• Questo topic ha 39 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 5 mesi fa da stardust.
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  • #5955
    stardust
    Partecipante

      Ho deciso di presentarmi qui anche io,anche se questo forum mi pare un po’..disabitato?
      Comunque,chiamatemi pure stardust,sono una ragazza di 17 anni..allora..beh non so cosa dire,non mi piace molto parlare di me,non ho mai raccontato ad altri i miei problemi,più che altro per non farli preoccupare troppo.
      Ho vissuto un’infanzia tranquilla,diciamo normale,come tutti gli altri bambini,mi divertivo e vivevo la vita in modo spensierato. Ma da un bel po’ di tempo è cambiato tutto,il mio umore oscilla tra stati di euforia e stati di depressione e sconforto totali,se un attimo prima sono felice o comunque tranquilla,l’attimo dopo mi sento triste,anche senza nessun motivo apparente. A volte vengo colta da momenti in cui divento ansiosa,ma anche senza motivo,come dicevo prima. E poi il mio stare in solitudine non mi fa bene per niente,sento come un grosso peso nello stomaco che non riesco a togliere. Da qualche parte hanno detto che piangere fa bene e serve a sfogarsi un po’,ma io non ci riesco,non piango da mesi ormai…odio piangere,mi sento all’improvviso così fragile e debole…
      vabbè,spero almeno qui di trovare qualche aiuto,speriamo..

      #14583
      Volontario
      Moderatore

        Cara Stardust,

        benvenuta sul nostro forum. Vedrai che qui potrai sfogarti come vuoi e trovare sostegno, indirizzo e, insieme, anche molte soluzioni.

        Gli alti e bassi di umore sono classici della tua età. Questo detto in generale, ma perché ti senti sola? Sei molto sola o ti senti sola anche in mezzo a familiari e amici?.

        Oarlaci un po’ di te. Hai 17 anni. Studi? che scuola frequenti? I tuoi genitori lavorano tutto il giorno? hai fratelli e sorelle o sei figlia unica? Hai amici?

        Quando hai iniziato a non essere serena e ad avere problemi?

        Ci risentiamo presto?

        Un bel Sorriso.
        :-)


        #14584
        Anonimo
          Quote:
          Cara Stardust,
          benvenuta sul nostro forum. Vedrai che qui potrai sfogarti come vuoi e trovare sostegno, indirizzo e, insieme, anche molte soluzioni.

          Ciao Stardust benvenuta sul forum……..
          Questo forum non è abbandonato, ci sono molti volontari che ti sosteranno, ma pochissimi utenti, poiche scrivono poco agli altri.

          Quote:
          Ma perché ti senti sola? Sei molto sola o ti senti sola anche in mezzo a familiari e amici?.

          Parlaci un po’ di te. Hai 17 anni. Studi? che scuola frequenti? I tuoi genitori lavorano tutto il giorno? hai fratelli e sorelle o sei figlia unica? Hai amici?

          Quando hai iniziato a non essere serena e ad avere problemi?

          Di seguito dici, piango spesso, e mi sento molto solo, ci vuoi spiegare perché?

          Tanti :-D :-D :-D :-D :-D

          #14585
          stardust
          Partecipante
            Quote:
            volontario del sorriso
            Cara Stardust,

            benvenuta sul nostro forum. Vedrai che qui potrai sfogarti come vuoi e trovare sostegno, indirizzo e, insieme, anche molte soluzioni.

            Gli alti e bassi di umore sono classici della tua età. Questo detto in generale, ma perché ti senti sola? Sei molto sola o ti senti sola anche in mezzo a familiari e amici?.

            Oarlaci un po’ di te. Hai 17 anni. Studi? che scuola frequenti? I tuoi genitori lavorano tutto il giorno? hai fratelli e sorelle o sei figlia unica? Hai amici?

            Quando hai iniziato a non essere serena e ad avere problemi?

            Ci risentiamo presto?

