Milano

  • Questo topic ha 37 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 2 mesi fa da atlas.
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  • #6009
    euphralia
    Partecipante

    Avevo 14 anni la prima volta che ci ho messo piede, ed è capitato tutto in fretta e per caso.
    Era gennaio, a scuola da me c’era occupazione e nessuno lo sapeva.
    Volevo vedere il mio ragazzo, così gli ho telefonato e sono volata in stazione.
    I soldi li avevo giusti per l’andata e basta, il ritorno me l’ha pagato lui (in realtà voleva pagarmi tutto, ma ho voluto pensarci io).

    Destinazione: Milano Centrale.

    Me lo ricordo ancora il capotreno, mentre alle 8.16 l’eurostar partiva lasciandosi alle spalle Bologna.
    Buongiorno, sono il capotreno. A nome di Trenitalia vi do il benvenuto su questro treno Eurostar Italia 9424 diretto a Milano Centrale. L’arrivo a Milano è previsto per le ore 10.00. Non sono previste fermate intermedie……

    E’ come fosse oggi, partivo per la prima volta da sola per mettere piede in una città a 220 km da casa mia.
    Avevo il mal di pancia per la tensione e mentre i nomi di paesini scorrevano ai miei occhi in una sequenza così rapida da non riuscirne nemmeno a decifare le prime lettere, mi immaginavo la stazione.
    Cercavo di immaginarmi Milano.

    Sono una cittadina anch’io cavolo, mi dicevo; che cavolo ti spaventi a fare?? e una miriade di pippe mentali simili a queste.
    Il mio ragazzo in Centrale non c’era, era bloccato in mezzo al traffico. Così mi chiede se, gentilmente, posso almeno cominciare ad andargli incontro usando la metropolitana.

    Scesa dal treno, la stazione era completamente diversa da come la immaginavo. La tettoia grandissima con aria minacciosa raccoglieva tutti quei treni pieni neve e gelo sotto un unico tetto.
    Non sapevo nemmeno dove andare, credo di averli sentiti tutti i miei 14 anni di allora in quel momento.
    Il senso di smarrimento ha cercato di buttarmi nel panico. E, cercando di calmarmi, ho cominciato a seguire la massa per trovare almeno l’uscita.

    La metropolitana, per chi non è di Milano, la prima volta è un bello schiaffo in faccia. Specie quando non sai nemmeno come funziona il biglietto.
    A pensarci ora mi viene da ridere. Credo di conoscere quasi tutte le fermate a memoria a furia di salire.

    Ancora mi domando come abbia fatto a raggiungere la fermata giusta senza sbagliare.
    Cadorna. Ecco la mia destinazione.
    Il profumo di zucchero e dolci alla mattina lo senti a distanza in quella stazione, è massacrante quando lo stomaco protesta per la fame.
    Forse chissà magari qualche volta vi sono anche passata a fianco [8D] senza saperlo.

    Poco dopo è arrivato lui.

    Credo di essermi innamorata di quella città in quel momento, e non le conto più le volte in cui abbiamo pranzato allo Spizzico di piazza Duomo con rigoroso tour della Feltrinelli dopo mangiato nei sotterranei.
    Quante passeggiate per Corso Vittorio Emanuele con il solito pirla che fa finta di imitare gli uccellini e con un cartello al collo chiede soldi per l’esibizione quando poi mi sono accorta molto tempo che aveva qualcosa nelle mani per simulare il rumore;
    oppure l’altro che sta davanti alla Rinascente che cerca di vendere biglietti della lotteria e quando nessuno gli dà corda comincia a tirar giù bestemmie :-D

    Quante volte in piazza S. Babila a guardare quella sottospecie di laghetto e quante volte ci ho lasciato il cuore nel negozio di Dimensione Danza di Corso Europa.
    I pomeriggi a Parco sempione specie quando c’era il luna park e quante cavolo di monetine buttate nella vasca dei pesci rossi all’Acquario.

    Chi abita a Milano non ne sa sempre apprezzare le piccolezze, la maggior parte della gente va troppo di corsa per captare quello che ha intorno.
    Poi però vi capisco se siete pendolari e bestemmiate quando fate viaggi in stile carro bestiame… io giro spesso anche a Magenta e Corbetta e li ho usati i treni per raggiungere il passante a Porta Garibaldi e vi assicuro che vi capisco [:p]

    Peccato non potervi conoscere, sentirsi meno soli in una città come quella vi assicuro che sarebbe veramente bello.
    Anche perchè finito il liceo farò la Statale lì e non ditemi che avrò occasione di conoscere gente nuova perchè faccio veramente tanta fatica a legare così dal vivo.
    In ogni caso un abbraccio forte a tutti quanti.

