• Questo topic ha 79 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 5 mesi fa da Volontario.
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  • #6113
    Maryam
    Partecipante

      Ciao, sono Maryam e ho 12 anni. Sono molto introversa e insicura. La mia vita è uno schifo. Da quando ho 8 anni penso alla fuga e da quando ne ho 9 al suicidio e alla morte. A causa di alcune brutte esperienze alle elementari non so quasi più giocare, e non so proprio fare amicizia e socializzare. Quindi ho pochissime amiche, e mi sembra che per loro io non conto più. Mi sento sempre odiata da tutti, un peso per tutto il mio paese e tutta la gente che conosco. Vado avanti di speranza ma non sempre reggo. Cantare mi aiuta a tirarmi un poco su però poche persone mi lasciano cantare. Non so cosa fare ne a chi chiedere aiuto, quindi scrivo qui. Ho bisogno di qualcuno che mi sostenga e mi faccia capire che forse c’è qualcuno che mi vuole come sono, con tutti i miei difetti. Non voglio dirlo ai genitori, non posso. Ne tantomeno alle amiche. Io le amiche le trovo, non le “faccio”, eppure non sono vere amiche. E non so come fare amicizia con chi mi sta simpatico. Riesco solo a isolarmi. Ho pensato tantissime volte alla fuga e al suicidio ma i miei genitori non lo sanno. Di mio fratello un po’ mi fido, però lui anche mi picchia a volte. Non c’è ambiente dove riesca e reimparare a socializzare. Cerco di essre me ma nessuno lo vuole. Ho bisogno d’aiuto. Tutti pensano che io viva felice, ma pochi sembrano accorgermi di quanto io sia depressa. Ho un po’ paura della gente. Me la ha fatta venire proprio la gente del paese di cui mi fidavo. Non capisco più niente di me. L’unica a cui a volte posso chiedere un minimo di aiuto è la mia profe di violino della scuola. Tutti mi vogliono diversa. A volte temo di non sopravvivere a me stessa. Agli scout sono solo una pallida copia di una ragazza che si chiama come me. Mi considerano, ma in negativo. Per favore, qualcuno mi risponda!!!!!!!

      #17396
      Maryam
      Partecipante

        Scusate se lo scrivo solo ora, ho precedenti di autolesionismo e masochismo, sono molto emotiva e ciò peggiora la mia situazione con gli altri e soprattutto nei giochi di squadra, coi quali ora ho problemi tranne che col calcio. Mi sono data diversi nomi, come questo, perché a volte mi voglio diversa, meno introversa ed emotiva, più socievole, meno canterina e più simpatica agli altri. Parlo da sola come se però io fossi una altra persona. A volte vorrei fuggire dal mio paese e andare in Germania per poter avere degli spazi, delle opportunità, dei limiti diversi che qua. E per poter convivere con una mentalità più aperta che ti permette l’anticonformismo senza timori. Io a casa mia non so come cavarmela.

        #17398
        Volontario
        Moderatore

          Ciao Maryam, :-) :-) ti rispondo in questa categoria riassumendo un pò tutto quello che ci hai scritto.
          Ci dici tante cose, e per parlare di tutte ti propongo di stabilire un ordine di priorità. Da cosa vuoi iniziare?
          Ci hai parlato di una tua incapacità a socializzare, la colleghi a qualcosa che è successo tanti anni fa, ne avevi otto, e ora dodici.
          Della mancanza di fiducia nelle persone del tuo paese, che la hanno delusa.
          Di autolesionismo e masochismo.
          Del fatto che qualcuno ti impedisce di cantare, cosa che ti aiuterebbe.
          Di capi scout che non ti hanno protetta, supportata, addirittura ti hanno odiata.
          Di compagni scout che ti vogliono sempre allegra e propositiva
          Di amiche superficiali con cui non puoi andare in profondità.
          Di amiche che vorresti ma non sai come allacciare.
          Di incapacità ad accettare il tuo anticonformismo.
          Del tuo desiderio di andare in Germania per vivere liberamente e serenamente.
          Che l’unica persona adulta con cui potresti un pochino aprirti è la tua insegnante di violino.
          Da cosa vuoi partire per analizzare con calma tutta la situazione?
          Noi siamo qua, per ascoltarti e per cercare di aiutarti ;) :-)
          A presto, sorrisi :-) :-)


          #17401
          Maryam
          Partecipante

            Prima vorrei parlare del fatto che non riesco a socializzare. Questo è come quando ci si rompe Una gamba: + ci si muove + si peggiora, e solo se ci si stecca si risolve il problema. É come se non sapessi steccarmi o non avessi i mezzi per farlo. Chi prova a suggerirmi qualcosa per spiegare usa cose che non so fare. Credo che se imparassi anche solo a stare un po’ in compagnia poi il resto verrebbe da sè. Solo che non esistono corsi o consigli per stare in compagnia dove vivo. Sembra una cosa un po’ ovvia. Riesco a starci un poco solo a una grande festa della mia famiglia, una volta l’anno. Però lì è una cosa, lì sono gli altri che non si fanno problemi con te. Nella vita di tutti i giorni non è così.