            Un bel Sorriso.
            :-)

            Grazie del benvenuto!
            Sì ho 17 anni,sono al quarto anno di un liceo delle scienze sociali,la scuola mi piace ma odio con tutta me stessa la classe,difatti non vedo l’ora di poter uscire da quella scuola…non mi piace la classe,sono da 4 anni che non riesco ad ambientarmi,un po’ è per via della mia eccessiva timidezza,e un po’ è anche per colpa loro..siamo in un liceo di scienze sociali,studiamo psicologia e loro dovrebbero almeno un po’ cercare di venirmi incontro…invece niente,si comportano in modo superficiale,è una cosa pazzesca,io ho perso le speranze,non ho intenzione di stare con persone così!! E la mia famiglia..beh con mia madre ho un bel rapporto,ma non mio padre no,non lo sopporto,quando ero più piccola mi faceva violenza fisica,mi dava botte,e ora che son più grande mi fa violenza psicologica,mi dice che non sono brava a fare niente,che non meritava una figlia come me.praticamente gli faccio schifo!! Non vedo l’ora di andarmene da qui,magari trasferirmi via ed essere indipendente.
            Riguardo agli amici,ne ho ben pochi,ma con quei pochi mi trovo bene,però con i compagni di classe mi trovo e sto male..
            vabbè comunque grazie a tutti per il benvenuto davvero :-)

            #14586
            Volontario
            Moderatore

              Ciao
              è bello che ti piaccia la scuola, significa che hai scelto il giusto indirizzo per te e ti condurrà verso studi o un lavoro congruo ai tuoi interessi.
              Se vivi la classe con odio direi che da un lato almeno 3 anni e mezzo sono passati! …. e dall’altro nell’anno e mezzo che ancora ti manca potrebbero cambiare molte cose … e tu hai il tempo se qualche condizione cambia di trovare degli amici e magari improvvisamente ti potresti anche ritrovare in un bel gruppo classe…

              Ci dici di avere qualche amico con il quale ti trovi bene, non è poco… conloro riesci a parlare di cose non superficiali’

              Quote:
              Riguardo agli amici,ne ho ben pochi,ma con quei pochi mi trovo bene,però con i compagni di classe mi trovo e sto male..

              Parli dellla tua timidezza e della mancanza di psicologia dei tuoi compagni.
              loro non ti vengono incontro e sono superficiali, quali attenzioni ti piacerebbe ricevere?
              E riguardo alla tua timidezza vuoi raccontarci qualcosa?

              Lo stato di ansia e di umore volubile ha qualcosa a che fare con la timidezza di cui parli?

              parlaci anche della tua famiglia,
              se hai fratelli
              e come sono le relazioni fra voi?
              un sorriso :-)


              #14587
              Anonimo

                Ciao stardust,
                Odii la classe, ma potresti aiutarci a capire perché li odii?
                Per caso ti prendono in giro, per un qualche motivo?
                Quando varchi la porta della classe, che tipo di odio provi verso i tuoi compagni?
                Talmente odii i compagni, ti e mai capitato di dire, oggi non entro a scuola, perché non ho voglia di sopportarli?
                Durante la ricreazione, con chi stai?
                Con i pochi amici che hai, riesci a parlare di cose non superficiali?
                Come mai tuo padre ti ha sempre trattaato in questo modo?
                Tua madre, che dici di questo?

