riflessioni

  • Questo topic ha 5 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 10 mesi fa da mapi.
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  • #4823
    euphralia
    Partecipante

    Il post in Off topic non è a caso. E’ uno di quei momenti in cui vorresti scrivere tutto senza per questo collocarlo da qualche parte, uno di quei momenti in cui ti preme solo mettere nero su bianco come sta andando. Uno di quei momenti in cui nessuna categoria sembra disposta ad ospitare le tue parole così disordinate e senza nessun filo logico particolare.

    Non è un gran periodo, ma più mi guardo attorno e più mi rendo conto di non essere la sola. Credo che una tristezza perenne ognuno di noi se la porti dietro ovunque e comunque in ogni occasione…quello che siamo capaci di fare è alzare alte mura provando a nasconderla agli occhi di chi potrebbe approfittarsi di questa debolezza…

    In questi giorni sono amareggiata. Lunedì si farà una vera e propria festa di compleanno per il ragazzo che ad agosto è morto nell’incidente aereo di New York (lo ricordate? veniva nella mia scuola). Niente lacrime, questa è stata la promessa. Dovrà essere una festa felice, Filippo avrebbe compiuto 17 anni.
    Ci sarà sua madre (suo padre è morto assieme al figlio nell’incidente)che ha cominciato a versare modeste somme di denaro alla scuola e ha creato anche una borsa di studio dedicata al figlio.
    Tutte cose belle e positive, ci mancherebbe.
    Quello che non tollero è l’egoismo che gira anche incosapevolmente attorno alla vicenda.

    Non ci sono mai stati eventi simili con Elia, con il mio amico. Dopo la sua morte si è semplicemente cercato di insabbiare tutto il più rapidamente possibile. Nessuna festa o commemorazione. Ai tempi la preside quasi ci negò il permesso di 4 ore per poter partecipare al suo funerale…poi dopo dure proteste riuscimmo ad ottenerlo.

    La madre di Elia, da quello che si è saputo, dopo la morte del figlio (e del marito 9 mesi prima)è semplicemente ritornata al più presto in Lombardia nel suo paese di origine senza versare alcuna cifra o che altro alla scuola. Ha scelto di ricordare il proprio figlio in maniera privata. Questa non può essere una penalizzazione.

    Ho chiesto di poter ritagliare un piccolo momento (giusto qualche minuto) nella cerimonia di lunedì per dedicarlo anche ad Elia, sembrava avessi nominato il diavolo in persona. Mi sembrava giusto ricordare che Filippo non è l’unico morto di quella scuola, mi sembrava giusto ridare senso a quella foto giù in portineria che vedo ogni mattina e che i ragazzi nuovi che negli anni seguenti sono arrivati non sanno nemmeno chi sia o che significato abbia quel pezzo di carta appeso là.

    Non esistono morti di serie A o di serie B. Non si possono privilegiare solo i morti di chi versa ingenti somme di denaro a una stupida scuola pubblica. Non lo trovo giusto.
    Non lo trovo giusto soprattutto perchè 5 minuti su 6 ore non sarebbero stati la fine del mondo.
    Non disprezzo Filippo, ma non dimentico nemmeno Elia. Ma come al solito chi sta a capo del tutto possiede solo un cuore di pietra interessato solo ai soldi e affari, chissenefrega dei sentimenti vero?

    Chi sta in alto dovrebbe preoccuparsi di tutto, non solo di interessi e soldi. Non solo di titoli e notorietà per quanto si è fatto.
    Questa gente continua a comportarsi come se fosse immune a tutto, continua ad atteggiarsi come se le sfighe non potessero mai prendere parte della loro famiglia. Che schifo.
    E’ la stessa gente che ti mangia la faccia se per qualche motivo non hai svolto un lavoro in modo completamente corretto…come se non si potesse far notare il tutto facendolo semplicemente in maniera più civile e consapevole. Ma incazzatevi per motivi più seri, ma cercate veramente di osservare con occhio maggiormente attento quelli che sono i VERI problemi della vita…

    Nessuno augura sfighe a nessuno, ma ricordatevi che non ne siete esclusi da niente. Soldi o non soldi.

    Sicuramente i più coraggiosi sono coloro che hanno la visione più chiara di ciò che li aspetta, così della gioia come del pericolo, e tuttavia l’affrontano.
    (Tucidide)

    coraggio.jpg

    #9146
    Holly
    Partecipante

    Sara è un post bellissimo e per me commovente.
    Hai ragione su tutto, non ci sono morti di serie A o B, ed è vero CHE SCHIFO!
    E’ vero che alla gente in fondo non importa spesso nulla di quello che succede intorno e che i soldi muovono il mondo, che chi vive il proprio dolore senza sbandierarlo ai quattro venti sembra, agli occhi ciechi degli altri, non viverlo nemmemo; che non si bada a quello che di importante e sincero ci sia, ma che l’apparire, il presenziare, il commemorare pubblicamente diventino
    le cose più importanti della sostanza e delle persone, dei dolori da ricordare.
    Grazie gioia di averlo scritto e di averci permesso di soffermarci un attimo a pensare alle cose ed alla loro effettiva importanza.

