MI PRESENTO!

  • Questo topic ha 153 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 2 mesi fa da Piccola donna.
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  • #11645
    Volontario
    Moderatore

    Cara Piccola Donna.

    mi sa che su un problema del genere devi proprio decidere tu che conosci meglio di tutti le tue risorse e i tuoi blocchi, alcuni dei quali partono da pregiudizi, ma non tutti.
    Conosco una persona che sta male se vede tanto sangue: non potrebbe prestare alcun servizio presso un Pronto Soccorso.

    Tieni conto che :

    – hai scelto tu di fare il servizio civile dopo aver chiesto le varie opportunità/alternative, spero;
    – le donne down non sono persone psicotiche e quindi imprevedibili, ma limitate.
    Solitamente hanno un ottimo carattere.
    La Caritas ti da’ la casa, che per te è molto importante;
    Circa l’accompagnarle in bagno e lavarle…, beh certamente non tutti sono portati ma, come dice Euphralia, può diventare anche gratificante;
    – se ritieni che il blocco per il servizio civile che ti hanno proposto è talmente forte da farti ritenere di non farcela, dillo subito ai responsabili della Caritas in modo che si possano organizzare in tempo. Questo lavoro se non è per te accettabile non lo sarà anche nel caso non ti assumano dall’altra parte.
    – per il lavoro che ti piace, da quello che ci dici, sembra molto alta la probabilità che ti assumano. Il fatto che lo saprai solo il giorno 8…. non dovrebbe essere troppo importante per la decisione;

    – Ricordati, Piccola Donna, che ogni scelta è anche una rinuncia.
    Nel tuo caso, entrambe le scelte che sei chiamata a fare non sono drammatiche.
    – Rifiuti il Servizio Civile e dall’altra parte non ti assumono?
    Troverai qualcos’altro, come già tu stessa ipotizzi.
    – Accetti il Servizio civile e poi ti dicono che ti avrebbero assunto (per quanto tempo?), beh..ti fai una esperienza che sicuramente ti è utile per la tua maturità e il tuo carattere.

    Io non ho mai creduto né alla fortuna, né alla s****, ma solo al risultato dei nostri sforzi, e anche delle nostre scelte, giuste e sbagliate, che aiutano a crescere e a forgiare il nostro carattere per il futuro.
    L’indipendenza costa sacrifici fisici e psicologici, ma quando per una ragazza è molto importante, come sembra il caso tuo, ne vale la pena! anche se si rischia di commettere errori che si spera lievi, come, tutto sommato, appaiono le scelte che ora devi fare.

    Un’ultima considerazione: gli incastri perfetti sono possibili ma non frequenti. Decidi ora in base alle tue priorità, attitudini ed aspettative.

    Ciao cara, ti facciamo tanti auguri affinché le tue scelte risultino le migliori per il tuo avvenire.

    Un Sorriso e [:X][:X] :-D :-Dv


    #11646
    Piccola donna
    Partecipante

    Non ci crederete mai ma….. SONO STATA ASSUNTA! Ebbene si, contratto a tempo determinato per un anno ma assunta! E quindi addio Servizio Civile e PURTROPPO addio a quel bellissimo appartamentino che mi attendeva in città e fuori dalle palle dai miei, ma NE VALE LA PENA! Assolutamente SI! Sono felicissima!
    Così potrò stare con i miei bambini ancora per un anno!
    Non immaginata quanto sono cambiata in questi 4 mesi di volontariato! Sono cambiata tantissimo! Sono diventata molto più sensibile, mi sono addolcita, ho “imparato” a dire grazie e a chiedere scusa, cose che vi sembreranno stronzate ma che io non sapevo fare… (anche se con i miei ho ancora un po’ di difficoltà…) ho imparato ad essere più paziente…. Mi sono proprio migliorata!

    Molto bene… detto questo volete sapere le reazioni dei miei?? Siiiiii vero??
    Beh, che dire, loro sono contenti che sia stata assunta, anche se mi hanno detto (in momenti diversi) le seguenti cose…
    • Siamo contenti che tu sia stata assunta, ma vedi di non fossilizzarti su quel lavoro li. Nel senso, 450 euro al mese sono un po’ pochi per campare, vedi se puoi cercare altri lavori!
    • Adesso la farai lo stesso l’università vero?
    • Cerca di non andare troppo su di ore adesso, o comunque segnati le ore in più che fai, di modo che quest’estate potrai recuperarle, quindi fare delle settimane a casa di recupero anziché di ferie, così potrai venire a raccogliere ciliegie!
    • Beh, guarda che hai anche trovato un lavoro facile! Insomma, per andare li a far fare i compiti ai bambini e stare un po’ con loro non sarà mica così pesante…

    Non ho neanche voglia di starvi a spiegare quanto loro non capiscano… Non capiscano che in realtà non ti puoi fossilizzare su quel lavoro con tutte le cose che ci sono da fare, non capiscano quanto è difficile quel lavoro dal punto di vista psicologico (almeno per me lo è stato parecchio e lo è ancora)….
    Non ci ho neanche provato a spiegarli che quest’estate se lo sognano di vedermi a raccogliere ciliegie! Già mi vedo tutte le litigate che ci saranno… e non ho provato neanche a spiegare loro che la mia superiore non mi ha dato un monte ore ma mi ha detto semplicemente “vieni adesso al pomeriggio come hai sempre fatto, però se c’è bisogno ti fermi..” E in tutti questi mesi non hanno neanche capito che io darei la vita per quei bambini (anche se spesso e volentieri mi fanno incazzare) e starei la giorno e notte. (Tra parentesi già ci sono delle litigate con mia mamma per la questione “lavori di casa” dato che sono via tutto il giorno compreso il sabato!) Beh beh si arrangiano!

