Sono stanca….ho pensato al suicidio.

  • Questo topic ha 27 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 6 mesi fa da mapi.
Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 28 totali)
  • Autore
    Post
  • #5964
    Janetlicious
    Partecipante

    Ciao…ho 18 anni e sono sempre più preoccupata di quello che mi sta succedendo. La mia vita è stata abbastanza particolare,dico <stata> perchè è come se stesse giungendo alla fine…Sono figlia unica e non sono italiana. Ho cambiato casa ben 10 volte nella mia vita e solo da 6 anni vivo nello stesso posto,ma non lo definirei certo un periodo equilibrato. Ho bisogno credo di essere ascoltata da qualcuno…Prima di trasferirmi in Italia ho avuto un infanzia complicata poichè per 5 anni sono stata 3 mesi con mia madre e poi 3 mesi con mio padre e un mese tutti insieme perchè partivano all estero in cerca di lavoro…poi un anno da sola con mia nonna mentr loro erano in italia. tra di loro litigi non sono mai mancati e tutt ora. Non ho mai dato colpa ai miei genitori di non avermi dato equilibrio nella mia vita anzi credo per loro sia davvero difficile e li stimo per quanto impegno ci mettono nel riuscire…sono stata sempre un eccellente studentessa,adoravo studiare. da circa due anni per me i libri sono diventati il peggior incubo. ci sono tanti problemi nella vita famigliare ma il problema più grave ke ritengo è ke mi sento cadere nel fondo di ogni cosa…ho paura di non farcela,sono molto stanca,mi sento orribile..ho paura di tutto,della vita..davvero di tutto. Leggendo vari articoli mi sono informata sulla cosidetta depressione fra i giovani…non voglio cercare di trovare la causa del fatto che la mia vita sia un disastro ora ma forse sarebbe un buon inzio anche se vorrei finirla qui….sempre quella Sensazione di “vuoto”, tristezza continua e ansia,
    Sìstanchezza, mancanza di energia, perdita di interesse,Disturbi del sonno,problemi ad addormentarsi, risveglio di mattina molto presto ed eccessiva voglia di dormire,Pianto frequente e eccessivo,
    mal di testa continuo,vertigini.Difficoltà di concentrazione o di memoria; incapacità di prendere decisioni,
    Sensi di colpa…sentirmi impotente, inutile..sola.. non trovo più un minimo motivo per sentirmi bene…ben 3 volte ho pensato addirittura al suicidio prendendo delle aspirine …ma era solo un pensierio e ho paura di arrivare a farlo per davvero. nel ultimo mese ho cominciato dire bugie a mio padre saltando la scuola..i voti sono tutti insufficienti e frequentando un liceo scientifico è la mia fine…ho un ragazzo,sono innamorata..ma è strano poichè sto bene solo quando sto con lui e appena tornata a casa mi dimentico di tutto e divento una ragazza triste,vuota dentro. Ma nonostante tutto durante il giorno,specialemente a scuola sono molto sorridente e questa cosa mi fa morire appena tornata a casa…è come se nascondessi tutto dentro e sinceramente ammetto di non farcela più…ho voglia di fare qualke pazzia per attirare attenzione,le persone ke sono accanto a me vedono solo un brutto periodo innutile ke potrei evitare studiando e dormendo di più…sono stata sempre molto matura,e il fatto di essere quasi abbandonata dai miei genitroi per certi periodi anche se giustificati..mi stanno facendo scopiare,ho i sensi di colpa perchè mio padre e mia madre oltre ai loro svariati problemi ora hanno una figlia che sta diventando incapace quasi ad assumersi le responsabilità della sua vita..sono molto stanca…davvero stanca… non capisco nemmeno in senso di tutto qeusto ke ho scritto..forse è solo confusione.

    #9403
    atlas
    Partecipante

    Cara Janet, il tuo lungo post necessita di molte risposte.

    Sul tema suicidio ti prego di leggere i vari interventi in questo forum, soprattutto quello che ha scritto Vadim che purtroppo ci è passato in prima persona! NON è un risultato, NON porta a nulla e serve solo ad eliminare ogni speranza e possibilità per il tuo futuro, ma essendo una ragazza matura sono certo che lo capisci da sola… infatti ancora non ci hai provato. Beh NON FARLO MAI, ti prego!