    iovalgo.jpg
    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #9147
    morpheus
    Partecipante

    Ciao Sara, concordo con te con quello che hai scritto sul fatto che non ci sono morti di serie A e B e che tutti meritano lo stesso rispetto. Purtroppo il mondo funziona in modo diverso e come sempre le possibilità economiche fanno la differenza. Ma ritengo che la cosa più importante non sia una stupida festa di compleanno per una persona che non c’è più ma bensì il ricordo delle persone a noi care che non dobbiamo mai dimenticare.. Al tuo amico Elia augura buon compleanno sussurrandolo ogni anno..non c’è bisogno di essere in tanti, ma che quelli che si ricordino di Elia siano amici sinceri e non gente che approfitta di una bella festa collettiva..
    Un abbraccio

    firmaforum2e.jpg
    Un giorno senza un sorriso è un giorno perso :-).(Charlie Chaplin)

    #9148
    Anonimo

    Davvero triste pensare a quanti ragazzi si spengono ancor prima di essere usciti dalla scuola superiore, ancora peggio quando capita al ragazzo della classe di fronte o a quello seduto qualche fila più avanti…

    Sicuramente Sara questa festa è stata fortemente spinta dai soldi della famiglia di Filippo, però non per questo deve minarne il senso che è sicuramente positivo. Altrettanto giusto sarebbe ricordare Elia. Perchè non chiedi a un professore o preside che il giorno del suo compleanno facciate qualcosa in suo onore? Anche solo una riunione in aula magna di un’oretta in cui i suoi amici più cari potrebbero dire qualcosa su di lui e ricordarlo anche a chi non l’ha mai conosciuto. Oppure anche iniziare la giornata scolastica con un minuto di silenzio in tutte le aule, ovviamente da fare dopo che i prof abbiano spiegato chi era e che giorno è quello.
    Del resto puoi usare il precedente della commemorazione di Filippo per far notare che è una cosa che è già stata fatta. E’ una buona causa e vale sicuramente la pena di lottare per questo.

    facci sapere e a presto!

    *****

    #9149
    mapi
    Partecipante

    Cara Sara, non dare troppo peso a cosa sanno fare i soldi.
    Ogni genitore vive il proprio dolore in modi diversi, ma tutti validi.
    C’è chi si chiude in sè stesso e chi reagisce cercando di aiutare i ragazzi vivi e dà quindi più voce alla morte del figlio.
    Non credo che lo faccia perché il figlio sia maggiomento ricordato ma per sentirsi lei ancora utile, in nome del figlio.
    Comunque, la morte di Elia è comunque la morte di un ragazzo della scuola e tocca ai suoi compagni ricordarlo.
    Chi ti vieta, durante la festa felice, ricordare un altro compagno che vi ha lasciati tre anni fa?
    Sarà contenta anche la mamma di Filippo. si sentirà meno sola e soprattutto avrà la sensazione che voi ragazzi siete sensibili e con una memoria non corta.
    Prendila tu l’iniziativa! Non è necessario avere un palco su cui salire, ma semplicemente intervenire per ricordare anche Elia un altro ragazzo che ha lasciato la stessa scuola tre anni fa.
    Se lunedì è domani, anzi oggi, probabilmente leggerai questo mio post a festa finita. Mi spiace.
    Facci sapere.
    Ciao carissima, ma non crescere vedendo il bicchiere mezzo vuoto e un mondo cattivo. Vedilo mezzo pieno e che si sta riempiendo.
    Il mondo non è né bello né brutto. Sta a noi trovare una nicchia fra persone per bene. Ti assicuro che ce ne sono tante.
    Un abbraccio e tanti :-) :-) :-) :-)

    un post può far tornare il sorriso

    #9150
    mapi
    Partecipante

    Scusa Euphralia,
    mi accogo ora che non ho scritto nel mio post precedente che sono d’accordo con Holly e con Morpheo, ma pur essendo d’accordo, il mondo che ci circonda è in gran parte così, volevo invitarti a cogliere la parte positiva di quello che ti succede attorno.

    Sei ancora molto giovane e quindi per ora il mio invito è soprattutto rivolto a fare star meglio te.
    Continuando così però imparerai che, è vero noi singolarmente non possiamo cambiare molto, ma quello che sta attorno a noi sì e se tutti , invece di pensare frasi tipo perché devo fare la raccolta differenziata quando ancora la fanno in pochi? oppure pago meno tasse possibile, lo fanno in molti, c’è una vecchietta sola all’8° piano,perché devo passare a trovarla? avrà pure qualche parente!, ecc. facessero qualcosa per il prossimo, oltre a rispettare e a far rispettare le più semplici norme civili (non buttare per terra, non mettere i piedi sui sedili dei tram, ecc), la comunità in cui viviamo sì che sarebbe diversa. Bisogna crederci.

    Lo spunto me l’ha dato Euphralia, ma quanto sopra lo dico a tutti i ragazzi, anche se chi è su questo furum, sarà sicuramente meglio della media in quanto chi ha sofferto è più attento, più sensibile e, quindi, meno menefreghista
    .
    Ciao cara Euphralia, ciao a tutti e tanti Sorrisi :-) :-) :-)

    un post può far tornare il sorriso

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