uno strano problema con l’università/una strana riflessione

  • Questo topic ha 16 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 8 mesi fa da Volontario.
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  • #5779
    lillian182
    Partecipante

    ciao a tutti! :-)
    finalmente riesco ad avere un po’ di tempo per passare di qui con una certa calma… e come promesso, apro questo topic per raccontavi un po’ del mio “problema”… ammetto che in parte ha a che fare con il mio solito argomento, ma in realtà la parte è solo minima….
    se proprio voglio esser precisa, da un certo punto di vista potrebbe anche non essere un problema, ma attualmente per me lo sta diventando… mettiamola così: una serie di fatti hanno iniziato a farmi riflettere su alcune cose, e ora sono un po’ dubbiosa e confusa… vabbè, mi spiego nel dettaglio che è meglio…

    parto dall’antefatto: circa un paio di settimane fa sono uscite le date degli appelli estivi e di quello di settembre, e nello stesso periodo i prof hanno iniziato a piazzare le date delle prove interne (che chiaramente cadono tutte nelle stesse 2 settimane! ovvero le 2 settimane precedenti la fine delle lezioni… e la settimana dopo la fine lezioni ho lo scritto delle 2 lingue, che tra parentesi, quest’anno si prospetta alquanto impossibile, sia dell’una che dell’altra…)… insomma, subito dopo Pasqua mi aspetta un periodo parecchio tosto… e anche in queste vacanze mi sto dando da fare come una matta… e non so nemmeno se basterà, perchè il tempo è davvero poco, e le cose da studiare, da preparare, da imparare sono veramente molte, oserei dire troppe!
    ed è qui che sta il punto di tutto…
    personalmente mi sto facendo un mazzo tanto perchè ho un obiettivo: voglio, anzi devo, laurearmi entro estate/autunno 2013… ho fatto tutti i miei calcoli, e in teoria a questo ritmo, se tutto va come ho progettato, ce la dovrei fare…
    ma il punto sta proprio qui…
    personalmente, sono una persona che quando si mette in testa di fare una cosa, di raggiungere un obiettivo, ci mette il 200% per arrivarci, e per fare tutto al meglio possibile: insomma, cerco di metterci tutta me stessa, di dare il massimo in quello che faccio… sinceramente non so se questa sia una qualità, attualmente mi accorgo che per me sta diventando un problema…
    innanzitutto a furia di fare, studiare, fare gli esercizi, andare a lezione, etc, mi sembra di star perdendo un po’ di vista il motivo per cui faccio tutto questo… in fondo l’università si sceglie in base a gusti e attitudini, se diventa come un dovere, come una scuola, forse viene meno il motivo di fondo per cui si va all’università… deve essere sì un dovere, ma anche un piacere… e attualmente per me è diventato solo un dovere…. e su questo devo pensarci su, e rivedere qualcosa, credo…
    la seconda cosa è un po’ legata a quel che dicevo prima… vado sempre alle lezioni, anche quando magari non sto troppo bene, faccio sempre tutti gli esercizi che ci assegnano (studiando le lingue, ci danno i compiti da fare…)… il punto è che non lo faccio perchè ho un grande spirito di sacrificio, ma perchè altrimenti mi sento in colpa… se non sto bene, sento che devo andare lo stesso per forza, perchè se no mi sento in colpa, sento che sto perdendo tempo… stessa cosa con lo studio, e con i compiti… se non rispetto il programma che mi sono preventivamente prefissata, mi sento in colpa perchè non sono stata capace di rispettarlo, anche se magari la cosa non è dipesa da me (es: mal di testa, o qualche imprevisto non calcolato)…
    so che è una cosa insensata, ma non riesco a non setirmi così!!!
    la terza cosa è legata alle precedenti 2… spesso mi capita di parlare con i miei colleghi-amici… e loro mi considerano come una secchiona…. ma io non sono così… è vero, studio molto, ho preso la mia carriera universitaria molto seriamente (forse troppo, appunto) ma non sono una secchiona, e non sono diversa o più dotata degli altri… e soprattutto il fatto che abbia la media circa del 28 non significa che per me sia stato/sia tutto facile, sia una passeggiata in discesa…anzi… forse non abbiamo gli stessi problemi, ma anche io ho dei problemi come li hanno loro…
    spesso loro mi raccontano le loro fatiche, le loro difficoltà riguardo all’università, e io li conforto, e sto ad ascoltarli… ma quando è il mio turno di raccontare, tutti spariscono, o mi rispondono minimizzando la cosa, come se le mie difficoltà fossero diciamo “minori” rispetto alle loro… non penso lo facciano apposta, e so benissimo che non tutti abbiamo la stessa “sensibilità”, e la stessa capacità di “mettersi nei panni altrui”, ma questo atteggiamento nei miei confronti mi ferisce… e parlargliene non penso possa servire a molto…
    concludo con un’ultima riflessione…. riflessione legata al mio solito problema… lo studio, i compiti, etc, credo siano diventati per me qualcosa che “colma” il vuoto lasciato dalle relazioni/amici che non ho… sabato sera, non ho nulla da fare, studio (anche spinta dal sopracitato senso di colpa)… e questo vale per il resto dei momenti della giornata…. è lo strumento per riempire i tempi morti, e a lungo andare si sta trasformando quasi in una fissazione…perchè, come dire: se non riesco in una cosa, DEVO riuscire in qualcos’altro, in questo caso nella “carriera”…. e tra l’altro per la “carriera” (chiamiamola così) sono io, da sola con me stessa, non serve nessun’altro, quindi ciò che faccio posso farlo da sola…

