MI PRESENTO!

  • Questo topic ha 153 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni fa da Piccola donna.
Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 154 totali)
  • Autore
    Post
  • #6147
    Piccola donna
    Partecipante

    Ok, presentarmi mi sembra la cosa più sensata da fare direi! Mi chiamo Margherita, ho 18 anni, vengo dalla provincia di Verona e frequento il liceo pedagogico. e se devo essere sincera ho talmente tanti problemi che non so da dove cominciare… per questo ora vi faccio un elenco…
    Vi racconto un po’ tutto il mio percorso negli ambiti che mi creano problemi, anche se so di poter risultare prolissa ma confido nel vostro aiuto!…

    SCUOLA E LAVORO: fino alla seconda media ero una ragazzina bravissima a scuola. Tutti distinti e ottimi… del resto mi aiutava la mamma…se non fosse che quell’anno, forse per sentirmi più grande, ho deciso di cominciare a fare da sola… mia madre mi ha lasciato fare perchè convinta delle mie capacità… e all’inizio della terza media è andato tutto bene… Ma quell’anno, (considerando che c’erano gli esami) la mia migliore amica A.(nonché la ragazza più secchiona della scuola) ha cominciato a fingere di essere bulimica per avere voti più alti con i professori… da li è precipitato tutto. Vedevo che il mio impegno scolastico era vano dato che i voti più alti li assegnavano sempre a lei per “incoraggiarla”… così ho cominciato a fingere di essere bulimica pure io! FINGERE, sia chiaro… non avrei MAI il coraggio di mettermi le dita in gola!.. volete sapere il risultato? I professori mi stavano più addosso che mai, ma non in senso positivo (come avrei sperato), ma controllando ossessivamente se mangiavo o se dopo la mensa andavo in bagno a vomitare… a casa sono successi un sacco di problemi! L’avessi mai fatto Dio santo!.. anche ai miei ho fatto credere di essere bulimica… del resto, credevo sarebbe stato bello sentirsi sempre al cento dell’attenzione. Ma l’attenzione arrivata non era quella che speravo! E si è tradotta in un controllo ossessivo, pure quello ci mancava! Come se non bastasse sono uscita dalle medie con distinto, mentre A. è uscita con ottimo. I miei non l’ hanno mai capito che io non sono MAI stata bulimica, non so se per ignoranza o per cosa… anzi, a distanza di alcuni mesi dalla fine delle medie gliel’ho pure detto che era tutta una finta per prendere voti più alti ma loro mica mi hanno creduto! Dopodichè mi sono iscritta al liceo socio-psico-pedagogico… e i voti sono sempre stati nella media diciamo… in tutti e quattro gli anni sono sempre uscita con uno o più debiti ma non è quello il problema! Ho cominciato però a fregarmene della scuola, nel senso che in questi anni non sono mai riuscita a trovare una motivazione valida per proseguire gli studi!.. l’ ho sempre fatto “perchè mi tocca”, “perchè devo avere un diploma sennò non mi fanno nemmeno fare la cameriera…” ma non sono mai stata così fortemente motivata come altre compagne! E adesso che mi trovo alla fine della quinta superiore non ho assolutamente idea di cosa fare. L’università non la voglio assolutamente fare, ho sempre vissuto lo studio come un imposizione e sicuramente ora che posso scegliere, scelgo di non farlo. Ma il problema non è l’università, il problema è anche che non so che eventuale lavoro fare. Zero assoluto, ho il vuoto in testa. Non c’è ASSOLUTAMENTE NIENTE che mi attira. Mi si può proporre qualsiasi cosa, dalla cameriera, all’avvocata, dalla cassiera alla chirurga.. NON SONO INTERESSATA A FARE NIENTE. Non è normale questo per una ragazza di 18 anni. Studiando psicologia sono consapevole del fatto che questo non è normale, ma non riesco a capire il problema! non è che “non ho voglia di fare niente” e sono pigra, è che non sono interessata a niente. Vorrei trovare un lavoro che mi appassioni ma qualsiasi cosa mi venga proposta (e dico qualsiasi) non mi va. O perchè non mi piace (es: veterinario? Ho paura degli animali. Asilo nido? Non ho pazienza con i bambini), o perchè è necessario laurearsi e non voglio assolutamente prendere in mano un libro scolastico per il resto della mia vita, o perchè, diciamoci la verità, vorrei anche sentirmi realizzata nella mia vita, e non è che fare la cassiera o la commessa ti realizzi più di tanto. Si diciamo che… vorrei cambiare il mondo. In quarta superiore infatti avevo deciso di fare l’assistente sociale… mi sembra uno dei lavori più adatti se hai intenzione di cambiare il mondo! Puoi risolvere un sacco di problemi! Ma dopo aver scoperto, in seguito ad unno stage estivo, che è prevalentemente un lavoro d’ufficio diciamo le cose come stanno: mi è passata la voglia. E QUINDI? E quindi mi trovo a 18 anni, a pochi mesi dalla fine della scuola a non sapere cosa voglio in ambito lavorativo. So solo che sono poche le cose che sono brava a fare… sono brava nel dare informazioni o contattare persone che non conosco.. mi piace e sono brava a far ridere la gente (le mie compagne mi dicono che potrei fare la comica! [e direi che nn è un’ipotesi da scartare]), son una maniaca dell’ordine, sono bravissima a mettere apposto qualsiasi luogo(e so che ci sono delle agenzie a Milano che cercano persone in grado di mettere in ordine e rendere presentabili delle case che poi devono essere vendute)… lo so che sono stupidaggini. Ma ormai non so più niente di me, e queste, anche se sembrano stupidaggini, sono le uniche certezze che ho in questo campo.

