• Questo topic ha 174 risposte, 14 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 5 mesi fa da Volontario.
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  • #16634
    anke i pagliacci piangono
    Partecipante

      massì dai si faceva per ridere ahah comunque si purtroppo è così… Tra le tante cose da quando ho 16 anni soffro anche di uno strano disturbo di alimentazione..praticamente mangiavo e vomitavo ma non era autoindotto i medici mi dissero che era vomito s psicogeno dovuto a stress..e alla fine ho passato anni a mangiare solo roba frullata! Era l’unico modo per non vomitare… E nulla da un pò di tempo ho iniziato a introdurre i solidi ma senza grandi progressi, anzi molte volte per paura di passare la serata vomitando non mangiavo proprio! Stasera è andata alla grande anche se solo fino a metà fettina, ma è un buon inizio dai :)

      #16640
      Volontario
      Moderatore

        Cara Martina :-)

        Ci fa piacere che tu abbia trovato un buon sostegno in vadim e principe di maggio che infatti sono stati davvero bravi a risponderti!

        Volevamo farti qualche domanda in più:
        Ci hai parlato della mamma che è decisamente assente…la mamma lavora? Tuo padre ci dici che è sempre stato assente e lo è tutt’ora…ma non lo vedi proprio mai? Avete dei parenti a cui magari fare affidamento? Tipo dei nonni, degli zii, cugine…ecc? Persone con cui puoi parlare insomma :-)

        Ci hai raccontato anche di aver subito ben 3 stupri…è terribile. Ci hai raccontato del primo…ma gli altri due? Sono stati denunciati? Anche per gli altri due tua mamma non ha fatto nulla? (di nuovo stessa domanda: ne hai parlato con quale parente/professore fidato magari?)

        Direi per ora di concentrarci su questo, anche se ci sarebbero altre domande che vorrei farti.

        Tanti sorrisi :-)


        #16641
        Anonimo

          Ciao Martina,
          Scusa per il ritardo, ma stavo aiutando mio padre a finire un lavoro, che poi ancora non ho finito, perché è abbastanza lungo e faticoso.
          Comunque non divulghiamoci troppo su di me.
          Ho letto quello che hai scritto, e quello che ha scritto Principe, perciò ora andiamo in ordine.
          I volontari non ti stanno scrivendo, poiché come ha detto Principe, molti sono impegnati, e molti sono in ferie, d’altronde siamo ad agosto.
          Comunque ti posso dire che una volontaria, oggi mi ha detto che ha letto tutti i tuoi post, e che ti abbiamo dato dei buoni consigli. Loro non ti ignorano, vedrai che in questi giorni ti scriveranno.

          Sono contento che ti abbia strappato un sorriso, e che ti facciamo sentire un po più serena e leggermente meno pensierosa.
          Sono anche contento che oggi, sia riuscita a mangiare un qualcosa di solido, dopo tanti anni.
          Scrivere in questo forum, ti farà bene, e se provi a sfogarti al meglio, cosi esprimendo i tuoi momenti grigi, i pensieri brutti che ti passano per la mente, quando sei incavolata con qualcuno.
          Facendo cosi, credo che ti aiuterà molto, e che piano piano riusciremo a combattere lo stress, e i pensieri brutti.

          Un forte abbraccio Martina

          #16643
          Anonimo
            wrote:
            Ci hai parlato della mamma che è decisamente assente…la mamma lavora?[/u] Tuo padre ci dici che è sempre stato assente e lo è tutt’ora…ma non lo vedi proprio mai? Avete dei parenti a cui magari fare affidamento? Tipo dei nonni, degli zii, cugine…ecc? Persone con cui puoi parlare insomma :-)

            Ci hai raccontato anche di aver subito ben 3 stupri…è terribile. Ci hai raccontato del primo…ma gli altri due?Sono stati denunciati? Anche per gli altri due tua mamma non ha fatto nulla? (di nuovo stessa domanda: ne hai parlato con quale parente/professore fidato magari?)

