Sono stupida e non ho un futuro

  • Questo topic ha 32 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 9 mesi fa da BlackRose.
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  • #6089
    BlackRose
    Partecipante

    Sono stupida anche per il post che sto per scrivere,perchè leggendone altri ho visto che ci sono ragazzi con problemi più seri del mio e io mi sento quasi un’insulsa ragazzina che sta sempre a lamentarsi…Comunque il mio problema è davvero questo:non capisco niente,non ho memoria e sono un’inetta….Anche oggi non sono andata a scuola perchè non ero preparata,anche se è da un mese che studio sempre le stesse cose,ma dopo 2 o 3 giorni ho già dimenticato tutto e mi tocca ricominciare daccapo…il fatto è che durante tutto l’anno ho studiato poco e niente,ma mi sono sempre detta vado male perchè non studio,se studiassi andrei bene perchè infondo le capacità ce le ho e invece no,non è così..in realtà pur studiando continuoa prendere voti pessimi..Ma infondo il mio problema,quello per cui vi sto scrivendo,n
    on è i brutti voti.Ecco,il fatto è che,essendo come sono,ho deluso mia madre..Mia madre,che si da tanto da fare per guadagnare il più possibile per poter garantire un futuro a me e a mio fratello…e io la ringrazio così,con la mia incapacità…dato che oggi non sono andata a scuola ora mi parla a mala pena,mi ha vietato di uscire per un mese e mi ha tolto internet(per fortuna si è dimenticata di disabilitare i wireless e posso collegarmi col cellulare).Sta mattina,mentre cercavo di convincerla per non andare a scuola,mi è venuta una delle mie crisi.ho iniziato a sbattere,piangere,urlarle che mi dispiace di essere stupida,che mi odio,che voglio morire e che non ce la faccio più ad essere così..il fatto è che lei crede di essere la vittima in tutta questa storia,quando la vera vittima sono io stessa. perchè infondo sono io che,non solo devo sopportare l’enorme peso e senso di colpa ogni volta che la faccio soffrire,ma soprattutto sono obbligata,costretta,CONDANNATA a dover vivere con me ogni istante della mia vita.Ed è terribile odiarmi,ma dovermi sopportare..cercare di trovare del buono in me a tutti i costi,ma non trovare mai niente.è orribile essere stupida,non capire nè essere capace di fare qualsiasi cosa..scoprire di valere zero e non avere niente,neanche un piccolo,minimo,lurido sogno o obiettivo che mi dia la forza di andare avanti.è una continua agonia dover convivere con l’essere marcio e inetto che abita il mio corpo e non sapere come uscire da questo labirinto di sofferenze,non sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato,cosa dire,cosa fare,cosa non dire e cosa non fare.è un tormento essere come me.sono delusa da me,da quello che non sono,da quello che non mi è concesso essere…e per di più sento che il passato è svanito,che il presente non mi appartiene e che il futuro non esiste.non ho un futuro.cosa farò?dove andrò?chi sarò?mi sento destinata a perdere.non trovo un senso in nulla.sento di NON ESISTERE..vi è mai capitato di avere questa sensazione?e poi non ho la più pallida idea di chi sono e di chi voglio essere..la vita mi fa schifo perchè il mondo è pieno di persone cattive e sento che non c’è alcuna possibilità di salvezza per l’umanità…….ma non sono sempre stata così,non ho sempre avuto questa visione pessimistica della realtà,quando ero bambina ero una persona COMPLETAMENTE diversa..queste crisi che ogni tanto mi vengono sono solo i residui di un dolore provato qualche anno fa e che,evidentemente,non sono ancora riuscita a superare del tutto………boh non so più cosa fare con me stessa……………….scusate se ho scritto troppo..