    questo è quanto…. sinceramente non so se questo sia un problema, ma per me, come scrivevo sopra, lo sta diventando… non capisco come io possa essere arrivata a “questo punto” senza accorgermene… cmq l’importante è essermene accorta, ora vorrei capire come rimediare/come portare chiarezza dentro di me…. idee??

    grazie per chi leggerà e avrà voglia di rispondere ;) buona serata a tutti!

    #7974
    Volontario
    Moderatore

    Secondo me, cara Lillian182, ti stai creando problemi eccessivi, sia come doveri, sia come sensi di colpa.

    Fai quello che ti senti di fare senza elucubrare troppo. [:D]
    Se studi anziché uscire con persone con cui hai poco da spartire, si tratta di una scelta basata sul tuo carattere e convinzioni, come quello che invece preferisce bighellonare ed uscire con chiunque e non studia.
    Quale dei due è meglio? sicuramente il primo.

    Prendere troppo sul serio la carriera? anche questo devi vederlo come produzione del tuo carattere, in gran parte da accettare, prendendoti magari dei break ogni tanto, quando te lo puoi permettere. Quindi anziché creare contrasti in te stessa, che fanno solo male, cerca di pensare a qualcosa che ti aiuti a migliorare l’equilibrio tra le tue attività di studio e quelle ludiche.

    Non volere essere un’altro tipo di persona, cerca solo di limare gli angoli troppo appuntiti.
    Se ora ti dedichi molto, forse troppo, agli obiettivi che ti poni, sappi che, molto probabilmente, sarai sempre così, sul lavoro e nella famiglia che vorrai creare.
    Importante è che un po’ alla volta cerchi di togliere “il troppo” e ti accontenti del molto.
    Solo così riuscirai a essere quasi soddisfatta di te stessa.

    I tuoi colleghi-amici di scuola, parlano volentiri delle loro fatiche scolastiche e sottovalutano le tue? Evidentemente pensano che tu hai una intelligenza più brillante e che tutto ti venga più facile.
    Ti faccio un esempio: quando studiavo all’università, facendo le fatiche di tutti, superando con grande sforzo esami odiosi, non ne potevo parlare in casa perché sembrava volessi dare troppa importanza al mio impegno o che li volessi prendere in giro.
    Che dirti, ho smesso di parlarne così eravamo tutti tranquilli e contenti.
    Successivamente è capitato che mia madre parlando del mio periodo scolastico dicesse “oh no, lei si è sempre divertità!”. Il tutto perché mi piaceva anche occuparmi d’altro.
    Certo non mi faceva piacere, ma non mi sono fatta venire alcun problema. Fa parte della vita.