            #16644
            Anonimo
              wrote:
              Ci hai parlato della mamma che è decisamente assente…la mamma lavora? Tuo padre ci dici che è sempre stato assente e lo è tutt’ora…ma non lo vedi proprio mai? Avete dei parenti a cui magari fare affidamento? Tipo dei nonni, degli zii, cugine…ecc? Persone con cui puoi parlare insomma :-)

              Ci hai raccontato anche di aver subito ben 3 stupri…è terribile. Ci hai raccontato del primo…ma gli altri due?Sono stati denunciati? Anche per gli altri due tua mamma non ha fatto nulla? (di nuovo stessa domanda: ne hai parlato con quale parente/professore fidato magari?)

              #16652
              anke i pagliacci piangono
              Partecipante

                non parlo facilmente di me e ve ne chiedo perdono spesso dovete tirarmi fuori parole a forza ma è che mi vergogno talmente tanto di ciò che ho passato che spesso lo nego a me stessa e poi vabbè preferisco essere ricordata per quelle poche cose positive che da qualche parte nascondo anche io piuttosto che per una vita che è stata alquanto bastarda e beffarda. Comunque se c’è una cosa che ho appreso è che qui posso essere me stessa senza bisogno di maschere o di finzioni e tale sarò nel descrivere quello che ho vissuto. Avevo bisogno di raccontarlo a qualcuno…in realtà cavevo già provato ma il mio tentativo era finito col sentirmi dare della ragazza facile e di quella che va con gli stranieri dalla stessa mia sorella dalla quale invece avrei preferito parole di conforto così ho finito per tenere questo segreto per me tanto, pensavo, nessuno l’avrebbe compreso e comunque nessuno meritava di sapere cose così intime di me. A 17 anni fu un ragazzo siciliano che mi rovino la vita in ogni senso il modo in cui ha fatto eruzione in casa mia i soldi che mi rubò e le volte che mi fece dormire in stazione meriterebbero un topic a parte e chissà magari un giorno avremo tempo per parlarne…ora quello su cui mi concentro è la violenza psicologica e sessuale alla quale mi ha costretto. Ho assistito a rapporti gay di diversa natura e tipo che lui intratteneva con degli altri signori anche adulti in cambio di soldi, affitti e non so che altro. E poi un giorno farmi fare da spettatrice non bastò più e fui coinvolta nei loro stupidi giochi. Per soldi… Io valsi 500 euro che finirono nelle sue mani e non so poi dove. Ancora più impresso nella mente è ciò che avvenne l’anno dopo questa volta fu un marocchino ricordo ogni fottuto dettaglio. La ragazza che viveva nel piano sopra al mio non la facevano uscire se non uscivo io e quella sera invito il suo ragazzo ed il sopracitato…tutto ok finché loro due non si allontanarono ed io rimasi sola nelle mani di quello che di li a poco si trasformò in un nostro. Mi fece tutto e mi costrinse a fare tutto..praticamente non ha lasciato pura in nessuna parte, mi ha sporcato la vita con le sue voglie insane. Ricordo maledettamente bene le sue mani, il dolore il sangue di quella notte su quella fredda panchina, la bocca, il suo alito sul collo, i miei pianti le mie grida di smetterla e quel suo sorriso beffardo mentre ancora una volta qualcuno approfittava del mio stupido corpo. Ho passato anni a credere che forse io ero solo corpo, solo carne da vendere e che tutto ciò che posso dare si risolve in questo corpo che non sento più mio. Perché me l’hanno marchiato a vita, me l’hanno sporcato e nessuno me lo restituirà. Non avevo mai parlato a nessuno di tutto questo. E nessuna denuncia. Solo tanto dolore. E per quanto riguarda il resto.. Gli anni passati a volte vedevo mio padre, andavo a casa sua, si passava anche solo una giornata insieme. Ora è preso solo dai suoi affari, è diventato antipatico, freddo, se provi a chiamarlo chiude subito la chiamata perché “ha da fare” oppure”non ha tempo”. Alla fine sta perdendo gli anni migliori delle figlie magari un giorno se ne pentirà, come vale per l’altra(l’ex moglie, mia madre)un pc non può dare il sorriso di un figlio. Ma problemi loro a me ormai interessa molto poco! Mia madre lavora ma si da spesso malata quindi rimane in casa avanti al pc a far le sue cose. Io sono sempre stata una ragazza tutto sommato forte, ho sempre mascherato bene il mio malessere dietro larghi sorrisi, nonostante studiassi la notte fui sempre una studentessa modello. Una professoressa al liceo si accorse che qualcosa non andava, ero in 3 liceo, dormivo letteralmente sul banco, pensavo spesso ai fatti miei, pur presente alla lezione ero assente mentalmente e il mio profitto calava vertiginosamente quell’anno, segno dei primi cedimenti. Così parlai della mia situazione a casa di mia madre dei libri che scomparivano e di come fosse difficile studiare in quel manicomio e lei decise di convocare mia madre. La prima volta non si presentò, la convocò una seconda e ci andò ma quando tornai a casa furono davvero guai. ..le presi perché le avevo fatto perdere del tempo dietro le mie stronzate… Insomma una botta di ottimismo la mia vita eh per questo ho deciso di dedicare la mia vita al prossimo, per sentirmi migliore, per avere una sorta di redenzione ma sopratutto per aiutare qualcuno a non passare quello che ho passato io , avendo tante cose da dire e nessuno che mi ascoltava.dicono che a fare questo io sia brava,non lo so però ci provo :)