    #11297
    Volontario
    Moderatore

    Ciao BlackRose,
    non preoccuparti, hai fatto bene a sfogarti e mettere tutto nero su bianco:le tue sensazioni, i toui disagi,tutto quello che ti è passato per la mente.
    fa bene all’anima sfogarsi.
    è vero, su questo forum ci sono postate storie di ragazzi con problemi alle spalle ma questo non significa che il tuo disagio sia meno degno di essere ascoltato!
    assolutamente.
    ognuno di voi che ci scrive per noi è molto importante e siete tutti UNICI.
    sentirsi inadeguati capita a tutti sai! tu poi stai attraversando un periodo, quello dell’adolescenza, dove veramente tutto sembra così difficile…., diverso da prima.
    stai cambiando e forse questo ti rende incerta.;-)
    per quanto riguarda lo studio, beh, avere buona memoria è una dote con cui si nasce ma puoi sempre cercare di allenarla la tua memoria!
    non preoccuparti, su, la tua mamma sono sicura che ti capisce e che si rende conto che stai attraversando un periodo non facile!
    non essere troppo dura con te stessa e vedrai che le cose piano piano si aggiusteranno. :-) :-)
    e dimmi…che scuola frequenti?
    ciao
    :-)


    #11298
    BlackRose
    Partecipante
    Quote:
    volontario del sorriso
    Ciao BlackRose,
    non preoccuparti, hai fatto bene a sfogarti e mettere tutto nero su bianco:le tue sensazioni, i toui disagi,tutto quello che ti è passato per la mente.
    fa bene all’anima sfogarsi.
    è vero, su questo forum ci sono postate storie di ragazzi con problemi alle spalle ma questo non significa che il tuo disagio sia meno degno di essere ascoltato!
    assolutamente.
    ognuno di voi che ci scrive per noi è molto importante e siete tutti UNICI.
    sentirsi inadeguati capita a tutti sai! tu poi stai attraversando un periodo, quello dell’adolescenza, dove veramente tutto sembra così difficile…., diverso da prima.
    stai cambiando e forse questo ti rende incerta.;-)
    per quanto riguarda lo studio, beh, avere buona memoria è una dote con cui si nasce ma puoi sempre cercare di allenarla la tua memoria!
    non preoccuparti, su, la tua mamma sono sicura che ti capisce e che si rende conto che stai attraversando un periodo non facile!
    non essere troppo dura con te stessa e vedrai che le cose piano piano si aggiusteranno. :-) :-)
    e dimmi…che scuola frequenti?
    ciao
    :-)

    –8626;mia madre per ora mi ha vietato di uscire per un mese,di vedere il mio ragazzo e mi ha tolto internet..ma la cosa che mi fa più male è che l’ho delusa..e non volevo,davvero..comunque faccio il socio psico pedagogico..pensavo che fosse più facile,ma non lo è..soprattutto per alcuni professori troppo esigenti…ad ogni modo,dato che sto per essere bocciata,credo che andrò al grafico pubblicitario visto che la scuola che frequento ora non mi da alcuno stimolo..

    #11299
    Volontario
    Moderatore

    il fatto è che lei crede di essere la vittima in tutta questa storia,quando la vera vittima sono io stessa. perchè infondo sono io che,non solo devo sopportare l’enorme peso e senso di colpa ogni volta che la faccio soffrire,ma soprattutto sono obbligata,costretta,CONDANNATA a dover vivere con me ogni istante della mia vita.
    questo tuo pensiero dimostra che sei una ragazza sensibile che si rende conto che sta mettendo a dura prova la pazienza di una mamma. ma le mamme sono temprate per queste situazioni!
    se veramente non ti piaci allora perchè non cominci a cercare la forza dentro di te per migliorarti?
    da dove potresti iniziare?
    su BlackRose cerchiamo insieme una soluzione! :-)


    #11300
    BlackRose
    Partecipante
    Quote:
    volontario del sorriso
    il fatto è che lei crede di essere la vittima in tutta questa storia,quando la vera vittima sono io stessa. perchè infondo sono io che,non solo devo sopportare l’enorme peso e senso di colpa ogni volta che la faccio soffrire,ma soprattutto sono obbligata,costretta,CONDANNATA a dover vivere con me ogni istante della mia vita.
    questo tuo pensiero dimostra che sei una ragazza sensibile che si rende conto che sta mettendo a dura prova la pazienza di una mamma. ma le mamme sono temprate per queste situazioni!
    se veramente non ti piaci allora perchè non cominci a cercare la forza dentro di te per migliorarti?
    da dove potresti iniziare?
    su BlackRose cerchiamo insieme una soluzione! :-)