                Scuse per le troppe domande….. :-D :-D :-D

                #14588
                stardust
                Partecipante

                  Cercherò di rispondere un pò a tutti e 2..riguardo la famiglia,non so bene perché mio padre tratti così..penso però che abbia preso da suo padre,in quanto viveva in una famiglia contadina all epoca,e i modi di fare erano più ‘rudi’. io penso che mio padre sia rimasto fermo in quegli anni,perché spesso usa riferimenti passati,come ‘alla mia età le cose erano diverse-quando io ero piccolo facevo così’..ho anche una sorella e un fratello più grandi,e con loro sto benissimo,li adoro,poi con mia sorella sono tanto legata,abbiamo molte cose in comune e simile modo di pensare e vedere le cose! :-)
                  Per il resto,in classe non sto bene,so che loro mi trovano antipatica perché non parlo mai,mi prendono in giro e poi la cosa che mi da più fastidio é che mi vedono come una persona ingenua e passiva..invece io non sono così,sono totalmente l’opposto di come pensano!! Riguardo agli amici ne ho 3,mi trovo bene anche se ci vediamo poco per via della scuola(andiamo in scuole diverse)e per via di altri impegni. Comunque ho notato che in genere mi trovo molto meglio con persone più grandi di me,diciamo dai 20 e passa anni! Difatti a volte esco con mia sorella e con la sua compagnia,lì alcuni hanno molti anni in più rispetto a me,ma con loro non sono mai timida,anzi,mi trovo molto a mio agio!
                  Riguardo al mio umore altalenante…beh non sono sempre stata così,ad esempio ai tempi delle medie ero molto più serena… ricordo che alle medie avevo un’amica,era davvero fantastica,io le volevo molto bene,anche troppo,mi sono fidata di lei ma l’ultimo anno di medie lei si è allontanata un po’ da me..l’anno seguente diceva di dover trasferirsi da un’altra parte con i suoi,e così tutto ad un tratto si è allontanata..gli ultimi giorni di scuola nemmeno mi parlava,ed io ci sono rimasta male…ci siamo sentite 3 anni fa per cellulare ed io le feci gli auguri di compleanno,ma era molto più fredda e distaccata..poi non l’ho più sentita. Mi manca molto tutt’ora..
                  Ma non sono sicura che dipenda da questo il mio umore instabile.. comunque so che da 3 anni a questa parte è peggiorato,nel senso che mi deprimo molto facilmente,a volte mi sento vuota,come se mi mancasse qualcosa che non saprei definire…Inoltre,da 3 anni sono autolesionista,mi faccio male e mi taglio. Ho iniziato con qualche piccolo graffio e a volte smettevo di farlo per un po’ di mesi,ma passati quei mesi ri-niziavo. Lo scorso Gennaio pensavo di esserne uscita,il primo di Gennaio mi son fatta quello che credevo essere l’ultimo taglio,ma mi sbagliavo. Ho incominciato di nuovo a fine Agosto,e ho capito che non posso più farne a meno…ma ora i tagli sono molto più profondi,a volte sanguinano per giorni… questo venerdì l’ho rifatto di nuovo e ho lasciato un segno molto profondo sul braccio sinistro,e in quel momento ho capito di aver sbagliato,in quanto il sangue non si fermava e per 2 giorni di seguito non riuscivo a muovere il braccio,se stringevo la mano a pugno mi faceva un male terribile..ero preoccupata perché temevo il peggio,e non volevo di certo andare al pronto soccorso… quello stesso venerdì quando ero a letto ho pensato di voler smettere,perché se continuavo così non so dove potevo finire..ma puntualmente,ho ricominciato,facendomi un altro taglio ieri. Sì,ho capito che non ne posso fare a meno,e che in fondo mi piace.
                  Forse mi sono dilungata un po’ troppo,comunque un saluto a voi e grazie per avermi risposto :-)

                  #14589
                  euphralia
                  Partecipante

                    Stardust benvenuta !
                    Fa una certa impressione leggerti, sembra di leggere un post di me stessa.

                    Direi che siamo molto simili:

                    -stessa scuola

                    -padre violento

                    -episodi di autolesionismo

                    -classe che odiamo profondamente (a dire la verità con una bocciatura poi ho sistemato le cose, la classe in cui sono finita era sicuramente migliore)

                    -compagnia con persone di età più grande rispetto la nostra.

                    Credimi che non è stato facile in questi anni, posso solo lontanamente immaginare come sia difficile per te ora.
                    Sei comunque arrivata ad un buon traguardo, io non credo avrei resistito fino alla quarta liceo con quella classe del cacchio in tutti i sensi. Ho ceduto io e mi hanno bocciato qualche anno fa, ma davvero non ce la facevo e l’alternativa era impazzire per dei fuori di testa.
                    Ora loro sono già all’università tutti belli e contenti, io sono ancora qui che mi dimeno per avere il diploma….non sai come mi rode guarda !

                    Comunque cerca di smettere di tagliarti per favore, lo facevo anch’io e ti assicuro che oltre a qualche cicatrice rimasta sulle gambe non ho mai risolto i miei problemi. Sì, certo… faceva star meglio anche me, drenava il dolore nei momenti più difficili…ma poi?
                    Poi tutto tornava come prima o addirittura peggiorava, speravo la gente si accorgesse di quella sofferenza silenziosa che mi divorava e allo stesso tempo avevo paura a mostrare la mia debolezza, le mie cicatrici di battaglia e la mia fragilità.
                    E’ una guera che alla fine si combatte da soli stardust, sperare che siano gli altri ad aver pietà e a piegarsi di fronte al tuo dolore non è la soluzione.
                    La soluzione è ignorarli, per quanto tu riesca. Non meritano le tue ferite, non meritano la tua sofferenza…in fondo chi sono loro per rubarti il sorriso?

