• Questo topic ha 26 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 7 mesi fa da Volontario.
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  • #5806
    lillian182
    Partecipante

      ciao a tutti!
      vi scrivo questo messaggio perchè non so come fare… sto veramente male, sto soffrendo davvero molto, come non mi capitava da tempo….
      mi sento veramente molto sola, e non so come venirne fuori…. l’unica cosa che mi viene da fare è piangere, per tutta la situazione, e soprattutto per la disperazione di non riuscire a uscire da questo tunnel, di non vedere una strada che mi porti fuori da qui… provo anche a concentrarmi sull’esame che devo dare la prossima settimana, ma non basta a distrarmi da tutto il resto…
      credo che l’unico modo per uscirne sarebbe parlarne con qualcuno, ma io questo qualcuno non ce l’ho…. ho appena appurato che la gente è opportunista ed egoista, nessuno escluso… gente dell’oratorio, gente dell’università, gente della mia famiglia, non fa alcuna differenza: tutti uguali….. nessuno che si chieda come sto, a loro non fa differenza che io esista su questa Terra o meno… potrei essere inghiottita ora dal terreno, e sprofondare fino al centro della Terra, che nessuno si chiederebbe dove sono finita (anzi, probabilmente qualcuno sarebbe anche felice della mia sparizione)… io invece cercavo qualcuno su cui contare, qualcuno che mi facesse sentire voluta e voluta bene, qualcuno che mi cercasse per ME, e non per chiedermi di cose di esami, per chiedermi passaggi in macchina, o altro… queste persone ci stanno nella vita, ma non si possono certo chiamare amici… conoscenti, compagni, colleghi, ma non amici…. ma io ho incontrato solo gente così… e inizio a farmi tante domande, che restano però senza risposta, anzi, che mi fanno soffrire ancora di più…. vorrei tanto mandare loro un messaggio (a tutti) scrivendo loro: se ti senti la coscienza a posto, sappi che mi stai facendo soffrire, ma so che non è possibile….
      ora la frase che mi resta fissa in testa è questa: se il mondo funziona tutto in questo modo, mi sa che non sono fatta per questo mondo… sono veramente stanca di cercare, di lottare, di darmi da fare per risolvere un problema che non ha soluzione… il mondo gira al contrario rispetto a me, è ora di rassegnarsi e prendere atto della cosa…

      forse così non si capisce un gran che, ma basta leggere l’altro mio topic per capire un pochino di più… poi ci sono altri fatti e sviluppi che non ho tempo di spiegare, e di cui non ho voglia di parlare ora… l’epilogo di tutto però è questo, e mi sembra abbastanza chiaro…

      #13677
      Volontario
      Moderatore

        Ciao Lilian,
        non trovo giusto, nel pieno delle tue esperienze, positive o negative che siano, e della tua vita, parlare di epilogo[:0]

        Hai concluso che tutti sono uguali e che nessuno cerca TE. Non pensi che sia un’esagerazione dovuta a un momento magari non felice e di sconforto che stai attraversando? Se tutti sbagliano nei rapporti con te, significa che solo tu ti porgi nel modo più corretto e, nelle relazioni umane, non è mai così tranciante la cosa, almeno di regola ;-)

        Pensi che sia un buon punto di partenza ragionare insieme su questo?

        Aspettiamo comunque che tu abbia voglia di parlarci e spiegarci gli altri fatti e sviluppi per capire meglio insieme.
        Intanto un abbraccio con affetto
        :-) :-)


        #13678
        lillian182
        Partecipante

          ciao!
          forse epilogo è una parola un po’ forte, ma di fatto è così, nel senso che sono stanca, e non vedo alternativa se non rassegnarmi alla realtà dei fatti… la mia condizione è questa, e basta… so che a questo mondo c’è cmq qualcuno che mi vuole bene (mia madre, i miei numerosi parenti…), ma che al di là di queste persone con cui ho alle spalle il rapporto di una vita, tante esperienze vissute insieme, non c’è nessun altro… ed è questo che mi fa soffrire, perchè questi rapporti giustamente non mi bastano, come credo non bastino a nessuno… ma a questo punto, ripeto, è inutile lottare in una battaglia già persa…. la mia conclusione, o epilogo che dir si voglia, è questa: sono sola, non ho amici e mai ne avrò, è inutile illudersi (ripeto, sono proprio stanca di farlo!)…. l’ho fatto, più di una volta, c’ho creduto, e arrivo sempre a questo punto, stesso identico punto… che senso ha farsi del male così? se poi alla fine non ottengo nulla, nè imparo dai miei errori? non serve a niente…. ora l’ho capito, quindi prendo atto della mia condizione, e me ne faccio una ragione (prima o poi me la farò, almeno spero….)…
          per quanto mi riguarda di tutto quanto è successo non do la colpa solo agli altri…. sono anche, e soprattutto, arrabbiata con me stessa… perchè è ovvio: se nessuno mi cerca, o meglio, cerca ME, vuol dire che da qualche parte ho sbagliato anche io… e inoltre, come dicevo prima, sono delusa di me stessa, perchè nonostante ogni mio sforzo per cambiare le cose (sto pure andando dallo psicologo per cercare di risolvere i miei chiamiamoli problemi relazionali… lo faccio perchè voglio, o meglio credevo di poter, capire ciò che non andava, dove sbagliavo, per poter crescere, e risolvere un giorno questa situazione… ci vado da 1 anno e mezzo, x cui da molto), o forse dovrei dire ogni sforzo per cambiare il modo di vedere le cose, la situazione è sempre la stessa, anzi forse peggio… se dopo tanti sforzi uno si ritrova esattamente alla casella di partenza, se non più indietro, come dovrebbe sentirsi? depresso e rassegnato…. io mi sento esattamente così…
          detto questo cmq penso che ogni relazione, di qualunque tipo, si faccia in 2, e quindi è chiaro che la colpa non può stare tutta dalla mia parte… molte persone si sono comportate male con me, molte persone si sono dimostrate superficiali, egoiste e opportuniste, qualcuno si è dimostrato disattento e indifferente…
          personalmente oggi mi sono sforzata di nuovo di concentrarmi solo sull’esame (con molta fatica), anche perchè il mio rendimento universitario è l’unica cosa che mi dia qualche soddisfazione… e sinceramente la cosa ha bene o male abbastanza funzionato… vedrò di far così anche nei prox giorni… ci provo… ma settimana prossima l’avrò dato, poi non so come farò… credo di stare solo temporeggiando…. ho deciso anche di spegnere il cellulare… ma prima o poi dovrò riaccenderlo….