    ho appena finito di scrivere una lettera a mia madre che le lascerò nel cassetto dove tiene il pigiama così sta sera la troverà…comunque il fatto è che non so come voglio essere..solo fino a un anno fa ho sempre pensato di voler essere più estroversa visto che tutti mi hanno sempre rimproverato per la mia timidezza..e ho provato a cambiare per 8 anni,poi un giorno mi sono chiesta per chi voglio cambiare.per gli altri..e perchè dovrei cambiare e diventare come la gente che mi ha fatto soffrire?..ora non so più che tipo di persona voglio diventare e questo è un problema..cerco praticamente in chiunque un modello da imitare e credevo di averlo trovato nella mia professoressa di italiano,ma pochi giorni fa ha fatto una cosa che mi ha molto delusa e mi ha fatto capire che è uguale a tutti gli altri e non diversa come pensavo…una mia amica dice che ora non devo avercela con lei perchè nessuno è perfetto..ma io avevo bisogno che almeno lei fosse perfetta…ora sono rimasta di nuovo senza mentore e ancora una volta non so chi voglio essere..

    #11301
    BlackRose
    Partecipante

    E comunque sono solo un’egoista..se fossi andata a scuola ora mia madre non c
    e l’avrebbe con me..bastava così poco:alzarmi e andare a scuola..perchè comunque andando o non andando avrei preso un brutto voto lostesso visto che avevo un’interrogazione prefissata e non andare significava prendere 3..e invece no ho preferito stare a casa per la paura di dover affrontare i rimproveri della professoressa…sto sempre a tutelare me stessa quando per una volta potevo accontentare mia madre e affrontare il problema…sono un’idiota……..scusate per il doppio post

    #11302
    Volontario
    Moderatore

    Buongiorno,
    ma a scuola non sei andata!
    ormai è inutile recriminare perchè non serve a nulla.;-)
    piuttosto….se davvero ti senti in colpa, comincia da subito a cercare di cambiare le cose.
    per esempio…vai a studiare.
    ma la forza la devi trovare dentro di te![8D]

    Quote:

    ho appena finito di scrivere una lettera a mia madre che le lascerò nel cassetto dove tiene il pigiama così sta sera la troverà…comunque il fatto è che non so come voglio essere..solo fino a un anno fa ho sempre pensato di voler essere più estroversa visto che tutti mi hanno sempre rimproverato per la mia timidezza..e ho provato a cambiare per 8 anni,poi un giorno mi sono chiesta per chi voglio cambiare.per gli altri..e perchè dovrei cambiare e diventare come la gente che mi ha fatto soffrire?..ora non so più che tipo di persona voglio diventare e questo è un problema..cerco praticamente in chiunque un modello da imitare e credevo di averlo trovato nella mia professoressa di italiano,ma pochi giorni fa ha fatto una cosa che mi ha molto delusa e mi ha fatto capire che è uguale a tutti gli altri e non diversa come pensavo…una mia amica dice che ora non devo avercela con lei perchè nessuno è perfetto..ma io avevo bisogno che almeno lei fosse perfetta…ora sono rimasta di nuovo senza mentore e ancora una volta non so chi voglio essere..

    Quote:

    hai avuto una buona idea a scrivere una lettera alla mamma! brava [^] :-D

    per quanto riguarda la prof…..cercare dei modelli a cui assomigliare può sicuramente aiutarci a capire un pò più noi stesse e le inclinazioni che abbiamo ma non deve deve diventare un modello unico. nel senso che noi siamo comunque noi stessi e cosa diventeremo fra 10 anni…è molto difficile stabilirlo. certo ci sono dei casi di ragazzi che, per esempio, fin da piccoli volevano diventare medici ( per esmpio) e si sono adoperati per raggiungere l’obbiettivo. io li considero fortunati perchè in fondo… sembra più semplice!
    la maggioranza degli altri, brancola nel buio [:(] totale per molti anni, sopratutto i tuoi anni!
    non disperare vedrai che prima o poi la lampadina si accenderà e saprai chi vuoi essere! :-D
    volevo anche aggiungere: da quello che ci dici tua mamma è una donna in gamba che si adopera per te ( o per voi? hai fratelli o sorelle?) e allora perchè cercare lontano? non è forse lei un buon esempio da imitare!
    su dai, rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti!;-)
    :-) :-) :-)