    Per quanto riguarda ansia, depressione, insoddisfazione e insonnia, quasi tutti i ragazzi di questo forum, e così anche tantissimi altri adolescenti, condividono la tua situazione. Gli ultimi anni non sono certo i migliori, i giovani sentono l’angoscia e il pessimismo che li circonda, li assorbono e interiorizzano, amplificando i naturali problemi di un periodo difficile come l’adolescenza.
    Non preoccuparti, non sei strana, malata o altro. Devi però combattere negatività e apatia prima che diventino troppo forti.
    Hai un ragazzo che ami, e questo già ti da forza. Non odi i tuoi genitori malgrado la vita che ti hanno fatto fare (cambiare casa 10 volte in 18 anni è terribile!), anzi dici che li stimi, quindi potresti provare a cercare il loro sostegno senza sentirti in colpa per desiderare il loro aiuto, che probabilmente ti offriranno una volta compreso quanto ne hai bisogno.
    Problemi come insonnia, mal di testa o mancanza di energia si possono tranquillamente affrontare con cure mediche naturali disponibili in erboristeria, senza ricorrere ai farmaci.

    Per quanto invece riguarda il resto, aspettiamo di conoscere qualcosa in più della tua vita per poterti dare consigli più mirati.
    Parlaci di quello che ti piace fare, dei tuoi sogni, del tuo rapporto con gli amici o col tuo ragazzo, di quello che vuoi insomma… vedrai che sfogandoti con noi non solo ci darai più informazioni per poterti aiutare, magari arriverai a capire da sola quali sono le soluzioni migliori per te stessa. Coraggio!

    #9404
    morpheus
    Partecipante

    Ciao Janetlicious, per prima cosa benvenuta sul forum!
    Sicuramente la tua vita non è mai stata facile, ma da quello che scrivi le cose andavano abbastanza bene fino a circa 2 anni fa. Dici che non vuoi cercare la causa che ha portato a questa situazione, ma se non parti da lì come fai a migliorare? non esistono formule magiche che facciano venire di colpo il buon umore, si deve lavorare su se stessi e capire qual’è la causa dei propri problemi. Quindi ti chiedo..è successo qualcosa di particolare negli ultimi 2 anni che possa aiutarci a capire cosa ti rende così apatica (per ora il termine depressa preferisco non usarlo, non sono uno psicologo ;-))? Forse è solo l’ambiente famigliare un po’ troppo pesante che rende così difficile poi impegnarti nello studio come invece ti riusciva in passato..tu che ne pensi?
    E’ giusto che tu abbia sensi di colpa quando salti la scuola e menti ai tuoi genitori, sò che è difficile ma dovrai trovare la forza di raccontare ai tuoi la verità anche perchè prima o poi la pagella del primo quadrimestre arriverà e allora loro non saranno magari pronti a tutte quelle insufficienze e sarà ancora peggio dover spiegare il perchè del tuo rendimento così scadente.
    Leggo anche che hai un ragazzo del quale sei innamorata e credimi non è per niente strano che tu con lui stia bene e dimentichi tutto il resto, è solo la normalità ed è la prova che quando sei con lui, solo il tuo ragazzo esiste e tutti gli altri problemi vengono accantonati (è solo una cosa bella questa secondo me ;-)).
    Allontana da te anche il solo pensiero di toglierti la vita Janetlicious, quella non è la soluzione dei problemi..ti prego!
    I genitori ci sono anche per aiutare i figli quando loro sono in difficoltà, e anche se vuoi loro bene e non vorresti dargli ulteriori problemi credo proprio che almeno un tentativo con loro dovresti farlo..sii sincera con loro e dì loro quello che hai scritto qui..chiedi aiuto anche a loro, non tagliarli fuori da questo lato della tua vita.

    firmaforum2e.jpg
    Un giorno senza un sorriso è un giorno perso :-).(Charlie Chaplin)

    #9405
    Anonimo

    cara janet, benvenuta sul forum anche da parte mia.

    Il tuo post, e un pò triste e significativo, comprensivo, e doloroso.
    Per prima cosa volevo dirti che il suicidio, è una cosa brutta, dolorosa, e triste.
    Io in persona, l’anno scorso ho pensato al suicidio, perche la scuola la vedevo come un tunnel nero, i compagni non li sopportavo per il fato che mi prendevano in giro, ho saltato la scuola diverse volte senza dire niente ai miei genitori, e iniziando a mentirli su tutto quello che m circondava attorno. Alle pagelline avevo tutto insuficiente, e non ho trovato il coraggio di farglielo vedere, e qindi ho pensato di firmarmelo da solo.

    Il giorno dei colloqui l’ho hanno scperto andando dai professori, e il giorno stesso mi sono beccato una grane e dolorosa punizine e una sussa.