    Carissima Lillian, tutto sommato hai tante qualità che non molti hanno; qualità forse eccessive rispetti a quello che vedi in giro, come tu stessa dici in un punto del tuo post, ma solo se le accetti sarai contenta di averle e ti impegnarai a migliorare gli eccessi.

    Spero di avere messo un po’ di legna sul fuoco per farti riflettere e convincerti che non è tutto negativo quello che viene dal tuo carattere, anzi……..; hai solo bisogno di accettarti e impegnarti in questo senso!

    Un abbraccio e tanti Sorrisi.
    :-) :-) :-) AUGURI !!!


    #6390
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Lilian182,

    credo di capire la tua difficoltà ed il problema che ti poni.
    Probabilmente il tuo non è un “vero” problema in quanto le tue difficoltà sono comunque positive e ti portano e porteranno a grandi risultati, ora nella carriera scolastica e poi nella vita, ma probabilmente alla tua età dovresti riuscire a dosare il senso del dovere e lo spirito di sacrificio in modo da non toglierti la spensieratezza che fa parte della tua età.

    Le amicizie alla tua età (come a qualunque età in verità) rappresentano la fonte di uno scambio importante, probabile che le conoscenze/amicizie che hai non siano in grado di capirti, ma cerca di trovare comunque uno sfogo ludico, qualcosa che ti permetta di coltivare la tua persona non solo dal punto di vista della “carriera universitaria” ma anche dal punto di vista personale, qualche interesse che ti dia piacere tipo la musica, la recitazione, lo sport, qualcosa che ti accomuni con altre persone che hanno la tua stessa passione e probabilmente riuscirai a riempire il vuoto che senti, utilizzando comunque il tempo in maniera costruttiva.

    Hai mai pensato di utilizzare le tue energie anche per dedicarti a qualcosa che ti faccia piacere e che non sia vissuto come un dovere? Che musica ascolti? Ti piace cucinare? Ti piace il teatro? Fare sport? E se non hai magari ancora un’idea precisa di ciò che ti piacerebbe fare, cerca di esplorare in te stessa cosa potresti fare che ti procuri divertimento senza per questo sentirti in colpa.

    Ci sono tante sfaccettature della nostra persona…. Tanti sorrisi e facci sapere ;) :-)


    #15928
    lillian182
    Partecipante

    ciao a tutti!!!

    sono viva :huh: … non sono più riuscita a passare di qui a rispondervi (ovviamente per impegni universitari :blink: attualmente sono in periodo d’esame, e questo mese e mezzo è stato di full immersion!!)… cmq avevo già letto… ora finalmente trovo un attimo di tempo per farmi sentire…

    vi ringrazio per i vostri commenti e consigli, davvero, grazie come sempre!!! purtroppo al momento non ho abbastanza tempo per rispondere con calma, ma appena riesco lo faccio, promesso!! ;)

    vorrei anche parlarvi di altre “faccende” inerenti bene o male sempre all’argomento università…. se avrete la pazienza di aspettare un pochino, prima o poi ce la farò a passare di qui con più calma! :-)

    ciao! buona serata!!! a prestissimo!!