    #11303
    miky_83
    Partecipante

    Ciao Black Rose,
    adesso ti chiedo una cosa: fai un respiro profondo e ferma un momento tutti i pensieri.
    Allora, prima di tutto non hai commesso un omicidio: ok non sei andata a scuola, d’accordo hai deluso tua madre (ma questo lei te l’ha detto? ti dice che sei stupida e non vali niente, o sono cose che ti dici solo tu?). Magari tua madre si arrabbia, chiaro, non vai a scuola e lei non capisce il motivo, ma magari si rende conto che hai un problema e vorrebbe aiutarti ma non sa come. In ogni caso, quel che è fatto è fatto, puoi chiedere scusa e ricominciare da qualche parte.

    Io non credo per niente che tu sia stupida, anche se non ti conosco, comunque nessuno lo è veramente, l’unico vero stupido è quello che fa lo stupido (sì, molto Forrest Gump ^_^). E lo si vede da come scrivi, che non sei stupida. L’unica cosa che mi sembra, è che cominci ad avere un pensiero negativo, tipo non mi ricordo niente di quello che ho studiato e ti ci aggrappi come se fosse l’unica verità al mondo. E invece è solo una convinzione tua che ti trascina giù. Non puoi dire con certezza che l’interrogazione sarebbe andata male, e sai perché? Perché non ci sei andata. E non puoi dire sono sicura che sarebbe andata male, perché non ci sei andata. Qualsiasi cosa tu dica su come sarebbe stata quell’interrogazione è solo una fantasia. Finché non provi non sai, e provare ti fa rendere orgogliosa di te comunque vada.

    Hai detto che cambi scuola: ottimo, può essere che tu abbia semplicemente sbagliato scelta. Mio cugino fa il tuo stesso tipo di liceo, e so che non è semplice. Non tutto è per tutti. E se pensi che a te piaccia, sinceramente l’altra scelta mi sembra ottima e interessante, oltre ad avere un sacco di sbocchi. Io credo che fare la grafica, se ti piace, sia una scelta davvero bella.

    Però devi avere un atteggiamento positivo nell’affrontare le cose, e non cadere nel turbinio di pensieri del tipo tanto andrà male, altrimenti ti toglie le forze e la grinta con cui affrontare la vita. La vita va morsa e vissuta, te lo dice una che spesso non lo faceva, e ancora oggi a volte non lo fa, ma poi ha imparato a tirarsi su e a scacciare i fantasmi.

    Io sono convinta che puoi farcela, e che quando ce l’avrai fatta e ti sentirai felice, tua madre dimenticherà ogni delusione.

    Per quanto riguarda i modelli, ricordati che i modelli non sono mai perfetti: prendi dalle persone quello che di loro ti piace, e critica dove secondo te sbagliano. Criticarle ti fa sentire che tu sei un essere a sé, che puoi anche seguire un modello ma decidere di staccarti da lui quando hai opinioni contrarie. Io non credo che i modelli durino per tutta la vita.

    In ogni caso, se c’è un professore o professoressa con cui puoi parlare dei tuoi problemi scolastici veri o eventuali (perché forse tu non hai veri problemi scolastici, ma magari una specie di blocco dovuto all’emotività), ci sono dei prof che presi al di fuori del contesto classe sanno essere meravigliosi.

    Trovare la propria strada non è facile, ma non scoraggiarti, e se hai un buon rapporto con tua madre, io penso che lei capirà…

    un abbraccio

    #11304
    Anonimo

    Ciao cara Ele,
    nessuno è stupido e solo che ci sono delle giornate no, e cosi abbiamo tutto il tempo per definirci stupidi, ma in realtà non lo siamo.