    Dal giorno non e cambiato niente, nel senso che cntinuavo a mentire, a non andare a scuola, e continuare a mentire.
    Molto spesso, pensavo al suicidio, e come prima cosa avevo pensato di buttarmi dal punto piu alto della mia città, ma non ho trovto fegato di farlo.
    Come seconda cosa ho pensato ad impicarmi, e anche li avevo timore.
    Il giorno che i miei non c’erano per tutto il giorno, ho preso una corda e mi sono impicato perche ora mai pensavo che la mia vita era andata via e che il mio dstino doveva essere la morte.
    Il giorno stesso ho preso coraggio e l’ho fatto, appena mi sono appeso sno subito svenuto, e dopo non so quanto mi ritrovo per terra con la corda attorno al collo che continuava a soffocarmi.
    Il giorno stesso non so neanche perchè mi sia salvato per miracolo.
    Dal giorno non l’ho piu fatto perchè non ho mai piu trovato coraggio.

    Quindi come vedi, il suicidio e doloroso, triste e brutto.
    Da quella esperienza ho capito diverse cose, che oggi sto meglio e sono contento di essere ancora qui.

    Ti ho raccontato questo, perchè al quanto penso che dagli altri, uno possa capire e riflettere molto bene prima di fare un passo avanti.

    Allo stesso tempo, spero che tu non proverai mai a farlo, perchè i problemi non si accantonano ma rimangono ugualmente, a meno che uno non provi ad affrontarli con le proprie forze e con tutta la sua buona volontà.

    La vita, pultroppo e fata di sofferenze, di incertezze, e delusioni, e di sacrifici.

    Non posso dirti che confrontarti con i tuoi genitori, e dirle tutta la verità, perchè dopo ne potresti pentire malamente.
    I genitori sono la piu bella cosa che nella vita ci sia, e per loro e la figlia la coa pi bella cosa che ci sia al mondo.
    Io credo che loro ti vogliono bene, e che non ti vgliono vederti cosi triste e sofferente.
    Tal volta per i genitori e difficile fare il primo passo, perche si aspettano che sia il figlio a parlare con loro e ad esprimere i suoi problemi.
    Per loro sara solo un piacere aiutarti, perche t sei la cosa piu bella che c’e al mondo.

    Prova ad esprimerti anche col tuo ragazzo, che sicuramente anche lui ti potra aiutare a superare questo momento tragico e sofferente.
    L’essere amati e amare una persona e una cosa stupenda.

    Come ultima cosa, sfogati quanto vuoi, perche ti porta e ti da quella leggerezza che prima non avevi, e poi sfogarsi e meglio.

    Ancora benvenuta su questo forum.

    Un forte abbraccio e tanti sorrisi.

    Semino gioia, son figlio del vento,
    menzogne conosco eppure non mento.
    Due ali purtroppo non mi hanno donato,
    perciò di sorrisi mi sono dotato,
    poiché è un emozione che mi sazia il cuore,
    far ridere tutti e donar buonumore.