            #17406
            Volontario
            Moderatore

              ciao Maryam,

              hai ragione, non esiste un corso per stare in compagnia.
              Però, a parte nelle gradi feste della tua famiglia, tra i vari ambienti che ci descrivi (scuola, scout, violino, altro…) ci sarà pure qualche persona con cui si possa rompere il ghiaccio piu facilmente? è normale non sentirsi a proprio agio con tutti, specie con determinate persone è proprio difficile, ma potresti cominciare a lavorare sul rapporto che hai con quelle persone che ti vadano un po piu a genio, che ritieni piu compatibili e/o piu simili a te.
              Per esempio: la tua insegnante di violino ha per caso altri alunni? Magari parlando dello stesso hobby si comincia a socializzare un po.
              Come mai sogni e ami la Germania? ci sei mai stata?

              tanti sorrisi :cheer:


              #17409
              Maryam
              Partecipante

                Io conosco molte persone nel mio paese, ma veramente poche sono quelle che mi vanno a genio. È che sono tutti “distanti”. E di quelle persone che mi stanno simpatiche (che saranno si e no 5/6) so bene che con due, che hanno un anno più di me e sono ragazzi, non posso farlo. E le altre sono gli amici, pochi, ma che a volte mi aiutano.
                E poi, si, la mia prof e di violino ha altri alunni, che conosco bene e che non vogliono fare amicizia con me. Io sono un’eccezione a scuola in fatto di hobby (leggere, soppravvivenza, calcio anche se femmina, canzoni non nuove ma vecchie anche di decine di anni…).
                Io sogno la Germania perché ci sono stata. Parlo anche un po’ di tedesco. Ci sono diversi paesini e cittadelle in cui sono stata e che sarebbero un paradiso. Ma della Germania conosco anche un po’ la mentalità, aperta, tollerante (perché multietnica), piena della propria storia. Tantopiù che, parlando in tedesco, perdo totalmente l’accento italiano che ho (anche se il mio accento non ha poi tanto di italiano, con la mia r moscia). Però so che per me lasciare il mio paese sarebbe dura. Non mi sono mai trasferita dal mio paese, è il mio da quando son nata. E poi tutti i miei ricordi belli di quando ero proprio piccola sono lì.

                #17414
                Volontario
                Moderatore

                  Ciao Maryam! :-)
                  Ci dici che per te è difficile fare amicizia. Ti va di raccontarci cosa succede quando ci provi, o in quali situazioni avresti voluto prendere l’iniziativa e non ci sei riuscita?
                  Ciao, sorrisi :-) :-)


                  #17421
                  Maryam
                  Partecipante

                    Più semplicemente non ci riesco, non ce la faccio. Forse è un po’ perché tutti mi conoscono come “la secchiona”, “il genio”. Anche persone che non mi conoscono venivano a disturbarmi per questo motivo. Nel mio paese le persone che mi conoscono semplicemente con il mio nome non ci sono. Credo che sia anche per questo. Non ci si lascia avvicinare da chi è, per tutti, “la secchiona”.
                    Poi volevo (e vorrei) fare amicizia con dei ragazzi di 1 anno più di me. Cercavo di salutarli, un poco di avvicinarmi, ma mi ignoravano. Io non mi arrabbio, però ho proprio bisogno di nuovi amici. Specie agli scout (dove però il cambiamento totale o quasi dei gruppi di ragazze potrebbe aiutarmi a cambiare la situazione).

                    #17423
                    Volontario
                    Moderatore

                      Ciao Maryam! :-)
                      Perchè ti chiamano secchiona?
                      Quando cambierà il gruppo scout?
                      Sorrisi :-) :-)


                      #17431
                      Maryam
                      Partecipante

                        Perché a scuola studio, e poichè molti sembrano pensare che studiare fa male, mi danno questo appellativo. Non mi piace per niente, non mi ci sono proprio abituata, e si che è tanto tempo che mi chiamano così.
                        Il mio gruppo scout non è che cambia, è che noi femmine siamo tante quindi aggiungono un gruppetto, una squadriglia, di sei persone, così siamo meglio organizzate. A me piace molto che accada perché così posso cambiare tutto ciò che si era formato in squadriglia, posso stravolgere ciò che è successo e rifarmi. Magari riuscirò a stringere dei legami con altre ragazze! Sto cercando tante cose utili in giro per aiutare la nuova squadriglia. Mi piace, e forse facendolo inizieranno a vedermi in modo diverso. In fondo, bisogna andare avanti.