          cmq la prossima volta che riesco a passare vi spiego bene tutto nel dettaglio, tutte le vicende che mi hanno fatto scrivere tutto ciò….così capirete perchè mi sono rassegnata, e perchè non c’è altra soluzione che rassegnarmi…

          …NoN sO CoSa vUoL DiRe AmORe…
          …ForSe vUoL DiRe SeNTiRsi ViVi…
          …ForSe pUò CaPiRLo E SpiEgArLo SoLo ChI NoN Ha AmATo…
          …PeRChè ChI AmA NoN Lo sA SpiEGaRe…

          (GDA)
          #13679
          Volontario
          Moderatore

            Cara Lilian, davvero non si capisce cosa ti abbia tanto demoralizzata, l’anno scolastico è appena iniziato e avevi tanti propositi di spaziare all’università.
            Attendiamo tue notizie…
            Un abbraccio :-)


            #13680
            lillian182
            Partecipante

              ok, credo sia giunto il momento x me di vuotare il sacco…
              cercherò di essere chiara e sintetica…e vedrò di non ripetermi…
              il tutto è iniziato poco meno di 2 settimane fa…. ero in vacanza al mare, e si materializza esattamente ciò che avevo immaginato che sarebbe accaduto: mi arrivano ben 2 sms dove 2 mie compagne di università (che erroneamente chiamavo amiche) mi scrivono dal nulla, dopo quasi 2 mesi che erano sparite (vedi altro topic), ciao? come va? (domanda di cortesia) senti, ma x quell’esame X cosa devo fare? cosa devo preparare? che domande fa? etc io a entrambe ho scritto che ero in vacanza, cercando di far capire loro che non volevo essere disturbata per cose di scuola (almeno lì)…. tanto più che x 2 mesi non si son fatte sentire in nessuna maniera… una ha capito, l’altra no… torno a casa, accendo facebook e scopro che l’altro mio amico mi ha scritto (sempre dopo 2 mesi di nulla totale) dicendosi disperato x un’esame, cercando in me qualche consolazione (consigli no, xkè è lo stesso esame che devo dare io….)… a quel punto ci sono rimasta malissimo!!! mi son sentita presa in giro e sfruttata… solo perchè faccio sempre tutti i compiti, vado un pochino meglio di loro, allora è giusto che venga trattata in questo modo? io in loro, anche se ci conosciamo da poco, vedevo degli amici, delle persone su cui contare, non solo tra le mura universitarie…. ok, era vacanza per tutti, e anche io non vivo attaccata a pc e cellulare, però nemmeno 1 sms in 2 mesi? in tempi d’esami (e lì sì che c’era poco tempo x sms!) ci sentivamo tutti i giorni, anche più volte, quindi non penso sia un problema di tempo… è vero, avrei potuto scrivergli io, ma ho voluto vedere se la mia teoria era vera, e l’esperimento è riuscito perfettamente, purtroppo… se non mi faccio sentire io, gli altri han sempre di meglio da fare, a cui pensare, che io esista o meno non cambia niente… tranne naturalmente quando hanno bisogno per esami o cose di scuola…. potrebbe essere bello sapere che mi cercano nel momento del bisogno, gli amici si vedono in questi momenti…. ma non SOLO in questi momenti, e soprattutto non solo nel LORO bisogno… mi spiego meglio (non ricordo se ve l’avevo già detto)…. a Giugno alla fine di un esame, stavamo pranzando, ed è capitato lì il discorso, e così ho spiegato loro cosa stavo passando con mia sorella e le mie ex amiche (vedi altro topic)…. loro mi hanno ascoltato, e mi hanno anche detto 2 frasi che ricordo alla perfezione: ma tu oltre a loro (le mie ex amiche) non hai nessun’altro con cui stare, uscire, insomma su cui contare? ovviamente ho risp di no… e se vuoi ogni tanto possiamo sentirci e organizzare qualcosa, anche un gelato, o mangiare insieme, e io ho detto di sì… quindi loro sapevano tutto di quella faccenda, e mi han detto tante belle parole…. che sono rimaste tali…. parole…. nei fatti, a ben guardare si son comportati proprio come loro (le mie ex amiche)…. fino a che servo, è giusto ricordarsi di me, x il resto la mia esistenza è ininfluente….cmq la cosa qui è finita col fatto che sono sparita io adesso…. tengo spento il cell, così non vedo nemmeno se mi scrivono, e al mio amico che mi ha cercato anche su fb per esternarmi la sua disperazione x l’esame, ho risposto che ho altri problemi x la testa, e che non gli sarei di grande conforto (che poi di fatto è così…)…
              proseguendo nel racconto… la situazione con mia sorella e le mie ex amiche, ovvero sue ex amiche non è cambiata affatto… sempre mentre ero in vacanza alla mia amica S arriva un sms, dove una delle mie ex amiche M la invitava al suo compleanno….e in fondo c’era scritto di chiederlo anche a me, se volevo andare alla sua festa (mangiare la pizza)… S ha risp che non poteva quel giorno, e invece per me di chiedere direttamente a me se sarei andata o meno…. ovviamente non mi ha mai mandato nessun sms, non mi ha chiesto niente (notare che S conosce le mie ex amiche tramite me… quindi se proprio M avrebbe dovuto sentire me per la festa, andando di logica, e dire a me di chiedere a lei…. anche perchè credo non veda S da una vita, dato che non abita nel nostro stesso paese…)…. quando sono tornata dalla vacanza, M ha chiesto a mia sorella di chiedermi se sarei andata o meno alla sua festa… non ce l’ha fatta proprio a scrivere direttamente a me…. e alla fine ho deciso di andarci, purtroppo… è stata la mia fine… il colpo di grazia… fortunatamente c’era mio cugino, così ho chiacchierato un po’ con lui, se no mi sarei rotta le scatole, e ingozzata di pizza, per ammazzare il tempo…. la tavolata era lunga, e io chiaramente ero alla fine… al centro c’erano le festeggiate (erano 2), e le persone migliori…. inoltre ho dovuto spostarmi perchè un’amica di scuola di M è arrivata x il dolce, e doveva proprio sedersi lì dov’ero io perchè voleva star vicino alla mia vicina (ma vi sembra normale?)