    #9406
    Janetlicious
    Partecipante
    Quote:
    atlas

    Grazie di queste parole.
    Si spero di non farlo ma lho pensato e questa cosa mi fa terrore…
    Descrivermi sarebbe davvero difficile,credo di avere una storia molto lunga da raccontare anche perchè cambiando spesso casa e abitazione e quindi anche la città,gli amici,scuola e tutto..diventi una parte di quei luoghi,anzi forse non appartengo ancora a nessun posto in particolare..non mi manca più particolarmente la mia patria..mi sembra tutto innutile in questo periodo. 2 anni fa i miei volti sono calati perchè forse ho aperto gli occhi,ero cieca di fronte alla vera vita,ero la tipica brava ragazza che non esce mai,studia sempre,ha un rapporto buono con i genitori,molto chiusa,senza amici,senza un impegno pomeridiano…poi le cose sono cambiate,ho cominciato a trovare qualcosa da fare,volontariato,uscite con qualche amico…ho cominciato a dare più spazio a tutt altro che scuola..cominciavo ad essere sempre più stanca della mia situazione a casa e con tutti i vari problemi che tenevo dentro e ultimamente non riesco più a farlo…ogni singola persona che mi conosce,oltre al mio ragazzo,direbbe che sono una ragazza piena di vita,felice e sorridente sempre…è l’immagine che la gente ha di me: sorridente…è un modo perfetto per nascondere tutto ma sta diventando un problema ultimamente. Miei sogni?… ho sempre dipinto…ho smesso da un anno,ora mi rimane solo il scrivere le poesie,un modo per non essere interrotti quando parli,è un modo per parlare con te stessa…non esco quasi mai,ora solo per Lui, mi piace la casa sono molto legata a questo ambiente e quindi quando c’è qqualcosa che non va mi sento crollare questi 4 muri su di me. Ho avuto incubi per 7 anni, poi una pausa di 4 ed ora eccoli da un anno…incubi in cui miei genitori mi lasciano,abbandonano e io non mi rialzo mai…sono legata a queste cose,ho un gran interesse alla psicoanalisi,ho sempre pensato di fare quello una volta finito il liceo,ma credo di non potercela fare .è come se la mia vita si dovrebbe fermare fra qualke mese o un anno al massimo due. Ho molta paura. In questo momento sono acasa,mio padre è al lavoro e stamattina ho avuto la mia piccola crisi,uscita di casa ho visto passare il treno e non lho preso,sono rimasta bloccata…poi ritorno a casa,la solita promessa: puoi farcela da sola,sei capace di farlo,hai passato e visto cose più brutte che sentire un sentimento di vuooto..ma ora ,ora che sono giunta sul punto di pensare alle cose PEGGIORI credo di essere stanca…non posso farcela. Ho detto al mio ragazzo di quella orribile idea che mi’è passata per la mente. LHO visto diventare bianco,ha saputo solo dirmi di non farlo mai. Ma..non mi basta,nonè un modo per avere attenzione…non la voglio,vorrei solo che i miei genitori capissero quanto sono importanti vicino a me in questo periodo.ma sembra che loro non lo capiscono. mia madre è via gia da due mesi e forse ci vediamo a natale,è partita perchè suo padre sta morendo. Mio padre invece è sempre più nervooso,ha tantissimii problemi,abbiamo smesso di parlare,paprlare di me..siìè rassegnato alla scuola e ai miei voti,dice che non valgo niente e capita di dirmi brutte cose…cose che se dette a una ragazza come me riescono a distruggerti in pochi secondi. sono stata educata molto bene da loro,bastava un sguardo o un tono di voce più alto e io capivo..ed ora che il tono è talmente alto e violento che mi fa tremare,beh le cose cambiano…cambiano anche quando ti trovi un lavoro per 3 sere fino all 1 o due di notte per metterti dei soldi da parte,per non cheiderli tuo padre,e lui una di qst sere in cui tu il giorno dp vai a scuola,ti viene a prendere talmente ubriaco tanto che temi la tua vita in quella mcchina…io lo so che lui ha bisogno di sfogo e si posso dire ke lo trova nell alcol qualke volta, ma sono io che ora ho bisogno di sfogo. Lui fa quello,mia madre invece se ne va e parte dove vuole,lascia tutto,ritorna nel nostro paese e io rimngo qui sola. Con la scuola che vado male,con il lavoro,e fare la casalinga,è tt così stancante che apputno la sera in cui si’è ubriacato,trnata a casa ho preso aspirina perchè ero molto stanca e la testa mi scoppiava..poi lidea che mi era venuta mi ha fatto quasi sudare…era una cosa che non mi sarei mai aspettata..era così decisa e forte questa ideache sembrava quasi GUIDARMI…poi altre due volte in questa settimana. Ho bisogno di capire se la mia situazione è cosi grave tanto da dover dire a mio padre cosa ho voluto,spero non voglio,fare… ho paura perchè sarebbe un altro colpo e problema per lui e poi se non mi crederebbe?…
    è tutto questo,ehm…sono sicura che se qualcuno che ha letto questo post mi vedrebbe per strada mi definirebbe LA BIONDA SENZA cervello,sono consapevole di essere una bella ragazza e questo è amio sfavore,mi fa morire dentro il fatt o di andare male a scuola perchp diventi agli occhi degli altri una ragazza vuota,la tipica bella ragazza senza uno scopo..si appunto lho perso,non mi sembra avere valore la mia vita, è solo un insieme di anni in cui piango praticamente tutti i giorni esono la mascotte dei miei genitori che essendo giovani sono abbastanza egoisti…ma li amo,sono tutto per me, e voglio fare di tutto per loro…ma c’è questa stanchezza,indifferenza… vorrei cambiare tutto,vorrei cambiare, mi sembra vivere in un mondo,realtà mia ,che nessuno vede, mi sento scollegata e disorientata… e trovo ke la vita sia un paradiso,ma ho scelto inferno….credo.

