Sarà che….

  • Questo topic ha 32 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 4 mesi fa da mapi.
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  • #6988
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Mia madre in questo preciso momento ha solo la colpa di non esserci mai.
    La vedo solo la sera dopo le 21.30 che fatica a stare in piedi per la stanchezza. Ma almeno lei si impegna, si vede che un pò di fatica la fa per capire a volte cosa mi frulla in testa.

    Nonostante ciò non basta, non può pensare di essere Super-Woman e di riuscire a colmare tutto quel vuoto che mio padre crea alle sue spalle.
    E’ proprio questo credere/pensare di farcela in questi anni che ha condannato sia me che lei a vivere con un povero pirla.

    Quello che mi manda avanti è la rabbia, il nervoso, la voglia di non dargliela mai vinta. E’ semplicemente un lato del mio carattere che reagisce in questo modo.
    Ma mio padre no, non è come quello che pensi Holly. Non ti illudere.
    Si vanta con le altre persone solo perchè si sente sottomesso, deve sempre dimostrare che lui non è da meno altrimenti sta male.
    Ma poi alla fine, di me, non gliene frega niente.

    Ma vi rendete conto, e vi prego di credermi col cuore, che ci sono stati momenti in cui io ero in piena colica renale con tanto di infezione grave in atto e lui alla richiesta di portarmi al pronto soccorso mi ha risposto NON HO VOGLIA !!
    E le orrende figure che mi ha fatto fare in ospedale quando si metteva a gridare per i corridoi dicendomi che ero un catorcio e che ne avevo sempre una !

    Voi non immaginate nemmeno i rospi che ho dovuto ingoiare, la forza che ho dovuto farmi per lasciar correre tutto quanto.

    Holly, la mia voglia di andarmene non è un capriccio adolescenziale tipico della mia età. Ma è frutto di una SOFFERENZA vera e propria che trascino da anni. E’ frutto di tutte quelle volte in cui mi chiudevo in camera a piangere abbracciando l’orso gigante da bambina che avevo sul letto sognando che tutto ciò un giorno potesse cambiare.

    E’ frutto di tutte quelle notti passate a tagliare i miei polsi con una lametta, tutto il sangue che ho versato per la loro totale indifferenza.
    E’ frutto di tutte quelle volte che non mangiavo, di tutte quelle volte in cui cercavo di scomparire giorno per giorno sotto i loro occhi con la speranza che prima o poi si accorgessero in tempo prima da poter diventare troppo leggera e per questo volare via….

    Vi assicuro che in pochi capiscono ciò di cui parlo. Del dolore che si nasconde dietro gesti simili a questi.

    Io ho ripreso in mano la MIA vita, ho messo fine a tutto quanto DA SOLA.
    E mi fanno ridere tutti quegli strizzacervelli che non fanno altro che farti perdere tempo e soprattutto SOLDI in alcuni casi.
    Ma credete davvero che studiare su dei libri e fare qualche test del cavolo possa davvero risolvere i problemi di una persona? Ma voi vi rendete conto che chi ci è a contatto tutti i giorni con grossi problemi non ne può uscire semplicemente parlandone?

    Ho un tomo di psicologia di 700 pagine qui, me lo sono letto. Fa ridere.
    Sono teorie tirate fuori da dove? ma soprattutto come? da una corrente di pensiero nata nell’800 e NON considerata ancora oggi una scienza?
    Gli psichiatri poi prescrivono addirittura medicinali che non hanno nemmeno un’efficacia scientifica testata. Mi sembra solo un altro giro di soldi delle case farmaceutiche. Comunque questo è un discorso a parte.

    Holly è semplicemente lo schifo che troppo spesso fa questo mondo che mi manda avanti, la voglia di cambiare le cose. Anche se sembra solo una grossa utopia insignificante.