… e infine ho dovuto portare pure a casa mezzo mondo, uno qui, uno là, perchè tutti volevano andare a casa presto (gli altri sono andati in un locale finita la pizza, io ero stanca, e mi ero anche un po’ rotta, e ho deciso di tornare a casa)…. ovviamente li ho dovuti aspettare, e sono tornata a casa 3 quarti d’ora dopo la mia partenza dalla pizzeria (strada pizzeria- casa mia senza traffico meno di un quarto d’ora), per portarli a casa…. per la serie finchè mi porti a casa, mi vai bene, altrimenti non ti invito da nessuna parte, per me non esisti…. anzi, se riesco non ti saluto nemmeno, ti guardo con sufficienza, ti faccio cambiare di posto, etc… non penso di meritare questo tipo di trattamento… nessuno se lo merita, al di là di quel che di fatto in passato ho fatto per loro… ciò che ho fatto l’ho fatto volentieri, senza desiderare qualcosa in cambio… però non mi merito di essere gettata via come un paio di scarpe vecchie e bucate… non si tratta così la gente… sto soffrendo per colpa loro, e loro sono in giro, tutte le sere, a divertirsi alle mie spalle, senza sapere nulla…. non è giusto… per lo meno voglio una spiegazione… la pretendo…. non mi interessa recuperare il rapporto, quello ormai appartiene al passato, e là ci resterà…mi interessa solo avere una spiegazione, solo quella….
              però davvero, basta! non ne posso più…. perchè cercare l’amicizia se c’è in giro solo gente così? non ha senso…. si soffre, e poi si resta soli cmq…. non c’è via d’uscita, se non accettare questa condizione…sono stanca, seriamente stanca…. questo non vuol dire che non uscirò mai più di casa, ma che per me l’amicizia, per come la intendo io, non esiste, e non mi sforzerò quindi più di cercarla….
              cmq non è finita qui… proseguo con la narrazione…
              come credo di avervi già detto, frequento l’oratorio della mia parrocchia e sono parte del gruppo giovani…. il fatto è che nella pratica il gruppo giovani non è un gruppo vero e proprio, ma una specie di club! mi spiego…. è come se ci fosse una gerarchia: ci sono quelli di serie A, gli eletti, o i tesserati che dir si voglia… e poi ci sono quelli di serie B, quelli esclusi, tagliati fuori (ovviamente tagliati fuori da quelli di serie A)… io ovviamente faccio parte di quelli di serie B… quelli di serie A non fanno le cose con cattiveria, ma sono abituati a fare tutto tra di loro, invece che coinvolgere anche chi è fuori dalla loro cerchia, è proprio la mentalità che hanno adottato, mentalità totalmente sbagliata… sarebbe sbagliata altrove, figuriamoci in oratorio, dove ci si riunisce con uno scopo ben preciso, e dove non dovrebbero esserci certe logiche, ma accoglienza ad esempio… bene, dopo aver parlato di queste mie impressioni, e del fatto che mi sento esclusa, e che sono esclusa, con il Don, ciò che è già successo si è ripetuto…. c’era da organizzare la festa di saluto al ns parroco, che è stato trasferito, e i giovani dovevano preparare uno spettacolino per animare il pranzo…. il portavoce incaricato (del gruppo di serie A) ovviamente non ha avvisato tutti della cosa, ma ha pensato bene di mandare le email dove diceva luogo giorno e ora della riunione di preparazione solo ai suoi amici di serie A…. io, come altri, l’abbiamo scoperto al momento, al fantomatico pranzo, perchè hanno annunciato al microfono i nostri giovani ora faranno…… nostri giovani? i nostri giovani Eletti avrebbero dovuto dire…. io, come altri abbiamo chiesto spiegazioni…. e ci è stato mandato a dire che gli indirizzi e mail erano troppi, e per riuscire a mandare la mail ha dovuto cancellarne qualcuno, se no non gliela inviava… colossale balla… io non me ne intendo di computer, ma al massimo poteva mandare 2 e mail…. piuttosto che 0…. e poi gli indirizzi cancellati non erano affatto casuali, ho scoperto chiedendo in giro…..
              a questo punto ho deciso che con gente che mi prende per i fondelli, e che non mi vuole (non mi salutano nemmeno quando mi vedono in giro!), gente per cui sono invisibile, non ci voglio aver niente a che fare…. non era la prima volta che venivano mandate mail solo a certi e non a tutti… non è la prima volta che succedono cose del genere… mi sono stancata!! nel mio piccolo mi son data da fare per cambiare questa logica, ho cercato di esser sempre presente, di farmi vedere, ne ho parlato col Don…. ma siamo sempre lì, allo stesso punto…. e meno male che è gente che va in chiesa, e magari fa anche catechismo a quelli più piccoli!! non sta a me giudicare il loro operato, ma non sono obbligata a starci vicino e a farmi trattare in questo modo…. quindi mollo, lascio il Gruppo Giovani…
              mi dispiace, ma davvero, sono arrivata al limite….. abbandono (parlo in generale… rinuncio per tutto!)!! stavo scoppiando, ora grazie all’esame mi sono concentrata su altro, nella speranza che vada bene, almeno quello…………
              questa è la fine della triste narrazione……. ora capirete perchè penso ciò che penso….