    In questo post, voglio affrontare l’argomento sulla incapacità di incamerare le informazioni, e per quanto riguarda la scuola.
    Forse alcune di questi argomenti che citerò qui, se non ricordo male, qualcosa l’ho già scritta in qualche altro post del forum, quindi forse sarò ripetitivo.

    come prima cosa, dobbiamo mantenere lo sguardo sull’obiettivo che vogliamo raggiungere e ciò che ci spaventa diventerà solo un altro piccolo ostacolo da superare; cosi come esistono i problemi esistono le soluzioni , e nel momento in cui ci lasciamo prendere dalla paura stiamo solo semplicemente chiudendo quella parte del cervello dedicata alla ricerca delle risposte.
    Quando si è di fronte a una situazione difficile, basta fare un respiro profondo, calmarsi un attimo e pensare a quello che si vuole ottenere, ricordando che esistono sempre una soluzione e che bisogna avere solo la pazienza e la volontà di trovarla. Si può superare ogni cosa.
    Il sonno influisce notevolmente sulle prestazioni mentali durante la veglia; riposare bene garantisce la capacità di utilizzare la mente in modo migliore, e quindi anche la memoria in maniera ottimale; al contrario quando si dorme poco e/o male non ci si può lamentare se non si è in forma perfetta.
    All’inizio, ti ho detto che non sei stupida, perché e da quando sei nata che stai imparando le cose, come per esempio a parlare, a distinguere gli oggetti, a elaborare le informazioni, e cosi via……
    Forse tutto questo si da per scontato, ma non lo è.

    A noi ragazzi/e non si richiede di rinunciare al divertimento, ma sarebbe indicato scegliere i momenti migliori.

    La concentrazione, è un fattore fondamentale per la riuscita dell’apprendimento: anzi, si può affermare che è l’elemento da cui tutto inizia.

    Dimenticavo, di dirti che esistono diversi modi di imparare le cose, anzi ogni giorno usiamo tutte queste tattiche.
    Noi impariamo col tatto, udito, vocalmente, visivamente, ecc……
    C’è chi sa usare bene tutti questi fattori, altri non ci fanno il caso…….
    Ti faccio una domanda, se noi cerchiamo di aprire una porta, quanti modi troveresti per aprirla?
    Sicuramente ne troverai più di uno, ed è qui che tu stai mettendo in moto il tuo cervello per cercare delle soluzioni per aprirla.
    Non so se mi sono spiegato al meglio, eppure e cosi.

    Purtroppo però ci sono momenti e non sono pochi in cui si farebbe volentieri qualsiasi cosa piuttosto che studiare.
    Tutti noi, almeno una volta al giorno abbiamo la mente impegnata in attività che preferiamo svolgere in un altro momento o non svolgere affatto.
    Di solito, i primi minuti si possono considerare i più difficili, quelli in cui si decide di fare e di svolgere un’attività.

    Avrei altre cose da dirti ma non ho il tempo per scrivere il tutto.
    Ora tocca a te dire se ti è stato utile leggere queste mie parole che ho studiato qualche tempo fa tramite un corso, che ancora oggi frequento, oppure non ti è stato utile.
    Voglio che tu sappia che qui sei libera di scrivere quello che vuoi, anche solo per sfogarti.

    Come ultima cosa, ti chiedo: Ha letto la lettera tua madre ieri notte?
    Cosa ti ha domandato?

    A presto vadim

    Un forte e caro abbraccio a tutti.

    #11305
    Anonimo
    Quote:
    miky_83
    Ciao Black Rose,
    adesso ti chiedo una cosa: fai un respiro profondo e ferma un momento tutti i pensieri.
    Allora, prima di tutto non hai commesso un omicidio: ok non sei andata a scuola, d’accordo hai deluso tua madre (ma questo lei te l’ha detto? ti dice che sei stupida e non vali niente, o sono cose che ti dici solo tu?). Magari tua madre si arrabbia, chiaro, non vai a scuola e lei non capisce il motivo, ma magari si rende conto che hai un problema e vorrebbe aiutarti ma non sa come. In ogni caso, quel che è fatto è fatto, puoi chiedere scusa e ricominciare da qualche parte.

    Io non credo per niente che tu sia stupida, anche se non ti conosco, comunque nessuno lo è veramente, l’unico vero stupido è quello che fa lo stupido (sì, molto Forrest Gump ^_^). E lo si vede da come scrivi, che non sei stupida. L’unica cosa che mi sembra, è che cominci ad avere un pensiero negativo, tipo non mi ricordo niente di quello che ho studiato e ti ci aggrappi come se fosse l’unica verità al mondo. E invece è solo una convinzione tua che ti trascina giù. Non puoi dire con certezza che l’interrogazione sarebbe andata male, e sai perché? Perché non ci sei andata. E non puoi dire sono sicura che sarebbe andata male, perché non ci sei andata. Qualsiasi cosa tu dica su come sarebbe stata quell’interrogazione è solo una fantasia. Finché non provi non sai, e provare ti fa rendere orgogliosa di te comunque vada.