    Immenso è l’amore dell’umano donare
    piantare una vita in chi deve morire
    è il dono più grande che si possa fare.
    madre-figlio-donare-vita.jpg

    Sara non ho MAI MAI pensato che tu voglia andar via per capriccio e se ti ho dato questa impressione me ne scuso ma non è così.
    Nessuno di noi ha mai pensato che anche la Sara allegra volesse diire che era passata la sofferenza o che avessi esagerato, credi.
    Tu conosci tuo padre meglio di chiunque altro Sara, il mio non conoscendo tutto (all’inizio avevi solo accennato senza spiegare le cose come ora) era solo un tentativo di porre delle domande per cercare di vedere un aspetto diverso ma……
    Hai ragione sul fatto che tua madre non può e non potrà mai colmare quello che tuo padre non sa darti. Forse lei non ha avuito il coraggio di fare una scelta più radicale che permettesse a voi due di vivere da sole ma in pace. Ma non tutti anche il coraggio di fare scelte e le scelte non sono uguali o vanno bene x tutti.
    Dolce Sara, ho ed abbiamo fiducia in te perchè so che ce la farai.
    Non posso stare oltre davanti al pc ma ti leggerò domani. Un abbraccio forte

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6989
    morpheus
    Partecipante

    Ciao Euphralia.. si fa fatica a leggere questi ultimi post, si fa fatica a credere che un padre possa provare questa indifferenza, perfino mentre tu stai male. Prendimi per paranoico ma mi è sembrato che anche questo pomeriggio il tuo post non fosse allegro (passami il termine) come ultimamente sei sempre stata.
    Noi però non ti abbandoniamo come la bollicina dell’acqua lete..;-)
    Non hai mai parlato in termini positivi di tuo padre, per un po’ evidentemente non avete avuto scontri, ma poi i vostri problemi sono tornati a farsi vivi..mi dispiace tu stia così male oggi..mi dispiace veramente..[:(]

    #6990
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    euphralia

    Scusa holly, forse c’è stato uno sfogo così eccessivo nelle mie parole che potevano quasi sembrare velenose. Ero semplicemente molto nervosa, ma figurati… voi non c’entrate proprio niente!
    Anzi siete veramente ciò che mi sostiene di più assieme al mio ragazzo.

    Meglio che me ne vada a dormire.

    Immenso è l’amore dell’umano donare
    piantare una vita in chi deve morire
    è il dono più grande che si possa fare.
    madre-figlio-donare-vita.jpg

    Sara Tu non devi scusarti credimi, devi avere tutti gli sfoghi che desideri senza limitare eccessi o preoccuparti per questo, noi ci siamo proprio per sostenerti e sarò così sempre dolce Sara (io non ho letto proprio niente di velenoso nelle tue parole, fidati).

    Spero tu abbia passato una buona notte e che oggi la giornata a scuola sia serena ed il ciclo che sta arrivando, contribuisce a scombinare tutto.

    Ciao, ciao Sara[:X][:X][:X]

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6991
    morpheus
    Partecipante

    Ciao Sara, mi unisco a Holly nello sperare che la tua notte sia stata serena e che lo sia anche la tua giornata a scuola.. a proposito del ciclo, in quei giorni non sarai mica come quella della pubblicità (per un rimedio contro i dolori mestruali) che appena il tizio entra lei gli ringhia dietro con uno sguardo truce fulminandolo con lo sguardo vero? :-D

    #6992
    atlas
    Partecipante
    Quote:
    euphralia

    Voi non immaginate nemmeno i rospi che ho dovuto ingoiare, la forza che ho dovuto farmi per lasciar correre tutto quanto.
    Holly, la mia voglia di andarmene non è un capriccio adolescenziale tipico della mia età. Ma è frutto di una SOFFERENZA vera e propria che trascino da anni. E’ frutto di tutte quelle volte in cui mi chiudevo in camera a piangere abbracciando l’orso gigante da bambina che avevo sul letto sognando che tutto ciò un giorno potesse cambiare.
    E’ frutto di tutte quelle notti passate a tagliare i miei polsi con una lametta, tutto il sangue che ho versato per la loro totale indifferenza.
    E’ frutto di tutte quelle volte che non mangiavo, di tutte quelle volte in cui cercavo di scomparire giorno per giorno sotto i loro occhi con la speranza che prima o poi si accorgessero in tempo prima da poter diventare troppo leggera e per questo volare via….