                        #17433
                        paola
                        Partecipante

                          ciao maryam, quando andavo benissimo a scuola,fino alla quarta liceo(mi facevo un mazzo a capanna), tanti miei compagni(mi veniva da dire “tutti”,ma non erano tutti) mi canzonavano e volevano sempre sapere tutti i miei voti, per poi dire che per forza ero brava perche’ non avevo una vita sociale,che anche loro avrebbero preso bellissimi voti ma “per scelta” preferivano mantenere la loro “sanita’ mentale”. nota bene,si tratta di soggetti che non hanno mai fatto un tubo in vita loro e che oggi sono parcheggiati in universita’ che non sono in grado di seguire. succedeva questo: la prof chiamava uno ad uno gli alunni per consegnare la verifica, quando io tornavo al posto col mio foglio sul quale avevo visto il mio voto, sapevo che questi idioti mi stavano fissando per chiedermi con aria sorniona “quanto hai preso?”. se io rispondevo “8” con faccia neutra mi facevano il verso, se lo dicevo con un sorriso di (legittima direi!) soddisfazione mi facevano il verso,se invece non ero molto contenta perche’ avevo studiato da 10 mi facevano il verso ancora di piu’. tutta gente che strascicava il 6 non per difficolta’ ma solo perche’ invece di cercare di imparare qualcosa da chi andava bene a scuola,o magari chiedere un incoraggiamento,o di studiare insieme..insomma invece che pensare a loro stessi spendevano tutte le loro energie nel tentativo di abbassare i successi altrui pensando cosi’ di emergere. poi ho cominciato ad andare male a scuola io,in quinta,anno in cui sono anche stata bocciata e che ha segnato la fine della mia carriera scolastica. andavo male perche’ non studiavo niente,e lo sapevo,e non l’ho mai nascosto ne a me stessa ne a chi me lo chiedeva,perche’ era la verita’ e non mi sentivo certo un fenomeno per questo mio aver mollato. ecco..credimi, le stesse persone che per 4 anni mi avevano rotto le palle ad ogni buon voto insinuando che fossi la cocca dei prof,che non meritassi risultati cosi’ buoni,che mi regalassero le cose,che era “impossibile che studiassi 5-8 ore al giorno” come facevo(ok..faticavo anche a concentrarmi,quindi se tu ci metti meno e hai gli stessi risultati fai solo bene!!!), salvo poi stressarmi ad ogni verifica cui arrivavano puntualmente impreparati per farsi passare le soluzioni con ridicole preghiere(tanto..se poi io dopo aver studiato adeguatamente prendevo un voto piu’ basso perche’ i loro brusii insistenti non mi lasciavano pensare,a loro che importava?), dicevo…quelle stesse persone ora che andavo malissimo avevano ancora da dire! ancora da parlare! dicendo che io dovevo tacere visto che andavo male a scuola,prendendomi ancora in giro e dicendo che loro meritavano chissa cosa piu di me! riguardo alla “secchiona” quindi,un consiglio: non badare a queste persone che in totale malafede vogliono abbassare l’autostima degli altri pensando di averne cosi’ di piu’ per loro. se studi impari delle cose,ti alleni,hai soddisfazioni e ti rendi molto piu’ sveglia e completa come persona. so che nelle scuole non e’ un pensiero molto popolare(specialmente quelle pubbliche,alla scuola privata dei ricchi-che ho frequentato-l’aria e’ leggermente diversa,anche se i viziati rompiscatole li trovi lo stesso),ma: STUDIARE E’ DA FIGHI. non studiare non ti da niente invece. in bocca al lupo per le altre cose :)

                          #17437
                          Maryam
                          Partecipante

                            Grazie Paola per avermi raccontato la tua esperienza, il tuo racconto è stato molto utile per me.

                            #17439
                            Volontario
                            Moderatore

                              Ciao maryam :)

                              Sembra che tu abbia lo spirito giusto x affrontare il cambiamento nella squadriglia! Cerca di porti nel modo piu sereno possibile verso le nuove compagne, senza ansie e senza paura che possano gia avere dei pregiudizi nei tuoi confronti.
                              A scuola come va? Se qualcuno ti chiama secchiona, tu come reagisci verso di lui/lei?

                              Tanti sorrisi :cheer:


                              #17441
                              Maryam
                              Partecipante

                                Dipende: a volte, quando sono partita bene x qualche motivo,rieso a controllarmi, quindi cerco, se posso di spostarmi, ma capita spesso che non ci riesca e allora min. ho il nervoso al massimo, ma può anche capitare che le emozioni passino, nel qual caso io posso piangere o addirittura avere una sorta di crisi peggiore delle precedenti, e quindi non respiro quasi e farlo diventa doloroso per un po’ (mi è capitato anche oggi). Però a volte cerco un punto tranquillo in cui mi “nascondo” per un po’, poi quando hanno perso interesse esco. Sempre che ciò non capiti durante le lezioni, nel qual caso ho min il nervoso al 2000%. In quei casi tutto dipende dalla attenzione altrua: se fanno come non fosse successo niente allora passa, altrimenti da reali problemi.
                                Vorrei ringraziarvi per le risposte che date. Mi state aiutando tantissimo. Sapete, sono entrata nel forum di nascosto, avevo dubbi, ma ora penso che se non l’avessi fatto tutto andrebbe peggio. GRAZIE MILLE!

                                #17442
                                Volontario
                                Moderatore

                                  Ciao maryam :)

                                  Se quegli episodi accadono durante le lezioni, come si comportano i professori? Se ne accorgono o fanno finta di niente?

                                  Sorrisi :-)


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