Prima di me lui era “gay”

  • Questo topic ha 4 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 2 anni, 5 mesi fa da Volontario.
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  • #4031
    Sere42
    Partecipante

    Ciao,
    Grazie come al solito per il lavoro che fate 😆 .
    Questo prima di tutto è uno sfogo… davvero non saprei come parlarne a qualcun altro.
    Dopo 4 anni di relazione con il mio ragazzo, che mi ha sempre detto di aver avuto altre esperienze sessuali con delle ragazze prima di me…mi dice che in realtà non era vero, che non erano ragazze…ma ragazzi, che io sono la sua prima ragazza. Tutto questo l’ho scoperto quasi per caso e perché ho insistito. Scopro così che il suo migliore amico, con cui adesso non parla più tanto ma con cui nei 4 anni passati ha fatto anche dei viaggi…in realtà è il suo “ex” , anche se in realtà mi ha detto che era una relazione più sul lato sessuale.
    Spiegando meglio la situazione, lui fino ai 18/19 anni è stato in un collegio dove erano solo maschi e vivevano lì. Ha ammesso che sì anche lui, come altri, aveva dei rapporti sessuali, principalmente da attivo ma non esclusivamente con gli altri. Sì è scusato dicendomi che si vergogna del suo passato e che è una cosa che non ha mai raccontato a qualcuno. Lui non parla mai del suo passato e in tutti questi anni mi ha sempre raccontato pochissimo e a questo punto anche mentendomi dato che mi aveva detto di ragazze che a quanto pare non sono esistite e di tante situazioni che ha omesso o che ha raccontato diversamente per nascondere questa cosa…
    È strano, sono sempre stata una persona molto aperta da questo punto di vista, non ho nessun problema con persone omosessuali o bisessuali, io stessa sono ormai abbastanza sicura di essere bisessuale. Eppure non ci dormo più la notte, non so se è per il fatto che mi sento come se questi 4 anni fossero stati in parte una menzogna, non so se è questione di fiducia, non so se è per il fatto che temo che magari non sono io che gli ho fatto capire di essere “etero” ma viceversa, che in realtà l’ho messo in confusione e magari lui in realtà è omosessuale. O magari è bisessuale, non lo so, anche se fosse non è questo che mi interessa. Magari, tolta tutta questa vergogna o maturando ancora di più, capisce che in realtà è omosessuale. Mi sento, ovviamente, di non potergli dare lo stesso, magari un giorno gli mancherà stare con un maschio rispetto a me. Scoprire che il suo migliore amico non è stato solo questo…dopo 4 anni di relazione.. è stato terribile. Tutte le volte che erano insieme e io non sapevo niente, non so davvero che pensare. Mi sono sentita presa in giro.
    Lui mi rassicura dicendo che mi ama, che vuole vivere con me, che sono la cosa più bella che ha, che quello non era lui, che non è più così, che dovrei essere felice che si è aperto così tanto con me, che mi ha raccontato questo suo segreto. Eppure io non riesco ad essere felice, non riesco a dormire, piango di notte, ormai è passata una settimana. Perché?
    Lui mi ha detto che era solo uno “sfogo fisico” e posso anche capirlo, però non me lo ha detto per 4 anni…e io a lui dico tutto, è una relazione seria, ormai consolidata…tutto questo mi ha davvero sconvolta e non capisco perché mi abbia così tanto travolta.
    Mi sento stupida a non averlo mai inteso, però lui è molto bravo nel nascondere le cose o fare intendere quello che vuole, mi sento ulteriormente presa in giro. Dovevo arrivarci, è un ragazzo piuttosto “femminile” ed è una cosa che ho sempre notato (non solo io), però io al contrario sono molto più “maschile” del normale. Anche questo più il suo passato mi fa temere che io in realtà sia la relazione anomala della sua vita e non il contrario…
    Non so se sbaglio, lui dice che non capisco il suo punto di vista e penso solo al mio, che dovrei essere felice, perdonargli questa cosa… Non capisco chi ha ragione.