    Sono felicissima! :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-)

    #11647
    Volontario
    Moderatore

    Siamo molto contenti per i risultati che hai raggiunto, sia personali che professionali. Adesso potrai usare la tua pazienza per trovare il giusto equilibrio con i tuoi: prima o poi capiranno quanto è importante per te questo nuovo lavoro.

    Torna presto a raccontarci come va con i tuoi bambini!

    Tanti sorrisi :-) :-) :-)


    #11648
    Piccola donna
    Partecipante

    Cari volontari del sorriso….. di nuovo ho bisogno del vostro aiuto. La faccio breve, molto breve… a giugno o anche prima vorrei andare via di casa. Dico giugno perchè avrò qualche soldino sul conto visto che i prossimi due stipendi andranno in fumo perchè voglio comprare il pc portatile…
    Comunque, pc o non pc…
    Vorrei proprio andare via di casa. Ma non perchè sto male… a differenza di alcuni mesi fa in casa sto molto bene, apparte qualche piccolo battibecco è ovvio!
    Però vorrei fare un esperienza nuova, vorrei provare ad affittare una stanzetta (non un appartamento con i miseri soldi che prendo) magari cercare un altro lavoro (in città sarei facilitata con gli spostamenti..), magari conoscere gente e magari avere una vita un po’ diversa rispetto a quella che faccio adesso…

    Ieri ho sentito un’intervista a Ligabue, e diceva se te ne vai di casa tra i venti e i trent’anni o è perchè a casa stai male o perchè non riesci a trovare le condizioni che ti soddisfano..O forse non hai il coraggio per farlo. Ecco, io a casa non sto male, ma non ho le condizioni che mi soddisfano.

    E poi a dir la verità non ho neanche coraggio. O meglio, ho un po’ paura della reazione dei miei… perchè so già che loro la prenderebbero male… come un dispetto. Però stavolta non voglio far loro un dispetto, voglio fare un esperienza nuova, diversa. Ora ho uno stipendio anche se misero, voglio vedere come sarei capace di cavarmela da sola…

    Problema: come dirlo ai miei?

    #11649
    Volontario
    Moderatore

    Però stavolta non voglio far loro un dispetto, voglio fare un esperienza nuova, diversa. Ora ho uno stipendio anche se misero, voglio vedere come sarei capace di cavarmela da sola…

    Cara Margherita,
    queste sono le tue parole ed è cosi che devi comunicare la tua decisione ai tuoi genitori.
    Devi anche parlare del tuo nuovo rapporto con loro, così come lo hai detto a noi, in modo semplice e chiaro.
    Probabilmente lo hanno già capito, ma è meglio che tu lo dica e rafforzi il concetto dicendo loro anche che la tua attuale decisione deriva dal rapporto di fiducia che ora tu hai nei loro confronti. Prima dicevi, forse urlavi, che volevi andar via da casa come reazione al fatto che non ti trovavi bene,ma sarebbe stato molto probabilmente un fallimento.
    Ora invece ti senti sufficientemente forte per provare a cambiare ambiente ed opportunità, per trovare le condizioni che lì non vedi, almeno confrontate con le tue aspettative.
    Tutti dobbiamo cercare la nostra strada, mettendoci in gioco.

    Nel caso non ce la facessi, ti aspetti di trovare la loro porta e il loro cuore aperti, perché sai che ti vogliono bene e per te quella casa rappresenta il tuo rifugio. Sarà tua intenzione farcela a tutti i costi per meglio costruire la tua vita.

    Non vuoi trovarti, come ormai molti che, superati i 30 anni senza aver costruito nulla, danno la colpa ai genitori o al contesto in cui hanno vissuto.

    Ti sembra sufficiente?

    Coraggio ! vedrai che capiranno. Saranno dispiaciuti e cercheranno di mostrarti molti modi per trovarti bene dove sei, ma tu senza litigare, devi spiegare loro che li capisci e che magari hanno anche ragione, ma tu sei diversa e le situazioni che vanno bene a loro non vanno bene a te.

    O.K.?

    Tanti auguri Margherita il tuo cambiamento più riflessivo e meno contro mi piace molto.
    Dovrai affrontare molti problemi che non ti immagini perché, tutto sommato, ora vivi in un ambiente protetto, poi non più, ma se sei convinta di costruire la tua vita come la desideri, vedrai che ce la farai.

    Ciao cara, Un bellissimo Sorriso.