              …NoN sO CoSa vUoL DiRe AmORe…
              …ForSe vUoL DiRe SeNTiRsi ViVi…
              …ForSe pUò CaPiRLo E SpiEgArLo SoLo ChI NoN Ha AmATo…
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              (GDA)
              #13681
              Volontario
              Moderatore

                Cara Lilian, mi dispiace che tu sia così amareggiata.
                Hai descritto molto chiaramente il comportamento dei cosiddetti amici di circostanza, ma se devo essere sincera non mi sembra che nemmeno tu abbia fatto acrobazie per loro, l’amicizia non è una staffetta che si passa di mano in mano sempre allo stesso modo, ma ognuno la esprime a modo proprio! Fai bene a non favorire continuamente chi ti cerca solo quando ha bisogno, ma non misurare tutti i rapporti nascenti con il numero degli sms spediti o ricevuti. L’università è grande, e può essere un luogo dove incontrare persone con cui coltivare un amicizia, bisogna però essere aperti, e cogliere le opportunità che la vita ci presenta, senza prodigarsi immediatamente al massimo ed essere depredati, come neanche pretendere che si riceva esattamente quello che si è dato.
                Spero di non essere stata troppo severa,e spero tu possa rasserenarti nei prossimi giorni e non vedere cattive intenzioni quando non ci sono.
                Un abbraccio :-D


                #13682
                lillian182
                Partecipante

                  ciao!
                  dunque… forse ho dato l’impressione sbagliata…. non sono di certo il tipo che misura i suoi rapporti dagli sms ricevuti, anzi!! sono la prima che lascia in giro il cellulare chissà dove per casa, e lo recupera magari dopo 2 giorni che era là abbandonato a se stesso… quindi non è quello il punto di tutto… almeno non per me…. quello che mi domando è: ma in 2 mesi sei stato così occupato da non riuscire a mandarmi nemmeno 1 messaggio con un ciao come va?…. non dico uno al giorno, non dico uno alla settimana, dico 1 in 2 mesi….. ok le vacanze, ripeto, ma poi quando gli serviva per esami, il tempo l’han trovato eccome!! e io traggo le mie conclusioni…… ok, nemmeno io gli ho scritto, è vero, ma ho voluto provare per una volta, per la prima volta nella storia, a non essere io la prima che cerca….. e ho appurato una triste verità…. che se non cerco io, agli altri non interessa cercarmi…. evidentemente stanno benissimo anche senza di me, dato che non gli passo lontanamente nemmeno nei pensieri nemmeno un secondo della loro vita…. tranne quando devono sfruttarmi….avevo chiesto loro di mandarmi anche una cartolina dal loro luogo di vacanza…. c’eravamo scambiati gli indirizzi….io ovviamente l’ho mandata a tutti…. loro a me no, nemmeno uno….. personalmente ci tenevo, e gliel’avevo fatto capire….loro non hanno colto evidentemente….altra delusione nella delusione….
                  questo per quanto riguarda i miei amici dell’università…. ma il discorso vale anche x le mie ex amiche…. prima ero io che organizzavo i sabati sera e avvisavo tutti personalmente dicendo a che ora passavo a prenderle…. ora che non posso più farlo per via dell’università, dato che non ho più tutto quel tempo, loro non mi restituiscono il favore, semplicemente perchè non hanno più bisogno del taxi…. quasi più…. cosa dovrei fare? contattarle io per elemosinare un’uscita con loro? così fanno la gentil concessione di farmi uscire con loro? mi sembra assurdo… e non mi abbasserò mai a tanto…. perchè qui non si tratterebbe più di amicizia…
                  col gruppo giovani dell’oratorio, beh, mi sono sforzata anche troppo per i miei gusti…..
                  senz’altro ho fatto degli errori, soprattutto alcune dinamiche sono degenerate, perchè io le ho fatte degenerare…. avrei dovuto chiarire la mia posizione e la situazione all’inizio, e invece non l’ho fatto…. ma che io non abbia fatto abbastanza, questo non mi si può imputare…. o almeno non così a priori…. non posso raccontare ogni singolo episodio di quest’anno, ma ti posso assicurare che, per quello che ho fatto per loro mi aspettavo qualcosa di più……. cmq ho capito il tuo discorso, non è la quantità che conta, su questo siamo d’accordo…. solo che io, appunto, arrivo a questa conclusione….