    Vi assicuro che in pochi capiscono ciò di cui parlo. Del dolore che si nasconde dietro gesti simili a questi.

    Io ho ripreso in mano la MIA vita, ho messo fine a tutto quanto DA SOLA.
    E mi fanno ridere tutti quegli strizzacervelli che non fanno altro che farti perdere tempo e soprattutto SOLDI in alcuni casi.
    Ma credete davvero che studiare su dei libri e fare qualche test del cavolo possa davvero risolvere i problemi di una persona? Ma voi vi rendete conto che chi ci è a contatto tutti i giorni con grossi problemi non ne può uscire semplicemente parlandone?
    Ho un tomo di psicologia di 700 pagine qui, me lo sono letto. Fa ridere.
    Sono teorie tirate fuori da dove? ma soprattutto come? da una corrente di pensiero nata nell’800 e NON considerata ancora oggi una scienza?

    No Euphralia, non è difficile capire quello di cui parli e nemmeno credere alla tue parole, anzi! Capisco bene il dolore, e non lo sottovaluto mai.
    Basta leggere i post di altri utenti qui, o quelli in altri forum o libri sul tema, per capire il dramma di tutti quei figli non voluti e maltrattati da genitori incapaci e insensibili!
    Stesso discorso vale per tanti psicologi/psichiatri che seguono regoline da manuale vecchie di 100 anni senza aggiornarsi o capire realmente ogni sigolo caso.

    Ma in entrambi i casi c’è il rovescio della medaglia: psicologi attenti e impegnati per il bene dei pazienti, come genitori amorevoli che si curano davvero dei propri figli.
    Questo per dirti che prima o poi si trova sempre qualcuno che pensa a noi, ci aiuta sinceramente e non ci sfrutta o inganna. Tu purtroppo non l’hai trovato in famiglia ma con Marco e forse con qualche amico di scuola… o qualcuno che aspetta proprio dietro l’angolo della tua vita, chi lo sa?

    Per quanto riguarda tuo padre stringi i denti e sopporta, manca davvero poco alla tua libertà e se hai resistito finora sono certo che ce la farai ancora, l’importante è che non ricorri MAI più a stratagemmi che ti feriscano fisicamente o psicologicamente.
    In quel modo non si risolve nulla, ma so che lo sai bene anche tu ormai…

    #6993
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    E’ entrato in casa e anche stasera non si è nemmeno degnato di venire a salutarmi in camera. Peggio per lui.
    Forse nemmeno se avessi la peste mi starebbe così distante. Che schifo davvero.

    La mia psicologa forse, ai tempi, credeva ancora alle streghe quando mi dava consigli su come migliorare il rapporto (si può chiamare così?) con mio padre. Forse non ha mai capito che la volontà era UNIdirezionale.
    Ma visto che a volte non credeva nemmeno a quello che le raccontavo su di lui….si è già detto tutto. Eh beh, purtroppo oggi giorno si sa che regalano le lauree.

    Comunque no, non va bene per niente.

    Immenso è l’amore dell’umano donare
    piantare una vita in chi deve morire
    è il dono più grande che si possa fare.
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    Ciao Sara,
    ora la situazione è chiara e che dire? Capisco perfettamente dai tuoi post che non c’è possibilità di cambiare il Vostro rapporto e che tuo padre è incapace di darti l’amore che avrebbe dovuto riempire la tua vita, facendoti crescere sicura e protetta come sarebbe dovuto essere.
    Non è così! Mi dispiace molto perchè se è vero che è peggio per lui a te è stato tolto l’amore e quindi dirti ok è così non si può far nulla mi fa sentire inutile ma….[:X]

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6994
    morpheus
    Partecipante

    Ciao Sara, sono felice che oggi tu stia un po’ meglio (non mi ricordavo del tuo giorno libero [:(]). a parte il tuo rapporto con papà come è stato il rientro a scuola? Ho letto tutti i tuoi post (compresi quelli a Lau e Ale), un po’ si notava che non eri proprio la Sara di altre volte. Purtroppo Holly ha ragione a dire che le cose con tuo padre sono così e se come dici tu non c’è da parte sua nemmeno un minimo di predisposizione a cercare di migliorare questo non-rapporto non ti resta altro che continuare a tener duro..ma mi raccomando senza più farti del male (in ogni senso..autolesionismo, anoressia, ecc) come ti ha già scritto Atlas.
    A presto…