    #9407
    Holly
    Partecipante
    Quote:
    Janetlicious
    Ciao…ho 18 anni e sono sempre più preoccupata di quello che mi sta succedendo. La mia vita è stata abbastanza particolare,dico <stata> perchè è come se stesse giungendo alla fine…Sono figlia unica e non sono italiana. Ho cambiato casa ben 10 volte nella mia vita e solo da 6 anni vivo nello stesso posto,ma non lo definirei certo un periodo equilibrato. Ho bisogno credo di essere ascoltata da qualcuno…Prima di trasferirmi in Italia ho avuto un infanzia complicata poichè per 5 anni sono stata 3 mesi con mia madre e poi 3 mesi con mio padre e un mese tutti insieme perchè partivano all estero in cerca di lavoro…poi un anno da sola con mia nonna mentr loro erano in italia. tra di loro litigi non sono mai mancati e tutt ora. Non ho mai dato colpa ai miei genitori di non avermi dato equilibrio nella mia vita anzi credo per loro sia davvero difficile e li stimo per quanto impegno ci mettono nel riuscire…sono stata sempre un eccellente studentessa,adoravo studiare. da circa due anni per me i libri sono diventati il peggior incubo. ci sono tanti problemi nella vita famigliare ma il problema più grave ke ritengo è ke mi sento cadere nel fondo di ogni cosa…ho paura di non farcela,sono molto stanca,mi sento orribile..ho paura di tutto,della vita..davvero di tutto. Leggendo vari articoli mi sono informata sulla cosidetta depressione fra i giovani…non voglio cercare di trovare la causa del fatto che la mia vita sia un disastro ora ma forse sarebbe un buon inzio anche se vorrei finirla qui….sempre quella Sensazione di “vuoto”, tristezza continua e ansia,
    Sìstanchezza, mancanza di energia, perdita di interesse,Disturbi del sonno,problemi ad addormentarsi, risveglio di mattina molto presto ed eccessiva voglia di dormire,Pianto frequente e eccessivo,
    mal di testa continuo,vertigini.Difficoltà di concentrazione o di memoria; incapacità di prendere decisioni,
    Sensi di colpa…sentirmi impotente, inutile..sola.. non trovo più un minimo motivo per sentirmi bene…ben 3 volte ho pensato addirittura al suicidio prendendo delle aspirine …ma era solo un pensierio e ho paura di arrivare a farlo per davvero. nel ultimo mese ho cominciato dire bugie a mio padre saltando la scuola..i voti sono tutti insufficienti e frequentando un liceo scientifico è la mia fine…ho un ragazzo,sono innamorata..ma è strano poichè sto bene solo quando sto con lui e appena tornata a casa mi dimentico di tutto e divento una ragazza triste,vuota dentro. Ma nonostante tutto durante il giorno,specialemente a scuola sono molto sorridente e questa cosa mi fa morire appena tornata a casa…è come se nascondessi tutto dentro e sinceramente ammetto di non farcela più…ho voglia di fare qualke pazzia per attirare attenzione,le persone ke sono accanto a me vedono solo un brutto periodo innutile ke potrei evitare studiando e dormendo di più…sono stata sempre molto matura,e il fatto di essere quasi abbandonata dai miei genitroi per certi periodi anche se giustificati..mi stanno facendo scopiare,ho i sensi di colpa perchè mio padre e mia madre oltre ai loro svariati problemi ora hanno una figlia che sta diventando incapace quasi ad assumersi le responsabilità della sua vita..sono molto stanca…davvero stanca… non capisco nemmeno in senso di tutto qeusto ke ho scritto..forse è solo confusione.

    Ciao cara Janetlicious benvenuta nel forum
    Non voglio dilungarmi tanto, ti hanno risposto Atlas, Morpheus e Vadim così bene e dettagliatamente.
    Voglio solo dirti che si sente tutta la tristezza che vivi cara Janet e mi dispiace così tanto veramente.Voglio solo dirti che però non sei incapace di assumerti le responsabilità della tua vita gioia sei solo tanto stanca e confusa ora, come hai detto tu stessa.
    Per il momento un abbraccio, a presto

    iovalgo.jpg
    ..Dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole… (N.Hikmet – Le fate Ignoranti)

    #9408
    Anonimo

    cara janet,
    ho scritto quel post, pe farti capire quanto vale la nostra vita, e quanto dobbiamo dare alla vita.

    Come vedi, appena hai detto un po di cose al tuo ragazzo di te, e diventato bianco.
    Questo vuol dire che ti ama davvero e ce in qualche modo cerchera di aiutarti.
    Mi dispiace tanto che tuo nonno stia molto male.

    L’educazione, secondo me e la prima cosa piu importante che ci vuole.
    un primo passo lo hai gia fatto, ed e quello che ti sei sfogata col tuo ragazzo.
    Ora dovvresti far capire questo tuo dolore anche ai tuoi genitori piano piano.
    Se non riesci a farglielo capire, prova a dirle le cos e come stanno, poi loro capiranno di sicuro.
    Quelle parole di tuo padre mi sembra di averle gia sentite da mio padre.

    coraggio che c’e la puoi fare.
    per affrontare queste tipo di situazioni ci vuole un po di volonta di farlo, e ci devi credere sino in fondo.