    #15929
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Lillian, che bello sentirti! :-) :-)
    Attendiamo tue nuove…
    Sorrisi :-) :-)


    #15956
    lillian182
    Partecipante

    eccomi!!! ciao a tutti! B)
    come vi ho promesso qualche giorno fa che sarei passata quando avessi avuto un po’ più di tempo, eccomi qui…
    ci sono più di una cosa di cui vorrei parlarvi, ma ora come ora mi preme concentrarmi su una in particolare, che appunto riguarda l’università, e in parte anche il post precedente, credo…
    dunque, da dove cominciare stavolta… dall’inizio dell’anno direi…
    quest’anno, come avrete capito, mi sono concentrata molto sull’università…. già da settembre ho capito subito che mi sarei dovuta impegnare a fondo per riuscire a passare decentemente gli esami di quest’anno, in particolare quelli di lingua, e quindi mi sono messa sotto, dando il massimo, e forse di più….all’inizio anche con entusiasmo e motivazione, dopo con meno entusiasmo e motivazione, ma più per senso del dovere e spirito di sacrificio, ma cmq l’impegno è rimasto costante… insomma, quest’anno mi sento di poter dire che ho lavorato parecchio sodo!!! (ed è giusto che sia così, soprattutto in un’università dove si studiano le lingue…. non ci si può permettere di rimanere indietro! soprattutto nelle lingue che ho scelto io, dove agli esami il livello standard è altissimo, e molte persone vengono bocciate)….
    purtroppo, però, mi sono imbattuta in professori poco seri e poco professionali… professori che durante le lezioni non spiegavano quello che avrebbero dovuto, quantomeno per farci passare l’esame (non dico per imparare la lingua, ma almeno darci gli strumenti per passare l’esame, questo dovrebbe essere il compito di un prof universitario….)… situazione complicata, dato che questi prof erano di lingua, e le lingue farsele da soli dal nulla è molto difficile, se non impossibile….
    cmq a maggior ragione mi sono rimboccata le maniche e mi son messa sotto a studiare praticamente DA SOLA tutto il necessario per passare l’esame….
    bene, alla fine questi esami li ho passati…. e credo meritatamente, grazie solo al mio sforzo e alla mia determinazione, non di certo grazie a prof o altri “aiuti” esterni di qualunque tipo…. e non ho ricevuto nè sconti, nè agevolazioni, nè “premi” da nessuno….
    ecco, è qui che sta il punto….mi spiego meglio….
    esame d’inglese: durante l’anno per i frequentanti c’era la possibilità di fare delle prove interne (60 domande chiuse/aperte) che consentivano di togliersi una parte d’esame in anticipo, parte che altrimenti sarebbe stata da fare all’orale…. poi c’è una parte che prevedeva l’improvvisazione di un business meetin g in gruppo, con una traccia data al momento, e dove veniva valutato lo speaking, e infine lo scritto, che è la parte più difficile, con esercizi di traduzione e produzione… se uno faceva tutte queste cose, all’orale aveva solo da portare degli articoli in tema con gli argomenti del corso, scelti da un elenco dato dalla prof…. bene, io ho superato tutto, e con voti buoni (intorno al 25/26), avevo solo un 23 nel meeting, perchè non sono molto brava a improvvisare, soprattutto agli esami e in inglese….. e con la prof naturalmente non abbiamo mai fatto esercizio di speaking, quindi non ho mai potuto esercitarmi (l’unica cosa che sarebbe stato bene fare a lezione, noi non l’abbiamo mai fatta!! e lei si è pure lamentata che non sappiamo parlare in inglese! che coraggio!!)… e solo dopo ho scoperto che uno dei prof di corso non prevedeva un esame così, ma il meeting si poteva preparare a casa, e andare lì davanti a fare la recita della parte già imparata a memoria a casa…. cioè, il mio 23 valeva come un 27 di chi l’ha fatto con questa prof qui…. in ogni caso 23 non fa schifo, ed ero convinta che cmq non avrebbe fatto la media matematica…. altrimenti chi ha preso un 18 e un 30 ha la stessa media di chi ha due 24, ma non dimostra la stessa costanza di studio, ad esempio, no?