    Hai detto che cambi scuola: ottimo, può essere che tu abbia semplicemente sbagliato scelta. Mio cugino fa il tuo stesso tipo di liceo, e so che non è semplice. Non tutto è per tutti. E se pensi che a te piaccia, sinceramente l’altra scelta mi sembra ottima e interessante, oltre ad avere un sacco di sbocchi. Io credo che fare la grafica, se ti piace, sia una scelta davvero bella.

    Però devi avere un atteggiamento positivo nell’affrontare le cose, e non cadere nel turbinio di pensieri del tipo tanto andrà male, altrimenti ti toglie le forze e la grinta con cui affrontare la vita. La vita va morsa e vissuta, te lo dice una che spesso non lo faceva, e ancora oggi a volte non lo fa, ma poi ha imparato a tirarsi su e a scacciare i fantasmi.

    Io sono convinta che puoi farcela, e che quando ce l’avrai fatta e ti sentirai felice, tua madre dimenticherà ogni delusione.

    Per quanto riguarda i modelli, ricordati che i modelli non sono mai perfetti: prendi dalle persone quello che di loro ti piace, e critica dove secondo te sbagliano. Criticarle ti fa sentire che tu sei un essere a sé, che puoi anche seguire un modello ma decidere di staccarti da lui quando hai opinioni contrarie. Io non credo che i modelli durino per tutta la vita.

    In ogni caso, se c’è un professore o professoressa con cui puoi parlare dei tuoi problemi scolastici veri o eventuali (perché forse tu non hai veri problemi scolastici, ma magari una specie di blocco dovuto all’emotività), ci sono dei prof che presi al di fuori del contesto classe sanno essere meravigliosi.

    Trovare la propria strada non è facile, ma non scoraggiarti, e se hai un buon rapporto con tua madre, io penso che lei capirà…

    un abbraccio

    Un forte e caro abbraccio a tutti.

    #11306
    Anonimo
    Quote:
    piuttosto….se davvero ti senti in colpa, comincia da subito a cercare di cambiare le cose.
    per esempio…vai a studiare.

    Caro sorriso, non so chi sia stato a scrivere questa frase, ma è veramente ridicola.
    Non vi pare?
    Scusate ma super contrario.

    Un forte e caro abbraccio a tutti.

    #11307
    atlas
    Partecipante
    Quote:
    BlackRose
    … non sono sempre stata così,non ho sempre avuto questa visione pessimistica della realtà,quando ero bambina ero una persona COMPLETAMENTE diversa..queste crisi che ogni tanto mi vengono sono solo i residui di un dolore provato qualche anno fa e che,evidentemente,non sono ancora riuscita a superare del tutto.

    Cara BlackRose (che bel nick :-)), non ti ripeto quello che ti hanno scritto, soprattutto Miky 83, dal quale puoi già trarre alcune idee su come cercare di uscire dalla situazione attuale che, stanne certa, si può risolvere!

    Quello che mi ha colpito è la frase che ti cito sopra: di quale dolore parli? Se te la senti di parlarcene, potremmo cercare di capire se questo è davvero la causa del tuo peggioramento e vedere di affrontarlo assieme.
    A volte un particolare evento traumatico ci ferisce al punto da cambiarci in peggio, però tu sei giovanissima e quindi hai la forza e le possibilità in te per riuscire a guarirne, credici!

    Coraggio, comincia a separare le varie cose che non vanno e affrontarle una ad una, a piccoli passi. Vedrai che presto la situazione ti apparirà meno disastrosa. ;-)

    #11308
    Volontario
    Moderatore

    quote:


    piuttosto….se davvero ti senti in colpa, comincia da subito a cercare di cambiare le cose.
    per esempio…vai a studiare.


    Caro sorriso, non so chi sia stato a scrivere questa frase, ma è veramente ridicola.
    Non vi pare?
    Scusate ma super contrario.

    Vadim, se tu non mi spieghi cosa c’è in questa frase che non condividi…..come faccio io a rendermi conto di aver detto qualcosa di sbagliato?
    ti riferisci al fatto che le suggerisco di non pensare al passato che ormai ..è passato oppure quando dico che allora è meglio rimboccarsi le maniche e guardare avanti? magari studiando?