    AMORE, SESSO E UOMINI: dunque, alla veneranda età di 18 anni ho baciato soo due ragazzi, di cui uno della mia età e unno di un anno più piccolo di me… non che questo mi crei problemi, ma ammettiamo che sono un po’ s****ta eh… anche qui faccio un breve riassunto. Per 11 anni, più o meno da quand’ero all’asilo fino alla fine delle medie mi è piaciuto un ragazzino che non mi ha mai calcolata neanche di striscio. Ma non è che fossi questa gran bellezza eh, diciamolo! In terza superiore, a 15 anni ho dato il mio primo bacio a Luca, un ragazzo che mi ha corteggiato per quasi un anno, e dopo 5 giorni l’ ho mollato fingendo di essere quella a cui non gliene fregava niente. Un mese dopo ho baciato suo cugino Michele ad una festa (anche lui mi aveva corteggiato per alcuni mesi) e la seconda sera che ci siamo visti mi ha portato in una casetta e voleva fare sesso. Logicamente ho rifiutato e dopo due giorni da quest’episodio l’ho mollato. In seguito Luca si è messo con la mia migliore amica, e Michele con un’altra. E io ogni sacrosanta volta che li vedevo in giro andavo in crisi, ricominciavo a pensare all’uno o all’altro… e questo è andato avanti per circa tre anni, e ora non frequento più e feste quindi non ho più occasione di vederli fisicamente, ma sono sicura al cento per cento che se li rivedessi ri-inizierebbe tutto.

    Ora, il mio vicino di casa, (a cui fisicamente sono sempre piaciuta e credo anche di più, anche se siamo sempre stati amici e non ci siamo mai spudoratamente dichiarati [perchè la cosa è reciproca]), da pochi mesi si è sposato. (ha 23 anni non pensate male!). Dopo che si è sposato abbiamo cominciato a sentirci tramite cellulare, poche sono le volte che ci vediamo (visto che si è trasferito molto lontano e che sua moglie è ossessiva e non gi permette di uscire di casa senza di lei), ma ogni volta che viene dai suoi (sua sorella è la mia migliore amica), io provo sentimenti molto contrastanti. Non riesco a respirare, sono agitatissima, mi sento svenire, il mio stomaco si chiude.. nonostante questo, la maggior parte delle volte rimango in casa mia, o se lo vedo gli parlo pochissimo e faccio quella che se ne frega.. IN REALTA’ FACCIO CIO’ PERCHE’ SONO TIMIDISSIMA, e preferisco fare la figura della stronza. Non so cosa provi lui per me, e non so cosa provo io per lui. Non so se è solo voglia di avere qualcosa che non è mio o se è qualcosa di più.

    Del resto io sono fermamente convinta che l’amore non esista. Gli uomini vogliono solo sesso. A formare questa mia idea ha contribuito in parte Michele, sono sicura, visto che prima ero fermamente convinta dell’esistenza del principe azzurro col cavallo bianco. Ma ora, (non so se perchè ci sono rimasta troppo male o cosa), dopo la storia con lui sono fermamente convinta che i ragazzi vogliano solo sesso. L’amore è una cosa da film o da libri. Questo penso. Mi illudo che l’amore esista ma è il sesso che esiste. Gli uomini vogliono solo scopare, qualsiasi loro gesto è finalizzato a portarti a letto.
    Penso anche che il matrimonio sia una grandissima stronzata (due persone devono rimanere insieme perchè ogni mattina si svegliano e decidono di farlo, non perchè legati da un anello), e credo abbiate capito che in seguito a quell’episodio sono diventata molto cinica. Altra caratteristica mia è che, per quelle poche volte che esco, cerco sempre di sedurre col corpo. Essendo dotata di un bel fisico (e me ne vanto! –61514;) cerco di sedurre col corpo. È sbagliato lo so. Ma non so cosa farci.

    Tutto quello che ho fatto è stato il bacio con il primo ragazzo, e due pomiciate con il secondo, poi basta. Sono tre anni che non sento un corpo a contatto col mio, muoio dalla volta di essere abbracciata da un uomo. Ho bisogno di qualcuno di grande, ho bisogno di qualcuno da baciare, di qualcuno con cui scopare, di qualcuno con cui fare l’amore (anche se non ci credo molto), di qualcuno che mi abbracci, di qualcuno che mi faccia sentire importante, di qualcuno che mi ami, di vivere una favola, come quelle dei libri. Ma è impossibile perchè l’amore è una cosa da film o da libri. È il sesso che prevale.

    CASA E FAMIGLIA. Per quanto riguarda il rapporto con mia mamma vi metto un brano tratto da un libretto per ragazzini delle medie, che però descrive al meglio la mia situazione.

    <<Ma lei era l’ unica persona con la quale nulla era semplice, per me.
    E allora:
    …Ma pensa quello che vuoi, non ho niente da dirti, mi ascoltai dire dentro di me, senza rabbia.
    Non era il caso di sprecare energie.
    Ma fu un salto all’ indietro.
    Ero cresciuta, ma non per lei.
    E sarebbe stato così per sempre, non avevamo scampo.
    C’ era qualcosa tra me e lei, qualcosa come di andato a male, non saprei dire di preciso cosa, ma so che aveva il potere di infiltrarsi ovunque e rovinare tutto. Io so di aver desiderato di essere diversa, di reagire in modo diverso, di riuscire a tacere, o a parlare, o a dire altre cose da quelle che stavo dicendo… Quando l’ atmosfera era normale, quante volte ho fatto le prove e ho visto che, via, non era poi così difficile essere in un altro modo, un po’ più gentile, un po’ meno polemica… E invece no, nel momento critico toccavo con mano la mia impossibilità a fare diversamente. Qualcosa tra noi (e solo tra noi, perché lei con gli altri era un’ altra e io pure) ci impediva una storia normale. So di averla odiata fino a sognarla, vederla, volerla morta. So di averla amata fino a non voler essere mai nata, fino a voler morire io.

