentro crolla tutto.

    #34698
    Volontario

    Ciao Clay,

    E’ proprio come dici tu. Quando c’è un malato in famiglia tutti si mostrano positivi, coraggiosi, si fanno forza, tutti a cominciare dal malato. Ma poi cosa succede? Che il malato non ha l’occasione di esprimere il suo dolore, il suo scoraggiamento e si sente solo, abbandonato e non capito.

    Se senti che ‘dentro ti crolla tutto’ non puoi e non devi far finta di niente!
    Questo perché il dolore, qualsiasi dolore o preoccupazione non passa se non riusciamo a sputarla fuori di noi. Come tutte le emozioni, lo scoraggiamento va espresso!
    Quindi, caro Clay, trova un modo di sfogare tutto questo con qualcuno, non aver paura di mostrarti debole!
    Sappi anche che il corpo fa molta fatica a guarire quando ci sentiamo così soli e disperati.
    Cerca di fare in modo di ‘alleggerire il tuo cuore’.
    Cercati un amico in ospedale, per esempio, una persona nuova con la quale anche tu possa avere un comportamento diverso dal solito ma più autentico e più veritiero.
    Per aiutarti prova ad osservare il comportamento delle persone che hanno un coraggio fuori del comune, come ci dici tu! Noterai che, dentro, il loro cuore è leggero… Che sono persone che condividono con gli altri le loro pene…

    Detto questo capiamo bene che stare meglio e poi riavere una ricaduta della malattia che stai combattendo da tempo ti deprime molto. E’ naturale. Ma qui devi avere pazienza e tenacia e devi ricominciare da capo con le cure. Devi essere tu il più forte!

    Scrivici ancora caro Clay! Noi aspettiamo il tuo post!

    Con un forte abbraccio e tantissimi affettuosi auguri. :-)

    #34701
    clay1991
    Partecipante

    Grazie mille, già avere questo angolo di libertà emotiva è di aiuto, manca meno di un mese e inizierò tutto il percorso pre operatorio. Cerco di essere positivo, ci provo. Ma la stanchezza fisica di fa sentire e con lei il mio spirito. Ho tante cose belle da fare che voglio assolutamente stare bene. Non riesco neanche più a mentire, ormai la mia stanchezza parla da sola. Ho fatto un patto con me stesso, se questo sarà L intervento risolutivo, mi regalerò un week end di totale relax E fatto come si deve! Solo quando si affrontano certe cose si comprende il reale valore della vita.

    #34703
    Volontario

    ciao Clay !
    grazie ! siamo contenti di esserti un po’ di aiuto.
    Ci parli della tua stanchezza fisica, e pensiamo che dopo tanta lotta e’ umanamente comprensibile che tu senta stanchezza,diversamente saresti un extra terrestre.

    Bella l’idea di regalarsi un week end premio!
    A che genere di week end hai pensato ?
    come te lo immagini?
    se ti va, raccontacelo!

    Speriamo anche che tu ti possa concedere un bel week end presto, anche prima, magari per riposare, o per fare qualcosa di leggero e spensierato, oppure per fare qualcosa che ti appassiona…

    E’ proprio vero, il valore della vita lo si comprende solo quando si affrontano certe cose.

    a presto e buon cammino!

    #34708
    clay1991
    Partecipante

    Visto che la mia ragazza è Toscana, mi piacerebbe andare un po’ nell’entroterra toscano, magari un albergo un po’ isolato con vigneti e ulivi attorno! Prima preferisco di no, voglio avere delle cose da fare dopo, così ho qualche obbiettivo x cui lottare e recuperare in tempi brevi. L altra volta funzionò..ora vediamo

    #34709
    Volontario

    Carissimo Clay :-) :-)

    Come stai? Hai il morale alto? Sei riuscito ad organizzarti per l’ entroterra toscano? Ci sono luoghi bellissimi che ricaricano molto: dai tranquilli agriturismi nel verde delle colline ai centri di meditazione, utili per ricaricare Anima e corpo… ;)

    Quali sono le cose di cui parli e gli obbiettivi per cui lottare che ti possono sicuramente dare la carica per affrontare il percorso pre operatorio e quali sono le attività o le persone che pensi possano esserti di aiuto in questo momento?