    beh, vado all’orale, e….. alla fine con me ha fatto la media matematica, e siccome avevo quel 23, mi ha alzato la mia media matematica di un solo voto, mentre ad altri l’ha alzata anche di 3-4 punti, facendo il mio stesso orale (parlare di un articolo a scelta… insomma recitare a memoria l’esposizione già preparata a casa… cosa che mi viene bene)…. la prof mi ha dato proprio questa di motivazione, quella del 23, e non per altri motivi…. mia sorella aveva la media matematica di un punto più basso di me, con un 19 in una prova interna (che dimostrava quantomeno l’aver studiato con approssimazione e sufficienza), e le ha dato il mio stesso voto, tanto per fare un esempio…. ma potrei farne altri di altre persone che conosco….
    insomma, due pesi e due misure…. ad alcuni, come me, media matematica, ad altri no…. e alla fine viene “premiato” non chi è stato costante, chi ha dimostrato di aver sempre studiato e di essersi fatto il mazzo (i voti delle prove interne e dello scritto parlano chiaro!!), ma chi fa “il furbetto” (chi tenta gli esami sparando a caso, o copiando) e chi è “fortunato”…
    a me questo proprio non va giù…. tra l’altro la prof è la prima che ci faceva la morale, che ci parlava di coscienza, quando ci diceva di non copiare durante i compiti, ecc… e poi fa “questi errori grossolani”…. ci sono rimasta molto male….
    esame di spagnolo: quest’anno era suddiviso in esame scritto e parte orale… i frequentanti potevano fare la parte orale in forma scritta a fine corso…. a parte il fatto che la grammatica l’ho dovuta studiare dal nulla da sola, perchè in classe non si faceva niente, e non avendo mai fatto spagnolo, mi sono fatta il mazzo per passare lo scritto…e tra l’altro non ha regalato niente, è stata molto stretta di voti nella correzione…. la parte orale l’ho fatta in forma scritta naturalmente…. qualche giorno fa vado per verbalizzare il voto, e scopro che il prof fa la media matematica…. il fatto è che la media matematica la faceva solo a chi lo ha fatto scritto…. mentre chi lo fa orale ha il voto alzato di 2-3-4 voti rispetto al voto del semplice scritto….e anche qui ci sono rimasta abbastanza male….
    la media matematica conta di più dell’impegno, dello studio, della costanza di una persona…. ora, lo so che siamo in tanti, e che i prof non ci conoscono, ma come fanno a non accorgersi di adottare 2 pesi e 2 misure?? per alcuni vale la media matematica, per altri no…. voti a caso…. e dov’è la meritocrazia? probabilmente i voti che mi sono stati dati sono quelli che mi meritavo, e non li discuto, li accetto e basta (del resto non si possono rifiutare…. ridare un esame di lingua vuol dire rimanere indietro, perchè ci son 3 appelli scritti l’anno…)… il discorso è che personalmente mi sono sentita un po’ presa in giro…. perchè come al solito chi si comporta onestamente, non copia, non ruba, non imbroglia, non fa il furbo, alla fine riceve oltre al danno la beffa…. :angry:
    sono amareggiata, e scandalizzata da tutto ciò…. il fatto è che questi episodi sono arrivati alla fine di un anno dove sono successe varie cose, e dove ho aperto gli occhi e capito cos’è l’ambiente che mi circonda all’università…. :sick:
    sinceramente dopo quest’anno posso dire di aver perso totalmente l’entusiasmo e la motivazione…. anche se da qui alla laurea mi dessero tutti 30 e lode facendomi i complimenti, non credo che potrei ristrovarli cmq… la determinazione ce l’ho per finire, anche perchè sono a più di metà percorso, e non mollo proprio adesso…. ma so già che senza la motivazione sarà complicato arrivare alla fine….
    peccato, davvero…