                  PS: grazie per la risposta…

                  …NoN sO CoSa vUoL DiRe AmORe…
                  …ForSe vUoL DiRe SeNTiRsi ViVi…
                  …ForSe pUò CaPiRLo E SpiEgArLo SoLo ChI NoN Ha AmATo…
                  …PeRChè ChI AmA NoN Lo sA SpiEGaRe…

                  (GDA)
                  #13683
                  Volontario
                  Moderatore

                    Ciao Lilian! Si capisce la delusione che provi in seguito a ciò che è successo e che quindi hai concluso… POsso chiederti con i tuoi amici dell’università che fai di solito? A parte ovviamente trascorrere il tempo in università o aiutarli con gli esami. Forse per loro effettivamente la cartolina nn era così importante, ma credo che quando hanno visto che tu gliel’hai spedita si siano un po’ sentiti in colpa, forse è anche per questo che appena tornati si sono fatti sentire :-)
                    Aspetto di sapere quanto secondo te è stretta l’amicizia con questi ragazzi dell’uni…
                    Per quanto riguarda le tue ex amiche, ovviamente nn devi assolutamente elemosinare un’uscita con loro! Però secondo me, potresti chiedergli (a quella magari a cui sei più vicina) perchè non ti chiamano più, perchè questo comportamento. Forse non ti dirà qualcosa di particolare o forse ti dirà che non era sua/loro intenzione. Certo è che forse cambierà la situazione o almeno le farà capire che tu non sei una scema e ci teneva alla vostra amicizia, infatti se c’è qualcosa di cui discutere o che non va sei pronta a parlarne. che ne dici?

                    Per quanto riguarda il tuo gruppo dell’oratorio è davvero una cosa assurda! L’oratorio come anche tu hai detto, serve proprio per coinvolgere i ragazzi…il Don quando gleine hai parlato cosa ti ha detto? Da quanto tempo sei in questo gruppo?

                    Una frase importante dello scorso post che vorrei sottolinearti è questa: bisogna però essere aperti, e cogliere le opportunità che la vita ci presenta, senza prodigarsi immediatamente al massimo ed essere depredati, come neanche pretendere che si riceva esattamente quello che si è dato.

                    Non perdere le speranze Lilian! A volte si tratta di sfortuna, ma i veri amici riusciranno a trovarti lo stesso! :-)


                    #13684
                    Volontario
                    Moderatore

                      Lillian cara,
                      se è da un po’ che vai dallo psicologo, perchè, secondo te, non ci sono stati progressi?
                      Come giudichi comunque questa esperienza?

                      Secondo la mia opinione, da quello che ci dici, sembra che tu sia molto esigente con tè stessa e pretendi (giustamente!!) altrettanto dagli altri. Considera, però, che c’è in giro molto pressapochismo in tutto, figuriamoci nelle relazioni e da questo (purtroppo, ma è così) non puoi prescindere!

                      Intendo dire che non tutti si fanno scrupoli per come gestiscono i rapporti con gli altri e molti pensano solo al proprio interesse non considerando minimamente la possibile sofferenza che il loro comportamento genera negli altri e la cosa triste è che, il più delle volte, sono in buona fede [:(]

                      Se partiamo da questi ragionamenti dobbiamo concludere che, come dire, occorre un po’ di più di pelo sullo stomaco. Non fraintendermi: voglio dire che, spesso, occorre sdrammatizzare e andare oltre, senza focalizzarsi su singoli episodi, anche se fanno male.

                      Per chi ha sensibilità, rispetto per gli altri e simili, so benissimo che è difficile da digerire, ma quante cose dobbiamo farci scivolare addosso, anche se ci fanno male, per non soccombere [V]

                      Non so se sei d’accordo…aspetto un (eventuale) confronto!