    Se hai voglia di parlarcene ancora siamo qui, butta fuori con noi quello che ti pesa dentro e cerchiamo di trasformarlo insieme in energia positiva che ti sostenga 😆

    La tua forza d’animo e il tuo coraggio sono lodevoli, vogliamo essere al tuo fianco fatti sentire!
    Un grande abbraccio e tanti sorrisi pieni di energia positiva per te! [:D] 😆 :-)

    #34711
    clay1991
    Partecipante

    Grazie per le bellissime parole di sostegno e vicinanza che mi dimostrate! Sarebbe bello se potessi accompagnarvi passo passo in questa sfida :-) sicuramente anche il mio cane è il mio gatto mi danno la forza di lottare per tornare poi a casa da loro, ma anche le piccole cose quotidiane come un appuntamento fisso con un programma in tv o le chiacchiere con un vicino. Sono molto più legato ai piccoli gesti quotidiani che ad altro! Ormai manca poco, da una parte sono dispiaciuto perché la paura si fa sentire, dall’altra un po’ mi dico, ok tra poco non soffrirai più almeno..

    #34729
    Volontario

    Ciao Clay,

    scusaci per il ritardo con cui ti rispondiamo.
    Siamo felici che tu senta il nostro desiderio di starti vicino in questo periodo non facile che stai vivendo.

    E ci fa piacere anche di sentirti abbastanza sereno e capace di apprezzare le piccole gioie quotidiane.

    Cogliere la sacralità della vita consiste proprio nel dare valore alla vita così come è …
    E tu lo stai facendo.

    In fondo dovremmo tutti ritrovare la capacità di vivere bene giorno per giorno senza preoccuparsi del futuro, né rimpiangere il passato…

    Cerca di mantenere questo stato d’animo calmo e fiducioso anche durante queste poche settimane che ti separano dall’operazione: ne trarrai beneficio subito e ti darà maggior forza anche nel fisico per riprenderti più rapidamente durante la convalescenza.

    Con un forte abbraccio e tanti sorrisi :-) :-) :-)

    #34735
    clay1991
    Partecipante

    Grazie a voi, ci provo anche se più si avvicina la prima visita più qualcosa di simile alla paura inizia a farsi sentire, credo che in parte il dolore paradossalmente sia un aiuto, nel senso che mi invoglia a “togliermi il dente” alla svelta.

    #34742
    Volontario

    Ciao Clay!
    come e’ andata oggi?

    Ci sembra che se un po’ di paura inizia a farsi sentire……beh …. probabilmente qualcuno di noi, ne avrebbe anche parecchia! 😆

    Aspettiamo tue notizie

    un abbraccio e tanti sorrisi

    #34743
    clay1991
    Partecipante

    Ciao! È andato come tutti questi ultimi giorni, li lascio andare..mattina lavoro e il pomeriggio mi sparo serie tv o affini [:D] tra L altro la mia ragazza è in giro a parenti quindi io sono una settimana a casa da solo. Sono un mix tra una candela pronta a spegnersi è una fiamma che non vuole andarsene, ma bruciare..

    #34761
    Volontario

    Caro Clay,

    la bella immagine che hai trovato per descriverti come ti senti in questi giorni parla molto chiaro!
    Il tuo corpo è indebolito dalla sofferenza ma il tuo spirito è vigile più che mai e pieno di voglia di vivere e di vivere BENE.

    Quanti giorni mancano alla visita preparatoria all’intervento? Anche qui ti capiamo: chiunque avrebbe paura ma nello stesso tempo vorrebbe accelerare i tempi ed aver già superato l’operazione e potersi liberare dai dolori e dalla preoccupazione.

    Siamo con te e ti mandiamo forza fisica, forza morale e tanti pensieri positivi.

    Scrivici ancora e non esitare a raccontarci le tue preoccupazioni caro Clay, ma anche i tuoi pensieri belli.

    Un forte abbraccio da tutti noi del Sorriso. :-)

    #34763
    clay1991
    Partecipante

    Cari amici del sorriso ancora grazie! Martedì ho la visita, per fortuna lunedì torna anche la mia ragazza così poi mi accompagna. Sapete qual’e La cosa che proprio non mi va giù? Che tutto questo era evitabile. Purtroppo quando p anno scorso ho scoperto della malattia era così ghiotta L occasione di reciderlo ancora prima che potesse danneggiarmi in modo irreversibile che la paura è la totale assenza di esperienza di queste situazioni mi ha portato ad andare dal primario più “comodo” nella mia città, che pure ne parlavano bene. Ahimè però mi ha portato un anno dopo con un altro male di cui non si era accorto e in più mi ha danneggiato la zona operata! Mai più, stavolta almeno il medico me lo sono scelto con calma, a costo di perdere qualche mese in più! non ho intenzione di perdere questa partita, sara lunga ma c’è la farò! Ho troppe cose belle a cui non posso rinunciare. Un abbraccio a tutti voi

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