    #11309
    Anonimo

    Se ti senti in colpa, è ovvio che si sente in colpa, se no, non avrebbe scritto lettera alla mamma, e non avrebbe contattato voi di sicuro.
    Quel vai a studiare e detto in un modo obbligatorio, come se vai a studiare, se no ti punisco.

    E ovvio che avrai da ribadire, ma penso che mi sia spiegato bene.

    Un forte e caro abbraccio a tutti.

    #11310
    BlackRose
    Partecipante

    (Ora che ho riletto tutto mi rendo conto di aver scritto troppo e vi chiedo SCUSA,ma è la prima volta che posso parlare liberamente di tutto quello che ho dentro.)Rispondo un po’ a tutti perchè non so come si fa a quotare più interventi……Mia madre è stata per me un modello da seguire per tanto tempo,perchè è una persona molto forte..poi però mi sono resa conto che siamo troppo diverse,che ha una mentalità piuttosto chiusa e che,soprattutto,vive secondo uno schema di vita prefissato,cosa che io non condivido…comunque lei non mi ha mai detto che sono stupida,piuttosto me l’ha ripetuto più volte mio padre….Miky forse hai ragione..sono io che mi autoconvinco di non potercela fare,forse…..E grazie a Vadim,spero che davvero ci sia una soluzione..per me è difficile concentrarmi su un obiettivo perchè non ho un sogno,quindi mi manca uno scopo finale..studiare per qualcosa di astratto non è facile..nel senso che devo studiare con la speranza che forse un giorno ci sarà un lavoro che voglio fare e che,difficile,riuscirò a ottenere..non so se mi spiego,ma per esempio nella mia classe le ragazze che vanno meglio sono quelle che hanno già un obiettivo..c’é chi vuole fare la psicologa,l’insegnante,l’avvocato,ecc..io invece non ho la piú pallida idea di cosa fare della mia vita una volta che sarò adulta..comunque la lettera non gliel’ho data poi..non so,mi vergognavo,avevo paura di aver scritto qualcosa di sbagliato..ad ogni modo prima mi sono fatta coraggio e le ho chiesto se mi vuole bene..lei mi ha detto “io sì,sei tu che non ne vuoi a te stessa.e il troppo bene che ti voglio ti sta rovinando”..non ho risposto niente…..Atlas non ti saprei dire con esattezza,bè diciamo che con mio padre non ho un rapporto proprio bellissimo..ho paura di lui..a volte si comporta proprio da pazzo,ma non sempre..sa anche essere un padre buono ed è per questi suoi periodi di bontá che non riesco ad odiarlo..e poi infondo è pur sempre mio padre…comunque,come ho detto prima,lui fin da quando ero piccola mi ha ripetuto più volte che sono stupida,che sono una figlia di mer*a,che non capisco niente,che sono una fallita e che qualunque cosa farò fallirò..ora non mi picchia più,ma quando ero piccola lo faceva(sapete,le tipiche botte educative che danno i genitori ai figli) solo che lui mi picchiava o rimproverava per ogni minima cavolata,per questo ora quando ho un problema lo ingigantisco..perchè lui ha sempre ingigantito tutto..e ho imparato che è meglio se non dico e faccio niente,perchè se faccio sbaglio..anche con mia madre a volte è stato veramente cattivo,le ha detto cose brutte..io volevo difenderla,ma non l’ho mai fatto perchè ogni volta che mio padre si arrabbia io ho il terrore di lui..so che contraddirlo significa farlo arrabiare ancora di più e ho sempre paura che prima o poi possa commettere una pazzia..più volte ho desiderato andarmene di casa per non doverlo vedere mai più..ma non l’ho mai fatto..una volta in particolare,solo un anno fa,mi ha umiliata davanti ai miei nonni e quando io mi sono rifiutata di stare al suo gioco e permettermi di umiliarmi ancora di più,lui si è arrabiato con me,ha detto che se mi dice di fare qualcosa la devo fare,anche se è sbagliata,perchè è lui che comanda..quella volta avevo seriamente deciso di andarmene,avevo infilato qualche maglietta e qualche paio di pantaloni nello zaino di scuola,presa la chitarra e tutti i miei risparmi e stavo