    Ogni volta che ci penso, ho la sensazione che il rapporto con mia madre andrà avanti così, un po’ contorto, senza mai risolversi del tutto.
    Ma forse è anche questa la sua forza, la sua dannata qualità.
    È come se qualcosa si fosse rotto all’ inizio, cosa dove quando come perché boh?!, come se un anello, chissà quale, e non si sa per colpa di chi, non avesse tenuto: un amore nato male insomma, e continuato allo stesso modo.
    Io non posso dire che il legame con mia madre non ci sia, non posso proprio.
    Lei ha sempre da ridire su di me, per tutto, dai vestiti ai capelli, dagli amici ai gusti, da come studio a come parlo a come taccio… Io alzo le spalle e faccio quella che se ne frega, ma ci sto male, covo rancore, e appena posso la ripago.
    Quando mi approva, non succede quasi mai, faccio più o meno lo stesso: alzo le spalle e faccio quella che non gliene può importare di meno, ma mi fa piacere, lo so. Non voglio riconoscerlo, ma mi da fastidio sentire quanto conta per me la sua approvazione, e sto bene attenta a non farglielo capire.
    Forse non fa che criticarmi perché le è più facile che approvarmi, le viene più naturale, e anch’ io forse sono, con lei, più pronta al conflitto che all’ armonia.(…)
    Una specie di amore un po’ tossico.
    Ma, coi veleni, il problema è la dose.>>

    A me dispiace parlare così di mia mamma. Questo del resto l’ ho scritto in terza superiore sul mio diario, e allora stavo passando un periodo di vera crisi, ma anche se da allora le cose sono molto migliorate, ci parliamo, siamo molto più complici, sento che non mi capisce, vorrei avere una mamma più amica, una mamma più presente, una mamma che ti ascolta, non che annuisce e basta per farti stare zitta mentre guarda la tv. Se lei sentisse queste cose mi ucciderebbe. Quanti pianti, quante litigate che ho fatto con lei… ci asiamo pure menate un paio di volte nel corso di due anni… sento che non riuscirò mai a risolvere questi problemi con mia madre. Se lei leggesse queste cose ci rimarrebbe malissimo. Lei è la mia mamma e io le voglio bene, mi dispiace scrivere questo, mi sento quasi in colpa considerando tutto quello che fa per me. Forse il problema sono io… boh non lo so, non capisco.
    Volevo scrivere una cosa che ho scovato sul libro di religione..
    È un “brano” tratto da una lettera a Crepet…

    <<Avevo pensato di “sfruttare” la tragedia di Novi Ligure (la figlia che uccide la mamma e il fratellino) per iniziare a dialogare con i miei. Speravo che si potesse riflettere sul nostro modo di stare insieme. Mi illudevo. Per giorni ho guardato un tg dietro l’ altro con loro presenti, ma dolorosamente assenti. Ho detto loro che non bisogna chiedere a una foglia solo “com’ è andata a scuola”, ma anche “come stai?”. Mia madre si è precipitata a chiedermi come stavo. Parole vuote le sue, morte nell’ istante in cui le ha pronunciate. E intanto la rabbia e la distanza aumentano, fino a quando un giorno non sarà più possibile trattenere tutto dentro, e qualcosa di costruttivo o distruttivo succederà. Evidentemente fa male rendersi conto che ci sono tanti modi per perdersi: non occorre necessariamente essere degli assassini, si può manifestare il proprio dolore non mangiando, o mangiando fino a non riuscire a stare più dritti con la schiena e poi vomitando, dicendo bugie, drogandosi, bevendo, rubando, usando o abusando della sessualità, degli antidepressivi… Fa male mettersi in discussione. Meglio fingere di non vedere. Non condanno i miei, mi spiace farli soffrire. Non riesco a prendermela con loro anche se la rabbia è tanta, e non so più contenerla, ne dove trovare le forze per riscattarmi.>>

    Mio papà è poco in casa. Non so cos’altro dire di lui. mi sento in colpa giuro, mi sento per niente riconoscente. Magari sono io che no vedo i loro tentativi di starmi vicini.
    Comunque non vedo l’ora di andarmene via da questa casa. Premesso che abito in un paesino di 300 anime, so che voglio andarmene di qui, voglio trovare un lavoro al più presto, voglio vivere la mia vita. Ma voglio andare via. VIA.

    AMICIZIA: per 14 anni la mia migliore amica è stata Giorgia. lei non l’ha mai saputo, ma in realtà io provavo sentimenti ambivalenti ne suoi confronti. Tutti credevano fosse la mia migliore amica, e davanti lo era. In realtà la odiavo, perchè fondamentalmente era antipatica, odiosa, i ragazzi che piacevano a me erano sempre innamorati di lei, e anche se io facevo finta di niente la odiavo. Ero gelosa e invidiosa di lei, non la sopportavo, ma me la sono tenuta perchè avevo la possibilità di uscire con lei e la compagnia. Comportamento spregevole lo so già! Quando Luca si è messo con lei (visto che io ero pazza di lui) facevo la civetta con lui, ho fatto di tutto per farla arrabbiare. Ma lei mi è sempre stata fedele. Poverina. Quando ho saputo che lei e Luca avevano scopato, e lei l’aveva detto a mezzo mondo tranne che a me, E NOTARE CHE IO PER LEI ERO LA SUA MIGLIORE AMICA, ho preso la palla al balzo e da un giorno all’altro non le ho più parlato. Mai più. Ci vediamo sempre per andare a scuola prendiamo lo stesso autobus e neanche ci guardiamo in faccia. Lei non mi ha mai chiesto spiegazioni e io non gliele ho mai date.