    #6995
    morpheus
    Partecipante

    Ma dai… dicono che sia una falsa notizia quella di Ping Ping.. pure ad agosto avevano detto che era deceduto, per ora non ho trovato conferme (per sua fortuna ;-)).
    Quanto alla museruola ( :-D :-D :-D) sembra che si diventi radiose quando si aspetta un figlio, perciò non mi preoccuperei fossi il tuo ragazzo :-D (LOL)

    #6996
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Ogni volta che leggo in giro le parole autolesionismo e anoressia mi vien male.
    Mi ricordano quel vegetale che ero diventata. Non che me ne vergogni, non rinnego nulla del mio passato. Ma ora mi chiedo come sia potuta arrivare a tutto ciò.

    Proprio io, quella che si faceva forza cercando frasi di artisti famosi che contenessero perle di saggezza. Quella che sorrideva sempre, anche quando dentro si sentiva morire. Quella che cercava di vedere sempre il lato positivo delle cose.

    Non ero io in quei momenti, ero diventata qualcosa di mezzo…uno schifo.

    Credo che non racconterò mai più a nessuno quello che ho passato, credo sia un modo per chiudere definitivamente con quei ricordi. Inoltre, dico sempre che non tutta la gente è disposta a capire. Onde evitare giudizi affrettati da chi non conosce i fatti semplicemente non saprà nulla.

    Voi mi avete aiutato molto sotto questi punti di vista, anzi forse credo che con i miei giri di parole di avervi spiazzato non poco in alcune occasioni. Purtroppo è naturale, dopo un pò di arriva ad un punto in cui non si sa più cosa dire e lo comprendo.

    Sono un pò a pezzi ora, mi sa che vo a riposarmi un altro pò.

    —-

    Immenso è l’amore dell’umano donare
    piantare una vita in chi deve morire
    è il dono più grande che si possa fare.
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    Ciao Sara
    non vergognarti, ma tanto so che non lo farai, di quello che hai fatto o detto: nella vita si passano vari momenti e fasi,ora non sei più quella Sara ma sei quella che sei perchè sei passata attraverso quel dolore.
    Io credo fermamente che con le tue forze, tu abbia superato i momenti più bui, noi siamo stati solo lì accanto ad ascoltarti e ad abbracciarti metaforicamente, nient’altro.
    Sei una che lotta Sara, una che stringe i pugni e va avanti anche se questo non significa che sia facile farlo, tutt’altro.
    [:X]

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6997
    mapi
    Partecipante

    Cara Sara,
    ti ringraziamo per la sincerità e la schiettezza con le quali ci parli. noi siamo allenati agli alti e bassi dei ragazzi. E’ una delle loro caratteristiche più diffuse, soprattutto quandi si hanno problemi seri. E’ un modo per crescere. La strada non è piana neppure nelle famiglie migliori e nei casi migliori. Gli alti e bassi li hanno tutti, anche gli adulti. Essi sono il risultato di un insieme di equilibri o disequilibri che sono causati da talmente tante situazioni esterne ed interne che sono impossibili da prevedere e tantomeno da eliminare.
    Nell’adolescenza questi equilibri/disequilibri sono molto più frequenti e solo quando diventano patologici sono da curare per migliorare la situazione.
    Comunque Sara, il nostro obiettivo è stare vicini ad un ragazzo/a nel modo migliore per QUEL momento. Aiutarlo a ridurre l’ampiezza di queste oscillazioni in modo che siano sempre gestibili.
    Quindi non pensare MAI che ci crei situazioni difficili da comprendere. Pensa a noi per qualsiasi tua situazione.
    Non siamo onnipotenti, ma….. quasi.
    Siamo in tanti, tutti preparati ma con caratteri e vite vissute diverse, quindi …..
    Ciao cara, :-) :-) :-) :-) :-)

    un post può far tornare il sorriso

    #6998
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    La mia sveglia suona tutte le mattine alle 6.30 da quest’anno, nonostante la mia scuola sia a 4 fermate di autobus da casa mia.
    Stamattina come al solito ha interrotto i miei sogni.
    Sentivo rumori, ormai li conosco. E’ mio padre che va al lavoro. Mi sono alzata, mi sono avviata verso il bagno… lui mi ha visto e senza dire niente ha preso le sue cose ed è uscito di casa.

