• Questo topic ha 22 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 9 mesi fa da Volontario.
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  • #5902
    Celine
    Partecipante

      Allora, questa è sempre stata una parte imbarazzante per me, quindi vedrò di presentarmi velocemente ed esporre il mio problema.
      Mi chiamo S., ho 14 anni e vengo da Voghera. Ecco, la cosa è un po’ lunga quindi bisogna sedersi comodi ;)
      Tutto è iniziato quasi 3 anni fa quando mia madre ha conosciuto G., il suo attuale marito (eh si, si sono sposati.. ). All’inizio era tutto normale, uscivano, andavano a prendere l’aperitivo.. erano molto presi l’uno dall’altra.. Dopo un anno e mezzo, mamma e G. hanno comprato un bilocale e ora viviamo tutti e tre li.
      Da quando abbiamo cambiato casa, lui ha iniziato ad ubriacarsi e tornare a casa in condizioni davvero orribili. Inizialmente insultava solo mia madre senza avere un motivo preciso, accusandola di essere una puttana e di essersi “fatta” tutta la via Verdi. Cosa assolutamente non vera, mia madre non è quel genere di persona, ne sono certa. Spesso l’ha picchiata, le tirava schiaffi,la prendeva per il collo, tirava frutta e verdura ovunque, così lei era costretta a rinchiudersi in camera mia per non essere picchiata. Siamo costrette a nascondere le chiavi di casa e i telefoni, dato che Graziano ha rotto con un MARTELLO due cellulari appartenuti a mia madre, fatto dei buchi nella porta della mia stanza con un attrezzo, spaccato zanzariere e persiane.
      Proprio l’altro ieri hanno litigato di nuovo, per non si sa che cosa.. ha iniziato ad insultare sia me che mia madre, urlando. Non possiamo uscire di casa quando c’è lui nei paraggi, perchè ci insulta, ci prendere per le braccia e ci strattona, non ci lascia dormire perchè attacca pezzetti di scotch sul campanello e siamo costrette a staccare la corrente per avere un po’ di silenzio. E’ arrivato al punto di augurarmi un cancro, ha detto ” Spero che tu muoia, che ti venga un cancro, lurida puttana” testuali parole…
      Più volte abbiamo chiamato la polizia, ma non hanno fatto niente di particolare, si sono limitati a richiamarlo…
      Non so più cosa fare.. Non ce la faccio più a sentirmi insultare, vedere mia madre che viene picchiata… Ecco..

      #Scusate per le parolaccie in alcuni punti del discorso

      #17482
      Maryam
      Partecipante

        Mamma mia, che situazione! Avete provato a rivolgervi al CAF, che si occupa di ragazzi e famiglie in queste situazioni??? Non per spaventarti ma spesso degenerano! Comunque sappi che ti sono vicina, mi dispiace molto per te, l’unico consiglio che posso darti è di rivolgervi a un’associazione. Te come fai in questo stato? Dev’essere proprio dura. Lo sanno le tue amiche? Se ne parli con loro magari possono aiutarti. È sempre importante in questi casi. Ti auguro di uscire presto da questa situazione!

        #17483
        Volontario
        Moderatore

          cara carissima celine :-)
          raccogliamo il tuo messaggio di aiuto e cerchiamo di capire meglio.

          per questo troverai un po di domande che rendano più chiara la situazione:
          sei figlia unica?, dove abitavate prima?, e questo nuovo marito dove abitava? insomma vorremmo capire bene come si sono conosciuti e com’era la situazione prima del matrimonio.
          Nella seconda parte del tuo messaggio sembra che lui ora viva fuori di casa: dici che non potete uscire se lui è nei paraggi, vi insulta e attacca pezzi di scotch al campanello (per disturbarvi mentre dormite?) Se puoi spiegare meglio possiamo capire com’è la situazione

          Dici che G. ha iniziato ad ubriacarsi dopo aver cambiato casa: è successo qualcosa che riguardasse il lavoro o la loro relazione? perchè secondo te tanta rabbia da sfogare?

          dici che siete obbligati a nascondere le chiavi di casa ed il telefono: perchè vuole entrare in camera tua e vuole spaccare i telefoni?

          ci racconti che vi siete già rivolti alla polizia ma che questo non ha portato a risultati … puoi raccontarci meglio?