    [:I]

    #6581
    atlas
    Partecipante

    Davvero un bel post, Euphralia, complimenti! Si legge tutta l’emozione di un’avventura che, a 14 anni, deve davvero esserti sembrata epocale! Non è da tutti affrontare un simile viaggio da soli a quell’età, e mi sono immaginato come ti muovevi sperduta in metrò cercando di trovare la linea e la fermata giusta… ti capisco. :-)

    In effetti per chi non è abituato, Milano può sembrare caotica, frenetica, quasi folle, ma come tu stessa hai constatato, quando la si conosce si scopre che ha tante cose da offrire: i suoi tanti difetti, tipici di una metropoli, vengono compensati da tanti piccoli pregi, e non credere che noi milanesi non ce ne accorgiamo (anche se credo che molti, come dici tu, diano tutto per scontato).

    Non disperare riguardo alle future conoscenze, magari il primo impatto di nuova arrivata sarà difficile ma dopo un po’ anche i timidi e meno disposti al dialogo riescono a trovare nuove amicizie. Milano offre anche questo… ;-)

    #6582
    Holly
    Partecipante

    Ciao Euphralia,
    sono daccordo con Atlas, come descrivi bene la nostra città, sembra proprio di vederTi e provare quello che hai provato Tu
    E’ vero che a volte non si apprezza quello che si ha, ma io la amo tato questa città spesso denigrata come brutta e caotica
    Lo è caotica è vero ma non brutta, solo non è valorizzata secondo me come dovrebbero fare gli amministratori, perchè ci sono tanti posti belli, case e quartieri degni di essere apprezzati.
    Invece si vede e si punta a Milano come la città del business, dove si fanno fiere internazionali e così. Non la si qualifica mai dal punto di vista dell’arte e della storia.
    Sono felice della tua decisione di fare l’università qui, penso possa essere una buona esperienza x Te,
    E va bene non te lo dico ma tanto credo che farai amicizia dal vivo proprio perchè Milano da questo punto di vista è aperta e diversa.
    Si ci sono delle regole cui dobbiamo attenerci Euphralia e quindi il forum è l’unico momento di incontro.
    A presto (ho letto dei suggerimenti sul forum che morpeheus felicemente coaudiuvato da te ha colto)
    Ciao :-)

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6583
    morpheus
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Avevo 14 anni la prima volta che ci ho messo piede, ed è capitato tutto in fretta e per caso….

    Caspita Euphralia.. anche se vivo a Milano da anni (prima abitavo in provincia e la città la frequentavo poco) leggendo il tuo post sembra proprio di vivere insieme a te quell’esperienza, a mio modesto avviso sei molto brava a scrivere! Conosco tutti i posti che hai citato ma li hai descritti veramente bene (beh, il negozio di dimensione danza no, quello non lo frequento a dire il vero :-D).
    ..io non partirei con l’idea che sarà sicuramente difficile fare amicizia all’università, ci sono ritrovi…feste…luoghi d’incontro ma anche le aule stesse dove conoscere nuovi ragazzi/ragazze..
    A presto Euphralia…

    #6584
    morpheus
    Partecipante
    Quote:
    euphralia

    Però i panzerotti di Luini, no quelli no, non li batte nessuno ^^

    Quoto in pieno!!!! :-D :-D :-D :-D :-D
    E’ un piacere leggerti Euphralia..dico sul serio..
    A presto..

    #6585
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Eh sì, Milano è imprevedibile e soprattutto bella. Che ci crediate o meno.
    Avete migliaia di turisti ogni giorno (come quando ho chiesto un’informazione…. ero a Cairoli e con la fortuna che ho, chi becco? due inglesi !!!! incredibile !!! ma dove son finiti i milanesi? eheheheheh) e vengo spesso a vedere le mostre a Palazzo Reale (l’ultima che ho visto è stata quella di MONET, FANTASTICA!!!)

    Sì, Milano non è valorizzata. Il mio ragazzo ha i nonni in Via Giambellino (come sapete zona non bella, senza parlare poi di Quarto Oggiaro & Co.)e quando sei lì, specie se è inverno, la senti la pesantezza della città.

    Si sa, ogni cosa ha il rovescio della Medaglia. Amen.