    #11650
    Piccola donna
    Partecipante

    Cari amici del sorriso…sono di nuovo qua.
    Vi ricordate di quel mio collega che “mi corteggiava”, che mi aveva baciata in ufficio e che poi io avevo gentilmente mandato a fan**** visto che mi aveva esplicitamente scritto che il suo ultimo fine era solo scopare? Bene…
    Ultimamente mi ritrovo sempre più spesso a pensare a lui… mi faccio più bella/curata quando in turno c’è lui e menate del genere. Aspettate…non saltate subito a conclusioni affrettate… Perché lo faccio? Beh, è una domanda che mi sono posta anche io…. La risposta è: perché lui è VERAMENTE un gran figo… sai di quelli che rimani a bocca aperta quando li vedi? E sinceramente è anche uno che mi “attizza” parecchio… non prendetemi per una ninfomane ma vi è mai capitato con qualche vostro amico/conoscente di avere voglia di saltargli addosso? Bene, mi fa questo effetto, soprattutto quando ha un certo paio di jeans che mmmmmmmm! : )

    Dai adesso, apparte le cavolate…
    Però anche se io ce l’avevo già in testa che gli uomini sono tutti così, un po’ ci soo rimasta male per come mi ha trattata… mi sono sentita proprio un oggetto utile solo a soddisfare le sue voglie… però ero stata brava a suo tempo e gli avevo risposto che non sono quel tipo di persona e che per queste cose tornasse pure dalla sua morosa.

    Ora, lui mi ha praticamente detto che è single e….
    E boh. Nel senso, mi piace esteticamente però uno che fa così è un grandissimo *******. Se avessi più coraggio farei la stronza anche io. Lo bacerei così alla sprovvista, lo farei impazzire per me e poi ciao ciao!
    Solo che queste cose succedono solo nei film….
    Per esempio vi racconto un episodio… ieri è venuta a trovarci una ex collega che lavorava li e poi ha cambiato comunità… io so che questa tizia si era presa una cotta per lui e ieri ho visto come si guardavano… anche se lei adesso ha il moroso ho visto come lo guardava e ho visto anche come la guardava lui… non che lei sia bellissima anzi però è strasimpatica… morale, da questi sguardi ho capito che tra loro qualcosa c’è stato… magari anche solo un paio di bacetti come con me, oppure qualcos’altro…

    E quindi… anche io vorrei che lui mi guardasse in quel modo, che mi considerasse… invece questo ******* :-) non solo non mi considera come donna ma nemmeno come collega.. pensate un po’ che mi dice un quarto delle informazioni, degli eventi che succedono ai vari bambini in comunità… e poi il bello è che gli altri mi dicono: “Ma XY non te l’ha detto?” magari di eventi che riguardano strettamente lui e un bambino… e così è un altro o un’altra collega a raccontarmelo!
    Ma vi pare? Ma mi pensa così stupida?

    Ah, tra parentesi, altro episodio… una sera ho sbagliato a mandare sms (dovevo scrivere a mia madre e ho scritto a lui!) comunque da qua è partita una mini-conversazione della durata di 5 sms più o meno, e lui mi ha chiesto se sono arrabbiata con lui… io gli ho detto “non so lo secondo te ci sono dei motivi per cui dovrei esserlo?” e morale della favola gli ho detto che NO, non lo sono… da li ha cominciato a prendersi “molta” confidenza nel senso, prima a malapena mi diceva ciao, ora invece “Ciao Marghe!” e cavolate del genere! E mi dice anche delle cose in pù riguardo al lavoro…

    Vabbè che anche io ci metto del mio e quando c’è lui sto con lui il meno possibile o quando mi ritrovo in una stanza con lui sto zitta… (mi crederà stupida e ha anche ragione dalla sua parte…)

    Tutto questo per dire? Vi chiederete… niente, per dire niente. Per dire che è primavera e anche io ho gli ormoni che fluttuano e che ho tutte queste teghe perché ieri sera sono andata a fare una passeggiata ed il mio stato d’animo variava dal romantico al malinconico… per dire che domani mi sarà già passata. Ma intanto….questo è quanto.
    [?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?][?]mi sembra che la mia vita sia tutta un punto di domanda….

    #11651
    Volontario
    Moderatore

    ciao Marghe!
    buongiorno! :-)
    te lo avevamo già detto che sei proprio simpatica! :-D
    per quanto riguarda la primavera…..beh…..è tutto un fiorire. sogni, passioni,idee….ormoni…!;-)
    tu ,cmq, ricordati di non farti mai usare da nessuno. non permetterlo mai. qualsiasi cosa, devi esserne convinta perchè solo così non avrai mai rimorsi.
    tienici informati mi raccomando!
    :-)


    #11652
    Piccola donna
    Partecipante

    Ho deciso di scrivervi perché mi sento una merda. Semplice no?
    Cercherò di essere breve anche se poi andrà a finire che divagherò sicuramente…