          Cara Celine, per parlare più liberamento ho sostituito le iniziali ai nomi, sei d’accordo? :-)

          Aspettiamo le tue risposte e insieme troveremo nuove strade.
          un abbraccione :-)


          #17492
          Celine
          Partecipante

            Grazie per avrer preso in carico il mio problema :)
            Ora cercherò di rispondere alle domande poste precedentemente e cercare di chiarire un po’ la situazione.
            -Sei figlia unica? No, ho una sorella di 23 anni :) Lei sa tutto e spesso è intervenuta durante questi litigi per cercare di calmare e sistemare le cose.
            -Dove abitavate prima? Prima abitavamo a Verrua, con mio padre. Poi i miei genitori si sono separati e ci siamo trasferiti da mia nonna. Dopo 3 anni mia madre ha incontrato G. e hanno iniziato a frequentarsi.
            -Questo nuovo marito dove abitava? In pratica lui ha un appartamento nel palazzo dietro al nostro bilocale.. credo abiti li da sempre..Ma non ne sono certa..
            -è successo qualcosa che riguardasse il lavoro o la loro relazione? perchè secondo te tanta rabbia da sfogare? Bhe,le prime volte pensavo fosse per via della morte di sua moglie… Mia madre e G. ai sono avvicinati proprio con la sua morte… Mamma mi ha raccontato che dopo la scomparsa di sua moglie, lui passava intere giornate nel suo appartamento con le persiane chiuse, al buio a sfogliare l’album delle foto di famiglia.. Parlo di 2 anni e mezzo fa, più o meno.. Non ho la minima idea del perchè si arrabbi così…
            -Dici che siete obbligati a nascondere le chiavi di casa ed il telefono: perchè vuole entrare in camera tua e vuole spaccare i telefoni? Dobbiamo nascondere le chiavi per non fargliele prendere, in modo che lui non possa entrare a suo piacimento in casa ad insulatare e picchiare. Cerchiamo di chiuderlo fuori finchè la rabbia non gli passa. Per quanto riguarda il telefono, li nascondiamo perchè li rompe. Li rompe per non farci telefonare a qualcuno per chiedere aiuto o chiamare dierattamente la polizia.
            -ci racconti che vi siete già rivolti alla polizia ma che questo non ha portato a risultati… Si, sono stata io a chiamarla perchè non ne potevo veramente più di quella situazione. Non ricordo con esattezza… So che sono entrati in casa, ci hanno chiesto di raccontare cosa fosse accaduto, hanno preso i numeri di telefono e hanno portato G. fuori di casa. Non è successo niente di più..

            #17521
            Volontario
            Moderatore

              ciao Celine :-)
              siamo on line per i ragazzi come te,

              vediamo se abbiamo capito: il signorG(!) è secondo marito di tua mamma, abita molto vicino a voi, ha grandi crisi di rabbia e violenza, vi insulta e picchia, vi siete anche rivolti alla polizia ma l’intervento non ha portato a cambiamenti della situazione.

              Con la mamma e tua sorella maggiore ne parlate?, avete stabilito dei comportamenti?
              hai voglia di raccontare l’ultima litigata?
              Hai chiesto alla mamma di raccontarti della prima volta che hanno avuto problemi fra loro?

              Se vuoi che insieme esploriamo le strade bisogna che ci racconti di più di questa situazione e di quello che tu, la mamma e la tua sorella maggiore pensate sia possibile fare. :-) :cheer: :-)

              forza :-) :cheer: :-) vedrai che qualche idea e nuovo pensiero insieme lo troveremo :-) :cheer: :-)


              #17587
              Celine
              Partecipante

                Ciaooo :)
                Allora in risposta alle domande precedenti:
                -Con la mamma e tua sorella maggiore ne parlate?, avete stabilito dei comportamenti? Si, ogni tanto ne parliamo, am non abbiamo stabilito nessun comportamento… lei mi dice sempre che quando iniziano questi litigi di andare dalla nonna e rimanerci finchè non si calmano.
                – hai voglia di raccontare l’ultima litigata? Quetsa è facile, stanno ltiigando proprio ora perchè mamma si è fermata davanti al televisore per scattarmi una fotoe lui ha iniziato ad insultarla dicendo di levarsi dal ***, che lui sta guardando la tele. Ora le sta urlando “puttana” :/
                – Hai chiesto alla mamma di raccontarti della prima volta che hanno avuto problemi fra loro?
                Lei non me ne ha mai parlato molto… Però.. Credo che la loro prima litigata sia stata la peggiore… Ricordo che mamma mi telefonò dicendo che non sarebbe tornata a casa e che avrebbe dormito da G. Il mattino seguente tornò a casa piena di lividi,piangendo. Mi disse che l’aveva chiusa nel suo appartamento,l’aveva picchiata e le aveva rotto il cellulare con il martello per non farle chiamare soccorso (?)Non si sono parlati per giorni.. però alla fine lei l’ha perdonato…:/