    Nemmeno un ciao. Niente.

    Ieri sera c’è stata una discussione, nonostante sia la negoziante che il foglietto delle istruzioni dica che non va somministrato cibo ai pesci durante il trattamento con gli antibiotici lui ieri sera voleva buttarcene a tutti i costi un quarto di barattolo.
    Somministrare cibo significa rendere inutili gli antibiotici per quanto riguarda gli acquari.
    Glielo ho ripetuto, con calma. Non mi ascoltava.

    Mi ha strappato il barattolo dalle mani e ha buttato il cibo nell’acquario.
    Probabilmente se non fosse stato un reato penale lo avrei ucciso in quel istante. Non capisco perchè faccia così, stava arrivando a prendermi a botte per una stupidata del genere. Non capisco nemmeno se ciò sia provocato dal fatto che beve o dal fatto che l’età sta avanzando e magari è affetto da qualche disturbo mentale.

    Non so niente di niente.
    Ieri sera poi si è chiuso in camera sbattendo violentemente la porta e non si è più visto. Stamattina zero saluti.
    A mezzogiorno e mezza, il momento in cui di solito chiama al cellulare mia madre, non si è nemmeno fatto vivo.
    Credo di non aver mai odiato qualcuno così profondamente.

    Ieri sera nonostante fossi stanca e stamattina dovessi alzarmi presto mi son messa lì e ho cambiato l’acqua ai pesci in modo da eliminare il cibo e ho somministrato nuovamente il medicinale.
    Tutta sta fatica per una sua cagata.

    Stranamente mi da fastidio molto meno del solito tutto ciò oggi, il mio è un menefreghismo totale.
    L’unica mia paura è sempre quella che possa farmi del male nei suoi momenti di NON-lucidità. Ma ci deve soltanto provare, forse non ha capito che non sono più una bambina. Riuscirei tranquillamente arrivare a denunciarlo, il coraggio non mi manca.
    A mali estremi, estremi rimedi.

    Un pò perchè sono stanca di piangermi addosso e stare a subire, un pò perchè persone come quelle meritano ZERO pietà.
    E visto che mia madre non hai mai fatto nulla per cambiare la situazione perchè lo temeva anche lei, allora ci penserò io.
    Ci sono momenti nella vita in cui bisogna tirar fuori le unghie per difendere ciò che ci è più caro, ora è il momento di farlo.

    Questa è la resa dei conti, ripagherò con la stessa moneta tutti i suoi capricci di questi anni, tutto il dolore che mi ha provocato giorno per giorno dentro di me agendo senza la minima pietà verso i miei confronti.
    Brutto da dire e da fare, ma quando tratti tua figlia così non ti puoi aspettare altro.

    Immenso è l’amore dell’umano donare
    piantare una vita in chi deve morire
    è il dono più grande che si possa fare.
    madre-figlio-donare-vita.jpg

