• Questo topic ha 3 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 9 mesi fa da Nevermind98.
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  • #4691
    valentina
    Partecipante

      mio padre a quel brutto vizio di bere!! beve beve e beve al mattino al pomeriggio alla sera non ci sono orari!e ogni volta diventa aggressivo verso me e mia mamma! alle mani non siamo ancora arrivati per fortuna ma se si va avanti così io non immagino che fine faremo! ormai me lo sento la nostro famiglia e rovinata, non lo sopportiamo più se la prende per ogni cavola possibile e guai se si risponde sennò succede il finimondoio e mia mamma non possiamo andare via di casa perchè lei non lavora e quindi non può mantenermi quindi siamo legate a lui in tutto.
      scusate ma devo per forza sfogarmi sono quattro anni che mi tengo tutto dentro sto impazzendo!ormai so che mi sto rovinando l’adolescenza per questo!uf

      #13559
      Volontario
      Moderatore

        ciao Valentina, benvenuta sul forum!! :-D
        Questo è il posto giusto per sfogarti e per scrivere tutto quello che vuoi!!
        Mi spiace per la situazione che descrivi…
        vuoi raccontarci un pò di più?
        Perchè tuo padre ha iniziato a bere?
        Un sorriso :-) :-)


        #13560
        Volontario
        Moderatore

          Ciao Valentina,

          con un papà che ha il brutto vizio di bere, la vita non è facile e potrebbe, come tu temi, peggiorare (arrivare alle mani).
          Occorre inquadrare bene il problema. Quando ha iniziato? C’è stato qualche fatto che lo ha portato a bere?
          Di fronte a un disagio o a un fatto doloroso, molti trovano uno sfogo in qualcosa: chi nel cibo (bulimia e anoressia), chi nell’alcol, chi in qualcosa di peggio.
          Non so se tuo padre si è trovato in una di queste situazioni, oppure, abituato a bere fin da giovane, un po’ alla volta ha finito per esagerare.
          Dovresti parlargli quando è sobrio, con il dolore di una figlia che vorrebbe un padre attento alle persone e alle cose che lo circondano, in primis moglie e figlia e non chiuso in se stesso con la sua bottiglia.
          Se è già avanti nel vizio, probabilmente cambierà poco, ma si renderà maggiormente conto di quanta sofferenza questo suo vizio causa ai suoi cari.

          Non ha sorelle o fratelli su cui potete contare per farseli alleati ed aumentare così in lui la coscienza di quanto sia dannoso questo suo vizio per sè e per gli altri?
          In Italia ci sono due modi per curare l’alcolismo : i centri di autoaiuto, gli alcolisti anonimi, oppure presso le ASL, i N.O.A. Nucleo Operativo Alcolisti.
          Quale è il migliore? non esiste; ciascuno si trova meglio con l’uno o con l’altro in base al proprio carattere. Gli Alcolisti Anonimi si curano in gruppo e si controllano a vicenda; i N.O.A prevedono cure e psicoterapie personalizzate.

          Ti aggiungo che è molto duro per un alcolista ammettere di esserlo e decidere di curarsi.

          A voi consiglio quindi di iniziare a costruire un po’ di indipendenza economica da lui: tua madre potrebbe cercare un lavoro a ore o part time, in modo da rendere il cambiamento accettabile anche da lui. Poi con il tempo aumentare le ore fino a raggiungere una certa indipendenza dal marito.
          Il tutto va fatto con dolcezza e gradualità per non creare ulteriori drammi.;-)

          Cara Valentina, ho voluto impostare il problema a 360 gradi, magari il caso di tuo padre è lieve e curabile in tempi brevi, oppure come quello di un alcolista che ho conosciuto. Era stato licenziato da un giorno all’altro per la riduzione di personale e si sentiva un fallito anche nei confronti di moglie e figlio e così ha iniziato a bere.
          Ovviamente la famiglia stava andando a catafascio quando lui ha trovato la forza di curarsi presso un NOA. Io l’ho conosciuto che non beveva più da un pezzo e stava facendo, presso lo stesso centro, una terapia di coppia per recuperare il rapporto con la moglie.
          Aveva un figlio di 15 anni e voleva recuperare anche la sua funzione di genitore, ma mi diceva: come faccio a fare un’osservazione a mio figlio? questo può rispondermi: ma tu dov’eri quando avevo bisogno?
          Ebbene, è riuscito a recuperare anche il rapporto con il figlio perché ha valorizzato il suo grande sforzo per diventare una figura vincente e non negativa come prima.

          Io ti auguro che in un periodo non troppo lungo la tua situazione si evolva così, ma ti assicuro che per un alcolista decidere di curarsi non è impresa facile.

          Quindi, non odiarlo, ma cerca di aiutare tua madre a convincerlo a curarsi. I padri poi…,solitamente, hanno un debole per le figlie femmine, che ascoltano molto più della moglie! :-D

          A proposito, tu cosa fai? studi? quale indirizzo hai scelto?

          Ciao cara, tanti auguri e un Sorriso.
          :-) :-) :-)


          #13561
          Nevermind98
          Partecipante

            Almeno tua padre si arrabbia quando beve, il mio non ha nemmeno bisogno di quello, è semplicemente bastardo. Non so cosa dirti, stai vicina a tua madre e trova un’amica fidata, trova alcuni motivi per essere felice e concentrati su quelli. Credo che tu sia una ragazza molto tenace vedrai che ce la farai! :-)

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