    Ho 19 anni compiuti e sono sola. Sola. Ho un’unica amica che ha la s**** di avere la madre siciliana e una famiglia assai problematica, per cui può uscire solo fino alle 10 di sera…… E non ho nessun altro. Del resto dopo che ho mollato la Giorgia (vi ricordate? L’ho scritto nella “presentazione”) non ho più nessuno. Esco solo con lei, e di conseguenza fino alle 10 e poi basta. Torno a casa e mi svacco davanti alla tv. Per non pensare alla mia vita di merda.
    Ok, ho un’altra compagna di classe a cui ero particolarmente legata. Però sta qua ha il moroso, dunque esce solo con lui, lo vede 24 ore su 24 eccetera eccetera. (E considerate che a lei piace un altro, vedete voi che razza di storia). Però intanto esce solo con lui. Io volevo andare in vacanza con lui quest’estate, ma ovviamente vuole andare col suo moroso. Infatti sono anche un po’ incazzata con lei, ma più che altro sono incazzata con me stessa. Perché sono sola. Non ho nessuno, vi rendete conto?
    Morosi? Neanche a parlarne. A quasi 20 anni non ho mai avuto un ***** di moroso. Ok, ho baciato 3 persone diverse. Ma mai nessuno che mi abbia coccolato, che mi abbia abbracciato, che mi abbia tenuta stretta, mai nessuno con cui aver fatto l’amore e mai nessuno con cui aver fatto sesso. Mai nessuno con cui dormire insieme, con cui litigare, con cui uscire di nascosto, con cui andare in vacanza. Non ho mai avuto un primo appuntamento. Non voglio che vada avanti così. Non voglio. Anche adesso, con questo pezzo di merda del mio collega… Ho fatto un periodo che non mi considerava proprio, ora ho cominciato a tirarmela di più e a cagarlo di meno e lui si è un po’ avvicinato. Ma vi pare? A vent’anni una deve fare ancora così? La verità è che sono una s****ta.
    E lui non ne parliamo. Ditemi voi che ******* che è stato a dirmi che voleva solo scopare. Beh, almeno è stato onesto… beh e volete sapere la novità??? Ora non faccio altro che pensarlo. Neanche se davanti a lui faccio la parte di “quella a cui non interessa” poi appena non mi guarda vado in crisi e passo tutta la giornata a pensare a lui. A quanto è bello. A quanto mi piacerebbe baciarlo di nuovo. A quanto mi piacerebbe fare con lui tutte quelle cose che vi ho scritto prima. Ma so che non sarà mai possibile, perché a lui non gliene frega un ***** di me. E pensare che adesso sto così male e quando l’ho baciato alcuni giorni dopo ero arrivata alla conclusione che alla fine baciare qualcuno non era poi così bello… Forse gli unici tre/quattro baci che ho dato non erano emotivi…..
    Però sono una s****ta lo stesso. E ci sono ricaduta di nuovo. Non faccio altro che pensare a lui, mi sento inutile e depressa, io che dico sempre che sono bella (ed è vero!) mi guardo allo specchio e mi faccio schifo. E mangio continuamente e più cerco di non pensare a lui più lo faccio. Che poi, più che pensare a quello che è stato, fantastico su un futuro che non potrà mai essere realtà. Ma ditemi voi che s****ta.
    Il lavoro? Il lavoro va benissimo. Non ho voglia di parlarvene, non prendetevela male, ma è una cosa di cui vado particolarmente orgogliosa e di cui sono anche un po’ “gelosa”.
    Con i miei bambini va tutto alla grande, sono sicura di essere una brava educatrice, faccio loro dei discorsi meravigliosi. Sono molto brava. Ma ho paura. Vi spiego, li è un posto dove arrivano tante volontarie/tirocinanti. E ogni volta che ne viene una nuova io la odio. Per il primo periodo. Poi mi passa. Sapete perché la odio? Perché ho paura. Paura che arrivi ad avere un rapporto con i bambini migliore del mio. (Anche se so che non potrà mai essere perché io ho un modo di fare perfetto –notate la presunzione-! Però è vero! Pensate che ci sono alcuni bambini che quando parlano con me mi dicono che io li faccio sentire meglio e sono più brava del loro psicologo!) Adesso ne è arrivata un’altra, e mi crea più problemi delle 2 precedenti. Perché questa qua è bella quasi come me. Anzi, sono più bella io ovviamente però anche lei non è male. E oltre ai bambini, ho paura che mi porti via anche quello ******* che mi piace. Con i bambini non accadrà mai, ma potrebbe essere che con lui accada.
    E poi va a giorni. Ma io sono molto lunatica. Teniamo come punto fermo il lavoro, che mi da moltissime soddisfazioni, ma che è anche molto frustrante. Frustrante perché ci sono delle situazioni di fronte a cui sei totalmente impotente. A spesso vengo via piangendo perché vorrei fare di più ma non posso. E poi ho una paura che non mi rinnovino il contratto… Non solo per lo stipendio, ma perché mi sono affezionata troppo ai miei bambini. Se guardo i fatti con una certa logica mi rendo conto che ho parecchie possibilità di avere il contratto rinnovato. Partendo dal fatto che sono la “responsabile” di alcune questioni, per esempio per il discorso scuola, sono sempre io che informo la capa, che partecipo ai colloqui e minchiate del genere. E poi se a dicembre a deciso di assumermi ci sarà stato un motivo no? Tutti gli altri volontari che vengono mica li ha assunti… e ha scelto me. Probabilmente le sono piaciuta. Non pensate che abbia conoscenze o cose del genere. Ma con questa cavolo di crisi ho anche la possibilità di non rimanere. Vabbè che la mia coordinatrice quello che vuole ottiene. Però una volta al telefono parlando delle mie responsabilità mi ha detto “per ora rimani tu la referente scuola ecc, poi per l’anno prossimo si vedrà”. Certo, si vedrà se mi riassumono, perché alla fine non è lei che mi paga, ma capi più alti di lei. E so anche che è una frase buttata li. Perché comunque ho il contratto fino a dicembre e poi “l’anno prossimo si vedrà”. Ma non riuscirei a stare senza i miei bimbi. Ma non voglio parlarne.
    Oltre al lavoro cos’ho? Altro. Neanche con i miei genitori va tanto bene ultimamente. Si, va bene, però siamo ritornati alle solite. Ossia: “in questa casa non si fa un caz.zo.” Quando sono a casa dal lavoro, e cioè al sabato e alla domenica io divento pazza. Pazza perché non c’è niente da fare. Anche a Pasquetta. Avevo chiesto alla mia compagna (quella del moroso) di venire al mare con me ma niente, vuole stare con quel cavolo di moroso. Allora ho provato a proporre di tutto ai miei. Dall’andare al lago, all’andare al mare, all’andare a visitare una città. Ma “c’è troppo casino, troppa gente”. E che ***** per forza c’è troppa gente, perché la gente normale va in giro, non sta chiusa in casa davanti a quella ******* di televisione. E poi quella frase che odio… “qualche giorno andremo, faremo, compreremo, diremo….” Cazzate. Qualche giorno = MAI. Mai, non si fa mai un *****. Ma non è neanche colpa loro, è colpa mia. Perché se fossi meno s****ta potrei prendere e arrangiarmi da sola. Uscire, andare, fare. Ma apparte il problema dei trasporti (che anche li comunque è relativo, perché se voglio faccio) con chi vado? Non ho un cane. Anche li, a Pasquetta potrei prendere e andare al mare o al lago, o in una città, ma ci vado sa sola? Quest’estate ora che ho uno stipendio (misero) mi piacerebbe fare un interrail. In realtà avevo giurato che sarei andata a Napoli, ma visto che la mia compagna non viene perché c’è quel cavolo di moroso cosa faccio vado sola? No. E poi a Napoli da sola a far che? Allora ho pensato all’interrail… (un biglietto del treno che ha una durata e ti permette di viaggiare nelle capitali europee, pernottando negli ostelli.. viaggiando per l’appunto). Ma che cavolo faccio, vado da sola? Ultimamente, visto che a stare a casa mi deprimo, al sabato prendo il bus e vado in città nel pomeriggio. Ma sono sempre sola. E allora, la prima volta guardi i negozi, la seconda ti fai un giro diverso, ma la terza ti sei già stufata.
    Sono depressa questa sera se non l’avete notato. Che fare?