    Nel frattempo la mia migliore amica è diventata una ragazza di due anni più piccola di me, Maddalena. Io non esco più perchè i suoi genitori non la fanno uscire, nell’unica compagnia che c’era in questo paesino c’è Giorgia e quindi non posso e non voglio uscire con lei. Ho perso tutti i contatti, sono sempre in casa, quelle poche volte che esco sto a pochi metri da casa.

    CARATTERE: io di carattere sono timidissima. Ma dopo l’esperienza con Michele sono diventata una grandissima stronza. Si può dire? Con i maschi che frequentavo facevo la preziosa e me la tiravo (certo, anche e soprattutto per dimostrare che sono una stronza, ma dentro di me so benissimo che faccio questo solo per nascondere la timidezza!). per il resto tutti mi considerano molto simpatica, una “dura” perchè sto bene attenta a mostrare il lato più fragile del mio carattere che non conosce quasi nessuno, nemmeno Maddalena credo l’abbia capito. Solitamente sono solare, disponibile, simpatica, faccio ridere…

    QUESTO E’ QUANTO.
    Ho un bisogno assoluto di andare via da qui. Maddalena è la mia migliore amica ma a volte sento la differenza d’età. La mia vita di adesso è una vita da s****ta. Io voglio una vita da star. Non da vip. Ma voglio una bella vita.Ho bisogno di andarmene, di fare nuove esperienze, di divertirmi, soprattutto di divertirmi, di uscire, di non pensare a niente, di essere utile a qualcuno, di avere una mia vita. Ho bisogno di avere una casa tutta mia, di fare ciò che voglio e quando voglio, non di sentirmi ancora le prediche dei miei genitori a 18 anni. Ho bisogno di vivere.

    Scusate se sono stata prolissa ma ho bisogno di aiuto.
    Margherita

    #11508
    Volontario
    Moderatore

    Cia piccola donna: hai scelto un nick bellissimo ed è questo che mi piace utilizzare per risponderti.
    Poichè hai una valanga di riflessioni e questioni io inizio dal primo capitolo.
    SCUOLA E LAVORO
    Il momento delle scelte è davvero un momento difficile: hai difronte l’universo e devi accontentarti di una stella… Quello che vivi mi sembra tipico di chi fondamentalmente riesce e riuscirebbe in qualsiasi campo.Sbagli nel pensare che sia anormale.
    hai ragione a voler cercare e capire quale sarà la scelta e il lavoro che ti possa appassionare: hai già capito che il segreto della giusta scelta è quello di coltivare e far crescere una passione.
    Il primo comsiglio comunque è di non spaventarti, di concentrarti sulla fine della scuola e sugli esami prossimi. I mesi estivi saranno ricchi di occasioni di riflessioni e dibattiti anche con le persone che più ti conoscono e ti stimano, ascolta tutti e annota su un quadernetto le tue riflessioni… poi a settembre vedrai quanta strada hai fatto e forse qualche scelta fra le tante che ora hai aperto sarà superata. Affronta un pensiero alla volta, per questo motivo anch’io ho affrontato oggi solo il primo capitolo.
    Ciao
    per chiaccherare puoi anche telefonare al sorriso: orario e numero di telefono li trovi sul sito.
    Ciao Ciao


    #11509
    Piccola donna
    Partecipante

    I miei genitori vorrebbero che facessi l’Università ma sinceramente, come avrai capito, non è il mio obiettivo primario… del resto continuano anche a fare terrorismo psicologico :-) e cercano di influenzarmi a scegliere questa strada dicendomi che al momento le possibilità di lavoro sono poche e non si trova posto nemmeno come donna delle pulizie! in ogni caso è vero, devo concentrarmi sugli esami… anche questo mi sembra molto difficile, perchè purtroppo, disorganizzata come sono nello studio, mi ritrovo con un sacco di lavoro da fare in pochi giorni vista la mia incostanza… spero, ma soprattutto credo di farcela. poi si vedrà! grazie per il tuo aiuto, spero che in seguito risponderai anghe riguardo algi altri arogmenti!

    grazie mille!

    #11510
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Piccola Donna, vediamo di affrontare il capitolo due:
    AMORE SESSO E UOMINI
    la prima cosa che mi viene da notare è quella dell’ultimo paragrafo del tuo capitolo sesso>:
    dopo gli undici anni di amore platonico , dopo Luca e >Michele parlerei di questo tuo 23enne vicino di casa sposato…

    Non riesco a respirare,
    – sono agitatissima,
    – mi sento svenire,
    – il mio stomaco si chiude..

