La solitudine del malato

  • Questo topic ha 162 risposte, 18 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 giorno, 12 ore fa da clay1991.
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  • #34901
    Volontario

    Ciao Clay,
    Sai che ti saremo sempre vicini nelle tue difficoltà per sostenerti nel tuo cammino.
    Mi raccomando; facci sapere cosa diranno i medici il 27 e quando farai il consulto a Firenze.
    E, qualora avessi dei momenti di sconforto… scrivici ! ;)
    Un abbraccio !
    :cheer: :cheer: :cheer: :cheer:

    #34913
    clay1991
    Partecipante

    Ciao a tutti, sono alla ricerca di un posto tranquillo dove poter affrontare la situazione, perché in famiglia mi mettono sotto pressione e in queste condizioni io non posso decidere. Premesso che il mio rene non recupererà più al 100% ho due opzioni. Fare un intervento vero e proprio per risolvere il problema alla radice, ma che ha tempi di attesa più lunghi, ho fare una cosa veloce ma temporanea per mettere a riposo il rene in attesa di capire cosa fare…non so perché se L esame dice che il rene è morto questa seconda opzione sarebbe del tutto inutile. Sono davvero in crisi. Un Abbraccio

    #34921
    Volontario

    Carissimo Clay 1991,

    ti capiamo e vorremmo essere capaci di saperti dare un aiuto.
    Noi ti diciamo però che i saggi dicono che quando la situazione è ingarbugliata, difficile e delicata, è meglio stare fermi a pensare.

    Se il tuo desiderio è quello di riflettere in un luogo diverso da casa tua fallo, perché la responsabilità in ultima analisi di fare un intervento piuttosto che un altro è tua. sei tu che devi scegliere sia nella giusta sorte che nella eventualità di un errore nella decisione.

    Raccogli però più dati razionali possibili, esami, diagnosi. IMPORTANTE è anche l’ultimo risultato che stai aspettando sulla funzionalità del tuo rene.

    Cerca UGUALMENTE di rilassarti, anche se hai ragione di essere in crisi. Ma non lasciarti andare.

    ANCHE NOI CON TE ASPETTIAMO DI AVERE NOTIZIE.

    #34924
    clay1991
    Partecipante

    Giusto oggi, ricontatterò un ex primario di Milano che ha suo figlio a sua volta primario, vuole conoscere la mia storia clinica, gli ho già mandato tutti i miei referti. Diciamo che ho preso una specie di decisione, farò L esame, mi farò mettere a riposo il rene anche se questo comporta di tenermi un tubicino da flebo che mi esce dal fianco x qualche tempo, e poi a gennaio intervenire su tutto. In maniera farlo adesso è troppo rischioso, questo rene operato in queste condizioni non sopravvive. È buffo sapete, vi faccio questa confidenza, Nel primo intervento ero così a terra che ho vissuto tutto così pacificamente che quasi era una liberazione L idea di restarci secco sotto ai ferri. Ora che invece ho più di un motivo per volermi godere la mia vita, va tutto a rotoli.

    #34931
    Volontario

    Caro Clay1991,

    permettici di dirti NO ! Assolutamente no.
    L’atteggiamento deve essere quello del guerriero che combatte, proprio perché MOTIVATO!
    Gira la medaglia e guarda la fortuna che hai nell’avere qualcuno ( più di uno ) e qualcosa per la quale
    affrontare la vita.
    Andiamo avanti e facci sapere cosa ti dice, dopo il consulto, il primario.

    Un abbraccio con tanti sorrisi. :-) :-) :-)

    #34943
    clay1991
    Partecipante

    Buongiorno amici, oggi ho fatto la scintigrafia, direi che lunedì ho i risultati. Almeno ho trovato un reparto di medicina nucleare a dir poco fantastico, specialmente il dottore. Ovviamente però non ha potuto dirmi nulla. Attendo notizie. Un abbraccio

    #34945
    clay1991
    Partecipante

    Ho i risultati,per il rene non c’è pii niente da fare. Ora contatterò un centro urologico che provvederà a rimuovere tutto. The end

    #34950
    Volontario

    Ciao Clay 1991!