                      Intanto ti abbraccio virtualmente!
                      :-)


                      #13685
                      Volontario
                      Moderatore

                        Cara Lillian,

                        ti hanno già dato molti spunti e suggerimenti mirati; non voglio aggiungerne altre, ma mi fai venire in mente un ragazzo che ho conosciuto e che non aveva amici, solo compagni di università con cui saltuariamente studiava. Quando l’ho incontrato stava studiando con un mio amico che era facilissimo a diventare amico di tutti ed ad aiutare tutti.
                        Incontro quest’ultimo e mi dice: sai che carattere difficile ha…..
                        Una volta mi sono dimenticato di andare a un incontro fissato ed è nata una tragedia! Mi sono scusato in tutti i modi, ma era offesissimo, credo che non abbia creduto una parola di quello che gli ho detto e, ti giuro, era la verità. Allora i cellulari erano poco diffusi.
                        Anche con me aveva una volta dimenticato che dovevamo vedere un film insieme, ma conoscendolo, l’ho canzonato un po’, ma sapevo che era in buona fede e quindi….gli ho solo consigliato di non voler fare troppe cose e di tenersi un’agenda.

                        Osserva i due comportamenti.

                        Oggettivamente è stata una mancanza grave, ma con i veri amici non si usa il bilancino e si deve essere molto tolleranti. Si accettano con le loro virtù e i loro difetti.

                        Va da sè che ci deve essere una misura per tutto e, talvolta si è costretti a depennare dalla nostra agenda qualcuno, ma solo di fronte a persone troppo diverse da noi, oppure cattive, superficiali o fatui.

                        Quindi, cara Lillian, tra ex e nuovi amici scegli quelli che ritieni più adatti a te, senza metterli troppo alla prova.

                        Ci sono persone che hanno tanti amici e li sanno gestire bene e chi pochi. Importante è che chi ne ha pochi non abbia invidia degli altri e non si senta solo ma riconosca che a loro va bene così.

                        Spero di non aver fatto ragionamenti troppo contorti.

                        Coraggio! Un bellissimo Sorriso.

                        :-) :-) :-)


                        #13686
                        lillian182
                        Partecipante

                          scusate se sono sparita… tra l’esame (a proposito, è andato bene… non so come, dato che non c’ho capito molto di quel che ho studiato, ma ho preso 30… stento ancora a crederci) e le cose da preparare per l’università, non ce l’ho fatta a passare di qua prima di adesso…
                          vi ringrazio per le numerose risposte :-)
                          cerco di andare in ordine, e di essere sintetica…
                          per quanto riguarda gli amici dell’università, senz’altro c’è da dire che ci conosciamo da un annetto, quindi probabilmente non così approfonditamente come vorrei… in ogni caso credo (o meglio credevo…io…) che il nostro rapporto non fosse solo ed esclusivamente entro le mura universitarie… abitiamo lontani, e questo non aiuta, non permette di trovarsi tutte le settimane a bere qualcosa, ad esempio… però in qualche occasione ci siamo trovati a pranzare insieme, oppure a farci un giro in centro a Milano… non molte, ma ripeto, tra il fatto che non abitiamo vicini e che siamo molto presi da cose universitarie, e poi ognuno ha i suoi impegni (lavoro, sport, etc)… diciamo che le occasioni possibili le abbiamo sfruttate…almeno, a mio parere… e per lo meno fino all’estate…
                          forse sono io che la vedo in modo diverso da loro… per loro anche quelle poche uscite probabilmente erano dentro un contesto di pura università, e per il resto chissenefrega, nel senso che hanno le loro vite, in cui io (ma nemmeno tra di loro si sentono e si trovano, secondo me) non sono contemplata…
                          cmq ripeto, non è il numero di uscite quel che conta, uno può anche sentirsi una volta l’anno, per quanto mi riguarda… per essere amici bisogna sentire innanzitutto che sull’altro si può contare, che quando io avrò bisogno l’altro ci sarà, come del resto ci sono stata io quando l’altro (o meglio gli altri) aveva bisogno…
                          è vero che quando uno ha bisogno deve chiedere… e infatti loro sapevano la mia situazione (ovvero che le mie ex amiche mi avevano piantata in asso…), e sapevano che io avevo bisogno di un po’ di compagnia… anche qui, cosa avrei dovuto fare di più? rompergli le scatole fino a che non mi avrebbero concesso un’uscita, o una telfonata, o un semplice sms? mi sembra eccessivo… anche perchè era vacanza per tutti… a mio parere bastava solo un po’ d’attenzione… attenzione che non c’è stata…e qui parlo anche in generale: attenzione che nei miei confronti non c’è mai stata…
                          ora, rispondendo anche al secondo post che mi avete lasciato (in parte anche al terzo) so di avere dei difetti, so di pretendere molto dagli altri (non è una pretesa vera e propria, è più una aspettativa…), e di essere un po’ come dire quadrata, nel senso che spesso sono rigida, o la cosa è bianca o è nera…
                          probabilmente ciò che per me qui è un grosso problema, per altri non lo è… cioè per molti è giusto o normale comportarsi così, e non si accorgono nemmeno di far soffrire qualcuno, e anche nel caso in cui se ne accorgessero, non se ne fanno evidentemente una colpa (in fondo la gente viene scaricata, soffre, etc in continuazione)…
                          mi sono chiesta più di una volta dove sbaglio, e ho provato molte volte ad aggiustare il tiro… ho provato a dirmi di prenderla più in leggerezza, a non curarmi di tutto, ma a passare sopra certe cose, perchè appunto, gli altri non si accorgono nemmeno di quella disattenzione, e di certo non fanno le cose di proposito e con cattiveria…
                          ho provato, ma di fatto nulla è cambiato… anche perchè mi ritrovo per l’ennesima volta nella stessa situazione… e ora sono stanca, demotivata e demoralizzata… perchè fare tanta fatica, se poi non si ottiene niente? cioè, capisco che questo è un grosso problema per me, e che è un mio problema, e non degli altri, ma è un problema che evidentemente non ha soluzione!
                          quando ho capito che era un mio problema sono andata dallo psicologo, per farmi aiutare a capire dove sbagliavo a relazionarmi con gli altri, e provare ad aggiustare il tiro… ma di fatto non è come prendere una medicina… se uno ragiona in un certo modo per 20 anni non può cambiare modo di vedere le cose in poco tempo… solo che a distanza di un anno e mezzo mi chiedo, trovandomi nella medesima situazione iniziale, se sia veramente possibile cambiare, anche in un lungo tempo (cioè, un anno e mezzo mi pare un tempo abbastanza lungo)… a quanto mi dice lui, per il semplice fatto che vado là a parlargli, è già qualcosa, e dice anche che da quello che gli racconto non è vero che sono esattamente dov’ero all’inizio… ma a me invece pare proprio il contrario…
                          per quanto mi riguarda, andare da lui per me è cmq un’esperienza positiva… anche perchè posso parlare con qualcuno dei miei problemi, di come vivo certe situazioni, ecc… essendo che non ho amici con cui farlo, al posto che tenermi tutto per me, ho trovato questa alternativa… chiaro che non è la stessa cosa parlare con un amico e con lo psicologo…
                          rigurado al non aver fatto progressi, ripeto, probabilmente è perchè non è possibile per me cambiare visione delle cose…