    Non sono segni di innamoramento ma segnali di pericolo
    e tu lo sai bene. Dimenticati subito di questo 23enne sposato e continua sulla tua strada con i tuoi coetanei.
    Dici che l’amore non esiste e che i ragazzi vogliono solo sesso: forse perchè è la cosa più semplice e veloce: io penso che l’Amore è cosa preziosa da trovare e anche da cercare…
    E tu, anche questo lo sai e nonostante la battuta del principe e del cavallo bianco mi sembra che è proprio quello che cerchi

    di qualcuno che mi abbracci, di qualcuno che mi faccia sentire importante, di qualcuno che mi ami

    carissimA PICCOLA DONNA vedrai che lo troverai, non smettere di crederci e di cercarlo.
    ciao


    #11511
    Volontario
    Moderatore

    CASA E FAMIGLIA
    AMICIZIA
    CARATTERE
    Capitolo 3,4 e 5 li aggrego in questa risposta perchè non vorrei che la risposta si trasformasse in telenovela.
    Mi sembra che oggi sia stata per te proprio una giornata difficile, se sei riuscita a mettere in discussione tutti i 5 capitoli importanti per ognuno di noi.
    ono sicura che mettere tutti questi pensieri lì, belli chiari, scritti nero su bianco: le relazioni, i desideri, le aspirazioni, le delusioni, i sospiri e le rabbie ti possano far concludere che dopo questa giornata la pentola a pressione abbia lasciato correre un pò di vapore …
    Le conclusioni del tuo messaggio mostrano alla fine che hai proprio voglia di diventare una donna e di volare:

    voglio una bella vita.Ho bisogno di andarmene, di fare nuove esperienze, di divertirmi, soprattutto di divertirmi, di uscire, di non pensare a niente, di essere utile a qualcuno, di avere una mia vita. Ho bisogno di avere una casa tutta mia, di fare ciò che voglio e quando voglio, non di sentirmi ancora le prediche dei miei genitori a 18 anni. Ho bisogno di vivere.

    Un passo alla volta, vedrai che questa PICCOLA DONNA diventerà una GRANDE DONNA.
    Affronta ora il tuo esame di maturità serena e concentrata (perchè questo è quello che oggi puoi fare per diventare grande); poi un paragrafo alla volta, tutti i capitoli diventeranno il romanzo della tua vita.
    ciao


    #11512
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Piccola Donna,
    anche a me piace moltissimo il tuo nik. sarà perchè avrò letto centomila volte il libro! :-D
    volevo aggiungere qualcosa al capitolo AMORE SESSO E UOMINI: dici di aver dato il tuo primo bacio a Luca che ti corteggiava da un anno ma poi dopo 5 giorno lo hai mollato. non mi pare di aver capito il perchè lo hai mollato o forse non ce lo hai detto?
    ;-)
    dici di essere una ragazza timidissima e, come tutte le ragazze timide, ti sei creata un guscio dove nasconderti per non dimostrare a nessuno quanto vulnerabile sei.
    ma, vedi, la maggioranza dei ragazzi alla tua età vedono ciò che appare non pensano troppo a cosa c’è dietro la maschera sopratutto se questa persona non permette a nessuno di guardare dentro di lei.
    ma anche io sono sicura che il tuo bel principe è lì ad aspettarti e, forse, tu non lo vedi?
    sicuramente, però, non è il tuo vicino di casa!
    ti meriti una storia migliore non credi?
    a presto
    :-) :-) :-)


    #11513
    Piccola donna
    Partecipante
    Quote:
    volontario del sorriso

    Non riesco a respirare,
    – sono agitatissima,
    – mi sento svenire,
    – il mio stomaco si chiude..

    Non sono segni di innamoramento ma segnali di pericolo
    e tu lo sai bene. Dimenticati subito di questo 23enne sposato e continua sulla tua strada con i tuoi coetanei.

    Devo dire che mi aspettavo una risposta del genere… del resto non è nè eticamente corretto nè psicologicamente sopportabile, volere una persona sposata… perchè sono segnali di pericolo? pericolo di cosa? io sono sicurissima di volerlo, almeno in questo periodo… quando vedo lui, anche se per poco tempo, sono felicissima! mi fa sentire bene, mi sento felice, torno a casa allegra! perchè se una cosa ti fa sentire bene deve essere per forza sbagliata? diciamo le cose come stanno: se io fondamentalmente MI RIMBAMBISCO quando lo vedo… ci sarà pure un motivo no? mi fa stare bene stare con lui, tinei conto che per ora ci comportiamo come due semplici amici che forse provano qualcosa in più di semplice amicizia!..

    io a lui sono sempre piaciuta… e di questo sono sicura! se non di amore platonico, almeno fisicamente si…. e negli ultimi anni lui ha cominciato a dimostrarmi qualcosa in più! quando mi scrive mi chiama sempre tesoro, amore.. e non lo fa perchè è in cerca di un amante, considerando che NON MI HA MAI CHIESTO NIENTE, NEMMENO UN BACIO (che io del resto non gli ho mai dato anche a causa della mia proverbiale timidezza mascherata da bastardaggine!).. alcune mie compagne sostengono che lui fa così perchè in tal modo può dimostrare di avere tutte le donne che vuole, ma di quello che c’è tra noi nn lo sa ASSOLUTAMENTE NESSUNO! quindi non vuole dimostrare niente a nessuno! poi, lui si è sposato per varie vicende che non posso raccontare, ma a meno di un mese dal matrimonio mi ha scritto rimproverandomi scherzosamente che nn mi facevo mai sentire! ripeto, io non lo so cosa prova lui, ma nn credo mi prenda in giro.. del resto i suoi parenti mi dicono sempre che appena lui sente nominare il mio nome fa di tutto per liberarsi dalla moglie e trovare una scusa per vedere i genitori e di conseguenza me visto che esco sempre con la sorella…

    a volte, anzi, molto spesso vengono anche a me i dubbi… per esempio quando non si fasentire per lungo tempo, però poi quando vedo che MI SCRIVE APPENA PUO’, mi scrive parole dolci, io mi tranquillizzo! credo di essere abbastanza sicura che lui mi voglia!