                #16653
                Volontario
                Moderatore

                  cara Martina è davvero triste sentire di queste esperienze che ti sono accadute… Nel primo caso (il ragazzo siciliano) si trattava di un tuo amico o all’epoca ragazzo? Come sei finita nei suoi giri? Ora che fine ha fatto? Spero che non lo frequenti assolutamente più…

                  Per quanto riguarda l’altro ragazzo…quando la tua amica è tornata o l’hai rivista non le hai detto nulla? Non ti ha chiesto nulla? sarai stata visibilemnte sconvolta!

                  Dopo che l’insegnante di terza ha visto tua madre ne avete riparlato? E’ finita lì? Da quello che lasci intendere tua madre ti ha anche picchiato, esatto?

                  Non ci hai detto se hai parenti vicini a te invece…

                  So che può essere difficile tirare fuori queste cose, ma come hai visto qui puoi raccontarci tutto quello che ti senti.

                  tanti sorrisi! :-)


                  #16654
                  principe di maggio
                  Partecipante

                    Non ho capito la storia del siciliano. Che tipo di rapporto avevi con lui? Perchè eri tenuta ad assistere ai suoi rapporti con altri uomini – non poteva farli in privato? Cosa gli cambiava?
                    E per quanto riguarda il secondo avvenimento…non hai detto nulla nemmeno alla tua vicina e al ragazzo che si erano allontanati? E’ possibile che loro sapessero già quello che sarebbe successo?

                    #16656
                    anke i pagliacci piangono
                    Partecipante

                      buongiorno :) tenterò di essere breve nel colmare i vuoti che ho lasciato:
                      -non ho parenti vicini o comunque fidati cui rivolgermi.c’è solo una cugina con cui parlo e a volte mi vedo(ma raramente per motivi di lontananza) ma alla quale non ho mai raccontato tutto.

                      – il siciliano non è mai stato un mio amico e tantomeno un ragazzo. Si presentò alla stazione del mio paese e mi chiamò dopo aver preso i miei recapiti non s’è capito dove…ma scoprìi che avevamo partecipato ad un campo nazionale comune quindi penso che abbia corrotto qualcuno della logistica! Arrivo qui e mi minacciò io al tempo ero sola e avevo paura non avevo nessun punto di riferimento cui appoggiarmi e così mi sottomisi alle sue volontà anche perché appena provai a scappare o a rispondere mi alzò le mani. E non lo feci mai più. Non so cosa l’abbia spinto a torturarmi facendomi assistere ai suoi incontri pietosi ma ancora una volta penso che si sia trattata di una questione di denaro. Credo che se portava me lo pagavano di più. E quelli erano i soldi dell’affitto. Che schifo di cosa.