    Sara, carissima Sara, ho letto e riletto il tuo post, e non riesco ad esprimere quello che ho provato a sentire tutto il dolore che hai vissuto in questi anni e vivi tutt’ora.
    Ora che parli del bere capisco ancor più cose. Una persona come tuo padre è in fondo una persona malata che crede di trovare la soluzione dei suoi problemi e delle sue insoddisfazioni, fallimenti o quant’altro, annebbiandosi ed annullandosi nel bere. E’ una persona che comunque lo si creda o meno soffre e non riesce a cercare aiuto per riprendersi la vita.
    Sì può essere pericoloso nei suoi momenti di NON lucidità come hai giustamente detto. E’ vero non sei più una bambina ma sei molto giovane tesoro. Vorrei solo suggerirti di evitare di provocarlo e di cercare di non rimanere da sola quando lui si trova in quei momenti, perchè proprio quando si è in uno stato di non lucidità si possono fare cose che non si riescono a controllare.
    Non so se hai amici/amiche da cui poter andare fino al rientro di tua madre, magari x studiare insieme.
    Non ne parli mai, hai accennato solo brevemente ai tuoi compagni, o forse e, scusa nel caso, ora non ricordo io.
    Capisco Sara che non puoi raccontare a loro questa cosa terribile di tuo padre, ed infatti ci siamo noi per ascoltarti e cercare di supportare e dividere con te questo dolore, come Ti ha anche ribadito Mapi nel suo ultimo post, ma forse puoi trovare il modo di stare fuori casa per non trovarti da sola con lui quando ha bevuto di più.
    Capisco anche (ma non giustifico, cerco di essere razionale e non ragionare di pancia) che a volte certe donne, come tua madre, non riescano, per paura o per vergogna di chiedere aiuto raccontando tutto, ad uscire da questa spirale, neanche per proteggere i propri figli, che condannano ad un’infanzia e adolescenza come quelle che hai vissut tu, e stai ancora vivendo Sara.
    Spero tu senta tutto il nostro affetto e l’abbraccio forte che ora ti do
    Ciao Sara[:X]

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #6999
    morpheus
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Holly,
    forse hai ragione è una persona malata.

    Ma che cosa ha mai fatto per cercare di migliorarsi? Non ci arriva da solo con la sua testolina, visto che ha 52 anni, che bevendo non fa altro che tirarsi la zappa sui piedi?
    E la mia nascita di 17 anni fa? non è servita a nulla? Non è la nascita di un figlio/a che a volte migliora e cambia la vita?
    Se si è reso conto di aver sbagliato con mia sorella, perchè con me non ha provato a migliorarsi?

    Perchè non abbassa per un attimo il suo orgoglio e la sua maschera di aggressività folle e non ammette di aver bisogno di aiuto?
    Sinceramente non lo giustifico.

    Anni fa è finito anche in coma a causa di una pancreatite provocata dall’eccesso di alcool. Nemmeno questo l’ha spinto a smettere.
    E siccome in tutto questo tempo non ho mai visto nemmeno un cenno di impegno da parte sua per cambiare, beh allora non si può aspettare nulla dalle persone che lo circondano.

    Lui è sempre convinto che il mondo ce l’abbia con lui, è sempre convinto che gli diano addosso o che tutti si siano organizzati per fargli dispetti. Quando l’unico pirla che si inventa ste cose è lui.

    Holly,
    amiche è un parolone… quasi non ne ho nessuna. La maggior parte delle mie compagne viene dalla provincia di Bologna.
    Per stare fuori di casa ho la tessere della biblioteca (che è di dimensioni identiche alla Sormani di Milano), ho la piscina etc…
    …credo sia colpa anche dei miei genitori….

    Specie quando ero più piccola mi impedivano di frequentare coetanee, non so perchè. Io non potevo andare a casa loro e viceversa. Mi ripetevano che gli amici nella vita son facoltativi e non servono quasi a nulla. E io ho finito per diventare la loro fotocopia.
    Anche se in realtà stare in queste condizioni non mi piace per niente. Solo che poi, quando diventi grande, cercare di rimediare è molto faticoso.
    Praticamente fatichi sia a creare rapporti di amicizia, ma fatichi soprattutto a mantenerli.
    Non solo mi hanno abbandonato qui in casa per motivi di lavoro, ma mi hanno anche negato le uscite con amiche per chissà quale motivo.

    Sto lentamente migliorando, quando cresci poi capire i loro sbagli diventa facile.
    Il problema è che devi partire da zero e devi farti coraggio. Finisci per non sentirti adatta/capace.
    Sì insomma, ci vuole tempo per sistemare questa faccenda.