                          …NoN sO CoSa vUoL DiRe AmORe…
                          …ForSe vUoL DiRe SeNTiRsi ViVi…
                          …ForSe pUò CaPiRLo E SpiEgArLo SoLo ChI NoN Ha AmATo…
                          …PeRChè ChI AmA NoN Lo sA SpiEGaRe…

                          (GDA)
                          #13687
                          Volontario
                          Moderatore

                            beh, Lillian carissima,
                            sei proprio speciale: come fai a dire che hai preso 30 senza praticamente neppure accorgerti come hai fatto [:0]
                            Scherzi a parte, complimenti davvero, non è mai una cosa semplice, neppure scontata e, soprattutto, non credo possa mai cadere dal cielo come ci vuoi far credere ;-)
                            Chissà se la cosa c’entra col tuo carattere (intendo come ci hai riferito del 30) e con la visuale che hai della vita? Io ci leggo un po’ di sottovalutazione dei tuoi meriti….potrebbe essere interessante parlarne con lo psicologo.

                            A proposito, devi avere fiducia in lui, se dice che hai fatto progressi, sicuramente è così.
                            D’altronde sono sempre percorsi lunghi perchè l ‘indagine sul nostro Io è quanto di più complesso ci possa essere!

                            Hai colto l’occasione per offrire da bere per l’ottimo risultato o almeno ti è balenata l’idea?… ;-)

                            :-D


                            #13689
                            lillian182
                            Partecipante
                              Quote:
                              volontario del sorriso
                              beh, Lillian carissima,
                              sei proprio speciale: come fai a dire che hai preso 30 senza praticamente neppure accorgerti come hai fatto [:0]
                              Scherzi a parte, complimenti davvero, non è mai una cosa semplice, neppure scontata e, soprattutto, non credo possa mai cadere dal cielo come ci vuoi far credere ;-)
                              Chissà se la cosa c’entra col tuo carattere (intendo come ci hai riferito del 30) e con la visuale che hai della vita? Io ci leggo un po’ di sottovalutazione dei tuoi meriti….potrebbe essere interessante parlarne con lo psicologo.

                              A proposito, devi avere fiducia in lui, se dice che hai fatto progressi, sicuramente è così.
                              D’altronde sono sempre percorsi lunghi perchè l ‘indagine sul nostro Io è quanto di più complesso ci possa essere!

                              Hai colto l’occasione per offrire da bere per l’ottimo risultato o almeno ti è balenata l’idea?… ;-)

                              :-D

                              in realtà sì, mi è venuta l’idea… però alla fine ha offerto la mia amica/collega, perchè voleva festeggiare il suo 26 nell’esame che aveva rimandato e non sperava più di passare (lei lavora, ha sempre un sacco da fare… quindi per lei era un super risultato!)… in pratica eravamo tutti lì, perchè nella sessione di settembre ovviamente avevamo 4 esami diversi nello stesso giorno… quindi alla fine abbiamo festeggiato un po’ così: un bicchiere di tè al bar quel pomeriggio, per la felice conclusione dell’anno accademico…

                              per quanto riguarda il 30, boh, forse è vero che ho più risorse di quelle che penso di possedere… è vero che negli esami spesso vale il fattore fortuna! l’ho sperimentato sulla mia pelle… è anche vero che studiavo per quell’esame da 2 mesi… c’è chi prende 30 studiando per 2 settimane… mi accorgo che confrontandomi con gli altri e con mia sorella, a parità di voti io studio il triplo o il quadruplo del tempo… a me va bene così, son contenta dei miei risultati all’università, molto soddisfatta, e quando prendi un bel voto, ti dimentichi quasi la faticaccia che ci sta dietro la tua preparazione… però mi faccio delle domande: forse non sono così brava e intelligente, se ciò che gli altri fanno in 1 ora io lo faccio in 3…o no?