                #Celine :kiss:

                #17596
                Volontario
                Moderatore

                  Ciao Celine,
                  mi spiace molto…dev’essere molto dura vivere in questa situazione…ed è giusto cercare di trovare delle soluzioni al più presto.
                  Volevo chiederti un’altra cosa: con tuo padre che tipo di rapporto hai? Ogni quanto lo senti e lo vedi? E con tua madre che tipo di rapporto ha lui ora?
                  Pensi che parlare con lui della situazione in cui ti trovi potrebbe aiutarti in qualche modo?
                  E tua nonna, abita lì vicino a voi? Lei è al corrente di quello che vi sta succedendo?
                  Hai solo la nonna o anche il nonno?
                  Un abbraccio pieno di forza intanto


                  #17599
                  Celine
                  Partecipante

                    Mio padre lo vedo una volta ogni 15 giorni,come stabilito dal giudice. Sono in buoni rapporti con lui e anche mia mamma. Non ci sono problemi, per fortuna. Lui sà già di questa situazione e mi dice sempre che se c’è qualche problema di chiamarlo.
                    Mia nonna.. Si, abita a 10 minuti da casa mia e anche lei è al corrente di tutt, però cerca sempre di starne fuori e di non parlarne. Il nonno, ahimè, è morto quando ero piccola piccola… :(

                    Grazie per l’aiuto che mi state dando, un bacio :)

                    #17604
                    Volontario
                    Moderatore

                      carissima Celine
                      come sai le molestie costituiscono reato e sono punite a norma di legge, avete già denunciato i fatti?, chiamare i carabinieri per un evento non implica l’azione di denuncia che è un atto formale più impegnativo.
                      Azioni adeguate possono anche esserti suggerite e seguite da un centro antiviolenza che trovi sul tuo territorio. Questi hanno competenze ed offrono assistenza psicologica, legale e materiale. Hai già informazioni in merito?
                      Dici che questa persona ha accesso all’abitazione ed abita con voi, un’azione di denuncia vi autorizzerebbe al cambio della serratura ed a una maggiore protezione. Tu sei minorenne ed in virtù di questo le protezioni sono anche maggiori.
                      Hai scritto che il papà che vedi ogni 15 giorni è disponibile ad entrare nella questione, tu lo hai coinvolto ad esempio in occasione delle liti più furiose? Pensi che ciò possa creare problemi alla mamma?
                      Come sono i rapparti di tuo padre con la mamma?

                      Sii forte, non mollare, continua a non considerare normale questa situazione.
                      un bacio anche a te e un sorriso :-)


                      #19685
                      Celine
                      Partecipante

                        Ehilàà :)
                        é passato un sacco di tempo dall’ultima volta che vi ho scritto, mi dispiace.Probabilmente non vi ricorderete nemmeno più di me e del mio problema.. solo che pensavo che “questa situazione difficile” fosse passata.. e invece mi sbagliavo…Siamo al punto di partenza.. Però mi sono fatta forza e ho cercato di parlarne con mamma, ma lei non sembra capire… dice che vuole bene al signor G. che lui ha solo molti problemi e che devo tenere duro finchè le cose non andranno di nuovo per il verso giusto..
                        Un bacio ed un sorriso :-)

                        #19692
                        Volontario
                        Moderatore

                          Ciao Celine, non devi scusarti! Ci vuoi raccontare un po’ cos’è successo in questo tempo? Ci dici che pensavi di avere ormai superato la cosa, era migliorato? Ora che succede?

                          tanti sorrisi! :)


                          #19700
                          Celine
                          Partecipante

                            Ciao :)
                            Bhe si, sembrava che la situazione fosse migliorata.. non litigavano più come prima, il giorno dopo facevano subito pace. Ed ero felice. Perchè pensavo che G. avesse capito che le cose non si risolvono usando le mani, ma usando la testa. Invece,più o meno 3-4 settimane fa, ha ricominciato. Eravamo in vacanza alle Maldive e al terzo giorno hanno iniziato a litigare. Quella sera era dedicata ai Maldiviani, perciò i ragazzi del posto si esibivano nelle loro danze tipiche suonando dei tamburi e cantando. Io e mamma avevamo deciso di fermarci per guardare e magari ballare con loro, così abbiamo detto a G. i nostri “piani” e di aspettarci vicino al bar oppure di andare in camera nel caso si fosse stufato di aspettare.
                            Dopo tre balli ci siamo stufate e siamo andate a cercare G. Era al bar, e come ci ha viste ha iniziato ad urlare dicendo che l’avevamo lasciato da solo come un cane per più di un’ora (cosa assolutamente non vera). Siamo tornati in camera in silenzio e poi lui ha iniziato a dare della pu**** a mia mamma, augurandole il cancro e roba varia. Ha lanciato il cellulare di mamma contro il muro ( come fa praticamente sempre), le ha tirato uno schiaffo. Insomma sono andati avanti così fino alle 2.30 di notte, poi lui si è addormentato. Hanno fatto pace 2 giorni dopo.