    #35315
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Sere42 :-)

    Cavolo, hai avuto proprio una “bella sorpresa” :( , dopo 4 anni effettivamente ci sta che tu sia rimasta sotto shock per una simile rivelazione. Però per cercare argomenti per aiutarti, siamo andati un po’ a riguardare i tuoi vecchi post, e non solo il tuo ragazzo era in collegio ma era seminarista (controvoglia). Ora, sempre col massimo rispetto per il tuo shock, se vogliamo essere onesti, c’è da dire che negli ambienti maschili di questo tipo, l’esperienza sessuale tra maschi sia una grande costante fin dai tempi dell’antichità e non è affatto detto che questa “iniziazione” rispecchi l’orientamento sessuale! Infatti appena finiti gli studi, si è messo con te facendo apparentemente una scelta dichiaratamente etero!

    Poichè tu stessa ti dichiari quasi certamente bisex, a noi pare che non sia questo il vero problema che tu senti. Ti facciamo una domanda, tu hai avuto effettive esperienze sessuali lesbiche o è solo una sensazione? Se tu avessi avuto qualche esperienza saresti nella stessa situazione di lui, forse però tu gliene hai parlato mentre lui ha fatto finta di nulla finora?

    Proviamo ad offrirti qualche altra ipotesi per cercare di aiutarti a focalizzare il punto centrale dei tuoi sentimenti feriti, una frase che hai scritto ci ha colpito

    Quote:
    tutto questo mi ha davvero sconvolta e non capisco perché mi abbia così tanto travolta.

    Il mentire. Forse questa cosa si aggiunge ad altre “bugie” o forse meglio “omissioni” che lui ha già fatto in passato? Forse è il tempo così lungo in cui ti ha tenuto “nascosta” una parte del suo passato che ti dà da pensare? Senti che è sul piano della fiducia, della lealtà o del rispetto, che è venuto a mancare qualcosa?

    Oppure è un problema di “possibili tradimenti” intanto che stavate insieme, visto che ci riferisci che col suo amico “ex” ha fatto varie vacanze? E’ questo il dubbio? Il fatto che ora si parlino meno, non ti rassicura?

    Oppure tu forse sei in fondo convinta che il tuo ragazzo sia gay e non lo voglia ammettere? Da come ce ne hai parlato in questi anni, ed essendo che questa è la prima volta che dici che è un pochino femminile, mentre tu sei una donna forte un po’ maschile, ci chiediamo, non sarà semplicemente che vi siete trovati, che avete una vostra buona complementarietà?
    Perchè ti viene il sospetto, dopo 4 anni in cui lui non ti ha mai fatto dubitare della serietà delle sue intenzioni e del suo amore, improvvisamente ora ti senti tu la “relazione anomala”?

    Noi ci auguriamo che le nostre ipotesi possano aiutarti a approfondire bene i tuoi attuali sentimenti feriti e confusi. Se in questo momento non hai le idee chiare, prenditi tutto il tempo che ti serve per chiarirti. Ci permettiamo solo un piccolo suggerimento, stai attenta a non fare di questa “rivelazione” un problema più grande di quello che almeno apparentemente sembra.

    Che ne pensi? Coraggio e torna a scriverci!