                      -l’altra terribile storia si concluso col mio ritorno a casa da sola mandando un messaggio alla mia vicina e niente più. Non credo sapesse a cosa sarei andata incontro, non può avermi fatto questo. Le giornate seguenti io mi rinchiusi in casa e quasi la guardavo più in faccia per la rabbia anche se alla fine non era colpa sua però poteva non abbandonarmi là…le giornate passavano e lei che mi chiedeva se andava tutto ok io rispondevo si e non si indagava oltre. Poi si trasferì e non la sentii mai più!

                      -dopo che mia madre parlò con l’insegnante le cose non cambiarono anzi sì, mi picchiò perché le avevo fatto perdere del tempo con le mie stronzate.ennesima conferma che dovevo procedere da sola. Non sono stupida e se c’è una cosa che ho imparato a fare è fingere…la prof si era accorta che mi addormentavo in classe? Che non ero più interessata allo studio nonostante da sempre avessi una buonissima media e mi piacesse studiare? Che ero giù di morale? Beh iniziai a sorridere e fingere che tutto andava bene cercavo di rimanere sveglia alle lezioni, di far domande, di prendere appunti e colmare il vuoto che avevo dentro.

                      Guardarmi dentro ora, a distanza di anni, e tirar fuori ciò che ho vissuto senza bisogno di mentire a me stessa, senza bisogno di dire che sto bene, che sono forte, e che tutto questo non mi tocca o non mi interessa, fa un effetto strano e contrastante insieme. Da una parte mi sento libera di un peso che mi affligge da sempre ma dall’altra non fa che riportare alla luce un sentimento di odio verso me stessa e verso il mio corpo, un senso di schifo generale, il mio sentirmi stupida e immatura quale sono stata. In fondo io devo fare i conti col mio passato, con la persona che sono, io non mi perdono. Non mi perdonerò mai. La mia adolescenza non tornerà, il mio equilibrio psichico neppure. Non lo so, stamattina non và alla grande, decisamente no! Baci, Marty.

                      #16657
                      principe di maggio
                      Partecipante

                        Buongiorno cara!
                        Continuo a non capire la cosa del siciliano, non perchè tu non ti sia spiegata, ma perché proprio non mi spiego il suo comportamento! Insomma, il marocchino è stato una persona altrettanto schifosa, ma c’è ben poco da capire…l’altra situazione è molto strana invece :blink:

                        Comunque la cosa importante è una e una sola: tu non devi odiare te stessa!! Se c’è qualcuno che devi odiare, sono le persone che ti hanno fatto del male!! Hai poi detto che non ti perdonerai mai…ma perdonare de che?!? Tu non hai nulla da perdonarti! Manco fosse colpa tua se hai incontrato persone spregevoli!
                        Forse nessuno ti ridarà la tua adolescenza, ma cavoli, sei ancora giovane! :) Vedi di non perdere neanche la giovinezza!! La vita va avanti, tesoro, non permettere a queste persone di continuare a farti del male ogni giorno, perché è come se lo stessero facendo!! Non pensi di aver già sofferto a sufficienza per loro?
                        Coraggio, è una bella giornata…inizia fin da subito ad affrontare il mondo con più ottimismo, per quanto sia difficile.
                        Non iniziare ad abbatterti già di mattina!!
                        Un grande abbraccio [:D]

                        #16658
                        anke i pagliacci piangono
                        Partecipante