                            Io credo che mia madre abbia una sorta di radar per persone come lui.. Prima il papà di mia sorella, poi mio padre ed infine il signor G.

                            #19703
                            Volontario
                            Moderatore

                              Ciao Celine

                              ci dispiace per come vanno le cose.
                              Nel tuo pase non c’è qualcuno a cui tua mamma può rivolgersi?
                              un consultorio, assistenti sociali..qualcuno che può consigliarla in questa situazione…

                              Questi episodi capitano di frequente?
                              Ogni quanto?
                              C’è un posto in cui puoi rifugiarti quando loro litigano?
                              Tua sorella che cosa fa? Mi pare di capire che sia più grande di te..

                              Coraggio, cara.
                              Lo so che la situazione è brutta.
                              Ed è molto seria.
                              Ricordati sempre che puoi chiamare aiuto… se la situazione precipita e hai paura per l’incolumità fisica di tua mamma, chiama aiuto!

                              Sorrisi :-)


                              #19714
                              Celine
                              Partecipante

                                Ciaoooo :) in risposta alle domande precedenti :

                                -Nel tuo paese non c’è qualcuno a cui tua mamma può rivolgersi? Diciamo che mia mamma non vuole rivolgersi a nessuno. Dice dice che il signor G. ha molti problemi e sbalzi d’umore… ma che presto la situazione migliorerà.
                                Nel mio liceo c’è uno psicologo, e penso che a settembre chiederò un appuntamento… però ho paura che mamma non voglia..

                                -Questi episodi capitano di frequente?Ogni quanto? Ogni due settimane, più o meno
                                C’è un posto in cui puoi rifugiarti quando loro litigano? Camera mia.. e non è esattamente un buon posti perchè abitiamo in un bilocale perciò…

                                -Tua sorella che cosa fa? Mia sorella è più grande di me, ha 24 anni. Abita con la nonna. Dice che ogni volta che litgano “pesantemente” di chiamarla che mi viene a prendere e mi porta dalla nonna finchè la situazione non si è calmata… l’ho chiamata solo una volta perchè pensavo finisse male ed ero spaventata…

                                Grazie per il supporto che mi state dando, e spero che la situazione migliorerà davvero :)
                                Un bacio :kiss:
                                Grazie mille :)

                                #19725
                                Volontario
                                Moderatore

                                  ciao celine,
                                  mi ha colpito molto dove scrivi:

                                  “Però mi sono fatta forza e ho cercato di parlarne con mamma, ma lei non sembra capire… dice che vuole bene al signor G. che lui ha solo molti problemi e che devo tenere duro finchè le cose non andranno di nuovo per il verso giusto.. “

                                  innanzitutto mi colpisce molto il “tuo farti forza”, la tua forza: una forza che in realtà non dovrebbe provenire da una ragazza di 14 anni, ma da un genitore, adulto, da una mamma.
                                  volevo chiederti se ti va di spiegarci meglio cosa vi siete dette tu e tua mamma parlando dei comportamenti violenti di G?

                                  mi sorgono poi delle riflessioni:
                                  1-sulla base di cosa tua mamma sostiene che TU devi tenere duro ed accettare di convivere ogni giorno con questa situazione pericolosa e violenta che tra l’altro non hai scelto TU?
                                  2-sulla base di cosa tua madre sostiene che G ha “SOLO” molti problemi e che le cose andranno di nuovo per il verso giusto?
                                  3-sulla base di cosa tua mamma non vuole rivolgersi a nessuno per chiedere sostegno: crede che le situazioni di violenza si auto-risolvano?
                                  4-ottima la tua idea di parlare con lo psicologo scolastico: una delle armi più grandi della persona violenta è IL SILENZIO di chi lo circonda. SILENZIO che non è segno di rispetto, ma solo di paura e debolezza.
                                  peccato però che dovrai aspettare fino a settembre: il fatto che una ragazza di soli 14 anni debba assistere ad atti violenti non è giusto, nemmeno se è un genitore a scegliere di restare in quella situazione.
                                  speriamo quindi che ci sia un modo di intervenire in modo efficace prima di allora.
                                  facci sapere come va,
                                  un abbraccio


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