    #35344
    Sere42
    Partecipante

    Ciao!
    Sì mi sono presa un po’ di tempo per pensarci. Adesso mi sento molto meglio e l’ho praticamente perdonato. Non ne abbiamo più parlato dopo quella volta, come suo solito, ma va bene così, è fatto così, se ne vorrà riparlare ne riparleremo.
    Sì mi sono resa conto che è piuttosto normale negli ambienti maschili (come magari al contrario al femminile), ho realizzato che non sono solo stereotipi (collegi, ambiente militare, del clero, ambienti giovani e maschili…di oggi e del passato). Ma non è tanto quello che mi dava fastidio effettivamente, lo avrei fatto anche io probabilmente.
    Mi fa strano essere la sua prima ragazza, però non è nemmeno questo il problema.
    È il fatto che me lo abbia nascosto, che mi abbia mentito e presa in giro. Poteva benissimo dirlo, sa che non mi faccio grandi problemi per queste cose (almeno apparentemente).
    Io sì ho avuto delle esperienze con delle ragazze e mi sono piaciute, anche se mai una relazione o qualcosa di serio. Mi sarebbe piaciuto tanto poter sperimentare per capirlo per bene, magari crescendo i gusti si “assestano”, però sto da lui da tanti anni e non posso scoprirlo, quindi resto su un incerto “credo” di essere bisex.
    Davvero non capisco perché non dirlo. Quando ci siamo conosciuti, io passavo le giornate con un altro ragazzo con cui ero molto amica (il mio migliore amico praticamente) e in realtà c’era anche una forte componente fisica, quasi come i tipici “scopamici”. E, ironia della sorte, anche questo ragazzo prima di me…era dichiaratamente gay convinto e la confusione gliela ho creata io. Sì sapeva di me e questo ragazzo, lo sapevano tutti, lo sapeva anche il mio ragazzo quando mi ha conosciuta…che cosa gli costava dirmelo? Anche una ragazza che prima si definiva eterosessuale con me ha capito che forse non è un confine così netto e definito, nulla di strano o da condannare.
    Detto ciò, poteva anche non dirmelo…ma allora avrebbe dovuto tagliare i ponti con il suo ex…invece di andare spesso in giro con lui, andare a casa sua, fare dei viaggi all’estero e parlarci spesso. Comodo no? Tanto io non lo sapevo. Che sia un ragazzo o una ragazza…sentirsi con l’ex ed andare in giro senza che la fidanzata sappia di questo mi sembra sbagliato…
    Per rispondere a una delle domande…sa delle mie esperienze con l’altro sesso, tuttavia non ho mai approfondito l’argomento anche perché sembrava che non gli interessasse (e adesso capisco perché non volesse entrare in quell’argomento). Spesso ho mandato dei segnali ma lui volutamente ha evitato il discorso. Tanto lo sa, non è stupido. Non voleva parlarne perché si sarebbe sentito in dovere di fare lo stesso, tanto lui come ho già detto lo sa.
    Non credo sia omosessuale, in generale penso sempre che sia un confine labile e che dipende dalle persone, tuttavia mi sento di non poter essere lo stesso, tra maschi certe cose si capiscono meglio. Me ne farò una ragione, semplici mie insicurezze che supererò.
    Sicuramente ci siamo trovati. Questo lo sapevo già da molto…io sono un maschiaccio per certe cose. Lui ha dei modi di fare abbastanza “femminili”, talvolta nel come si muove o parla, mai eccessivamente, piccole cose. Ci tiene ai vestiti, alla cura personale, si mette lui in posa, non io [:D] . Gli piacciono una miriade di cose femminili che a me danno il voltastomaco. È molto sensibile, dolce ed ha una buona empatia (a me invece decisamente carente) di tipologie solitamente più femminili. Io d’altra parte, per farla breve, passerei il tempo nel fango, amo eccessivamente le competizioni, mi vesto anche al buio, sono molto acqua e sapone (non mi trucco neanche), mia madre e le mie amiche hanno combattuto molto per farmi sbocciare un po’ di femminilità ma mi fa sentire spesso a disagio e faccio solo il minimo che purtroppo impone la società. Ho sempre desiderato essere un maschio, quasi mi fa invidia vedere lui che viceversa vorrebbe tutte ste cose più femminili…ma questo è tutto un altro discorso.

    Quindi, per tirare le somme, mi da fastidio il fatto che mi abbia mentito, so che non mi ha tradita con questo suo ex ma so per certo che questo ci avrà provato e mi da fastidio. Mi dà fastidio che mi abbia presa in giro perché a sapere che per lui era la prima volta con una ragazza si poteva anche fare la prima volta in maniera molto diversa, lo dico per lui, invece di dover fingere di sapere già, ma credo che questo lo facciano tanti ragazzi, peccato.