                          buongiorno principe :) grazie come al solito per la risposta…le motivazioni del siciliano sono sconosciute anche a me, sarà che ho smesso di chiedernele e di cercarle.e lo so che non dovrei sentirmi così ma stamattina è proprio brutta, per quanto io mi stia impegnando ad essere la ragazza sorridente di sempre anche nel male non gliela posso fà, il tempo mi passa lentamente e sta diventando difficile anche uscire dalla mia stanza. Stamattina non ho ancora aperto libri massì in fondo a settembre voglio dare solo 4 esami! Odio chi mi ha fatto del male ma odio sopratutto me x averglielo permesso, non è colpa mia ma almeno avrei potuto ridimensionarlo. Tutto per colpa di questo stupido corpo,molta gente dovrebbe smetterla di farsi attrarre da qualche forma e dedicarsi di più all’essenza vera che è quella interiore.Ho visto uomini diventare animali, bestie e non capire più niente…rovinarti e poi rivestirsi come agnellini come se nulla fosse accaduto.è inumano!ok, sto sclerando, in queste condizioni vorrei poter scollegare il cervello e smettere di pensare..ma non posso.. .

                          #16671
                          Volontario
                          Moderatore

                            Ciao Martina,

                            dalla lettura di tutti i tuoi post risulta che sei una ragazza lasciata sola, che ha avuto i suoi momenti di forza ed altri di debolezza che, comunque, è riuscita ad andare avanti con coraggio e determinazione. ;)

                            Circa i tre stupri di vario tipo, sarebbe molto utile per te denunciarli. C’è un settore della Polizia di Stato che è stato creato apposta per ogni tipo di violenza, compresi gli ultimi due, dove non si capisce perché non hai reagito più violentemente. Nessuno di noi potrebbe dire con sicurezza che avrebbe reagito meglio. Occorrerebbe essere nella situazione in cui tu ti sei trovata, con il tuo stato fisico e psichico.
                            Poiché tu ti senti “sporca” in ogni tua parte del corpo e non sono situazioni facilmente dimenticabili, è necessario iniziare a fare qualcosa che ci faccia capire che tu sei stata unicamente vittima di persone ignobili.
                            Inoltre le persone come quelle che ci hai descritto DEVONO essere punite, sia per quello che hanno fatto a te, sia perché sono un pericolo pubblico.
                            Ascoltaci, dopo ti sentirai meglio, anche solo nel constatare come vengono trattati questi argomenti.

                            Sei stata comunque forte a proseguire gli studi con assiduità e concretezza, nonostante le tante difficoltà che hai incontrato. Cara Martina devi essere orgogliosa di quello che sei riuscita a fare, nonostante tutto.

                            La mamma: La felicità con tuo padre non deve essere durata a lungo e quando si vive con un egocentrico…beh! Non è il massimo. Perché dico questo? Ci parli di tuo padre come di un uomo che ha il tempo solo per “correre dietro alle donne” e per i suoi affari.
                            Dopo la separazione, avrebbe potuto stringersi con le sue figlie, invece si è estraniata dalla vita familiare rifugiandosi in un P.C. Mi da l’idea di una persona depressa.
                            In questo stato non ti può sicuramente essere di aiuto.

                            Quindi continua a contare solo sulle tue forze che però devi rafforzare. Come.
                            Migliorando la stima che hai di te stessa. Pensa a quante cose positive hai fatto, iniziando da quando dovevi aiutare a crescere tua sorella, la scuola, il tener duro, ecc.
                            Ti accorgerai che sei una ragazza come poche.

                            E’ necessario però cambiare i ricordi delle tre violenze da te subite. Sono ricordi tutti da ricomporre dove tu devi risultare la vittima e non sentirti complice di ciò che è avvenuto.
                            La denuncia già aiuta molto, poi vedremo. Noi siamo qui per aiutarti anche ad interpretare i fatti in modo diverso.
                            Contaci. Ci hai già raccontato molto: prosegui nel tuo sfogo fino a quando comincerai ad esporre i fatti in modo meno autodistruttivo e a valorizzare le tue reazioni e comportamenti.
                            A presto.
                            Un abbraccio e Sorrisi.
                            :-) :-) :-)