    Mi sono informata per andare a vivere sola, ma veramente, con lo stipendio che prendo riesco solo a pagarci l’affitto. E giusto per essere chiari, come mangio? Bene… ho anche proposto ai miei di farmi la camera nuova… vi ricordate che vi avevo parlato di quella cameretta vicino alla mia? O forse no? Beh insomma, a fianco della mia stanza c’è una camera grande come la mia e completamente vuota se non fosse che è piena di cianfrusaglia da buttare. Ho chiesto ai miei se posso “trasferirmi” in quella camera. Tanto dovrei solo spostare il letto e in garage abbiamo una scrivania nuova, ancora imballata. L’unica cosa che manca è l’armadio, ma ho detto ai miei che lo compro da sola, con i soldi che ho messo da parte. Si va la, neanche a parlarne. E si che non è una richiesta così impossibile. (Tra parentesi, piccola nota pratica. Lo so che potrei prendere e mettermi a sistemare quella camera –cosa che faccio spesso tra l’altro- per poi spostare le mie cose. Ma in quella camera c’è una cella frigorifero tipo quelle dei gelati nei bar avete presente? Ecco, quello non posso spostarlo da sola…. Ma non è quello il problema, il posto dove metterlo c’è in casa.)
    Vorrei uno spazio dove poter stare sola, da arredare con le mie cose e a modo mio. Anche perché la camera che ho la condivido con mia sorella, e oltre ad essere arredata in una maniera che a me non piace è ancora una classica camera da bambina. Con due letti, l’armadio e la scrivania. Io vorrei una camera più da donna, con magari anche un divanetto, insomma, che piaccia a me. Me la pagherei io. Queste cose le ho spiegate ai miei senza urlare, in modo gentile e motivato così come a voi ora, ma niente.