    Soprattutto però…4 anni? Veramente? 4 anni?? Tra altri 4 che mi dice? Con me? Che ho avuto esperienze e mezze relazioni con gente che prima aveva avuto altre esperienze?? Veramente?
    Mi spaventa che in 4 anni sia riuscito a mantenere questo segreto e che, se non fosse stato per me che quella sera ho intuito qualcosa da una frase e ho insistito terribilmente, poteva ancora trattenerlo e chissà…non dirmelo mai? Dirmelo tra altri 4 anni? Ma come si fa? Con me? Dopo aver detto centinaia di volte che mi dice praticamente tutto, aver inventato storie diverse sui suoi amici e su come avesse magari stretto amicizia o averla persa, su come fossero andate le cose in seminario, sul perché avessero deciso di isolarlo e tenerlo da solo senza vedere gli altri ragazzi (cosa terribile ora che la so)…insomma ha costruito tutto, con tanta verità ma omettendo e cambiando altrettanto.
    Magari più avanti scoprirò altro, oppure capirò veramente il motivo delle sue azioni.
    Capisco che per lui possa essere stata una grande vergogna, soprattutto per sè stesso, però poteva fare diversamente.

    Mi sono detta di non insistere, aspetterò, se mai ne vorrà parlare continueremo e magari capirò di più.
    Ora sto bene e sto bene con lui, il peggio è passato, ora spero di riprendermi gli ultimi pezzi di fiducia che ho perso e non ancora ripreso.

    Grazie per l’ascolto e il grande aiuto, mi ha aiutata a riflettere.
    Scusate per questo lungo secondo sfogo, grazie tante! :kiss:

    #35345
    Volontario
    Moderatore
    Quote:
    Grazie per l’ascolto e il grande aiuto, mi ha aiutata a riflettere.

    Queste parole che ci scrivi ci fanno molto piacere, il fatto che tu scriva molto indica che sfrutti al massimo l’opportunità di riflettere e comprendere ciò che vivi.

    ci dici che ora vuoi riprendere fiducia e che

    Quote:
    l’ho praticamente perdonato

    diciamo che questo è un nuovo punto di partenza per voi:
    Hai riflettuto anche su ciò che vi unisce? perché è proprio su questo che il vostro stare insieme si fonda e ha significato.

    dai tuoi messaggi non abbiamo capito se ora lavori o se ti sei iscritta all’università.
    e lui?

    Un saluto e un caro arrivederci.
    ti aspettiamo
    :-) :-) :-)


    #35346
    Volontario
    Moderatore

    E poi volevamo anche dirti un’altra cosa.
    Secondo noi c’è una possibile risposta alla tua domanda però…4 anni? Veramente? 4 anni??
    Secondo noi non era A TE che lui non ha avuto il coraggio di ammettere questo pezzo del suo passato finora.
    Secondo noi, era A SE STESSO che non ne riusciva a parlare! Era con se stesso che stava “combattendo”.
    Il fatto che ci abbia messo tanto, significa che si trattava per lui di qualcosa di profondo, il lungo tempo gli è servito per metabolizzare, “chiudere” dentro di se questi episodi del passato, per farci i conti e farci pace in modo definitivo. Non dipendeva dal tuo atteggiamento (peraltro molto aperto in materia) ma dai suoi tempi di elaborazione.
    Se ora te ne ha finalmente parlato, lo potresti considerare non proprio una mancanza nei tuoi confronti (anche se indubbiamente…) , ma un fatto da festeggiare come un grande raggiungimento personale suo: lui ora si è liberato da questo passato ingombrante e ne può parlare, e lo fa con te!
    Secondo noi il fatto che te ne abbia parlato è il sintomo della sua completa ritrovata pace e armonia rispetto a qualcosa che deve averlo fatto molto pensare e forse soffrire.

    Questo punto di vista, secondo noi ribalta completamente la situazione :side: e ti dovrebbe servire a superare definitivamente il momento critico che si è creato tra di voi.

    Che ne pensi? :) Torna presto, noi ti aspettiamo!


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