    Però i panzerotti di Luini, no quelli no, non li batte nessuno ^^

    Confermo; i panzerotti di Luini NON LI BATTE NESSUNO!!!!;-);-)

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6586
    Anonimo

    ci pensero e ti faro sapere

    #6587
    atlas
    Partecipante

    Ci stavo pensando, in effetti dipende da che tipo di cibo vi piace. Italiano, cinese, giapponese, altre etnie? Milano è piena di locali carini, basta evitare certe zone in come Brera o i Navigli, notoriamente più costose, e si trovano un sacco di luoghi interessanti. Poi non vorrei proporti locali in zone che non conosci e che vi diventano difficili da raggiungere. Hai quale zona specifica in mente che conosci bene?

    #6588
    morpheus
    Partecipante

    I miei complimenti per i vs primi 3 anni insieme…

    Io ho pensato a qualcosa di diverso ma che magari hai già fatto o non ti interessa… invece di una cena vera e propria un happy hour al Tombon de San Marc (in piazza San Marco, zona Brera ma comunque abbordabile http://milano.tonight.eu/birreria/el_tombon_de_san_marc) e poi una volta sazi (di solito ci sono molti cibi da assaggiare) una romantica passeggiata in via dei Fiori Chiari e dintorni a Brera (5 minuti a piedi)…

    Alternativa sempre valida una serata sui navigli.. prima un happy hour nel locale che più vi ispira (ce ne sono un sacco) e poi passeggiata lungo il naviglio tra il profumo degli incensi e dello zampirone!!! (le zanzare purtroppo sono un flagello quest’anno :-)).. in questo periodo i navigli sono ancora isola pedonale e quindi c’è un gran via vai di gente…se il tempo tiene un giretto si può sempre fare (non dimenticare una foto al vicolo lavandai!! http://www.panoramio.com/photo/5149179).

    #6589
    Holly
    Partecipante

    Ciao Euphralia,
    in attesa di conoscere i suggerimenti di Atlas e Alpi (sono certa che anche Clara ti darà degli spunti per decidere), quoto in pieno quello di Morpheus, in particolare la prima soluzione; nonchè i complimenti e gli auguri per il Vs 3° anniversario.
    Sono notevoli tre anni e non tutte le persone così giovani riescono a portare avanti rapporti altrettanto lunghi, soprattutto se minati dalla distanza. Siete veramente in gamba entrambi!!
    E’ proprio vero come diceva Atlas, credo, che conosci Milano e dintorni benissimo e ti sai muovere con disinvoltura, meglio di tanti autoctoni.
    Stavo rileggendo ancora la tua prima volta nella nostra città, è sempre affascinate perchè sembra proprio di viverlo.
    Dovrò decidermi a prenotare la visita x la mostra di Monet (immagino quanto sia bella), mi piacciono molto gli impressionisti, ma aspettando di trovare il tempo…..;-)
    A presto, ciao

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6590
    atlas
    Partecipante

    Piccola segnalazione che mi è venuta in mente.
    C’è un delizioso localino biologico in via Col di Lana 1, non distante dai navigli, si chiama Noi Due (tel 0258101593) ed è l’ideale per una coppietta che vuole cenare tranquilla.
    Il cibo è particolare, nel senso che usano solo elementi bio, e alcune cose possono magari non piacere, però ci sono diverse portate tra cui scegliere e sicuramente trovate qualcosa di vostro gusto. E con 20/25 euro a testa mangiate a sazietà!
    Meglio prenotare però, ci sono davvero pochi tavoli quindi non vorrei che andaste a vuoto…

    #6591
    Holly
    Partecipante

    Io ci sono andata Sara nel localino che ti ha segnalato Atlas, non a cena dove ci sarà sicuramente più varieta, ma ad un intervallo essendo non lontano da dove lavoro.
    E’ piccolino e deliziosamente rustico sia nell’arredamento, che nel tovagliato e nel servizio.
    E’ particolare perchè, come ha detto Atlas, le pietanze servite ed il vino credo (di questo però non mi intendo essendo astemia)e tutto ciò che è servito è preparato con alimenti bioogici e naturali; c’è scelta e si trova senz’altro qualcosa che possa piacere a tutti senza problema.
    A me piacciono queste cose, così come il vintage (che non c’entra con il cibo ma era x chiaccherare) ed altro del tipo, che esce un pò dall’usuale ma semplice e naturale.
    Ora hai un paio di proposte entrambe carine, quindi bravi Morpheus ed Atlas.
    Non ricordo se te l’ho già detto: mi piace anche la nuova immagine e la frase scelte come firme. Sei una continua piacevole scoperta Sara.
    Ho Appena finito di vedere un film vecchissimo su IRIS (digitale terrestre): Un Amore splendido con Cary Grant e Deborah Kerr, credo sia nel tuo stile, giusto? Lo conosci?
    Amo i film anche così vecchi, semplici e commoventi, belli insomma.
    Mi faceva piacere condividerlo con Te Sara. [:X]

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6592
    atlas
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Eheeheheeh io ADORO il vintage !!
    Anche se per vintage credo di avere molto altro, non solo foto e quadri in casa ehehehheheh ma anche borse, scarpe e compagnia bella. Il mio amore per il passato non ha limiti :P

    Credo che opterò per quel posto e l’ultima sera, per salutarci a dovere, faremo l’aperitivo a Tombon de San Marc.