    Quel che ci dici ci dispiace e rattrista molto!

    Ti siamo vicini!

    Certo stai attraversando un momento della vita a dir poco duro ed estremamente faticoso,ma sei vivo!

    E se hai voglia di parlare con noi, incazzarti, o quel che ti pare….
    CI SIAMO !

    un abbraccio forte forte

    #34951
    clay1991
    Partecipante

    Grazie del supporto, qui da me sono certi che vada asportato
    Invece un altro a Milano mi ha detto che visto L età si può ancora fare un altro ed ultimo tentativo di salvarlo..se nn è una cosa troppo complicata ci faccio un pensiero, male che vada non si risolve nulla. Vi farò sapere. Un abbraccio

    #34955
    Volontario

    Caro Clay hai proprio ragione ad aver intitolato il tuo post “la solitudine del malato”, la vera solitudine è proprio quella di dover a un certo punto decidere di chi fidarsi. Sarà meglio provare la nuova operazione del professorone di Milano che non dà certezze, ma offre la speranza di salvare il rene oppure darsi per vinti e rescindere il rene senza ulteriori operazioni “della speranza” e relative possibili complicazioni?

    Caro Clay, è dentro di te che devi trovare la risposta, che come sempre può emergere solo dopo aver ascoltato se stessi!
    Puoi avere due approcci, uno razionale e uno più intuitivo.
    Se sei il tipo razionale, informati bene sulle case histories di successo del professore di Milano, chiedi statistiche, percentuali di possibile guarigione. Si tratterebbe di una guarigione stabile o potrebbero esserci ricadute? Chiedi tutto, approfondisci bene anche la parte “negativa” cioè alla mala parata cosa devi aspettarti, analizza tutto bene incluse le possibili complicazioni. Cerca di assimilare tutto e alla fine decidi.
    In realtà si può decidere anche senza sapere tutti i dettagli, anzi per qualcuno è meglio, si affida all’intuito, a quel qualcosa dentro di noi che dice in modo chiaramente percepibile “fai così”.

    Non ci sono mai strade giuste o sbagliate a prescindere. Tutto può andare bene qualsiasi strada tu scelga, perchè non dipende solo dal medico o dal chirurgo la nostra guarigione. Siamo tutti affidati al destino!

    Però ormai ci sono molte teorie (di cui certo non sentirai parlare in ospedale) quindi totalmente senza bollino scientifico, che però hanno il pregio di aiutarci a comprendere la mancanza del nostro stato di salute, non come qualcosa che ci capita per “sfiga”, ma come qualcosa che addirittura viene definito “biologicamente sensato”, in base a tutta una serie di scoperte, che si chiamano le 5 leggi biologiche.
    Queste “leggi” sono state ricavate empiricamente e dimostrate nel 100% dei casi dal loro scopritore, il Dr Hamer, un medico tedesco poi radiato dall’albo di cui su wikipedia leggerai peste e corna, quindi molto controverso, ma che non va scartato a priori da noi “non medici” perchè è l’unico che offre una possibile spiegazione del “perchè ci ammaliamo”, perchè ci viene una determinata malattia, proprio a noi, proprio lì, proprio adesso è che cos’è, biologicamente, quella che noi chiamiamo malattia.
    Piaccia o non piaccia, il Dr Hamer ha regalato al mondo qualcosa di veramente unico e prezioso. Attenzione le 5 leggi biologiche del Dr Hamer NON SONO UNA CURA. Sono il miglior metodo diagnostico vero e profondo di cui attualmente disponiamo.