    scusate per il papiro, ora debbo andare…. alla fine non ho risposto ai vostri commenti, ma questo attualmente aveva per me la priorità… a presto!! grazie! :-)

    #15963
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Lilian!
    Cavolo ti hanno davvero fatto girare questi professori…i tuoi compagni di università cosa dicono in merito? C’è qualcun altro nella tua situazione?

    Mi spiace che tu ti sia trovata dei prof poco attenti…sopratt nelle materie che ti piacevano di più inizialmente :/ Non farti scoraggiare però, il tuo l’hai dato e hai preso dei bei voti alla fine, anche se, è vero, pensando che si poteva prendere di più decisamente girano! Non demotivarti però…se è questo che ti piace davvero studiare e fare non saranno certo dei professori un po’ “così” a farti perdere l’entusiasmo per ciò che ami!!! Sicuro :-)

    Ci hai accennato che ci sono anche altre cose di cui parlarci, ovviamente quando vuoi siamo qui :-)

    tanti sorrisi! :-)


    #15988
    lillian182
    Partecipante

    mah, anche qualcun’altro dei miei compagni si è trovato nella mia stessa situazione, ma ai più diciamo che è andata bene…

    ma è da secoli che va avanti la storia, anche perchè i prof sono sempre gli stessi da molto tempo, quindi poi alla fine sono cose che si ripetono… tutti concordano nel dire che inglese è strutturato male come corso, che ci sono poche ore a disposizione per la mole di lavoro, gli argomenti da trattare, le competenze da acquisire… spagnolo invece dipende dall’annualità… l’anno scorso le 2 prof che avevo erano bravissime, quest’anno i 2 prof erano proprio l’opposto…
    e quello che mi fa più rabbia è che alla fine chi ci rimette siamo noi studenti… e parlo in senso lato… il voto in sè non mi interessa, anzi, per come stavo messa a dicembre non avrei nemmeno mai immaginato di poter passare quegli esami impossibili, vedendo ciò che facevamo a lezione (ovvero poco o nulla)…
    quello che mi dispiace è che con quel voto viene valutato il lavoro di un intero anno… e confrontando quel che ho fatto io e quel che han fatto gli altri (che conosco, si intende…) beh, c’è un po’ di differenza (ho fatto tutti i corsi, senza mai perdere una lezione, anche i corsi facoltativi, ho sempre fatto i compiti, i giorni prima dello scritto mi sono chiusa in casa a tradurre frasi di business English, ne avrò fatte 150, e a fare tutti gli esercizi del libro di spagnolo di grammatica…)… questa differenza avrebbe dovuto riflettersi anche nel voto finale, credo… e invece così non è stato… e per cosa? per una “stupida” e anonima media matematica??? proprio non lo capisco questo… :sick:
    chiarisco subito che non è per mostrare quanto sia brava che frequento tutto… anzi, se frequento tutto è proprio perchè tanto brava non sono… se fossi nata imparata non farei nemmeno l’università…. e, ripeto, non mi interessa il voto, mi interessa soprattutto acquisire delle conoscenze e competenze, prima di tutto… e quelle penso di averle bene o male acquisite (non per merito dei prof però :blink: )
    se dei voti del genere fossero arrivati in un altro esame, beh, sarei stata soddisfatta e felice (26/27 sono degli ottimi voti direi), ma in questa determinata circostanza e in lingua :angry:

    mi sa che mi ci vorrà un po’ per mandarla giù questa cosa…anche perchè, come dicevo, è un po’ la punta dell’iceberg, iceberg formato da tante cose che ho visto… purtroppo, o per fortuna, per me l’università è una cosa molto importante e e da prendere seriamente… quindi queste cose mi fanno rimanere male più che altri, che magari prendono tutto con più “leggerezza”…. ma digerirò anche questo prima o poi…

    grazie per la tua risposta!! sì, c’è anche altro di cui vorrei parlarvi… appena riesco lo farò… grazie!!