    Lieti di esserti stati utili come guide milanesi… ;-) Facci sapere com’è andata.

    Per quanto riguarda la frase il mio amore per il passato non ha limiti, ti suggerisco che potrebbe essere il soggetto di un altro topic dove molti ragazzi avranno qualcosa da dire. In effetti noto (con piacere, devo ammetterlo) che tanti under 20 amano i decenni in cui loro non c’erano o erano appena nati, soprattutto gli anni ’70/’80, quindi sarebbe bello conoscere le motivazioni di questo amore.

    #6593
    Clara
    Partecipante

    Carissima
    stasera ho deciso proprio di darti fastidio…
    è vero oggi si passa tanto tempo da soli. Non è detto che sia sempre un male. Io per esempio da sola ci sto bene. Faccio tante cose, leggo, pulisco la casa, mi occupo dei miei animali, ascolto musica, vado su internet e poi ci sono le piante ecc ecc. Il tempo non mi basta e non mi annoio mai.
    Diceva Simone de Beauvoir Ti annoi perchè sei noioso, beh evidentemente io non lo sono. O non me ne rendo conto.
    E credo che il mio attaccamento alle ore che passo da sola provenga da lontanto, da quella infanzia (che tu descrivi come se l’avessi visto) in cui non si era mai soli. C’era sempre qualcuno, si vabbe se avevi bisogno loro c’erano, ma a forza di stare con gli altri faticavo a trovare me stessa.
    In realtà, Sara, non c’è una ricetta valida per chiunque. Ci sono persone che si sentono uccise da un pò di solitudine altre che sembrano nate per il romitaggio. Come al solito la giusta via è nel mezzo, una sana vita sociale ha bisogno di qualche momento di stacco.

    E’ ovvio che non si vive senza affetti, quella è la vera solitudine che uccide, la solitudine del cuore. Da lì non si scappa.

    Quanto alla nostra Milano, è un luogo di cui si può dire qualsiasi cosa, ma credo siano tutti concordi nel riconoscerle una grande capacità di accoglienza. In effetti faticherai a trovare un Milanese doc. Siamo tutti chi più chi meno, provenienti da varie parti d’Italia. Ma abbiamo trovato ospitalità sotto le guglie del Duomo (che trovo un capolavoro assoluto). Tutti a parlarne male, ma tutti qui al sicuro. C’è una canzone di J Ax dedicata a Milano, ascoltala se ti capita. Rende perfettamente l’idea.
    Poi per la tua seratina milanese, io non mi sono sentita di darti suggerimenti. Temo il confronto con la movida bolognese. E poi ho gusti un pò troppo trendy. Non conosco il vostro budget, ma se vi basta un aperitivo andate al 6° piano sopra la COIN di piazza Cinque Giornate c’è un locale in cui l’aperitivo non è male con vista su Milano che pare di essere a Manhattan (e se volete strafare c’è il ristorante che è ottimo e non carissimo, almento per la media dei carissimi ristoranti meneghini). :-D
    Saluti e baci.
    Clara

    #6594
    Clara
    Partecipante

    Hai ragione tesoro,
    a volte tendiamo a vedere solo le nostre di esigenze.
    Non mi piace saperti da sola senza nessuno che ti stia vicino. Per di più carica di incombenze.
    Qualche volta ti verrà da dire ma che mi avete messo a fare al mondo per lasciarmi qui da sola… Sono certa che tua madre vorrebbe starti più vicina. Ma questa è la vita che ci tocca… Io ho un figlio che già a nove anni aveva le chiavi di casa. Roba da telefono azzurro… Non facevo che correre, per poter passare più tempo possibile con lui. E ancora oggi che è grandicello, se torna a casa da scuola e mi trova (se sono malata o in ferie) gli occhi gli si illuminano e mi dice MAAAMMMAAAAA… è in quei momenti che mi rendo conto di quanto deve aver sofferto da piccolo. Quanto gli è mancato un nido accogliente intorno. Cosa ha provato tutti quei pomeriggi in cui rientrava e non c’era nessuno ad aspettarlo.

    Scusami se sono stata superficiale. La mia è una solitudine adulta la vostra vi è stata imposta e non è affatto la stessa cosa.

    Vi voglio bene.
    [:X]

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