                    Per quanto riguarda mio padre posso dirti che anche ora che ho 19 anni non è cambiato di una virgola, anzi forse è anche peggiorato visto che le sue frustrazioni credo si siano anche cronicizzate.
                    Me ne frego. Quando ho preso la patente è riuscito, con le sue urla mentre tentava di farmi una guida (ai tempi del foglio rosa), a farmi venire il terrore di guidare… mi faceva sentire un’incapace, una che non ce la poteva fare.
                    Non sai la rabbia, la frustrazione che mi ribolliva nel sangue. Patentarmi poi con una delle esaminatrici più toste di Bologna e riuscire a guidare l’auto in totale autonomia è stata la rivincita per me.
                    Ancora oggi a patente presa, cerca di sminuirmi in tutti i modi possibili e sai che ti dico?
                    Cavoli suoi, ho altri pensieri e progetti per la mente molto più importanti delle sue offese senza senso.

                    un abbraccio :-)

                    #14590
                    stardust
                    Partecipante

                      Grazie anche a te euphralia per la risposta :-) Sì,lo so che dovrei smetterla di farmi del male,so che é un gesto estremo e che non porta a niente..anzi,si può dire che crea ancora più problemi,in quanto si deve sempre fare attenzione a celare bene i tagli perché nessuno possa vederli. Nessuno della mia famiglia o dei miei amici sa del mio autolesionismo,in tutti questi 3 anni ho sempre nascosto tutto,non voglio che stiano male a causa mia!
                      Spesso penso che dovrei uscirne,perché tagliarsi non fa bene,ma da un’altra parte vorrei continuare per sempre,perché in fondo tutto ciò mi piace e non saprei come vivere senza.

                      #14591
                      Volontario
                      Moderatore

                        Ciao Stardust!
                        Cosa ti piace fare nel tempo libero? Hai qualche passione?
                        Quando ti tagli sei a casa da sola?
                        A presto :-)


                        #14592
                        stardust
                        Partecipante

                          Beh nel tempo libero mi piace leggere e scrivere,talvolta vado a nuoto con una mia amica,anche se ultimamente di meno.
                          comunque quando mi taglio son sempre da sola,magari in un’altra stanza appunto per non farmi vedere dagli altri

                          #14593
                          Anonimo
                            Quote:
                            euphralia
                            Stardust benvenuta !
                            Fa una certa impressione leggerti, sembra di leggere un post di me stessa.

                            Direi che siamo molto simili:

                            -stessa scuola

                            -padre violento

                            -episodi di autolesionismo

                            -classe che odiamo profondamente (a dire la verità con una bocciatura poi ho sistemato le cose, la classe in cui sono finita era sicuramente migliore)

                            -compagnia con persone di età più grande rispetto la nostra.

                            Credimi che non è stato facile in questi anni, posso solo lontanamente immaginare come sia difficile per te ora.
                            Sei comunque arrivata ad un buon traguardo, io non credo avrei resistito fino alla quarta liceo con quella classe del cacchio in tutti i sensi. Ho ceduto io e mi hanno bocciato qualche anno fa, ma davvero non ce la facevo e l’alternativa era impazzire per dei fuori di testa.
                            Ora loro sono già all’università tutti belli e contenti, io sono ancora qui che mi dimeno per avere il diploma….non sai come mi rode guarda !

                            Comunque cerca di smettere di tagliarti per favore, lo facevo anch’io e ti assicuro che oltre a qualche cicatrice rimasta sulle gambe non ho mai risolto i miei problemi. Sì, certo… faceva star meglio anche me, drenava il dolore nei momenti più difficili…ma poi?
                            Poi tutto tornava come prima o addirittura peggiorava, speravo la gente si accorgesse di quella sofferenza silenziosa che mi divorava e allo stesso tempo avevo paura a mostrare la mia debolezza, le mie cicatrici di battaglia e la mia fragilità.
                            E’ una guera che alla fine si combatte da soli stardust, sperare che siano gli altri ad aver pietà e a piegarsi di fronte al tuo dolore non è la soluzione.
                            La soluzione è ignorarli, per quanto tu riesca. Non meritano le tue ferite, non meritano la tua sofferenza…in fondo chi sono loro per rubarti il sorriso?

                            Per quanto riguarda mio padre posso dirti che anche ora che ho 19 anni non è cambiato di una virgola, anzi forse è anche peggiorato visto che le sue frustrazioni credo si siano anche cronicizzate.
                            Me ne frego. Quando ho preso la patente è riuscito, con le sue urla mentre tentava di farmi una guida (ai tempi del foglio rosa), a farmi venire il terrore di guidare… mi faceva sentire un’incapace, una che non ce la poteva fare.
                            Non sai la rabbia, la frustrazione che mi ribolliva nel sangue. Patentarmi poi con una delle esaminatrici più toste di Bologna e riuscire a guidare l’auto in totale autonomia è stata la rivincita per me.
                            Ancora oggi a patente presa, cerca di sminuirmi in tutti i modi possibili e sai che ti dico?
                            Cavoli suoi, ho altri pensieri e progetti per la mente molto più importanti delle sue offese senza senso.

