ma basta sapere che una cosa è giusta?

  • Questo topic ha 7 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 1 mese fa da Nevermind98.
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  • #4829
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    nevermind98 carissima,
    provo ad interpretare la tua domanda: ma basta sapere che una cosa è giusta ?
    Se intendi dire che basta essere convinti noi che una cosa è giusta e quindi agire di conseguenza, anche se questo può dare problemi a noi stessi (perchè non veniamo capiti o accettati) o ad altri, perchè quel comportamento che per noi è giusto può però ferire, beh…..è un bel dilemma [:0][?] o, almeno, è un bel dilemma per chi si pone il problema!
    C’è gente che non pensa nemmeno lontanamente se una cosa è giusta o sbagliata e agisce secondo quel che gli torna più comodo o facile o rappresenta meglio il suo tornaconto e c’è gente, invece, che se è convinta che una cosa è giusta, la fa e basta, a dispetto di tutto e di tutti e anche sapendo che potrà causarsi o causare sofferenze.
    Come si fa a dire chi è nel giusto?
    Penso che dipenda da che cosa c’è in ballo perchè ci sono aspetti della nostra vita sui quali senz’altro conta solo ciò che noi riteniamo giusto e altri, invece, dove si può anche arrivare a dei compromessi.
    Mi fermo qui perchè ho solo provato a interpretare la tua domanda e magari intendevi dire altro. Ti ringrazio comunque per averla posta perchè è davvero stimolante per tutti ragionare su questi temi! :-) :-) [:X]


    #13078
    Nevermind98
    Partecipante

    Si intendevo una cosa del genere… ma soprattutto una cosa forse non è sempre giusta o sbagliata… insomma molte cose in se non sono sbagliate ma causano reazioni non positive.

    #13079
    Volontario
    Moderatore

    Proprio come la fretta, in sè sbagliata perchè causa pasticci (nel post precedente non ho firmato con il logo del SORRISO [:(]), ma il messaggio è arrivato e ci hai risposto :-) :-)
    Battute a parte, questo banale errore dimostra proprio che è verissimo quel che dici e cioè che una cosa, anche se in sè è sbagliata può avere risvolti positivi, come è vero anche il contrario……

    Penso che l’importante sia sentirsi a posto con sè stessi e consapevoli che possiamo sbagliare, come tutti.

    Comunque, cara nevermind98, mi pare che tu ti riferisca a qualcosa di concreto che ti angustia. Qualche cosa ci dici già in altri post Vuoi parlarcene più in dettaglio?
    [:X]


    #13080
    Nevermind98
    Partecipante

    Ma il vero problema è che io ho una specie di ossessione per la morte… l’avevo eliminata ma qualche settimana fa è morta una ragazza che veniva a catechismo con me… cadendo da cavallo… aveva 12 anni… insomma ho paura.

    #13081
    giuseppebrambilla
    Partecipante

    Cara nevermind98,
    mi dispiace veramente tantissimo per la tua amica, la morte rappresenta per tutti un grosso punto di domanda dove tutti alla fine arrivano. Anche io sono stato in precedenza ossessionato da questa cosa, mentre adesso sono riuscito a superare tutte le mie ansie, cercando di vedere quanto posso fare per me e per glia altri ogni giorno. Abbiamo cose da fare che sono bellissime e non dobbiamo avere paura della fine, anzi questo ci deve spingere a realizzae i nostri desideri vivendo in pace con glia altri. credo che questo sia uno dei modi di vedere il nostro cammino.

    #13082
    Nevermind98
    Partecipante

    Il mio vero e unico problema è che ho seriamente pensato al suicidio sei mesi fa. Anche se credo di aver passato questa fase non credo che ciò che l’ha causata sia veramente a posto.

    #13083
    Volontario
    Moderatore

    allora, nevermind98, perchè non parliamo, se ti va, di ciò che ti ha causato così tanto dolore da farti pensare ad un atto così estremo come il suicidio?
    sicuramente mettendo insieme tutti i pezzi dei tuoi sentimenti, i vari aspetti di te e della tua personalità che ci stai già raccontando nei post, con le fasi dell’adolescenza….riflettendo un po’ e parlandone ancora riusciremo a vedere la luce giusta :-)

    :-) :-)


    #13084
    Nevermind98
    Partecipante

    Non è l’adolescenza… non sono i litigi con gli amici… cominciamo quando tutto ebbe inizio. avevo sette anni e il mio mondo ha cominciato a sgretolarsi quando è morto mio nonno, e sono cominciati i litigi in famiglia, è cominciato il periodo delle porte chiuse… ma lì era solo poco, era sopportabile poi nel 2009 è morta mia nonna e tutto è crollato raso al suolo… l’eredità… la depressione di mio papà… e poi come se non fosse abbastanza mio padre si è ammalato di diabete… e sono cominciate le minacce di suicidio da parte sua. E io? cosa potevo fare? ero sola, nessuno poteva capirmi… perchè con chi potevo lamentarmi? con mia cugina che ha dovuto sopportare il divorzio dei suoi genitori? che si sono risposati lo stesso giorno?? No non potevo fare nulla ero impotente… Dopo il periodo più triste della mia vita sono rinata, ho distrutto tutto e ho ricominciato… Ora solo rock e studio, solo me stessa, e la mia famiglia vada a fan***o.

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