    Se ti abbiamo un po’ incuriosito, ti invitiamo a curiosare un po’ su internet. Si tratta di un discorso molto lungo e articolato, e non basta la lettura di un paio di link per averci capito qualcosa. Ma online si trovano anche tantissime conferenze divulgative, poi ci sono libri e dispense. Ma tanto per incominciare chissà se non ti verrà voglia di approfondire un po’ il tema. Che ne pensi? Ecco qua un primo spunto! https://youtu.be/FuCLzj1edZM?t=278

    A presto! :)

    #34963
    clay1991
    Partecipante

    Mi sono preso un po’ di tempo per iniziare a guardare. Premetto che sono assolutamente contrario a tutto ciò di non scientifico, ma è altrettanto vero che non tutto è ancora stato capito è scoperto, ma non per questo non accada. Se c’è qualcosa di buono da cui prendere spunto è il non focalizzarsi solo sulla guarigione ma tutto il contorno. Mi rendo ad esempio conto che sto basando ogni giorno intorno alla malattia, vorrei fare il contrario, vorrei che i problemi di saluti siano il contorno e il centro tutto il resto. Al di là del perché e del per come. Un abbraccio

    #34965
    Volontario

    Ciao Clay,

    condividiamo la tua riflessione sul riuscire a non concentrarsi solo sulla malattia.
    Questo tuo pensiero ci ha fatto ricordare una frase trovata scritta su di un libro interessante che si chiama IL DONO DEL SILENZIO scritto da Thich Nhat Hanh ( monaco buddista poeta e studioso ) che dice così:
    ” Riuscire a fermarsi
    per essere consapevoli del momento presente appartiene alla definizione di felicità.
    Non è possibile essere felici nel futuro.
    Questa non è questione di credenza, è questione di esperienza”.

    poi continua:

    “Va bene formulare un desiderio, avere uno scopo.
    Ma non dovremmo permettergli di diventare qualcosa che ci impedisce
    di vivere bene nel” qui e ora”.

    Fermare la mente con il suo chiacchiericcio, ci dona uno spazio liberatorio dove poter sentire cosa fare oggi.

    Un abbraccio! :-) :-) :-)

    #35007
    Volontario

    Ciao Clay,
    ci permettiamo di contattarti, per sentire come stai!
    Se ti disturbiamo scusaci, non volevamo!
    Il desiderio è quello di salutarti!

    Se vuoi stare in silenzio e stare tranquillo Ok!
    Se ci vuoi mandare un ciao noi saremo molto contenti.

    Un abbraccio! :-) :-) :-)

    #35013
    clay1991
    Partecipante

    Ciao amici, nessun disturbo anzi, il fatto che mi abbiate cercato di vostra iniziativa mi rende felice e ben voluto. Fisicamente sto abbastanza bene e mi sono riposato sufficientemente a livello psicologico. Domani ho una visita con un dottore di Milano che riceve privatamente anche qui da me. Ne ho approfittato. Il 28 inizierò a farmi seguire da un nefrologo x iniziare una dieta da seguire in modo definitivo x il rene rimasto e per capire un po’ il percorso che dovrò seguire negli anni. Ormai ho accettato la situazione. Verso gennaio presumo si effettuerà L intervento di rimozione del rene salvo miracoli. Grazie ancora il vostro supporto è fondamentale. Un abbraccio : :-)

    #35025
    Volontario

    Caro Clay bentornato!
    Ottimo che il tuo iter medico sia in corso, come sei rimasto col medico milanese, ti ha dato le conferme che cercavi?
    E’ molto positivo che tu ti sia riposato e staccato psicologicamente dal problema.
    Quando la via è tracciata, non resta che affidarsi con fiducia “all’universo” che si manifesta anche coi dottori e contribuire col nostro stato interiore a mantenere una certa pace ottimista, diciamo una fiducia di fondo.
    Non trascurare di volerti bene in questo periodo, fatti i complimenti per come stai gestendo bene questa situazione per nulla facile! Accogli i tuoi momenti dolorosi come una mamma o un papà accoglierebbero i loro figlioletti che piangono. Fatti coraggio, usa le tue parti adulte forti e sane per consolare le parti ferite. Cerca di non reprimere nulla, tutto quello che emerge va bene, va accettato e se possibile “guarito”, perchè anche le nostre emozioni negative (paura, rabbia, senso di impotenza…) se accolte e ben lavorate, possono guarire!
    Siamo al tuo fianco in questo momento di relativa calma e ci saremo anche quando sarà il momento dell’intervento!
    Facci sapere se possiamo in qualsiasi modo esserti di aiuto psicologico, toccando magari anche argomenti che non sono ancora emersi!
    Ti aspettiamo e ti salutiamo con un grande abbraccio!

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