                            un abbraccio :-)

                            CIAO STARDUST…..
                            QUOTO PIENAMENTE QUELLO CHE HANNO DETTO I VOLONTARI ED EUPHRALIA.

                            Autolesionismo è un comportamento grave, e tagliandoti, provochi, come si suol dire, rappresentare il tentativo di un adolescente di far fronte alle emozioni travolgenti.
                            Secondo me, e secondo altre persone, tagliandosi,NON SI RISOLVE NIENTE.
                            É un meccanismo per affrontare i problemi, ma oltre all’autolesionismo, ci sono 1000 modi per affrontare i problemi, e controllare l’odio che proviamo verso le persone che ci circondano tutti i giorni.
                            Una vita senza problemi, ci piacerebbe? Eppure si crede che, se tutto scorresse liscio, prima o poi si finirebbe con l’annoiarsi? In realtà, tutto dipende dalla nostra concezione della parola problema. Se per te/noi è soltanto una seccatura, o una prova tangibile della nostra sfortuna, è probabile che non diventeremmo mai, padrone della nostra vita, meno che meno avremmo un atteggiamento costruttivo davanti agli ostacoli che ci troveremo ad affrontare.
                            Questo perchè tutti nella vita hanno dei problemi più o meno gravi, ma ciò che fa la differenza è il loro modo di viverli e affrontarli. Chi spera che le cose si risolvano da sole, abbandonandosi all’inerzia o all’autocommiserazione, non farà altro che ingigantirli, contrariamente a chi lotta per volgere le circostanze a proprio favore.
                            Dici inoltre che ti piace tagliarti, ma in fondo credo che non ti piaccia, ma che lo fai solo, perchè provi molta molta rabbia verso alcune persone, che pero non riesci a capire come affrontare.
                            Secondo te, e meglio farsi del male, o fare altro per distrarsi?
                            Secondo me e meglio la seconda opzione,tu stessa dici queste testuali parole:Beh nel tempo libero mi piace leggere e scrivere,talvolta vado a nuoto con una mia amica,anche se ultimamente di meno..
                            Perchè invece non provi a sfogarti qui, quando ti viene input di tagliarti, oppure scrivere ad altri ragazzi la tua opinione, leggere, o uscire di casa ad andare in giro, solo per distrarti, oppure prendere a pugni un qualcosa, ascoltare la musica che ti piace di più.
                            Con questa amica, con qui vai a nuoto, ci vai molto d’accordo? Allora perché non gliene parli o cerchi di uscire piu con lei quando non ti senti a tuo agio.
                            Sai che cosa faccio io ultimamente, quando mi sento e mi sentivo depresso, e avevo vogli di fare cazzatte, come le hai fatte te?
                            Bhe mi mettevo a scrivere qui, uscivo ed andavo in posto dove cera molto verde, e parlavo da solo, cosi sfogandomi, eppure ora che sono lontano dal mio posto preferito, vado in una via lungo il fiume tamigi, di notte quando non dormo, o picadilly, e parlo con me stesso, e molto spesso guardo il cielo.
                            Che ne pensi di tutto cio?
                            A presto e tanti calorosi abbracci da parte mia, e ricordati che ti sosterremo sempre, e ci siamo sempre.
                            :-) :-) :-D :-D

                            #14594
                            Volontario
                            Moderatore

                              Ciao cara!
                              Potresti provare a scaricare la tensione che ti porta ai tagli in un altro modo, un pò rumoroso forse, ma con un pò di musica non si sentirebbe facilmente: picchiando qualcosa che possa assorbire i colpi, un cuscino, un materasso.
                              Molti terapeuti lo consigliano, e ti distrarrebbe da quel momento. Ti va di tentare?
                              Un abbraccio :-)


                              #14595
                              stardust
                              Partecipante

                                Sì posso provarci.. più che altro quando mi arrabbio con qualcuno,quando qualcuno mi fa star male,o quando mi sento apatica e vuota,il mio desiderio più grande é quello di prendere qualcosa e tagliarmi..ecco,forse dovrei imparare a controllarmi di più..le prossime volte potrei tentare di controllarmi di più!

                                #14596
                                Anonimo

                                  Brava stardust, questo e l’umorismo perfetto per affrontare queste cose, se all’inizio non ce la fai, tu riprovaci e riprovaci, sino a riuscirci……

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