    Non ti scrivo giusto per scriverti, ma e quello che mi viene da dirti dal mio profondo cuore.

    Per quanto riguarda la scuola, prova a rimetterti a studiare, pero non studiare e basta come facevi prima, ma cerca di fare anche lo svago.
    secondo me c’e la puoi fare tranquillamente con piccoli passi, e affrontando un problema alla volta.

    a presto

    Semino gioia, son figlio del vento,
    menzogne conosco eppure non mento.
    Due ali purtroppo non mi hanno donato,
    perciò di sorrisi mi sono dotato,
    poiché è un emozione che mi sazia il cuore,
    far ridere tutti e donar buonumore.

    #9409
    Anonimo

    Ciao JAnet e benvenuta nel forum anche da parte mia ti dico sl di ascoltare bene le parole di Atlas e morpheus e di tutti i volontari ti aiuteranno tantissimo…
    un forte abbraccio e benvenuta tra noi

    #9410
    mapi
    Partecipante

    Benvenuta Janet,

    è proprio necessario che tu lavori la sera?
    Il liceo scentifico non è facile, richiede impegno, aggiungere anche il lavoro serale, beh, insomma, si può crollare e poi tutto diventa più grigio.
    Hai cambiato molti indirizzi, ma ormai sono diversi anni che sei nella cittadina dove ti trovi bene e dove quindi hai fatto tutto il liceo! Le cose sono quindi migliorate e non peggiorate. Certo la malattia del nonno ha fatto allontanare la mamma, ma non puoi farci nulla, la vita mette alla prova e tu sei stufa. Però l’attuale prova l’abbiamo passata, breve o lunga, quasi tutti. Tutti abbiamo nonni che si ammalano e non sempre abitano vicini.
    Quindi, coraggio, abbi cura della tua salute.
    Da quello che ci dici. mi sembra che tu abbia un deperimento organico che sta influenzando la psiche = tristezza.
    E’ necessario uscire da questa situazione prima possibile.
    Quindi promettici che ti curi, senti il tuo medico, lascia il lavoro, falli tutti e due, vedi tu, ma DEVI curarti, vedrai che presto tornerai a vedere la vita con fiducia ed energia:
    Ciao cara, un abbraccio e tanti :-) :-)[:X] :-)

    un post può far tornare il sorriso

    #9411
    Anonimo

    ciao cara janet,
    Scusa se ti scrivo, ma se sono qui, e perchè mi farebbe piacere sentire come vanno le cose, e se ti va di scriverci ancora un po di te, cosi potremmo conoscerti meglio e aiutarti meglio.
    Come non detto, non e neccessario che tu mi risponda, ma mi interesso di te e di tutti gli altri, perchè credo che sia importante risolvere i problemi senza che c’e li teniamo dentro di noi, solo per procurarci dolore e rabbia.

    Queste parole m sono venute spontanee dal mio cuore.

    Spero di rileggerti, a presto

    L’amicizia raddoppia la propria felicità e dimezza la propria tristezza.
    La vita non è niente senza l’amicizia.
    L’amore è cieco:L’amicizia chiude gli occhi

    #9412
    Janetlicious
    Partecipante

    Non va per niente bene…si insomma,ho un dolore dentro. e sono sempre più stanca. non riesco ad affrontare le giornate,mio padre non si ricorda nemmeno che glielo detto…faccio tantissime assenze a scuola…troppe. devo smetterla se no ripeto l’anno… non ho neanche voglia di parlarne,non so. credo che..anzi non so più niente.
    Grazie cmq.

    #9413
    morpheus
    Partecipante

    Ciao Janetlicious, mi dispiace leggere che le cose vanno male.. anzi molto male da quello che scrivi. Come mai tutte queste assenze? E’ la profonda stanchezza che non ti fa andare a scuola? Non c’è proprio nulla che riesce ad alleviare questo tuo stato di profonda prostrazione? Avevi detto che ti piaceva scrivere poesie, hai smesso anche di fare quello? Se ti va parlaci ancora di cosa secondo te rende così difficile affrontare le tue giornate..aiutaci ad aiutarti (sembra un gioco di parole) janet, non lasciarti andare.
    Spero di leggerti presto… ;-)

    firmaforum2e.jpg
    Un giorno senza un sorriso è un giorno perso :-).(Charlie Chaplin)