    Mi viene da piangere. Mi sento frustrata e inutile. E questa cosa perdura da quando ho incontrato quello la che mi ha scaricata in questa maniera. Almeno quando mi ero fissata col mio vicino sposato (vi ricordate?) non ero a questi livelli. Perché mi piaceva, ma sapevo che era una cosa impossibile e anche sbagliata. Quindi si, fantasticavo anche su di lui, sognavo di baciarlo, spesso e volentieri ci massaggiavo, scrivevamo qualche porcata, ma la cosa finiva li. Pensate che questo qua quando chiama in comunità e rispondo io mi chiede di passargli qualcun altro, e se non c’è nessuno dice che richiamerà dopo. Pezzo di merda. Lo fa apposta per svalutarmi. Ho seguito il consiglio di mia madre e ora sto facendo la stronzetta io con lui cominciando a farli capire che per me non è pi così importante, e non sono caduta ai suoi piedi. Con giochetti stupidi. Tipo quando c’è in turno vado via prima. O quando chiama lo anticipo io e gli passo qualcun altro prima che me lo chieda. Ma sono giochetti che non so neanche se funzionano.

    Maledetto. Lo sapevo che nella mia vita ci sarebbe stato un altro ******* per cui avrei sofferto. Ma vi pare? Non è giusto. E alla fine il discorso torna sempre a lui, che non è la cosa più importante in questo momento, ma mi fa rendere conto di quanto sia una fallita.
    Perché sono una fallita e nella mia vita privata non ho concluso un *****. Non ho mai conosciuto una come me. Mai avuto uno straccio di moroso, ma come si fa? Mai uscita con qualcuno, Solo un amica e che può uscire fino alle 10. MA COME SI FA.

    Sono triste, mi sento delusa, insoddisfatta e fallita.

    #11653
    Volontario
    Moderatore

    Carissima Piccola Donna,

    come mai hai difficoltà a relazionare con le persone per esempio con i tuoi colleghi? cosa ti blocca, quali giudizi hai? etc. Occorre curare questo aspetto, vediamo insieme le tue difficoltà. Più ti apri e più capiremo insieme come affrontare questo problema. Attendiamo la tua risposta. a presto. Un sorriso


    #11654
    Piccola donna
    Partecipante

    Beh dai con i miei colleghi mi relaziono abbastanza apparte con questo sua che mi piace. Anzi, non è vero. Non relaziono un cavolo. Quando sono con loro (in particolare con due entrambi molto più vecchi di me) mi trovo abbastanza bene, soprattutto parlo di lavoro. Ma parlo poco. Infatti preferibilmente sto con i bambini.
    Vi ricordate no? Una volta stavo sempre con la Giorgia e di conseguenza con la compagnia. Anche se non era una vera compagnia, ma dei ragazzi che si ritrovavano al sabato sera e si ubriacavano. Io nn l’ho mai fatto, sono astemia, ma uscivo con loro solo per muovermi. Dopo che ho mollato lei addio anche a loro. Del resto non che mi considerassero molto, sono sempre stata una figura molto marginale… per non dire la s****ta di turno.

    La verità è che ho un insicurezza e una timidezza croniche: Ho sempre paura che gli altri pensino che sono una s****ta. Preferisco che la gente pensi che sono una tr**a (nei caso dei maschi) o una ragazza presuntuosa (nel caso delle femmine).

    Nei rapporti uno a uno funziono abbastanza bene. Parlo, quasi abbastanza tranquillamente con le persone con cui mi sento a mio agio. Ma, vi faccio un esempio stupido: nella comunità dove lavoro, ci sono armadio chiusi a chiave ovunque. Quando devo aprire un armadio di fronte a un bambino o ad un educatore dei due di cui vi ho detto prima nessun problema, quando devo farlo con li presenti gli altri con cui ho un po’ meno di confidenza (compreso il tipo) mi tremano le mani a tal punto che non riesco ad infilare la chiave. Lo stesso accade quando salgo in autobus e devo timbrare il biglietto. Non riesco ad infilarlo nella macchinetta, nemmeno con due mani.

    Qualche volta i miei colleghi mi hanno invitato a mangiare la pizza, o a fare colazione la mattina prima della riunione di turno, ma ho sempre rifiutato. Vi ho spiegato, meglio la parte della presuntuosa che la parte della s****ta.

    Ma io ho un autostima pari a zero. Anzi, sono convinta di essere bella e intelligente, faccio dei ragionamenti molto seri, so di avere delle cose interessanti da dire, so di avere un opinione su determinati argomenti che è diversa rispetto a quella della gente comune, e perciò potrebbe diventare un interessante punto di discussione. Ma quando sono di fronte a qualcuno mi blocco. Parlo pochissimo.
    Che poi è strano. Perché se incontro un estraneo/a sul bus che si siede vicino a me e attacca bottone sono capace di raccontargli tutta la mia vita, i miei problemi con i genitori, dei ragazzi, degli amici, del lavoro….

    Ho vergogna. Di cosa non lo so. Sono bloccata. Di più non so dirvi, magari fatemi domande più specifiche… Ma non ditemi “fregatene di quello che pensano gli altri” o cose del genere, non sono frasi che mi aiutano. Anche se me lo ripeto sempre. Sono insicura, ho l’autostima pari a zero. Nel lavoro mi sento realizzata e capace, nella vita privata faccio schifo. E mi sento sola. Chissà come andrebbero le cose se abitassi in un paese più grande, e se avessi una compagnia…….