andando verso la porta..lui non mi ha fermata,anzi mi diceva di andarmene..poi però mia madre si è messa a piangere,urlare e a tentare di fermarmi e ho deciso di restare,solo per lei.Qualche mese fa,poi,mi stava accompagnando con la macchina nel paese vicino,visto che tutti i miei amici e il mio ragazzo sono di lì io esco lì..dovevo incontrarmi col mio ragazzo e quando mio padre si è fermato per farmi scendere mi ha detto “sto portando mia figlia a fare la *******.” l’ho guardando malissimo,gli ho detto di non permettersi mai più a dirmi qualcosa del genere e me ne sono andata..volevo urlargli contro,ma avevo paura.almeno quella volta,però,il giorno dopo mi ha chiesto scusa……comunque sia,malgrado tutto quello che mi ha detto e fatto mio padre sono sempre stata una bambina allegra fino alla 5 elementare..amavo studiare,approfondivo anche con ricerche e avevo sempre il massimo dei voti..il mio amore per la scuola mi ha fatto ricevere la stima dei miei insegnanti,cosa alla quale tenevo tantissimo..e inoltre andavo daccordo con tutti i miei compagni,avevo molti amici e tutti mi volevano bene e mi coprivano di attenzioni.il mio crollo,la mia rovina è iniziata,però,il giorno in cui,durante gli ultimi giorni di 5,un mio compagno disse che ero una secchiona…piansi tantissimo.Avevo sempre avuto la paura che qualcuno mi avrebbe chiamata così e la tv mi aveva insegnato che le medie erano popolate da bulletti e ragazze snob e che i secchioni venivano presi in giro,picchiati ed emarginati.Avevo paura di restare da sola,così decisi che dovevo cambiare,diventare come tutti gli altri,nè troppo brava ma neanche troppo asina..in effetti in 1 media dovetti sforzarmi per studiare meno di quanto desideravo,ben presto però ci ho preso la mano ed ora non riesco più a tornare la bambina studiosa che ero..ma la sofferenza più grande l’ho provata in 3 media..e non per lo studio..in 2 media avevo iniziato a definirmi punk e a vestirmi di nero,con borchie,cravattine,spillette,converse ecc..niente di troppo esagerato eh..ma ai miei compagni non stava bene,si vergognavano di farsi vedere con me..sono iniziati gli insulti da parte dei miei compagni e di tutta la scuola,erano pesanti,facevano male..ma per una volta volevo continuare ad essere me stessa..durante l’estate della 2 media mi sono messa con un ragazzo,mi piaceva ma non sapevo cosa fosse l’amore e dopo 2 mesi l’ho lasciato perchè seconde me stava durando troppo..lui mi amava e ha sofferto molto..non saprei spiegare il perchè,ma ho iniziato ad avere il terrore di rincontrarlo,di doverlo guardare negli occhi.e iniziata la 3 media e ho iniziato a perdere tutti gli amici che si vergognavano di me sempre più..anche un’amica che per me significava tutto si è allontanata da me,perchè essendosi fidanzata non aveva più tempo per me.ho sofferto davvero troppo per lei.Solo un’amica mi è rimasta a fianco.Per il resto,avevo la fobia degli occhi del mio ex ragazzo e quindi mi chiusi in casa e non uscii per un anno..niente festa patronale,niente carnevale,niente di niente…andare a scuola era diventata una tortura,in classe ero diventata invisibile,mi domandavo se esistevo davvero,se vivevo davvero..perchè non mi sentivo viva..appena fuori la classe cominciavano gli insulti..stavo male,male davvero..pregavo Dio perchè mi aiutasse ma non mi ha mai ascoltata.a casa nessuno sapeva che stavo male e io facevo finta di niente.in realtà volevo morire,tanto mi sentivo già morta.pensavo al suicidio,volevo tagliarmi..ma non ne ho mai avuto il coraggio..avvicinavo la forbice ai polsi e poi cambiavo idea……ora ho superato tutto questo,ma ogni volta che devo uscire per qualche motivo nel mio paese,rivedere quelle strade e magari rivedere le persone che mi hanno fatta stare male non mi lascia ancora indifferente….

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