                            #16673
                            anke i pagliacci piangono
                            Partecipante

                              ancora una volta grazie per la disponibilità e la passione che ci mettete! Davvero non saprei dove sbattere la testa se non avessi scritto qui, questi ed altri pensieri mi stavano logorando dentro ed ora almeno in parte mi sento libera di un peso e accolta ed ascoltata. Grazie! E grazie anche per le belle parole :) so di essere tutto sommato una ragazza in gamba, magari con degli errori alle spalle ma chi non ne ha? So che tutte queste esperienze nel bene o nel male mi hanno fatto crescere e mi hanno fatto diventare matura forse anche troppo però certe volte è così difficile non lasciarsi andare nello sconforto!
                              Ora però sono io ad avere dei grandi interrogativi(ve ne chiedo scusa): non so se sia possibile/efficace e che senso possa avere fare delle denunce ora e in nessun caso comunque non so da dove io debba iniziare. Idem per quanto riguarda i miei ricordi…spero che voi possiate aiutarmi! Grazie ancora :)

                              #16679
                              Volontario
                              Moderatore

                                Cara Martina,
                                certo che possiamo aiutarti, per ora tocchiamo solo due argomenti:

                                la denuncia. Ha sempre senso. Quindi chiama il 112 della Polizia di Stato e di che vorresti fare una denuncia per violenze subito e desidere un appuntamento con una persona addetta a questo settore.
                                Se l’interlocutere ti fa domande sulle tue generalità va tutto bene, se invece ti fa domande sulla violenza, non rispondere insisti nel dire che desideri parlare con un/a addetta del settore.
                                Se non ti danno l’appuntamento seduta stante, chiedi quando devi richiemare per conoscere la data dell’incontro. Dovrebbe essere entro pochi giorni.

                                – incontri negativi. Chi ha subito violenze, ha un concetto non corretto del sesso e quindi o si chiude totalmente o diventa meno prudente di altri.
                                Ebbene cerca di essere molto attenta a chi frequenti e non andare con sconosciuti, anche se parenti o amici di amici. Devi sapere esattamente con chi esci. D’accordo?

                                Una notizia importante per meglio conoscerti e darti suggerimenti mirati.
                                Come è stata la tua vita sentimentale dai 13 anni ad oggi?
                                Hai avuto simpatie, amori, ecc, e questi come sono andati?

                                Ciao cara. Sorrisi.
                                ;) :dry: :( :-)


                                #16684
                                Anonimo

                                  Ciao Martina,

                                  Sono pienamente d’accordo con quello che i volontari e principe, ti hanno scritto.
                                  D’altronde anche io non ho capito per bene la storia del marocchino, ma ci penserò su.

                                  D’altronde, leggere quei post degli stupri, mi fanno venire brivido alla pelle, e mi fanno pensare a che razza di animali ci sono in giro, anche perché persone non possono essere definiti.
                                  Mi dispiace veramente molto pensare a tutto a quello che hai dovuto passare e che ancora oggi stai passando.
                                  Sai in questi giorni, oltre ai miei problemi, leggevo su internet diverse cose riguardo agli stupri, e ti posso dire che quello che ti suggeriscono i volontari, non e tutto sbagliato, andare e fare una denuncia.
                                  Ho anche letto un post su internet di un carabiniere, che ha scritto ad una ragazza che ha subito le stesse cose che hai purtroppo subire tu, e ha detto di andare a fare la denuncia e che serve molto, ovviamente non ha spiegato il motivo.
                                  Ne ho letti diversi, e tute le persone che sono state stuprate, difficilmente vanno a fare la denuncia, poiché non vogliono farlo sapere agli altri, oppure pensano che sia un motivo stupido di vendicarsi, ma non è proprio cosi.
                                  Perciò anche io ti consiglio di fare una denuncia prima di tutto, fidati di noi che serve moltissimo.

                                  Ciao Martina e un forte abbraccio

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