    sennò perchè farebbe tutto questo? ripeto: non cerca sesso (nn mi ha mai chiesto niente) e non cerca di farsi figo (nessuno sa niente)…

    questi sentimenti mi pare di non averli provati nemmeno con luca… sai una cosa? io credo di essere innamorata. ma perchè tu dici che è un pericolo? non volgio pensare che mi dici questo per scoraggiarmi ad intraprendere un’eventuale storia eticamente scorretta![V]

    #11514
    Piccola donna
    Partecipante
    Quote:
    volontario del sorriso

    non mi pare di aver capito il perchè lo hai mollato o forse non ce lo hai detto?

    SEMPPLICEMENTE NON VE L’HO DETTO! allora, a posteriori posso dire di averlo mollato perchè, cogliendo la scusa di un bisticcio BANALISSIMO, sono riuscita a liberarmi di qualcosa che mi avrebbe costretta a crescere e a mettermi finalmente in gioco!

    e il bello è che in quel momento mi sentivo così sicura di me stessa e della mia scelta che, alcuni giorni dopo, quando mi ha detto sono stato uno stupido torna da me (visto che ero riuscita ad assegnare la colpa del bisaticcio a lui cogliendo la scusa per lasciarlo) io gli ho detto NO ASSOLUTAMENTE NO, prendendo così il pretesto per liberarmi di qualcosa che mi avrebbe fatto crescere, e mascerando la mia proverbiale timidezza da bastardaggine! ciò non tolgie che tempo dopo, quando ho visto che lui ci provava con altre ragazze (GIUSTAMENTE) ho cominciato ad aver voglia di lui!

    ed è sempre così, sia con lui, che con michele che con Fede, il tipo sposato! e questo non so se è perchè mi rendo conto dopo dell’importanza di qualcosa, o se è solo una sorta di essere viziata! questo non lo so assolutamente!

    altra cosa. non voglio essere vista come vulnerabile. preferisco essere vista come stronza. NON CHE QUESTO MI CREI PROBLEMI, MI PIACE FARE LA PARTE DELLA STRONZA. mi fa sentire sicura, visto che, come se non abstasse sono anche MOLTO INSICURA e la mia autostima è sotto zero!

    Non mi faccio vedere vulnerabile da nessuno. NON PIANGO MAI DI FRONTE A NESSUNO, e poche sono le volte che piango quando sono sola. (solitamente accade quando sono in balia degli ormoni) NON VOGLIO ESSERE TOCCATA DA NESSUNO, nemmeno dai miei genitori. rarissime volte da Maddalena. se qualcuno si avvicina per abbracciarmi lo scanso. E nemmeno io tocco gli altri. cerco di evitare il contatto in qualsiasi modo. ma so che adesso mi piacerebbe essere abbracciata solo da Fede. almeno in quetso momento.

    #11515
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Piccola Donna,
    quando mi chiedi perchè ho scritto segnali di pericolo ho inteso di guai. In realtà penso che questo non sia un imnnamoramento di qualcuno, cui tra l’altro non dai mai il nome ma chiami:il vicino, quello sposato,…, ma innamoramento dell’innamoramento.
    Scusa questo ragazzo non ti chiede nulla, ma ammesso che tutte le tue ipotesi siano corrette perchè si è sposato?, perchè non si separa se è già così lontano da colei che ha scelto?

    io sono sicurissima di volerlo, almeno in questo periodo… quando vedo lui, anche se per poco tempo, sono felicissima! mi fa sentire bene, mi sento felice, torno a casa allegra!

    Secondo me l’amore è qualcosa di più del batticuore per una storia che tu definisci eticamente scorretta!

    io a lui sono sempre piaciuta… e di questo sono sicura! se non di amore platonico, almeno fisicamente si…. e negli ultimi anni lui ha cominciato a dimostrarmi qualcosa in più! quando mi scrive mi chiama sempre tesoro … amore.

    poi,
    … lui si è sposato per varie vicende che non posso raccontare, ma a meno di un mese dal matrimonio mi ha scritto rimproverandomi scherzosamente che nn mi facevo mai sentire!
    … i suoi parenti mi dicono sempre che appena lui sente nominare il mio nome fa di tutto per liberarsi dalla moglie
    … MI SCRIVE APPENA PUO’, mi scrive parole dolci,

    scusa ma ti sembra una persona seria????
    chiedi perchè farebbe tutto questo, visto che non chiede nulla????
    A me sembra che chiede moltissimo, in primis chiede di poter tenere un piede in due scarpe.

    Se fosse una persona seria si comporterebbe con chiarezza prima con la moglie e poi con te, offrendoti gli abbracci che tu vuoi e che tu vuoi dare.
    Scusa ma questa storia fa acqua da tutte le parti.

    Forse funzionerebbe se fosse un film …


    #11516
    Piccola donna
    Partecipante

    ok ma se tiene il piede in due scarpe è un problema suo, mica mio! e non lo nomino perchè non vorrei che su questo forum ci fosse qualcuno che mi conosce, visto che quello che con tutto quello che ho raccontato si può benissimo capire chi sono… e poi, non lo so perchè si è sposato. credi che non me lo chieda? forse perchè, viste le vicende della moglie, gli faceva pena. anzi, non lo so. se lo sapessi sarei già a buon punto. forse perchp lei gliel’ha chiesto e lui non ha saputo dire di no in quel momento. del resto mi sembra significativo che il giorno del matrimonio abbia detto a suo padre “Papà mi dispiace”… di cosa non lo so, ma mi sembra significativo eh!