    #9414
    Janetlicious
    Partecipante

    …si scrivo ancora,mi sfogo ,ecco di oggi:
    SI sveglia la mattina alle 5 del mattino,in modo da poter avere più tempo,più tempo per pensare,per guardare il scuro soffitto della sua camera. I Pensieri mattutini sono sempre differenti da quelli serali, hanno più speranza,nascondono meno tristezza e paura. Ogni mattina i suoi pensieri l’avvolgono fino a non respirare,soffoca l’idea della loro verità,quanto possono essere reali o meno. Alle 6 si alza dal Letto,dirigendosi verso il bagno passa per la cucina,accende la macchinetta del caffè. Ha sempre sete. Beve un po’ d’acqua. Si lava,si veste…beve il caffè. Beve il secondo caffè. La stanchezza non va via. Forse quindi non è una stanchezza solamente fisica,forse oltre a tutto questo c’è ben altro. Apre la porta di casa,la chiude,scende per le scale,apre il cancello dirigendosi verso la stazione. Ed è proprio in quel tragitto che la stanchezza si fa viva…non ha forza di affrontare la giornata,si tira indietro. Torna a casa. Si rimette a letto. Chiude gli occhi e dice fra di se: Domani andrà meglio. Domani posso farcela. Oggi posso farcela. Si addormenta,si sveglia ed ecco… non c’è niente. Silenzio. Nessuno. Niente. Solo quella maledetta paura e l’idea di non potercela mai fare…soffoca,respiro profondo. Ancora niente.
    Comincia così ad odiare le giornate,non riesce ad affrontare le sue responsabilità… diventa postivo nei confronti della sua vita in basa all ora che segna l’orologio. La mattina non potrà mai farcela. Ritornando a letto cambia idea. Si sveglia e sembra tutto come prima. Non cambia mai niente. L’unica cosa che cambia è questa persona…che ha sempre più paura. Non centrano i Problemi, Non centra com’è la sua vita. Niente qui centra..forse solo si’è arreso alla vita,al vivere….la sua vita. Capita che quella cosidetta stanchezza non riguardi solo il fisico…capita che le persone si stanchino di tutto,anche del vivere. Ma è un vero peccato farlo,perchè molte altre persone che forse hanno davanti a loro solo dei mesi,dei giorni,pochi momenti ed istanti per vivere ancora,farebbero di tutto per poter avere quella quotidianità sprecata. E’ sempre facile giudicare le persone in base a come si vestono,a come parlano, a come si comportano, a come vivono le loro giornate…è facile per tutti,persino per un bambino. E’ più difficile,oltre al giudizio, proprio interpretare questi modi di vivere,vestire o parlare delle persone perchè proprio li sta il segreto,l’essenza,la qualità. Ognuno nel suo percorso avrà dei momenti,tanti o pochi, incui ogni cosa astratta o concreta rappresenterà per Lui un pericolo,una paura, un idea di non farcela…un ostacolo. Bisogna essere forti quindi ,dicono, per potercela fare ,per poter superare tutto con poco. Beh, dicono che sia così. tutti dicono così. Ma pochi riescono realmente a farlo. Un esempio sono i cosidetti consigli della gente intorno a te. Parlano,oh quanto possono parlare,durano per ore i loro discorsi,durano lettere e lettere, durano in eterno quelle parole… Ma cosa sono? Sono solo…solo parole. Dei consigli,consigli che tra l’altro per la maggior parte delle volte sono date dalle persone che Non ci sono mai passati in quella circostanza particolare che ti uccide lentamente ogni santo giorno, ma per loro il fatto di dare un consiglio pratico li fa sentire forse migliori di quanto Non lo sono affatto. E’ vero che aiutando qualcuno aiuti anche te stesso…ma forse sta proprio dentro questa frase il vero segreto della nostra umanità: Siamo tutti dei egoisti che aiutano per poter aiutare se stessi. Alla fine, non è un consiglio che ti cambia la vita, non è parlarne con qualcuno… la cosa che ti può davvero aiutare è proprio credere sapere sperare voler di potercela fare da solo forse, da solo.. Le parole qui non bastano. Nella vita perdono il loro significato. Scompaiono con quelle persone che ti danno tanti consigli. Un consiglio non vale più. Una parola spesso se non accompagnata dal istante giusto, Non vale niente. E’ solo un aiuto sincero e una mano,una mano FISICA reale che tu puoi toccare, a cui ti puoi legare e incatenare. beh è quello l’aiuto che devi cercare. E’ li che sta la tua forza. In una mano che ti tiene stretta quando ne hai bisogno, che ti abbraccia quando hai paura e stai piangendo. E’ quella mano che ti sfiora e ti accarezza dolcemente il viso…E’ li che cerchi la tua sicurezza,la tua forza, il tuo <poter farcela>. E cosi ti ritrovi solo, e cominci a pensare… Ma tutti quei consigli,dove mai andranno a finire, spariranno come le persone che te gli hanno dati…andranno via…Quanto allora perdiamo nel corso della nostra vita. quante persone che portano <consigli> -Quante parole sprecate,un po’ come quella quotidianità…
    Non so nemmeno perchè scrivo,non riesco a capire nemmeno idove voglio arrivare…in qst gg ho sentito tanti di quei consigli che sinceramente non mi va niente,mi hanno solo giudicata,oltre al mio ragazzo nessuno mi da < quella mano> che tanto cerko..ma lamia stanchezza non cambia…