                              per quanto riguarda lo psicologo, io mi fido di lui… e parlerò con lui di questa situazione attuale, e di ciò che provo, appena ne avrò l’occasione (da settimana prossima sarò sempre a Milano, sarò via di casa dalle 7 del mattino alle 8 di sera praticamente tutti i giorni… per 3 mesi…non so come farò…cmq troverò il tempo per fare tutto)…io vorrei trovare una soluzione, ma, ripeto, mi sono convinta (i fatti mi hanno convinto) che una soluzione non c’è… anche lui mi disse che il cammino sarebbe stato lungo e difficile, ma attualmente non so se ho i mezzi, la forza, e il coraggio di camminare, senza vedere di fatto un qualcosa che mi dimostri che sto facendo bene… tendenzialmente sono un tipo determinato, ma quando vedi che la tua determinazione non porta a niente, beh, lasci perdere… sono stanca di illudermi, e di credere che possa cambiare qualcosa, se fino a qui non ho visto niente, nessun progresso…

                              cambiando discorso, in ogni caso l’università è iniziata, questa settimana, e, anche qui, continuo ad essere della mia idea… con i miei vecchi amici ho meno corsi in comune, in un paio di corsi sono anche da sola… in questi gg non ho fatto alcuna conoscenza nuova, perchè ho notato che tutti hanno i loro gruppetti di amici, ed è complicato inserirsi… cmq non insisto più di tanto, e non mi sforzo, se poi deve andare a finire come con i miei amici del 1° anno… vado avanti per la mia strada, se qualcuno ci capita sopra, bene, altrimenti resterò da sola, e bene lo stesso…

                              …NoN sO CoSa vUoL DiRe AmORe…
                              …ForSe vUoL DiRe SeNTiRsi ViVi…
                              …ForSe pUò CaPiRLo E SpiEgArLo SoLo ChI NoN Ha AmATo…
                              …PeRChè ChI AmA NoN Lo sA SpiEGaRe…

                              (GDA)
                              #13690
                              Volontario
                              Moderatore

                                Ciao cara!
                                Congratulazioni per i risultati!Forse qualcuno li ottiene con minor fatica…ma l’importante è ottenerli!
                                L’anno accademico inizia e porta tante possibilità, sii aperta e pronta ad accoglierle, ma non sentirti usata dai tuoi compagni dello scorso anno, è normale chiedere a chi sa di più, non lo faresti anche tu se ne avessi bisogno? E se ricevessi le informazioni che ti mancano, ti sentiresti legata a chi te le ha date? Forse potresti anche tu chiedere qualcosa agli altri, e vedere cosa succede…
                                Un abbraccio :-D


                                #13691
                                lillian182
                                Partecipante

                                  per quanto riguarda i risultati sono d’accordo… l’importante è ottenerli… qualche volta mi chiedo perchè ci metto più tempo degli altri, ma cmq effettivamente non è questo ciò che conta, ma il risultato in sè…

                                  il fatto di chiedere qualcosa agli altri… beh, vi racconto un episodio eloquente fresco, di ieri…
                                  la scorsa settimana ho chiesto al mio amico/compagno di università se mi poteva ospitare oggi (venerdi 7), per qualche ora a casa sua, perchè mi sarebbe piaciuto partecipare all’incontro dell’arcivescovo a Milano di questa sera, in duomo… dato che appunto è venerdì, e ho lezione, e quindi avrei dovuto correre a casa, per poi tornare a Milano di nuovo, gli ho chiesto questo piacere, di restare per un po’ a casa sua qui a Milano, in modo da prendermela con comodo… lui inizialmente mi aveva detto di sì, che non c’era problema…
                                  ieri sera mi manda un messaggio dicendo che deve andare da una sua parente dopo la scuola, per portargli non so cosa (che lei gli aveva prestato), e siccome lei lo aveva invitato a mangiare sarebbe rimasto là a cena, e quindi non potevo più andare da lui…
                                  la vicenda si commenta da sè direi… da quando lo conosco non gli ho mai chiesto nulla, la prima volta che ho bisogno mi bidona… e poi in che modo? l’impegno l’aveva preso prima con me, poteva dirle di no, oppure andare più tardi (verso le 8, ad esempio)… e poi mi bidona come? mandandomi un sms… nemmeno il coraggio di telefonarmi… se l’sms malauguratamente non mi arrivava? bah…

                                  io sinceramente sono rimasta ALLIBITA, e ci sono rimasta male (nemmeno scusa mi ha chiesto!!!)…. e soprattutto sempre più convinta della mia idea iniziale…
                                  io sarò rigida e quadrata, ma qui qualcuno si è comportato proprio da str… e superficiale… ed è un dato oggettivo, non una mia fissazione… agli altri non frega niente di me… salvo poi chiedermi qualcosa quando gli servo e faccio comodo… questo episodio ne è l’esempio lampante…
                                  tanto per la cronaca, ora son qui da sola, in università, attendendo la chiusura…. poi me ne andrò in centro a mangiare… da sola, si intende…
                                  voi dite che è solo un caso? ho solo incontrato persone sbagliate? a questo punto non credo proprio… è proprio il mondo che funziona così… purtroppo, ma è la realtà dei fatti che lo dimostra…

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