    Cosa ne pensate di quello che ho scritto nel post scorso, nello specifico?

    Che fare per tutto il resto? Ah, altro piccolo particolare… Ho un invidia cronica per tutto. Apparte il fatto che sono molto presuntuosa, penso sempre di essere la meglio, ma non mi credo superiore agli altri. . Pensate un po’ a questo: magari sono in bus e vedo un ragazzo carino che mi guarda. Vista la mia mente malata comincio a fantasticare su di lui anche se non l’ho mai visto… uno. Poi se nel frattempo arriva qualche ragazza che si siede vicino a lui, dentro di me la insulto in tutti i modi possibili e penso che me l’ha portato via. Vedete? Ho un invidia cronica, vorrei sempre essere al centro dell’attenzione, e allo stesso tempo ho un autostima pari a zero e sono sola.

    #11655
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    Partecipante

    Piccola donna,

    si può trovare il coraggio di parlare a qualcuno ma prima occorre organizzarsi. Pensare prima a quello che si vuole dire, trovare le parole giuste per iniziare un discorso. Non necessariamente si debba partire in quarta ma tutt’altro. Quindi prima di iniziare un discorso, è bene cominciare con una premessa se la cosa interessa allora avrai la strada libera. Esempio: Ti piacciono i bambini e vuoi raccontare ad un persona un episodio: un bambino sa ballare bene (sto inventando)
    Allora potresti dire per prima cosa: Ti piace ballare?
    Quello risponde si, e tu attacchi con dire: Sai c’è un bambino etc etc

    #11656
    Piccola donna
    Partecipante

    Io riesco bene a fare questo con le persone che non conosco. Sai quanta gente c’è con cui faccio così? Ti ho fatto l’esempio, incontro qualcuno sull’autobus e gli racconto la mia vita. Ma non sto scherzando. Con le persone nuove che si sono trasferite qui nel mio paese faccio così! Anche con la mia coordinatrice ho fatto così!

    Con le persone che invece vedo sempre o comunque con cui ho una relazione molto meno saltuaria (tipo i miei colleghi perchè al momento sono le uniche persone che vedo ma in generale anche per esempio i miei ex compagni di scuola) sono bloccata. Ho paura che mi considerino una s****ta. Ma neanche tanto. Perchè dentro di me, lo sapete ormai, penso e credo di essere bella e intelligente. Guarda che io sono particolare eh! Timida e insicura ma al tempo stesso presuntuosa! E’ un bel problema eh! E’ come avere la pelle secca e i brufoli allo stesso momento!

    Anche oggi sono a casa, non c’è un cavolo da fare. La mia amica è via, mia madre è di la sul divano, dove sono stata anche io fino a 10 minuti fa, mia sorella è da una sua amica e mio papà è da mia nonna. E domani idem.

    Odio le feste, non vedo l’ora che venga martedì almeno andrò a lavorare…. E domani idem, non farò un *****. Probabilmente sarà un fac simile di oggi.

    Sono incazzata.

    #11657
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    Partecipante

    Oltre al lavoro, nella vita hai qualche interesse in particolare? Sai potresti avere delle attività, tipo dello sport: ce ne sono tanti, potresti agganciare qualcuno, se invece hai spirito di altruismo: fai volontariato, comunque cerca di avere relazioni all’interno di gruppi. Così esci un pò e la tua vita cambierà. Dai, provaci. A presto.

    #11658
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Piccola Donna,

    ti sei mai chiesta da dove arriva questa tua timidezza verso le persone che conosci? temi il loro giudizio? prova a pensarci…

    Circa l’autostima a terra, perché? sei cresciuta in un ambiente dove si tende a criticare e a dire poco brava?
    Se è così è facile crescere con poca autostima. Devi quindi pensare ai tanti risultati positivi della tua vita: ogni cosa fatta è un successo e ogni cosa fatta bene, un successone. Se non te l’hanno detto gli altri, inizia a dirtelo da sola e credici!
    Sei stata assunta lì dove sei, quindi sei piaciuta nel tuo modo di essere e non solo perché sei carina.

    Così può essere con un ragazzo. Il ragazzo che non vuole solo una avventura, va al di là dell’aspetto. L’aspetto lo può attirare, ma poi chiede qualcosa di più; chiede di star bene con te, avere dei valori in comune, ecc,ecc; perché devi pensare che se conosce una ragazza graziosa questa ti possa fare ombra? Può succedere, come è capitato a molti, ma è solo di fronte a un rapporto non valido in partenza.

    Da quando hai iniziato a scriversi, hai fatto tanti passi in avanti! Forse ti sono più faticosi che ad altri, ma probabilmente perché chiedi di più.

    Carissima, inizia anche a staccarti dal tuo paesello!
    Prendi un autobus, un treno e va in una città che ti interessa visitare, dopo aver letto quello che c’è da visitare. Non ti accorgerai di essere sola se il tuo obiettivo è conoscere qualcosa di diverso.