    #11517
    Piccola donna
    Partecipante

    sai cosa penso molto spesso?? penso che l’unica cosa da fare è baciarlo. visto che io sono sempre stata molto ambigua con lui (nn sa se realmente lo voglio o no) a differenza di lui (che mi ha fatto capire che mi vuole), se lo baciassi, se gli dessi un bacio di quelli veri, capirei. capirei se mi vuole, se mi prende per il **** e lui sarebbe costretto a prendere una posizione definitiva… perchè ora tra noi c’è tutto e niente, dopo un bacio ci sarebbe qualcosa.

    se e quando troverò il coraggio di farlo… credo non sia una cattiva idea! [:X] anche per vedere le sue reazioni! se si scansa, se ci sta… ma soprattutto per vedere il suo ocmportamento dopo!

    #11518
    Anonimo

    Ciao piccola donna, benvenuta da parte mia.
    Ho letto tutti i tuoi post con tanta attenzione, ma ci sono delle cose che non mi piacciono di te, pero non sono qui per farti una predica su quello che non condivido, ma per darti alcuni consigli e le mie opinioni.
    Perché non hai mai avuto occasione o la curiosità di chiederli cosa lui prova per te?
    Dici anche che ogni volta che lui sente il tuo nome, se ne va per non parlare di te, perché?

    Vedi mia cara margherita, non tutti gli uomini cercano solo sesso, ma ci sono degli uomini, o ragazzi che cercano ben altro come per esempio me.
    Devo dirti sinceramente che non ho mai pensato di domandarlo a una ragazza una cosa del genere, esempio andiamo in un posto che facciamo ……, no mai, mentre ne sento tanti di ragazzi, come dici tu, che pensano solo al sesso.
    Pero quello che ti voglio dire e che, non devi pensare in modo negativo le cose, ma valutare la percentuale.
    Poi mi chiedevo altra cosa, perché non vuoi essere abbracciata da nessuno?
    L’abbraccio significa che una persona ti vuole comunicare un qualcosa che non sa come spiegarlo, e poi credo sia bello essere abbracciati, perché ti da quella forza di andare avanti.
    Poi volevo chiederti, perché la maggior parte delle volte disprezzi le cose?

    Per quanto riguarda la tua seconda migliore amica, volevo ricordarti che l’età non conta niente, ma l’importante e che tu dentro di te senti lei non mi vengono le parole adatte adesso, ma te lo dirò più avanti.

    Come mai questa distanza tra te e i tuoi genitori, se quando eri più piccina andavate d’accordo su tutto?
    Perché parli male di lei?

    Scusa se sono stato crudele e duro con le parole, ma come vedi sono diretto nel dire le cose, e poi non mi piace fingere.

    Spero che tu mi risponda ma che non mi prenda per antipatico, perché voglio solo capire al meglio le cose.

    Ti mando un forte abbraccio e tanti cari sorrisi.

    Qualunque cosa ci accada, piacevole o meno che sia, possiamo imparare una lezione: ricordarci di questo piccolo insegnamento dà un senso ai momenti difficili della vita.
    Non e necessario assistere a uno spettacolo comico per divertirsi, basta non prendersi troppo sul serio e avere voglia di ridere. Ogni piccola occasione di sorriso è da valorizzare. Il sorriso e contagioso e non bisogna stupirsi di quanto sia semplice alleggerire i momenti impegnativi della giornata con una bella risata.
    Ciascuno di noi merita ciò per cui si impegna, non c’è bisogno di fare nulla di particolare per meritare la felicità. E’ un diritto di tutti.

    #11519
    euphralia
    Partecipante

    Ciao Piccola Donna,
    benvenuta.

    Sì, è innegabile che al ragazzo sposato sicuramente piaci. Non trovo giusto che qualcuno qui dentro abbia detto pensa a quelli della tua età, mi pare di capire che hai quasi 19 anni (io quasi 18 tra due mesi) e lui 23.
    Non è nulla di tragico (ci mancherebbe !!!), anzi per te sarebbe realmente perfetto.

    Certo, c’è da dire che è sposato e questo forse è il punto della questione.
    Forse lui è stato troppo frettoloso nel prendere questa decisione: sposarsi non è gioco, comporta diritti e doveri. Soprattutto doveri.
    Devi comunque tenere in considerazione questo quando agisci con lui, devi ricordarti che ha una moglie e, se anche non ti va a genio, è comunque sua moglie. E come tale merita rispetto.
    Non voglio sembrare una perbenista con quest’ultima affermazione perchè sono l’ultima del mondo a esserlo, credimi. Dico semplicemente di non correre troppo e di non illuderti che a lui salti in mente di lasciare lei per stare con te.
    E’ molto raro che capiti, la maggior parte delle persone non si sentono disposte ad abbandonare un qualcosa di già consolidato e costruito come può esserlo un matrimonio, a meno che non funzioni veramente in nessuna maniera (allora forse avresti qualche possibilità).

    Purtroppo non decidiamo noi chi amare, molto spesso ci capita di perdere la testa per qualcuno senza programmare la cosa (non siamo robot !)…e NON c’è bisogno di gridare allo scandalo se lui si innamora di un’altra, siamo fatti di carne e di sentimenti e non di ferro e circuiti elettrici.
    Certo, bisogna dire che a livello morale questo non è accettabile…la nostra cultura infatti ci insegna che il matrimonio è solo tra due persone e siamo condizionati anche da ciò nel nostro modo di pensare/agire. Non si tollerano altre persone al di fuori delle interessate.
    Ma esistono anche altre culture in cui si possono sposare più donne nello stesso momento e non è visto certo come scandalo !
    (Quest’ultimo esempio per far notare le diversità….non per attirare alcuna malizia).