    #9415
    Anonimo

    cara janet,
    ho letto con attenzione il tuo crudele, e tiste post che hai scritto.
    Noi del utenti, e volontari, secondo me, diamo consigli, e perchè vogliamo che quella persona cerchi un qualcosa ce nell sua vita ancora non ha trovato, e per affrontare i vostri problemi con voi.
    Come vedi, non lo facciamo cosi giusto per farlo, ma lo facciamo col cuore e fede.
    In fine io, e gli altri che ti hanno scritto, ti pensano sempre, e pensano a come tu trascorri la tua giornata, ecc…..
    Il nostro unico mezzo per aiutarvi e questo del forum, oppure tramite telefono del forum, che io non posso usare, perche non sono un volontario del sorriso.
    Come vedi anche io ero in crisi profonda qualche mese fa, ma mi sono messo degli obbiettivi abbastanza duri e sofferenti, per uscire da quel incubo.
    In fine anche se noi siamo degli amici (non mi viene il termine), ma siamo pur amici veri, e che non ti abbandonerranno mai.
    Perlomeno per quanto mi rigurda me.

    Il tuo ragazzo, sara sempre un braccio forte, dove tu potrai sfogarti e amarlo sin che l’amore dura.
    Non posso che suggerirti, di metterti degli obbiettivi difficili e duri, e andarli incontro anche se sei stanca e demotivata.
    Inoltre, leggendo le tue parole, mi hanno fatto pensare ad una cosa un po brutta, ti prego non pensarlo mai e poi mai.
    Pensa a quante persone potresti essere utile piu in avanti, e prova a non ascoltare i giudzi negativi che ti danno le persone che ti circondano ogni giorno.
    Prova a sfogarti sempre anche con noi, e non tenerti mai niente dentro, e fallo costantemente.
    Noi siamo sempre qui che ti vogliamo bene e che ti ascoltiamo, in pratica sei come una della nostra famiglia.
    come di morpheus, non scrivi piu le poesie come ci avevi detto?

    Scusa se sono stato un po duro, ma penso che se leggerai bene i nostri consigli c’e la ptrai farcela, anche se non e facile.

    A presto e tvb

    L’amicizia raddoppia la propria felicità e dimezza la propria tristezza.
    La vita non è niente senza l’amicizia.
    L’amore è cieco:L’amicizia chiude gli occhi

    #9416
    mapi
    Partecipante

    Cara Janet
    le tue giornate non sono certamente allegre e non puoi/devi andare avanti così.
    Ti lamenti perché tutti ti danno tanti consigli ma nessuno una mano.
    Innanzitutto la mano la devi chiedere a chi te la può dare.
    Hai sicuramente bisogno di essere curata nel modo giusto.
    Tuo padre non si ricorda che stai male?
    Ripetilo. Ripetilo fino a quando si rende conto che non è un fatto momentaneo.
    Immagino che con tua madre vi sentiate al telefono; ebbene dille di dire a tuo padre di venire in tuo aiuto.
    Una prima diagnosi la deve fare il medico di famiglia al quale devi raccontare la tua giornata tipo come hai fatto con noi e dirgli anche chiaramente che le parole e i consigli non ti bastano.
    Se non sei in grado di seguirli a che servono?
    Quindi qualcosa di diverso deve pensare : cure fisiche, cure psichiche, tutte e due? può darsi.
    Insomma cara Janet, visto che attorno a te vedono e non vedono il tuo malessere, devi pensare a qualcosa di diverso.
    Papà, parenti, insegnanti, tutti dicono solo parole?
    Noi comprendiamo benissimo che in queste condizioni da sola non ce la fai, quindi possiamo solo dirti, AGISCI fin che ce la fai.
    O.K. Janet? Anche noi ti diciamo solo parole anche se con tanta trepidazione ed affetto.
    Il nostro obiettivo è di cercare di farti riflettere per scuoterti.
    Ciao cara, sentici vicino e sfogati quando e quanto vuoi.
    Facci anche sapere
    :-)[:X] :-)[:X]

    un post può far tornare il sorriso

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 28 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
Scrivici su WhatsApp
Scan the code
Ciao!
Ti ricordiamo che il servizio è attivo il martedì e il giovedì dalle ore 14:00 alle 17:00.
Come possiamo aiutarti?