    Bella l’idea del treno europeo! Qui capisco che è meglio essere in due o tre. Perchè non fai una inserzione da qualche parte per trovare compagne di viaggio simili a te?
    Puoi tentare anche con le trasmissioni Alle falde del Kilimangiaro
    e Geo & Geo.
    Da cosa nasce cosa, ma occorre attivarsi. Ciascuno ha le proprie caratteristiche che deve usare.
    Anche quando incontri una persona in autobus o in treno con cui ti trovi bene, perché non scambiarsi il numero di cellulare?

    Ho fatto alcune ipotesi, tu ne puoi trovare altre. Vedi di trovare quelle che ti possono andar bene, senza escluderne a priori alcuna.

    Per domani, perché non ti prendi un buon libro o vai a vedere un film
    che ti ispira?

    Sei una ragazza in gamba e lo sai, purtroppo temi eccessivamente le opinioni/critiche degli altri; pensi che siano tutti super? no!

    Coraggio|
    Un abbraccio e un bel Sorriso
    :-);-) :-)


    #11659
    Piccola donna
    Partecipante

    Cari ragazzi,
    ora vi parlo di una cosa interessante. Questa sera a cena mia sorella ha raccontato un episodio che è successo a scuola. Ossia: a lei piace un ragazzo da luglio scorso, con sto tizio si è frequentata circa un mesetto, poi lui improvvisamente ha lasciato perdere per andare a cercarsene una più “facile”. Ora, a mia sorella (che tra parentesi ha 13 anni) piacer ancora, ma sto tizio nel frattempo si è messo assieme ad una ragazza che frequenta le medie con mia sorella le due si conoscono bene. Oggi il tizio per fare una sorpresa alla sua morosa è venuta a trovarla a scuola durante l’intervallo. Mia sorella ci è rimasta male e si è messa a piangere.
    Ha raccontato questo a me oggi pomeriggio, e io le ho detto che è una stupida perché non può piangere per il tizio di un’altra. L’ha poi ri-raccontato questa sera ai miei, e mia mamma ha avuto la mia stessa reazione. Mia sorella quindi si è messa a piangere dicendole che nessuno la capisce.
    Allora ho cercato di pensare a lei come ad una bambina di quelli che seguo in comunità, sono andata in camera, le ho parlato dicendole con toni dolci e carini che è normale e comprensibile che le piaccia ancora sto tizio, ma che non può stare male per uno a cui non interessa niente di lei. Le ho anche detto che io posso parlare tanto, e dirle quello che penso o quello che dovrebbe fare, ma è lei che deve decidere e scegliere la cosa giusta per lei. (Sarò stata brava eh?)

    Il problema non è questo bensì una frase che ha detto mia mamma: “ma possibile he ti piacciano sempre i ragazzi delle altre?” Ebbene…..

    Anche a me, da quando ho cominciato ad accorgermi del mondo maschile, sono sempre piaciuti i ragazzi delle altre. O, come il tizio di adesso, il mio collega, i ragazzi a cui so/penso di non interessare.

    Vi racconto tutto ciò perché? Perché vorrei che mi aiutaste ad analizzare il rapporto che ho con mio papà. (Ovviamente perché nella nostra vita di donne i papà hanno una funzione molto importante per la nostra vita sentimentale futura…..) Ora, così a caldo non so dirvi niente di particolare, magari se mi fate domande precise so spiegarvi meglio e insieme possiamo capirci qualcosa….. –61514;

    Rispetto all’ultimo post, vorrei dirvi che ho seguito alcuni consigli vostri e le cose sono leggermente migliorate. Però sono io che non cambio. Piccolo esempio: l’altra sera ho mandato un sms al mio collega, prendendo spunto da un episodio divertente che era successo in comunità. Lui non mi ha risposto, e io ho passato le 4 ore successive all’invio dell’sms a darmi della cretina, stupida e idiota che gli ha scritto, e gli fa capire che è pazza di lui, e che invece non doveva farlo perché tanto a lui non gli frega niente.

    Ho passato BEN 4 ORE a demolire la mia autostima e a deprimermi (tra parentesi perché secondo me avevo fatto la figura della scema cotta di lui) fintanto che a mezzanotte mi è arrivata la sua risposta. Mi aveva risposto alle 7 soltanto che il mio cell ha ricevuto il messaggio 4 ore dopo.
    E ieri? Stessa identica roba. Tra le varie cose questa mattina mi ha detto che non ha potuto rispondere perché era all’allenamento di calcio e io ho fatto i salti di gioia perché mi ha considerata.

    Vedete? La mia autostima dipende ANCHE da un sms. Sono fragile in realtà. Faccio la dura ma ho poca stima di me stessa. Anche se sto cercando di fregarmene di meno di quello che pensano gli altri.

    A volte penso di non ringraziarvi mai abbastanza per tutto ciò che fate per me… Perciò anche se non sono tanto brava nel farre questo ve lo dico dal profondo. GRAZIE. MI AVETE AIUTATA MOLTISSIMO. Quasi quasi vi voglio bene….. :-)

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