    #16011
    Volontario
    Moderatore

    Ciao Lillian!
    E’ spiacevole impegnarsi seriamente e vedere che anche chi non lo fa allo stesso modo ottiene lo stesso o un maggior riconoscimento, ma dici una cosa molto importante, stai studiando per te stessa e per la tua vita, più sei seria in questo e più avrai strumenti per il tuo futuro.
    E vorrei aggiungere qualcosa: stai imparando bene anche senza il supporto degli insegnanti. Questo dovrebbe mostrarti che sei determinata e che trovi la strada anche quando è difficile…non è poco, anzi, complimenti!!!
    Resisti, l’ambiente universitario non è ne perfetto ne ideale, ma ti permette comunque di imparare quello che ami, in un modo o in un altro. Pensa a quando avrai finito…e diventerà un ricordo.
    Quando passi siamo qua, per le altre cose che ci vuoi raccontare.
    Sorrisi :-) :-) :-)


    #16681
    lillian182
    Partecipante

    ciao!!!

    scusate se non mi sono più fatta viva… ho avuto parecchie cose da fare in queste ultime settimane di “vacanza”…

    spero stiate tutti bene e che abbiate trascorso delle belle vacanze ;)

    cercherò di passare presto per gli aggiornamenti!

    buon week end! :side:

    #16683
    Volontario
    Moderatore

    Anche a te carissima!

    Attendiamo gli aggiornamenti.

    ;) :S :-)


    #17234
    lillian182
    Partecipante

    come promesso, eccomi qua! ;)

    in questi ultimissimi giorni sono successe un po’ di cose, e mi sono “partiti” un po’ di pensieri, su cui continuo a rimuginare e rimuginare…
    essendo confusa e non avendo attualmente la possibilità di parlarne con qualcuno a tu per tu per schiarirmi le idee, proverei a farlo qui, per iscritto, anche se non sarà facile…

    ora purtroppo non ho tempo per star qui a scrivere le cose con calma, cosa che invece mi ci vuole per non scrivere cose a caso…
    ma nei prossimi giorni dovrei farcela… sempre che vi vada di leggere 😳

    buona serata! ciao! grazie!!!
    a presto!!

    #17222
    Volontario
    Moderatore

    Ciao lilian B)

    Noi siamo sempre qui :)
    Quindi appena ti senti pronta a raccontarci i tuoi pensieri “rimuginati” di questo periodo, saremo pronti ad ascoltarti!

    Intanto tanti sorrisi :cheer:


    #17641
    lillian182
    Partecipante

    ciao!
    finalmente trovo un po’ di tempo per scrivervi!!
    scusate ma questo trimestre è stato pieno di impegni, tra lezioni, prove interne, tesi (ebbeeìne sì, mi sto già mobilitando per la tesi!)
    alla fine non vi ho più scritto i miei pensieri di prima, che però nel frattempo sono maturati… vabbè, procedo col resoconto…
    l’altro ieri ho dovuto prendere una decisione per me quasi impossibile… mercoledì avrei dovuto fare la prova interna relativa a spagnolo (1^parte), ma ho dovuto rinunciare per cercare di preparare al meglio possibile l’altro parziale, di storia, di oggi… dopo una attenta valutazione, ho “mollato” la materia in cui ero un po’ meno preparata e in cui potevo avere il minor danno, e quindi mi toccherà dare tutto quanto all’orale a maggio (mazzata!)…
    scelta molto ardua, non tanto perchè non sapevo cosa scegliere tra le due, ma perchè mi sono ritrovata costretta a scegliere… mi sono impegnata molto, ho rinunciato ad altre cose per poter riuscire a fare tutti questi parziali, ma alla fine non è stato comunque sufficiente!! Razionalmente so che non è una cosa grave, non lo faccio ora, lo faccio a maggio, non casca il mondo! di fatto però non posso fare a meno di sentirmi in colpa, non lo so perchè :S … mi sento in colpa verso me stessa, perchè so che se ho dovuto rinunciare a fare spagnolo è perchè non ho fatto abbastanza, e avrei potuto/dovuto fare di più!!
    mi guardo in giro, e non vedo nessuno dei miei compagni, e nemmeno mia sorella, logorati dal senso do colpa… voltano pagina, e basta! io non ci riesco, rimugino “sul latte versato”, e mi sento in colpa…
    per me l’università è la priorità, soprattutto ora che sono a così pochi passi dalla fine…Forse sarà che questo è l’unico “campo” in cui so che posso dimostrare quanto valgo, in cui posso fare qualcosa di buono, in cui posso “riuscire”, visto che altrove non riesco… ma sinceramente credo che stia un po’ diventando una cosa esagerata, e non voglio che sia così…
    Quando mi dedico ad altro, a qualche passatempo, o vado da qualche parte, e so che ho da studiare, ho sempre la sensazione di perdere tempo, o meglio di rubare tempo allo studio, e mi sento in colpa….
    Perché? Cavolo, non lo so, ma non voglio sentirmi così!! Ogni volta che faccio un esame è sempre la stessa storia… mi ammazzo di studio, mi sembra sempre di non aver fatto abbastanza, e se prendo un voto che non mi piace e che mi sono tenuta, mi sento in colpa perchè avrei potuto fare di meglio, se prendo un bel voto, mi sento un po’ di non meritarlo, come se avessi rubato…
    so di farmi troppi problemi inutili, ma non riesco a liberarmi di questo senso di colpa!!!
    tra l’altro a maggior ragione che l’università non premia al merito, ma a chi è più furbo degli altri, quindi non varrebbe nemmeno la pena di ammazzarsi di studio come faccio io e di sentirsi così ogni volta….
    qualche volta penso alla laurea… mi sono prefissata di laurearmi a luglio, ma più vado avanti e più mi accorgo che è un’impresa ardua… sono sempre più sotto pressione, le scadenze si fanno sempre più ravvicinate, e mentalmente non so se ce la farò a mantenere questo ritmo per altri 8 mesi (sono già esaurita dopo questi 3 mesi scarsi)… ogni tanto penso: ma se non ce la facessi a laurearmi a luglio? ma per me non può esistere nemmeno la domanda (non c’è l’alternativa), figuriamoci la risposta…