    Ciao Sara, mi intrometto tra te e Holly.. purtroppo quando si ha un problema come quello del tuo papà la prima cosa che si fa è negare di avere un problema.. lo fanno le persone che bevono come anche le persone che si drogano, e alla fine si arriva ad avere un atteggiamento paranoico come tu hai ben descritto (tutti mi vogliono male..tutti ce l’anno con me e via dicendo); purtroppo sono gli altri a doverti convincere che hai un problema serio e che devi farti aiutare, da solo non ce la fai. Dici che è finito in ospedale a causa dell’alcol ma non ha smesso, beh ti posso assicurare che conosco persone che sono state operate per un tumore ma continuano a fumare ben sapendo che fa solo male… la dipendenza porta proprio a questo, il non riuscire a fare a meno di qualcosa anche se sai che potrebbe ucciderti. Ci vuole una ferrea volontà e purtroppo non tutti la hanno.

    Capitolo amicizie: Dai Sara, hai solo 17 anni.. un passo alla volta vedrai che riuscirai a stabilire dei rapporti di amicizia con qualche ragazza/ragazzo, immagino che tu non sia una ragazza noiosa, leggi..scrivi..ti informi su tutto.. penso che tu non sia una bruta compagnia da frequentare, continua nei tuoi passi avanti mi raccomando!

    #7000
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    euphralia
    Holly,
    forse hai ragione è una persona malata.

    Ma che cosa ha mai fatto per cercare di migliorarsi? Non ci arriva da solo con la sua testolina, visto che ha 52 anni, che bevendo non fa altro che tirarsi la zappa sui piedi?
    E la mia nascita di 17 anni fa? non è servita a nulla? Non è la nascita di un figlio/a che a volte migliora e cambia la vita?
    Se si è reso conto di aver sbagliato con mia sorella, perchè con me non ha provato a migliorarsi?

    Perchè non abbassa per un attimo il suo orgoglio e la sua maschera di aggressività folle e non ammette di aver bisogno di aiuto?
    Sinceramente non lo giustifico.

    Lui è sempre convinto che il mondo ce l’abbia con lui, è sempre convinto che gli diano addosso o che tutti si siano organizzati per fargli dispetti. Quando l’unico pirla che si inventa ste cose è lui.

    Holly,
    amiche è un parolone… quasi non ne ho nessuna. La maggior parte delle mie compagne viene dalla provincia di Bologna.
    Per stare fuori di casa ho la tessere della biblioteca (che è di dimensioni identiche alla Sormani di Milano), ho la piscina etc…
    …credo sia colpa anche dei miei genitori….

    Solo che poi, quando diventi grande, cercare di rimediare è molto faticoso.
    Praticamente fatichi sia a creare rapporti di amicizia, ma fatichi soprattutto a mantenerli.
    Non solo mi hanno abbandonato qui in casa per motivi di lavoro, ma mi hanno anche negato le uscite con amiche per chissà quale motivo.

    Sto lentamente migliorando, quando cresci poi capire i loro sbagli diventa facile.
    Il problema è che devi partire da zero e devi farti coraggio. Finisci per non sentirti adatta/capace.
    Sì insomma, ci vuole tempo per sistemare questa faccenda.

    Immenso è l’amore dell’umano donare
    piantare una vita in chi deve morire
    è il dono più grande che si possa fare.
    madre-figlio-donare-vita.jpg

    Si Sara ci vuole e vorrà tempo ma tu sei conscia di tutte le cose che hai descritto e cambierai man mano la vita a tuo favore.
    Nessuno, nè tu nè Lau nè altri che ancora non hanno scritto, meritano di aver negata l’infanzia e l’adolescenza, NESSUNO.
    Ma succede ad alcuni nella vita, e se ne portano purtroppo le ferite Sara.
    Certo se non avessi vissuto tutto questo sarebbe stato meglio, è facile e sembra pure una cretinata da dire, no? Ma questo è il percorso che è toccato a Te Sara e tutto quello che stai vivendo ora, ti sta facendo crescere e diventare la persona stupenda che si legge nei post; la giovane donna che sa essere sostegno per gli altri e che invece di essere incattivita da quello che ha subito, sa astrarsi dal suo dolore per essere di sprone, sa raccontare senza vergogna quello che vive per far capire che bisogna lottare e, attraverso la sofferenza, riuscire ad emergere positivamente.