    Cavolate a parte, il mio parere è comunque quello di non lasciarti trascinare troppo dalle fantasie.
    Baciandolo cosa risolveresti? forse sì, lui capirebbe tutto e magari sarebbe anche tutto più chiaro senza troppe farfalle nello stomaco….ma davvero poi lo vorresti? davvero saresti felice di essere l’altra? non avresti tante possibilità e rischi illusioni.
    Poi, per carità, libera di provarci….ma sappi che forse è più il male che ti farai che altro.

    In caso contrario continua semplicemente a coltivare la vostra amicizia e niente di più, rimane comunque un bellissimo sentimento e forse più moralmente tollerabile.

    Memento audere semper

    #11520
    Piccola donna
    Partecipante
    Quote:
    vadim micheev

    Dici anche che ogni volta che lui sente il tuo nome, se ne va per non parlare di te, perché?

    Poi mi chiedevo altra cosa, perché non vuoi essere abbracciata da nessuno?
    L’abbraccio significa che una persona ti vuole comunicare un qualcosa che non sa come spiegarlo, e poi credo sia bello essere abbracciati, perché ti da quella forza di andare avanti.
    Poi volevo chiederti, perché la maggior parte delle volte disprezzi le cose?

    Per quanto riguarda la tua seconda migliore amica, volevo ricordarti che l’età non conta niente, ma l’importante e che tu dentro di te senti lei non mi vengono le parole adatte adesso, ma te lo dirò più avanti.

    Come mai questa distanza tra te e i tuoi genitori, se quando eri più piccina andavate d’accordo su tutto?
    Perché parli male di lei?

    andiamo in ordine: forse mi sono spiegata male, è il contrario! ogni volta che lui sente nominare il mio nome fa di tutto per vedermi!

    poi, non è che disprezzo tutto… è cfhe sono cinica. In ogni azione io vedo un secondo fine. mi sembra impossibile che le persone facciano qualcosa per il puro gusto di farla… tipo: michele, mi ha fatto credere di piacergli per poi chiedermi di fare sesso la seconda sera… in qualsiasi, e dico qualsiasi cosa, secondo me c’è sempre un seocndo fine. Mi sembra impossibile provare affetto solo per il gusto di farlo. cioè, io sono capace di provare affetto per qualcuno, ma mi sembra impossibile che qualcuno provi affetto per me così, senza secondi fini.

    Per al mia migliore amica…. certo, lo so benmissimo che l’età non conta assolutamente niente… però a volte la sento un po’ più bambina rispetto a me… pochissime volte sia chiaro… però in questi casi vorrei qualcuno con la mia stessa età, o forse qualche anno in più, in ogni caso in grado di capirmi meglio!

    infine mia madre… non mi ricordo se da piccola ci andavo d’accordo o meno sinceramente… so che il rapporto non è MAI, stato idillkiaco. per niente. sono sempre prevalse le litigate. E io ho sempre pensato che la causa fosse l’adolescenza, ma in realtà mi rendo conto di una cosa. A mia madre continuo a rimproverare di NON ASCOLTARMI. lei non mi ascolta, non solo non mi capisce, ma a volte non sente nemmeno che sto parlando. io vorrei tanto esserle più vicina, esserle amica, parlare di tutto con lei, ma ogni volta che lo faccio mi rendo conto che a lei non interessa niente di quello che le dico.

    #11521
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Piccola donna buongiorno,
    dici di aver lasciato Luca perchè avevi paura di crescere ma che poi quando hai visto che lui ti aveva dimenticata…lo hai desiderato.
    adesso desideri con tutta te stessa un uomo che, tu dici, ti fa il filo ma che è già sentimentalmente e civilmente impegnato…….
    tu desideri ma non sei capace di assurmenti la responsabilità della tua scelta.
    è troppo facile prendere ciò che sappiamo non sarà mai completamente nostro, continuare a desiderare qualcosa che in realtà ci attira proprio perchè non potremo mai averlo interamente.
    stai, forse, continuando a fuggire dalle responsabilità che una storia tutta tua ti darebbe?
    perchè? cosa ti fa paura? da dove nasce questa paura? tu la attribiusci alla timidezza?
    perchè invece non cominci a riflettere su tutte le soddisfazioni e su quanta gioia ti darebbe avere un ragazzo, un amore, che sia tuo? che ti abbracci e che ti faccia sognare…e che ti insegni a lasciarti andare.
    è questo che vuoi in realtà ma hai timore a metterti in gioco?
    per quanto riguarda il moralismo… o ciò che possa essere eticamente corretto……come ha detto Euphralia, siete due adulti e in grado di fare una scelta ma, secondo me, non bisogna dimenticare che c’è un’altra persona coinvolta, la moglie.
    non è giusto ingannarla, calpestarla.
    è giusto cercare di raggiungere la propria felicità, ma facendo sempre molta attenzione al modo e ai mezzi che usiamo per ottenerla.
    ciao Piccola Donna
    :-) :-) :-)


Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 154 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Scrivici su WhatsApp
Scan the code
Ciao!
Ti ricordiamo che il servizio è attivo il martedì e il giovedì dalle ore 14:00 alle 17:00.
Come possiamo aiutarti?