    scusate, sembrano cose stupide, e molto probabilmente sarò la sola a farsi questi sensi di colpa… la maggior parte delle persone non ha “troppo” senso del dovere, ne ha poco, anzi… quindi boh…

    grazie per l’attenzione! buona notte a tutti!! :side:

    #17656
    Volontario
    Moderatore

    tra l’altro a maggior ragione che l’università non premia al merito, ma a chi è più furbo degli altri, quindi non varrebbe nemmeno la pena di ammazzarsi di studio come faccio io e di sentirsi così ogni volta….

    Ciao lillian, bentornata :-)

    Riporto la tua frase qui sopra perche la ritengo un po pessimistica ma almeno in parte realistica.
    Piu che parlare di furbizia, dall esperienza che ho avuto, penso che nel mondo del lavoro, ancora di piu che nell universita (ma se vogliamo anche nella vita in generale), nonostante i nostri impegni, i nostri meriti oggettivi, le nostre capacità, andiamo spesso incontro a fattori che NON possiamo controllare e che talvolta non ci fanno ottenere i risultati che avremmo voluto. Non possiamo controllare tutto, nn è “colpa nostra”.

    Cio non vuol dire estremizzare cadendo in un fatalismo della serie “è gia tutto deciso, cosa mi impegno a fare”, però anche essere troppo perfezionisti, nello studio e in generale nella vita, è a lungo andare disfunzionale. Si rischia di non essere mai soddisfatti dei propri risultati, di andare in ansia, di porsi obiettivi irrazionali.

    Non hai dato spagnolo col parziale ora? Pazienza, intanto hai dato storia! :)

    Se non ce la farai a laurearti a luglio, pazienza! Ci sono altre sessioni nello stesso anno accademico! Cosa cambierebbe se fosse anche la sessione di laurea autunnale? :)

    Chi prende lo studio con eccessiva legggerezza, si laurea a 30 anni, magari facendosi anche mantenere dai genitori esagera nella spensieratezza, ma bisogna anche sapersi godere un po il resto!
    Se vai da qualche parte, invece di pensare subito allo studio, potresti anche dimenticarti a casa i libri x un po, che ne dici?

    Sorrisi :cheer:


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