    Rileggendo le cose che hai scritto di tuo padre e che ho lasciato Sara, ti posso dire che è malaro perchè chi si sente un fallito, non vive ma si lascia vivere senza farsi permeare dalla vita, non riesce ad essere scosso da niente, neanche dalla gioia della nascita di una figlia.

    Man mano, quando diventerai più adulta, quando sarai una mamma, quando avrai la tua famiglia, riuscirai a capirlo e pure (ora mi dirai che sono un’illusa), saprai perdonarlo, con il tempo Sara, nonostante tutto il male che ti ha fatto, nonostante l’amore che ti ha negato; proprio perchè non ha avuto la tua forza e il tuo coraggio di lasciarsi tutto alle spalle e riemergere.

    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #7001
    mapi
    Partecipante

    Cara Euphralia,
    ho una amica psicologa specializzata in alcolisti. Infatti è la responsabile di tutti i N.O.A. (Nuclei Operativi Alcolisti) della città di Milano, che cura sia gli alcolisti sia i familiari di alcolisti.
    Da lei ho imparato:
    1. alcolisti si nasce, nel senso che si ha la predisposizione a vedere nell’alcol la soluzione dei propri disagi
    2. l’alcol altera il cervello e ti fa sentire più agguerrito e forte, quindi ti dà l’impressione di poter fronteggiare con facilità tutti le difficoltà che incontri nella vita. Questo avviene fino a quando sei presente a te stesso, dopo, da ubriachi, non ricordi nulla, quindi….
    3. come tutte le malattie mentali, cosiddette lievi, è difficile per la persona già entrata nel tunnel, uscirne fuori. C’è il numero verdi del Istituto Superiore di Sanità appositamente creato a disposizione dell’alcolista perché possa informarsi senza farsi vedere e senza prendere una decisione in quel momento, sperando che un po’ alla volta si convinca che deve farsi curare per migliorare la propria vita.

    Come vedi non è facile per un alcolista riconoscere di esserlo e, poi, decidere di farsi curare, anche perché è una cura lunga e difficile. Tutti i giorni devi combattere e vincero un tuo istinto. Se sbagli una volta devi ricominciare daccapo.

    Al Sorriso ci è capitato diverse volte di sentire persone che erano leggermente ubriache.
    Alla nostra osservazione che forse era il caso che conoscessero meglio i problemi relativi all’alcol, ci è SEMPRE stato detto che loro non bevevano perché alcolisti ma bevevano perché erano depressi e l’alcol migliorava la loro depressione.
    Noi abbiamo sempre fornito loro i numeri sia degli Alcolisti Anonimi (che si curano fra di loro) sia quelli del N.O.A., sperando che almeno prendessero nota, oltre a fornirgli numeri di associazioni esperte in depressione ed invitarli a farsi curare.
    Ti dico questo per chiarirti meglio che non è facile uscire da quel giro.

    Visto che tu, a nostro parere, ce la stai facendo a uscire dai tuoi incubi e hai tanta forza di volontà, un po’ alla volta vedrai che riuscirai ad avere meno rabbia repressa e ad accettare la tua attuale realtà per meglio costruire il tuo futuro.
    Forza Euphralia!!! Qualche sorriso in più nei confronti dei tuoi compagni o del vicino/a di biblioteca non guasta sicuramente. Prima o poi ti troverai a far parte di un gruppetto di persone scelte con cui passare qualche ora spensierata.
    Il Sorriso ti è vicino.
    Auguroni per tutto e tanti sorrisi.
    ciao

    un post può far tornare il sorriso

    #7002
    morpheus
    Partecipante

    Sì Sara… è molto bello il gesto della tua compagna e soprattutto hai ragione, stai cambiando la tua vita.. perciò non perdere mai la fiducia in te stessa e continua così.. Spero passerai un bel week end…
    Peccato solo che le tue compagne abitino un po’ fuori città, altrimenti sono sicuro che vi vedreste anche al di fuori della scuola

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